Archivio di luglio 2004

Ospito qui la NEWSLETTER ESTATE 2004 di Prometeo che trovate anche nel nostro sito.

Buon fine settimana

NEWSLETTER ESTATE 2004

Cari Amici, poche brevi righe per augurarvi una splendida estate. Prometeo, ovviamente, non va in vacanza anche se diminuiscono le attività pubbliche in vista di un autunno che si preannuncia MOLTO caldo. La nostra segreteria rimarrà attiva per ricevere eventuali segnalazioni e gli uffici ripartiranno poi a pieno regime da settembre.

Subito una bella notizia:

in questi giorni, grazie soprattutto al fondamentale contributo dell’amica Adonella Fiorito (e della Consulta della famiglia) abbiamo consegnato a Suor Michela, in Romania, un minibus, che le servirà per le sue molteplici attività.

E’ sul fronte pedofilia però che si stanno concentrando oramai tutti i nostri sforzi.

Alcune “pesanti” e preoccupanti situazioni (vedasi il caso Brescia) ci richiamano ad un impegno ancora più pressante.

Da settembre vi comunicheremo il calendario della nostra nuova campagna informativa, degli incontri (completamente rinnovati) che terremo su tutto il territorio italiano, dei corsi di formazione e delle nuove pubblicazioni (sopra tutti: Massimiliano Frassi, col suo 3° libro e il “maestro” Ray Wyre, con il suo primo libro in italiano, da noi tradotto e curato, “The murder of childhood”).

Ma lanceremo anche la nuova campagna “Amici di Prometeo” ed il progetto per il nostro nuovo centro plurifunzionale.

Cambierà anche il sito internet, per il quale il nostro tecnico si è già messo all’opera per studiare una versione che settimanalmente verrà arricchita di nuovi articoli, aumentando quindi l’interattività con voi.

Interattività sperimentata con grande successo attraverso il blog di Massimiliano Frassi (http: massimilianofrassi.splinder.it), già fertile. terreno di discussione, dal prossimo autunno, se possibile, ancora più ricco.

Non vogliamo per ora anticiparvi di più ma vi garantiamo un anno ancora più ricco di noi. Del nostro impegno. Delle nostre idee.

Ad indiscutibile difesa dei nostri figli.

Per ora:

Buona Estate dall’ Associazione Prometeo

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LO STUPIDARIO DI PROMETEO Hit Parade.

Da questo mese, prima della pausa vacanziera, parte LO STUPIDARIO DI PROMETEO, raccolta delle più straordinarie cretinate mai prodotte da mente umana (???? ) su di noi.

Vi invito a segnalarne altre, da inserire nello spazio Commenti.

L’ordine è per importanza, ma votate ed ogni mese faremo una classifica delle più GRANDI stronzate (a settembre il primo aggiornamento); eccovi le 5 “migliori” di questo mese:

1) Massimiliano Frassi è un ex-seminarista cacciato dal seminario.

2) in Prometeo ci sono ex-preti ed ex-suore che si sposano tra di loro

3) l’associazione è una setta legata probabilmente a Scientology

4) Massimiliano Frassi è stato un alto dirigente della Caritas

5) la Prometeo si occupa solo di “cacciare preti pedofili”

 

p.s.: sì, mi rendo conto che sono un po’ monotematiche, ma cosa volete pretendere da  chi le ha originalmente prodotte???!!!!

 

Fuori concorso, poiché se le mettiamo al voto sbaragliano le altre:

1)    I bambini inventano tutto.

2)    I genitori bresciani (denuncianti l’abuso sui propri figli) sono satanisti

 

VOTATE VOTATE VOTATE – USIAMO L’ARMA MIGLIORE PER SCONFIGGERLI, L’UNICA CHE ANCHE LORO USANO E CONOSCONO:

LA STUPIDITA’!!!!!!!!!!!!

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STREETS OF PHILADELPHIA – consiglixgliacquisti 4.

Esce in questi giorni l’edizione commemorativa in dvd del film “Philadelphia”, secondo capolavoro di Johnatan Demme dopo “Il silenzio degli innocenti”. Ricordo la prima visione del film,in un cinema di Brescia ed il segno che mi lasciò tale film. Forse, per la prima volta, si faceva capire quanto male i pregiudizi, l’ignoranza, il razzismo………………potevano fare sulla gente.
Indimenticabile la scena in cui, sulle note dell’aria “La mamma morta” cantata da Maria Callas, Tom Hanks inscena una danza macabra da brividi, ballando idealmente con la morte, aggrappato ad una flebo.

Nel frattempo di A.I.D.S. ci si continua ad infettare, anche se sull’argomento è calata una pericolosa cortina di silenzi (la stessa che cercano – inutilmente –di far calare sulla pedofilia).

Le recenti statistiche, anche italiane, danno la malattia in costante “attività”.

Sempre di più i giovani vittima della stessa.

Eppure basterebbe così poco, per volersi bene.

“Protect your life! Don’t waste it!”.

Canzone del giorno: George Michael, You have been loved. 


IL VAMPIRO 4/4.

 

Chi gli è vicino (ma molto vicino) lo dice adirato per il post “Il Vampiro”, che dopo aver salvato,  ha spedito insieme alla sua spazzatura a destra e a manca.

In realtà, a conferma del suo “ego in costante erezione” (almeno quello), è così narcisista da sentirsi chiamato in causa personalmente, entrando ogni giorno in questo blog (non sentite a volte un cattivo odore?) e facendo suoi testi dove in realtà non si parla (proprio) di lui……..quanto della sua specie.

Quella, appunto, dei vampiri: mi chiedo che infanzia abbiano avuto. Da quali genitori siano stati generati.

Mi fanno pena per la loro incapacità di amare e per la loro capacità di generare odio.

Solo odio. Che quando gli applausi dei loro fedeli marchettari scemeranno, alzerà l’onda che li spazzerà via.

Nel frattempo continuano a nutrirsi di bambini.

E di carogne, visto che si mangiano pure tra di loro.

Poiché la loro fame predatoria non ha limiti; sono come la Lupa di Dante, che “dopo il pasto ha più fame che prìa”.

 

Canzone del giorno: Beatles, Helter Skelter.

IL VAMPIRO 3.

 

Era già stato condannato in Francia per molestie sui minori e nel Belgio per aver rapito una bambina (ma poi era riuscito a scappare).

E’ Michel Forniret, la guardia forestale francese di 62 anni, arrestato per aver rapito, abusato ed ucciso, una decina di bambine. Il caso è giunto a una svolta, un paio di settimane fa, dopo le rivelazioni della moglie, Monique Olivier, che aveva confessato il rapimento di diverse adolescenti da parte del marito. Anche la donna è stata arrestata con l’accusa di omissione di soccorso.  A dimostrazione che i “vampiri” non sono mai soli, ma soprattutto, che passano l’intera esistenza a nutrirsi.

Dei nostri figli.

ROMANIA: UN ALTRO TRAGUARDO DI PROMETEO.

Finalmente dalla Romania anche una buona notizia:

(scuserete l’auto celebrazione  ma in questo periodo di ferie preferiamo parlarvi dal blog di Max – da settembre torna la mailing-) .

Abbiamo consegnato, grazie soprattutto alla nostra mitica ADONELLA (vera war-machine!) un nuovo pulmino a suor Michela, che le permetterà di lavorare al meglio; il minibus le servirà, tra le varie attività per:

raggiungere nuove famiglie da aiutare, portare a scuola ed “in giro” i bimbi del suo orfanotrofio, seguire da vicino i malati e via dicendo. Grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno aiutato. Siamo senza parole dalla gioia.

IL VAMPIRO 2.

Pare che Eichmann (il tristemente Noto gerarca nazista) incarcerato a Gerusalemme, in attesa del processo, abbia ricevuto da una guardia il libro “Lolita”, come lettura per passare un po’ il tempo.

E pare che due giorno dopo, quando la stessa guardia è tornata a montare la guardia, gliel’abbia restituito con un solo, secco, commento: “se lo riprenda, è disgustoso”.

Anche i Vampiri hanno un’anima?

Oppure per un terribile Gerarca nazista, reo di aver condannato a morte milioni di innocenti, la pedofilia è un reato che non ha eguali?

Ai vostri commenti, la risposta………

IN AMERICA – consiglixgliacquisti 4

E’ appena stato pubblicato in dvd, uno splendido capolavoro uscito qualche mese fa nelle sale e premiato con 3 premi Oscar, nella stagione in cui “Il signore degli anelli 3” ha fatto razzia di premi. “In America” (Fox Video), del regista irlandese Jim Sheridan (già autore di altri capolavori come “Il mio piede sinistro” e “Nel nome del padre”) è una dolcissima, commovente, storia di una famiglia di emigrati irlandesi che vanno a vivere nella Grande Mela. Non dirò nulla sulla trama ma solo che è uno – esagero? esagero! – dei migliori films degli ultimi 10 anni. 

Così hanno scritto su “In America” nel numero in edicola di Ciak:

“è un film tenero e straziante, un Chaplin moderno con atmosfere dickensiane. Che colpisce lo spettatore come una bomba di profondità e di precisione e non può lasciare indifferenti”. Insomma: non perdetevelo.

VOCE DEL VERBO DISATTIVARE.

Circola in questi giorni sull’intera provincia bresciana (e non solo) un interessante e diffamante volantino realizzato dal comitato “Liberi nella verità” (lo stesso, x capirci che ha organizzato la marcia di solidarietà a favore delle persone indagate, nel triste caso di pedofilia legato alle scuole materne di Brescia). Il volantino è realizzato su un foglio A4, piegato in due parti, tali da ottenere 4 facciate.

In una si invita a “DISATTIVARE PROMETEO” e si accusa il suo presidente “Massimiliano Frassi (Max x gli amici)”, di essere “ambiguo e anticlericale” e di aver pilotato le menti “fragili” dei genitori i cui figli hanno subìto abusi.

La cosa pericolosa e realmente disgustosa però è il fumetto originale di Braccio di ferro che occupa le altre 3 facciate.

Un fumetto in cui il piccolo di Braccio di ferro scambia uno spazzacamino per “uomo nero” e dopo la doverosa dose di spinaci lo picchia. Tradotto in parole povere: i bambini non sanno distinguere, inventano ed accusano gli innocenti poveri ed innocui spazzacamini.

Geniale vero? Si, diabolicamente geniale.

Quella che segue è la nostra risposta” ufficiale che vi invito a diffondere. Non credo di dover aggiungere altro.

< Cari Amici,

in questi giorni, a dimostrazione che basta poco caldo per dare fuori di testa, avrete trovato nella posta, tra la bolletta del telefono e le pubblicità dei centri commerciali, un (semi-anonimo) volantino, realizzato da un presunto comitato ribattezzatosi “Liberi nella verità”, che richiede a gran voce che dal registro degli indagati della Procura di Brescia, vengano tolti, appunto, gli indagati. Colpevoli, secondo i numerosi capi d’accusa, soprattutto di aver violentato, narcotizzato, torturato e minacciato (“se dici cosa ti facciamo uccidiamo la tua mamma!”), un numero di circa 40 bambini, di un’età tra i tre ed i quattro anni. Al Tribunale (degli uomini e poi di Dio) la risposta a queste abominevoli storie, indegne di appartenere a questo mondo.

A noi di Prometeo, (il cui “lavoro” consiste, non nel dare la caccia ai pedofili ma nello stare al fianco delle famiglie “violentate”, in un lungo percorso di incomparabile sofferenza e solitudine), il compito di chiedere a Voi tutti, la risposta e la giusta indignazione, che si è soliti aspettare da una società che si ritiene civile.

Passino le accuse a noi rivolte, che come si suol dire lasciano il tempo che trovano ma che avranno anche la giusta sede dove poter essere discusse (pescando a caso siamo accusati di essere: “anticlericali, ambigui, membri di una setta, ex-seminaristi cacciati dalla Chiesa” e via dicendo per un elenco degno di un barzellettiere di seconda scelta), quello che più ci preme sottolineare è il metodo che questi individui hanno per agire. Nell’ombra, con intimidazioni degne della migliore mafia (=”delegittimiamo Prometeo”), e con messaggi subliminali (tipici del satanismo!) che con l’ausilio di fumetti vanno a lavorare sulla mente dei bambini. Ridicolizzandoli. Facendoli passare per stupidi bugiardi. Peggio, per menti criminali che ad un certo punto decidono di accusare di abuso i “soliti” poveri insospettabili.

Certi che il tempo potrà dare a questi piccoli innocenti la serenità e la giustizia che si meritano, ci aspettiamo che da parte di chi leggerà questa nostra “risposta” ci sia il supporto, alla lotta alla pedofilia, che in questi anni non ci avete mai fatto mancare.

Non lasciateci soli. Non fate vincere il buio>

A differenza d’altri, noi ci firmiamo,

Operatori ASSOCIAZIONE PROMETEO Onlus

POESIA, POESIA.

Un buon modo per iniziare la settimana.

Una “boccata” di poesia, per tutti voi:

Lentamente muore,

chi diventa schiavo dell’abitudine

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non cambia il colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco

e i puntini sulle “i”

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza

per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente

Chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna

o della pioggia incessante.

Lentamente muore

chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli chiedono

qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà

al raggiungimento

di una splendida felicità.

Pablo Neruda,”Lentamente muore”.

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