Conferenza con la Polizia di Stato a Bolzano.

  Vi metto questa bella fotografia scattata durante la nostra recente conferenza con la polizia postale a Bolzano, augurando a tutti una buona estate. Da settembre promettiamo un blog nuovamente aggiornato e sempre più attivo (ruolo che abbiamo delegato un po’ a Facebook negli ultimi mesi). Mentre a giorni vi metterò il diario di viaggio dalla Romania…. Stay with us.

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Dolore e rinascita delle vittime della pedofilia

da leggere e diffondere: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/papa-francesco-messa-vittime-preti-pedofili-massimiliano-frassi-b8f3d2a8-92d8-44e4-afa9-c8a51e3b9141.html?refresh_ce  

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Abusi in oratorio. A Brescia.

oratorio in centro a Brescia…magari quello stesso …mano che dico, là i bambini le cose se le inventavano e noi di Prometeo li suggestionavamo, anche se in quel caso entrammo due anni dopo…poteri paranormali e retroattivi…. http://m.bresciatoday.it/cronaca/brescia-abusi-grest-oratorio.html    

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Nuovo raduno nazionale vittime pedofilia!

Buongiorno a tutti. Abbbiamo trascurato questo blog nell’ultimo mese, dedicandoci ad altri mezzi di informazione. Ma state tranquille, con settembre ripartirà più agguerrito che mai. Intanto diamo il benvenuto a tutti i sopravvissuti che da ogni parte d’Italia ci stanno raggiungendo a Bergamo per il raduno annuale di tre giorni. Tema di quest’anno: “c’è tanta vita dopo l’abuso: non farla aspettare oltre”.

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Arrestato zio pedofilo. Gli abusi duravano da anni…..

Dico solo una cosa…conosco bene la storia..il dolore..il male fatto (e quindi tornerò sul tema, a tempo debito)…per ora  un abbraccio alle vittime, i miei complimenti agli inquirenti per il lavoro svolto e forza Prometeo!!! Milano, 15 maggio 2014 – Gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno arrestato un cinquantenne accusato di violenze sessuali. L’indagine è scattata dopo la denuncia di una delle vittime, e ha scoperchiato un quadro devastante: l’uomo avrebbe molestato sessualmente due nipoti lungo un arco di tempo lungo rispettivamente 11 e 15 anni. Le molestie sarebbero iniziate quando le due ragazzine, che venivano affidate allo zio con cadenza quasi quotidiana, avevano 9 e 7 anni, e sono quindi proseguite fin quando le due vittime hanno raggiunto rispettivamente i 20 e i 22 anni. Ma non sarebbero gli unici episodi: secondo le prime ricostruzioni l’uomo avrebbe molestato anche un’amica delle due sorelle quando questa era gia’ adolescente, e le violenze hanno visto come vittima, in tempi diversi, anche altre due cugine, ora grandi, una serie di reati questi ultimi ormai prescritti. Una delle vittime piu’ recenti ha trovato nel gennaio scorso la forza per denunciare e le indagini sono subito scattate e hanno portato ieri a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere convalidata dal gip Giuseppe Gennari. Le indagini sono state coordinate dal pm Luisa Baima Bollone. FONTE : IL GIORNO

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Prete pedofilo ai domiciliari. Sì ma dove? Alla casa del Giovane.

  Ennesima barzelletta. Che però non fa ridere, bensì piangere. E che conferma che esistono pedofili di prima e seconda classe. Questo crediamo sia di prima. Leggete cosa riporta il sito di Bergamo News. Don Baresi (che il vaticano avrebbe già dovuto scomunicare vista la condanna ricevuta) avrà i domiciliari…al Conventino di Bergamo.   http://www.bergamonews.it/cronaca/alla-casa-del-giovane-i-domiciliari-don-marco-condannato-pedofilia-189423

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Chiudiamo la Polizia Postale e indagini così ce le scordiamo per sempre!

Aveva addirittura un binocolo puntato verso la scuola elementare. E spesso proprio fuori dalla scuola era stato visto, mentre chiedeva ai bambini di abbassarsi i pantaloni per poterli fotografare. La Polizia Postale (sì proprio quella che vogliono smantellare!!!) l’ha arrestato in flagranza di reato. Grazie alla bravura degli agenti (che sono formati per fare queste cose…non per andare a fare altro!), è stato preso proprio mentre stava scaricando immagini pedopornografiche…da aggiungere alla personale raccolta di Oggi l’uomo, di 71 anni, originario di Lecce ma residente da anni a  Pilastro di Langhirano, in provincia di Parma, è in carcere (per quanto?). Ma quanti come lui la faranno franca se si smantella la Polizia Postale? Nota: sempre nei giorni scorsi si è conclusa un’indagine che ha portato la Postale a fare perquisizioni a Bergamo, e provincia, Messina, Napoli, Teramo, Modena, Roma, Bologna, Cagliari, Venezia, Modena, Prato, Grosseto, Pisa, Milano, Brescia, Genova, Torino, Trieste. Tre gli arrestati finiti dritti in carcere e 25 gli indagati a piede libero. Solo in un pc di uno degli arrestati c’erano 20mila immagini di bimbi abusati! E le foto che tutti questi predatori di bambini avevano erano di minori di anni 10, con sevizie e torture. Dalla parte dei bambini, sempre.

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Il senso della nostra Pasqua: la rinascita dopo l’abuso (da parte dei genitori!).

Ho pensato in questi giorni a cosa scrivere in occasione della Pasqua…pensavo ad un articolo che si collegasse alla rinascita, dopo la “morte”…poi arrivi tu, con tutto il coraggio che hai, la forza, la dignità! E lì ho capito:  tu sei la mia Pasqua, la nostra Pasqua…sei la luce dopo l’oblio, sei la vita dopo la morte, sei la conferma che nessun dolore è per sempre. Certo non è facile, ma si può rinascere…tu l’hai fatto..tu sei la mia Pasqua. Tu sei la NOSTRA Pasqua. Grazie. Di esistere! Caro Massimiliano ti racconto la mia storia come se fosse una favola perché per me e più facile così. Ti prego pubblica questa storia affinché altre persone possano trovare il coraggio e la forza di raccontare la propria . <<C’era una volta una bambina piccola aveva circa sette anni , mentre giocava nel lettone di mamma e papà all’improvviso qualcuno con la scusa di giocare con lei incomincia a toccarla nelle sue piccole parti intime dicendole che se le piaceva lui avrebbe continuato . Questo qualcuno ahimè era il padre che insisteva nel gioco proponendole (essendo la bambina di spalle) di girarsi verso di lui perché il gioco poteva continuare . L’unica persona che avrebbe potuto far smettere quel gioco era la madre che però si limitava solo a dire “ dai lasciala stare !” . Questo è solo l’inizio del gioco che a volte è stato più pesante , quando la bambina si trovava con la madre nel letto cosi per caso , …Continua la lettura →

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Lucignolo e Terra. Speciali Pedofilia

Due speciali andati in onda nei giorni scorsi, contenenti interviste al sottoscritto e ad alcuni sopravvissuti agli abusi intervistati presso la nostra sede: Lucignolo: http://www.video.mediaset.it/video/lucignolo/clip/452786/pedofilia-nella-chiesa.html   Terra: http://www.video.mediaset.it/video/terra/full/453168/predatori-14-aprile.html  

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Se il prete è stato abusato se ne deve andare, se è abusante deve restare!

C’è una notizia che rischia di scomparire dentro le (a tratti ipocrite) cronache locali, non avendo invece la visibilità nazionale che necessita, non fosse altro per la gravità che porta con sé. Da sempre siamo abituati a questo: un sacerdote viene coinvolto in vicende legate alla pedofilia (in quanto abusante) e subito a suo favore si erge una levata di scudi, finalizzata a tutelarlo, proteggerlo, riabilitarlo e magari farlo riapparire tempo dopo, biancochepiùbiancononsipuò, nel nuovo posto liberatori per lui: in oratorio. Oggi però in provincia di Bergamo (Endenna) un sacerdote, don Alessandro è costretto a lasciare la propria veste, “spretarsi”, tornare allo stato laicale..perchè abusante? Macchè, se così fosse sarebbe al suo posto. Lascia perché “ha subito abusi in seminario” e il vescovo a cui ha chiesto un supporto “non l’ha accolto”, come umanamente e cristianamente avrebbe dovuto fare. Anzi sul giornale della Diocesi si è scritto che questo sacerdote deve pure “chiedere scusa”… Dubito che questa notizia sia arrivata a papa Francesco, lo dubito seriamente. Ma urge invece che gli arrivi…perché non può finire così…perché anche se la scelta di Don Alessandro è irreversibile probabilmente, non è accettabile che un adulto che ha subito abusi debba lasciare il suo ruolo (riconosciuto da tantissimi fedeli!) di parroco stimato ed al servizio della comunità. Per colpa di chi in quella comunità non si fa gli stessi problemi a lasciare i predatori di bambini travestiti da preti…. Predatori come Don Desio. Di lui si sapevano tante cose…tantissime..ma non è bastato. E si …Continua la lettura →

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