Archivio di marzo 2005

MMS

Quando i bambini fanno oh c’è un cagnolino mentre i bambini fanno oh c’è un topolino.



LE FOTO DEI PEDOFILI 4.

Arriva da Ferrara la richiesta di inserire la fotografia del nuovo mostro. Di quelli assolutamente insospettabili che troppe volte vengono difesi a spada tratta proprio in quanto tali, da persone seriamente disturbate: sono “brave persone” d’altronde “li conosco personalmente” (appunto!).

Il soggetto ritratto si chiama Silvano Venerito, anni 52, operaio all’Italsider di Taranto.

Padre “bravissimo” di 2 figli, marito perfetto ma anche, allo stesso tempo, adescatore in internet di bambine, bambine sole, come la dodicenne ferrarese. Che aggancia, circuisce, a cui invia materiale organico, “giochi” acquistati al porno-shop, foto oscene con animali, che incontra, salendo apposta in auto, ed abusa con la promessa “ti immetterò nel mercato della prostituzione”.

Salto la trafila delle indagini e vado alla conclusione:

dopo l’arresto l’ammissione ed una precisazione: guardate che le foto che le facevo non erano per i miei amici ma solo per me.

E così

la Procura indaga.

p.s.: la mail mi è arrivata già da alcuni giorni ma inserisco i dati solo ora dopo le opportune verifiche.  

Le foto dei pedofili 3.

Eh no, questa bestia ancora no. C’è un processo da fare e non si può. Anche se l’istinto è di farvela vedere bene, ma purtroppo non si può. Malgrado sia ancora a contatto con i bambini la bestia non è riportabile qui.

Bambini che ha seviziato, torturato, stuprato. A cui ha fatto…..basta così.

Limitatevi a guardarne gli occhi. Il contorno, è in realtà, la sua anima. 

LE FOTO DEI PREDATORI DI BAMBINI.

 Da oggi una nuova rubrica: le foto dei predatori.

Partiamo da Mauro Bassani di anni 36 (la foto è tratta da IL GIORNO) impegnato nel sociale, responsabile della Protezione civile, conosciuto da tutti,  ed arrestato per  pedofilia a Trezzo sull’Adda. L’accusa: abusi su bambini in una colonia estiva.

 p.s.: questa è la prima di una serie di foto che nei prossimi giorni andremo ad inserire: baby sitter, docenti, preti, chi più ne ha più ne metta……

 E se la fisiognomica non è un’opinione…..  

I BAMBINI HANNO SMESSO DI SOGNARE.

Un’inchiesta giornalistica, realizzata nelle scuole elementari irachene ha portato a dei dati definiti “deprimenti”.

E’ emerso che i bambini hanno smesso di sognare e quando lo fanno il sogno è popolato di aerei che bombardano le loro case, di tetti spazzati via dalle bombe, di madri che urlano, cadaveri,  fuoco e carri armati.

Una maestra ha detto di aver provato a far disegnare loro solo cose positive, per scacciare così anche i (brutti) sogni fatti ad occhi aperti.

Un bel prato, il primo disegno richiesto.

E così i bambini hanno fatto, accettando l’invito della loro premurosa insegnante e disegnando verdi prati, pieni zeppi di fiori colorati, con un bel sole giallo sopra tutto.

Peccato però, per quegli aerei carichi di bombe e per quei carri armati apparsi in tutti i paesaggi dipinti dai bimbi.

TELEGRAMMA DA UN ALTRO MONDO.

Amira ha quindici anni. Vive a Tulkarem, città palestinese, insieme a tutta la sua famiglia.

Il padre abusa di lei da molto tempo.

Lei rimane incinta. Del padre (meglio essere chiari!).

Viene ricoverata in ospedale per abortire.

I medici sanno tutto, ma lasciano libero il padre incestuoso di tornarsene a casa.

Amira pure se ne torna a casa. Più sofferente che mai.

Il fratello di Amira la pugnala a morte, per “pulire l’onta”.

Poi va a brindare col padre.  

 

La notizia è un telegramma arrivato da un altro mondo.

Ma siamo poi così convinti che quell’altro mondo sia in realtà tanto diverso dal nostro?

“Pedofilia oggi: quando il dolore ha gli occhi di un bambino”.

Si terrà a Boario Terme (Bs) c/o il centro congressi, (sabato 09 aprile dalle ore 08,45) per il terzo anno consecutivo, il convegno “Pedofilia oggi: quando il dolore ha gli occhi di un bambino”.

Quest’anno il tema verterà principalmente sugli strumenti operativi ed investigativi attuati dai vari servizi per frenare la piaga della pedofilia.

Durante il convegno verranno presentati e distribuiti gli atti contenenti i principali interventi delle precedenti due edizioni.

Per iscrizioni e/o informazioni utili: www.associazioneprometeo.org

n.b.: Se venite fa fuori abbiamo una convenzione con un albergo a prezzi molto convenienti. 

BUONA PASQUA

COME SEMPRE IN PROSSIMITÀ DELLE VACANZE PICCOLA PAUSA DI RESTYLING PER IL BLOG. PER VI OCCASIONE DI RILEGGERVI CON CALMA LE ULTIME COSE INSERITE.

TORNERÒ A BREVISSIMO, ANCHE CON NUOVE FOTO (LE PRIME SI INTITOLERANNO: “CHE FACCIA HA UN PEDOFILO? ”).

A PROPOSITO DI FOTO CONTINUA IL DIBATTITO APERTO SULLE ULTIME DA ME INSERITE.

VI AUGURO UNA SERENISSIMA PASQUA.

BRASIL 1

Mi ha lasciato di stucco l’articolo apparso sul settimanale Anna e dedicato al turismo sessuale in Brasile.

Non tanto per le oramai “solite”notizie, solite nel senso di risapute, con protagonisti i “soliti” idioti di casa nostra, uomini (?) impotenti dai 25 ai 70 anni che si sentono cacciatori e conquistatori solo grazie al pagamento di ben 7 euro (tale una tariffa media).

No, quello che mi ha sconvolto maggiormente sono state le parole di tale “don Adolfo” (un nome una garanzia), prete……ginecologo (si avete letto bene!), che guarda caso ha lasciato l’Italia per occuparsi di ragazze di strada e che dice, parlando dei pedofili:

“stiamo attenti a chiamarli mostri, se italiani, tedeschi, olandesi non venissero più di cosa vivrebbero queste ragazze? (…) I vecchi che giungono qui sono soli e in cerca d’amore: spesso è un reciproco bisogno d’affetto: domanda e offerta si incontrano”.

Chissà se ne è convinta anche Isabela, prostituta di ben 7 anni d’età, malata di AIDS. Viene comprata a tre dollari a notte da pedofili italiani.

Qualcuno può spiegarle, per favore, che lo fanno perché le vogliono bene?
Grazie, almeno la smetterà di frignare e lamentarsi!

p.s.:  se poi qualcuno mi spiega come si possa essere preti e ginecologi al tempo stesso, ancora meglio!  

BRASIL 2

Malgrado il business del turismo sessuale muova cifre da capogiro ed interessi che fanno gola a molti, il Governo brasiliano ha lanciato una campagna contro la pedofilia.

Città di partenza per il progetto: Fortaleza, luogo tristemente legato a tale crimine (sì crimine, come altro chiamarlo?).

Grazie anche la nuovo sindaco, Luizianne Lins, non si vedono più bambine di dieci anni girare mano nella mano con i  “boyfriends cinquantenni”, mentre al città viene tappezzata di manifesti e vengono distribuiti depliantes informativi e “giocattoli” realizzati a scopo didattico.

Tutto molto bello. Tutto molto importante. Ma la soluzione sta nelle parole dell’avvocato Renato Roseno, che si occupa di diritti umani:
”un volo last minute da Amsterdam costa 199 euro. L’unica soluzione è allearsi con i paesi europei. Il turismo sessuale è ormai un fenomeno mondiale, per combatterlo bisogna agire anche all’origine”.

Dall’articolo di ANNA:

“sotto un ombrellone un uomo sulla cinquantina con accanto una ragazzina che avrà non più di 14 anni. Le mani di lui corrono sul corpo di lei, frugano da padrone. Passa il venditore di gelati. Lei ora ha un cono in mano, lui si volta verso un amico: “mai visto un popolo di scrocconi come i brasiliani”. 

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