Chiudiamo la Polizia Postale e indagini così ce le scordiamo per sempre!

Aveva addirittura un binocolo puntato verso la scuola elementare. E spesso proprio fuori dalla scuola era stato visto, mentre chiedeva ai bambini di abbassarsi i pantaloni per poterli fotografare. La Polizia Postale (sì proprio quella che vogliono smantellare!!!) l’ha arrestato in flagranza di reato. Grazie alla bravura degli agenti (che sono formati per fare queste cose…non per andare a fare altro!), è stato preso proprio mentre stava scaricando immagini pedopornografiche…da aggiungere alla personale raccolta di Oggi l’uomo, di 71 anni, originario di Lecce ma residente da anni a  Pilastro di Langhirano, in provincia di Parma, è in carcere (per quanto?). Ma quanti come lui la faranno franca se si smantella la Polizia Postale? Nota: sempre nei giorni scorsi si è conclusa un’indagine che ha portato la Postale a fare perquisizioni a Bergamo, e provincia, Messina, Napoli, Teramo, Modena, Roma, Bologna, Cagliari, Venezia, Modena, Prato, Grosseto, Pisa, Milano, Brescia, Genova, Torino, Trieste. Tre gli arrestati finiti dritti in carcere e 25 gli indagati a piede libero. Solo in un pc di uno degli arrestati c’erano 20mila immagini di bimbi abusati! E le foto che tutti questi predatori di bambini avevano erano di minori di anni 10, con sevizie e torture. Dalla parte dei bambini, sempre.

OFF

Il senso della nostra Pasqua: la rinascita dopo l’abuso (da parte dei genitori!).

Ho pensato in questi giorni a cosa scrivere in occasione della Pasqua…pensavo ad un articolo che si collegasse alla rinascita, dopo la “morte”…poi arrivi tu, con tutto il coraggio che hai, la forza, la dignità! E lì ho capito:  tu sei la mia Pasqua, la nostra Pasqua…sei la luce dopo l’oblio, sei la vita dopo la morte, sei la conferma che nessun dolore è per sempre. Certo non è facile, ma si può rinascere…tu l’hai fatto..tu sei la mia Pasqua. Tu sei la NOSTRA Pasqua. Grazie. Di esistere! Caro Massimiliano ti racconto la mia storia come se fosse una favola perché per me e più facile così. Ti prego pubblica questa storia affinché altre persone possano trovare il coraggio e la forza di raccontare la propria . <<C’era una volta una bambina piccola aveva circa sette anni , mentre giocava nel lettone di mamma e papà all’improvviso qualcuno con la scusa di giocare con lei incomincia a toccarla nelle sue piccole parti intime dicendole che se le piaceva lui avrebbe continuato . Questo qualcuno ahimè era il padre che insisteva nel gioco proponendole (essendo la bambina di spalle) di girarsi verso di lui perché il gioco poteva continuare . L’unica persona che avrebbe potuto far smettere quel gioco era la madre che però si limitava solo a dire “ dai lasciala stare !” . Questo è solo l’inizio del gioco che a volte è stato più pesante , quando la bambina si trovava con la madre nel letto cosi per caso , …Continua la lettura →

OFF

Lucignolo e Terra. Speciali Pedofilia

Due speciali andati in onda nei giorni scorsi, contenenti interviste al sottoscritto e ad alcuni sopravvissuti agli abusi intervistati presso la nostra sede: Lucignolo: http://www.video.mediaset.it/video/lucignolo/clip/452786/pedofilia-nella-chiesa.html   Terra: http://www.video.mediaset.it/video/terra/full/453168/predatori-14-aprile.html  

OFF

Se il prete è stato abusato se ne deve andare, se è abusante deve restare!

C’è una notizia che rischia di scomparire dentro le (a tratti ipocrite) cronache locali, non avendo invece la visibilità nazionale che necessita, non fosse altro per la gravità che porta con sé. Da sempre siamo abituati a questo: un sacerdote viene coinvolto in vicende legate alla pedofilia (in quanto abusante) e subito a suo favore si erge una levata di scudi, finalizzata a tutelarlo, proteggerlo, riabilitarlo e magari farlo riapparire tempo dopo, biancochepiùbiancononsipuò, nel nuovo posto liberatori per lui: in oratorio. Oggi però in provincia di Bergamo (Endenna) un sacerdote, don Alessandro è costretto a lasciare la propria veste, “spretarsi”, tornare allo stato laicale..perchè abusante? Macchè, se così fosse sarebbe al suo posto. Lascia perché “ha subito abusi in seminario” e il vescovo a cui ha chiesto un supporto “non l’ha accolto”, come umanamente e cristianamente avrebbe dovuto fare. Anzi sul giornale della Diocesi si è scritto che questo sacerdote deve pure “chiedere scusa”… Dubito che questa notizia sia arrivata a papa Francesco, lo dubito seriamente. Ma urge invece che gli arrivi…perché non può finire così…perché anche se la scelta di Don Alessandro è irreversibile probabilmente, non è accettabile che un adulto che ha subito abusi debba lasciare il suo ruolo (riconosciuto da tantissimi fedeli!) di parroco stimato ed al servizio della comunità. Per colpa di chi in quella comunità non si fa gli stessi problemi a lasciare i predatori di bambini travestiti da preti…. Predatori come Don Desio. Di lui si sapevano tante cose…tantissime..ma non è bastato. E si …Continua la lettura →

OFF

Certificato anti-pedofili? La solita barzelletta all’italiana.

Il certificato “antipedofilia” è il solito pasticcio all’italiana. Un’iniziativa che ha un suo merito (quello di impedire l’assunzione di persone condannate CON SENTENZA DEFINITIVA!) in posti che le mettano nuovamente a contatto con le proprie vittime (i bambini), ma che esclude chi ha anche “solo” due condanne ad esempio (ed è in attesa della cassazione), chi è già stato assunto (quindi non vale “a ritroso”) o ben definite figure professionali che con i bimbi ci stanno (tutti i volontari delle associazioni, catechisti,  baby sitter, allenatori, e via dicendo). Insomma, una buona intenzione trasformata in una enorme….fuoco di paglia. Che avrà il merito solo di far ingolfare le segreterie dei vari tribunali che dovranno rilasciare suddetto certificato. p.s.: nel caso vi serva, evitate la coda e cominciate a stamparvi il modulo dal sito del ministero: www.giustizia.it .

OFF

Ridere per non piangere. Il caso Mussolini.

OFF

Prete lascia la veste: fui abusato in seminario, ma la Chiesa mi rifiuta!

C’è una Chiesa nuova, che esige pulizia. Un Santo Padre “nuovo” eppure così “vecchio” dato che i suoi valori attingono alle radici del cristianesimo stesso. Ma c’è anche uno zoccolo duro che di cambiare non ne vuol sentire proprio…che protegge i pedofili quando non è abusante…che non rispetta i bambini, nemmeno se quegli stessi bambini hanno, una volta adulti, preso i voti…. A questo coraggioso uomo, l’augurio di ritrovare quella perduta serenità e l’invito a non mollare. La Chiesa ha bisogno di lui! “FUI MOLESTATO IN SEMINARIO, LASCIO LA VESTE.” La Messa sembrava finita, invece no. Mancava ancora un ultimo gesto, poche parole da leggere su un foglio. Un macigno che pesava sul cuore del sacerdote da 30 anni. Don Alessandro Raccagni ha allontanato i chierichetti e poi ha letto quel foglio, e ogni parola era come una fucilata al cuore di chi stava ascoltando. Parole che parlavano di molestie subite in seminario, di una ferita che sanguina da una vita e, ancora, di un silenzio che doveva essere spezzato. Don Alessandro ha lasciato la sua parrocchia di Endenna e anche il sacerdozio, lasciando dietro di sé molti dispiaceri, tanti dubbi e una comunità «orfana» che chiede verità. Don Alessandro, 44 anni, parroco di Endenna dal 4 ottobre 2011, aveva finora tenuto dentro di sé il dramma e l’angoscia. Lo straziante ricordo delle molestie che dice di avere subito nel Seminario di Città Alta a metà degli anni Ottanta, un periodo in cui il giovane Alessandro era ancora minorenne (a …Continua la lettura →

OFF

LOTTA ALLA PEDOFILIA VS CHIUSURA POLIZIA POSTALE

Riceviamo e diffondiamo: LOTTA ALLA PEDOFILIA VS CHIUSURA POLIZIA POSTALE TU DA CHE PARTE STAI?   – COMUNICATO STAMPA  -             Assistiamo nuovamente increduli e allibiti all’ennesimo attacco alla sicurezza pubblica dei cittadini portato avanti attraverso una perseverante ed aberrante gestione della stessa, approssimativa,  priva di ogni logica e programmazione, fortemente caratterizzata da una pseudo razionalizzazione delle risorse ed improntata meramente su criteri di economicià a scapito esclusivo del servizio che si dovrebbe fornire:  la SICUREZZA al cittadino. Nello specifico andiamo a denunciare un’azione, ormai reiterata negli anni in modo quasi molesto, che, sotto il nome di riorganizzazione e/o razionalizzazione delle risorse, tra i vari obiettivi mira a CANCELLARE di fatto la Polizia Postale e delle Comunicazioni, ovvero la Specialità della Polizia di Stato preposta a fronteggiare in primis la criminalità informatica, ed in particolare la lotta alla pedofilia on line (pedopornografia – adescamento on line, sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, ecc.) il Cyber bullismo, il cyber stalking (molestie, diffamazioni, furti d’identità digitale, ecc.) ed anche la contraffazione dei mezzi di pagamento e il phishing (accessi abusivi a conti correnti, clonazioni e indebito utilizzo di carte di credito), le truffe nel commercio elettronico e  tutti quei reati tipici che con l’avvento dello sviluppo della tecnologia e dei sistemi di comunicazione, stanno crescendo in modo esponenziale manifestando purtroppo sempre più di sovente tragiche conseguenze.- E’ palesemente anacronistico e contraddittorio che a fronte di un costante evolversi degli strumenti di comunicazione, lo sviluppo dell’informatica e di Internet, che di fatto …Continua la lettura →

OFF

Grande partecipazione alla conferenza di Prometeo a Brescia

OFF

La storia di Luca. Bimbo adottato ma poi riportato in orfanotrofio, perchè gay…

Premessa. Volevo scrivere qualcosa al riguardo ma non ce l’ho fatta e lascio a chi ha fatto emerge e la storia il compito di raccontarvela. A seguire troverete il suo articolo e il link al suo sito. Qua dico solo una cosa a “Luca”. Spero un giorno di incontrarti, conoscerti, stringerti la mano. Ti confermerò che sarai un adulto fantastico. Che troverai chi guardandoti nel cuore vedrà quella bellezza che altri non hanno saputo vedere. Qualcuno che ti farà conoscere il vero amore. Sia un genitore vero, sia un amico sincero, sia un compagno pulito. E se avrò dei figli vorrei fossero come te. Con quella tua marcata sensibilità, che di “diverso” ha solo il fatto che non renderti come quei quattro bulli accattoni che tutti nella vita abbiamo incontrato almeno una volta. Poi tanto loro si perdono per strada. C’è chi affonda in una siringa, chi si schianta in una curva troppo forte per la sua velocità, chi mette incinta a 18 anni la propria “morosa” ed a 20 ha già due denunce di stalking. Mentre i diversi come te, hanno successo…e amore. Tanto tantissimo te ne auguriamo. Tanto tantissimo ne avrai. Intanto ti chiediamo scusa per chi non saprà farlo…. “Solo e discriminato dagli amici e dai genitori. Questa è la triste storia di un ragazzo di 14 anni raccontata nel blog di di Marida Lombardo Pijola su Il Messaggero” : (link all’articolo http://www.ilmessaggero.it/blog/marida_lombardo_pijola/io_non_lo_voglio_un_figlio_bulleggiato_e_gay_storia_di_luca_scaricato_in_un_orfanotrofio/0-37-3294.shtml)   “Io non lo voglio, un figlio bulleggiato e gay”. Storia di   Luca, …Continua la lettura →

OFF

Libri

libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio


Realizzato da Remsys.it