Archivio di aprile 2005

DI INDICATORI ED INSEGNAMENTI.

Cremona – La bimba (8 anni) aveva “un atteggiamento molto aggressivo, verso di sé e verso i suoi compagni. Spesso si metteva a 4 zampe ed abbaiava come un cane”.

Sono alcuni stralci della deposizione di un gruppo di maestre che ha portato a “salvare” la piccola dalle angherie del proprio padre-padrone, un ex detenuto che si è difeso così:

“non c’è nulla di male, voleva crescere mia figlia con i modelli educativi che ho imparato in carcere”.

Brescia – Arriverà nel carcere bresciano (mancava giusto lei…) Erika, la ragazza tristemente nota per aver trucidato a sangue freddo madre e fratellino. Il legale dice che la ragazza, oggi maggiorenne, è preoccupata di non ricevere la giusta educazione. Speriamo non abbia avuto gli stessi docenti del tizio di Cremona.

LE FOTO DEI PEDOFILI 8.

Caruccio.

Lo chiamavano il parroco ragazzino. Per quella sua tenera aria innocente così mite, ed il ciuffo svolazzante (…). Certo la gente, anche oggi a distanza di quasi un anno, dopo la classica levata di scudi in suo favore, è ancora sbigottita:
”proprio lui che aveva riportato i ragazzini chiesa!”. Proprio lui che però adesso “non vogliamo mai più rivedere”. Lui si chiama Roberto Volaterra, trentenne parroco in un piccolo anonimo paese del Piemonte che per più di un anno ha molestato uan bimba di poco più di 10 anni, aggiungendo alle violenze lettere e telefonate oscene.

P.S.: Chissà perchè questa storia mi sembra di cosncoerla. Forse ce n’è una uguale identica? Mah!. 

UN AMICO CHE VIENE DA LONTANO. 

Arriva dall’Africa a ma è originario "di queste pasti"e racconta storie (vicine e lontane!) tanto interessanti quanto dolorose. A breve ve lo presenteremo e vi chiederemo di aiutarci ad aiutarlo. Per ridare un futuro là dove a 30 anni si è già irreversibilmente “vecchi”. Perché è nostro “fratello” e siamo accomunati da tante TANTISSIME cose. 

State sintonizzati……

La Bibbia batte Cappucceto Rosso 1-0

Provincia di Bergamo, da qualche parte nella “bassa”. E’ sera, i bimbi sono a letto e la mamma anziché una favola legge loro la Bibbia. Sta spiegando cosa siano gli “atti impuri” ed i due fratellini (lui di 4 anni e lei di 5) le rispondono che loro “le cose brutte le conoscono bene”, grazie al vicino di casa, un sessantenne che avrebbe molestato più volte il maschietto anche davanti alla sorellina. Oggi, dopo le lunghe indagini di rito, il soggetto predatore è a giudizio ed il pubblico ministero chiede per lui (solo) 4 anni, aggiungendo: “quanto dichiarato dalle vittime durante l’incidente probatorio è inequivocabile. I racconti degli incontri sono molto dettagliati e alcuni particolari non potrebbero essere riportati da bambini se non fossero realmente accaduti loro”. Chissà se da oggi in poi dai fronti di liberazione/tutela dei pedofili verranno prodotti articoli e documenti anche sulla pericolosità della Bibbia…

Ci sono problemi tecnici con le foto postate via MMS; me ne scuso con i fruitori del blog.

Il Sito di Prometeo.

Maxy-restyling al sito di Prometeo. Nuovi interessanti articoli, nuova veste grafica, nuovo sondaggio; l’indirizzo: www.associazioneprometeo.org rimane invece lo stesso di sempre. Tra gli articoli vi segnalo le ricche novità dello spazio pedofilia (finalmente riorganizzato come ci avete chiesto), tra cui l’intervista a Marco Marchese e quella al pm Pietro Forno, fondamentale punto di riferimento per chiunque si occupi di tutela dei minori nel nostro paese, con serietà e professionalità.

COSA DISEGNANO I BIMBI ABUSATI? – (v. foto).

Quali oscurità cancellano i loro colori?  Sporcano le loro fantasie?                                                                 Si annullano gli animali, i fiori le case ed i soli e si fa il posto alle ferite, alle paure, i silenzi, le violenze. Marrone non rosa. Blu scuro anziché rosso. Arancio e giallo poi nemmeno a parlarne. Un mondo grigio, colori indelebili ed amorfi. Emozioni che fanno rima con paura e solitudine. Ehi tu, dico a te, sì proprio te che stai leggendo, svegliati, dai una scossa al mondo, riappropriati di quella tavolozza e disegna, per i tuoi bambini, il cielo più azzurro ed il sole più giallo che ci sia. Riempi quel prato di fiori colorati e animali che corrono. Poi passa i colori a loro affinché possano continuare il disegno e li utilizzino come e quanto vogliono per trasmetterli, un giorno, ai figli dei tuoi figli……

 

 “Più luce alla speranza è così buia questa via”, Renato Zero, “Ave Maria”-

LA MEDAGLIA.
Due storie mi hanno personalmente turbato nei giorni scorsi. Due storie così lontane ma così vicine. Facciate opposte di una stessa medaglia, coniata da imbecilli violenti, per le cui colpe probabilmente non pagheranno mai. La prima storia si svolge in una calda e tecnologicamente avanzata scuola degli Stati Uniti. L’immagine che fa male alla visione mostra una bimba fare….i capricci. Prendere a calci la maestra (mai a sufficienza però e sempre in parti poco dolorose!) , saltare sui banchi. Premesso che il comportamento della bimba è inappropriato e che probabilmente un castigo o uno sculaccione ci potevano stare, folle è la soluzione trovata dalla grassa problematica maestra: quella cioè di chiamare la polizia. E la polizia, che probabilmente vive a Paperopoli e Banda Bassotti a parte non c’ ha un cazzo da fare, viene e non prende a manganellate la stupida cicciona, no, circonda la bimba manco fosse un pericoloso mass-murder e poi le mette le manette e se la porta via. La sequenza mostra la piccola seduta su una sedia. Le gambe non stanno ferme e ciondolano isteriche mentre le braccia stanno strette dietro alla schiena: ha chiaramente paura. Una folle paura! Ed il suo corpo lo sta dicendo a chiare lettere. 

Non ho detto che la bimba è di colore poiché voglio illudermi che sia un dettaglio irrilevante. Dai notiziari veniamo a sapere che i genitori hanno sporto denuncia e che sia la cicciona che i frustrati in divisa verranno puniti. Ma a questo credo poco, anzi non ci credo per niente. Ed a conferma dei miei cattivi pensieri giunge la notizia successiva che ci avvisa che

la Cassazione ha tolto l’ergastolo a Bernardo Provenzano, il super latitante mafioso ricercato da 30anni, e reo probabilmente di un centinaio di omicidi!

La seconda storia ci riporta a casa nostra:

Milano: un bimbo rom viene rapito da un centro di assistenza dove era stato portato per essere salvato dalle angherie e dagli abusi a cui era sottoposto. Viveva in una baracca, in mezzo ai topi ed agli escrementi ed era costretto a rubare, elemosinare e prostituirsi. C’è da sperare che sia ancora in Italia e lo abbiano rimesso all’opera (accattonaggio il giorno e prostituzione la sera) affinché grazie ai controlli che adesso sicuramente faranno, forse lo si potrà ritrovare. E salvare. Ma se come temo, è già all’estero (Germania, Francia o Spagna non sicuramente Romania), con i capelli tinti o rasati a zero, un cambio d’abito ed un nuovo nome sarà già diventato merce per soddisfare i pedofili di quelle aree.

 

Un paio di domande mi restano senza una risposta: 

a)      Come facevano i rapitori a sapere dov’era il centro?

b)     La struttura non doveva essere segreta?

c)      Possibile che in un centro così ,si entri facilmente? 

d)     Possibile che non ci sia nessuna ronda della polizia a scoraggiare eventuali balordi (come dite? Erano impegnate ad ammanettare una bimba?! Battutaccia!) ?

e)     Perché ancora una volta gli assessori comunali anziché fare un sano mea culpa sparano cazzate a raffica?

f)       Qualcuno può prendersi la briga di dare un futuro sereno ai nostri figli?

p.s.: ritornerò sull’argomento nei prossimi giorni; per ora vi consiglio la lettura dell’articolo sugli “Argati” presente nello spazio pedofilia del sito di Prometeo, articolo di denuncia scritto più di un anno fa.

L’EDICOLA.

 Oramai le edicole italiane son diventate veri e propri bazar dove si trova veramente di tutto.  In allegato ai giornali poi ci sono una serie di prodotti editoriali. Un fenomeno questo iniziato all’estero parecchi anni fa (io lo ricordo in Spagna nel ’92 quando improvvisamente i giornali si riempirono di ogni sorta di gadget e me ne tornai a casa con due valigie zeppe di libri, guide, vhs di ogni sorta).Ho provato, la scorsa settimana, a quantificare una “normale” visita in edicola. Quello che segue è l’elenco degli acquisti fatti, cercando di non scordarci anche di mogli, figli madri, padri e tate. Pronti: partiamo da TV Sorrisi e Canzoni , per avere un quadro completo su tutto quanto passerà in tv e dar da lavorare al videoregistratore: a che ora programmano The Shield questa settimana? Ed i Fantastici 5? Chi è ospite da Maurizio Costanzo nella nuova striscia mattutina? Cosa accadrà a “Grandi domani”? Allora, cerco la versione “singola”, che faccio fatica a trovare dietro una montagna di gadget e che costa 1,30. Però….però come non prenderla insieme al dvd “Perlasca”, “lo Schindler italiano”, interpretato dal grande Luca Zingaretti? Sono poi “solo” 12,90 euro.  Che unite alla terza serie di “Sex and the city”, edita anch’essa da TV Sorrisi e che mi è stata messa da parte me ne vedono sborsare altrettante 12,90. Certo i bimbi non mi vorranno veder tornare senza qualcosa per loro e guarda caso, sempre Sorrisi, mi offre sia il dvd (a “sole” 12,90) de “Il principe d’Egitto”, che il libro di Shrek 2 (a “sole” 5,90) che penso mi leggerò prima io. L’occhio però mi scappa sui cd musicali ed anche in questo caso come lasciare lì (“è in offerta!!!”) la raccolta di canzoni d’amore “Je t’aime” (a “sole” 5,90) esposta però fianco a fianco con il best di Gigi D’Alessio (che non amo particolarmente ma, come ho già detto, non ci sono solo io e poi viene “sole” 5,90) . Lascio il mio malloppo sulla cassa e passo a prendere un altro giornale. Uno solo. Panorama. Col libro “Grandi arti contemporanee” viene “sole” 6,90 euro in più, ma dannazione proprio sta settimana ci sta pure “Philadelphia” che in dvd esce a “sole” 13,90 e poco importa se già ce l’ho in vhs.. Evito l’Espresso (altrimenti è un’altra valanga di libri, cd, dvd) e passo al reparto amenità e spetegulès. Anche qui la raccomandazione: non dimenticarti “Chi”. Già, “Chi”. Con o senza la borsa indiana? Con. Con. Nel dubbio meglio con. D’altronde anche in questo caso sono “sole” 3,20 in più. Vuoi mettere? Hai presente quante volte la useremo? Se sapessi leggere il futuro risponderei: meno di una. Ma mi occupo d’altro e vado avanti. Su un altro simile settimanale “Di Più” un articolo su Renato (intitolato “Renato Zero piace al Papa”). Come posso non prenderlo? Poi costa “solo” 1 euro. “Frassi è arrivato Internazionale, il settimanale che raccoglie il meglio (o il peggio?) della stampa estera. Però ce l’ho solo col dvd di Oliver Stone, un documentario sulla Palestina, intitolato “Persona non grata”. A “sole” 3 euro + 7 (=10).  Passo ai quotidiani (ne prendo solitamente tre, due nazionali ed uno locale). E siamo ad altri 3 euro. Oggi c’è però anche 

La Repubblica con l’inserto (Il venerdì e la prendo: a “sole” xx   ). Sempre questo quotidiano mi offre (a “sole” 6,90 euro in più) il libro di fumetti di Nick Carter: straordinario. Mi ricorda quando ero piccolo. Lo prendo!  Guadagno la via della cassa. Fortunatamente non siamo a fine mese (così mi evito tutti i mensili che escono – bastardi – lo stesso giorno). Che bello il giornalaio fa pure le ricariche del telefono. Qua non devi grattare le tesserine di plastica (che ti va sotto le unghie la polverina e non te la togli più, se prima peraltro non hai grattato via pure il codice che devi digitare), no qua basta che gli dai il tuo numero è “paf” miracolosamente dopo 5 secondi hai il cellulare bello e ricaricato. E le 50 euro, ti sembrano molte molte meno. Anche quando i cellulari da ricaricare sono due. Bello anche il nuovo espositore di caramelle. Hey ci sono quelle alla Coca Cola. Buonissime, le trovo solo a Firenze o in aeroporto a Roma. Beh almeno tre pacchetti (così li ho di scorta e poi li tengo in ufficio) e poi sono pure “senza zucchero e non intaccano il lavoro del dentista”. “Sole” 4,50. Capisco che le cose si mettono male per il mio portafogli quando un’enorme sacco, simile a quello che usa babbo natale, sbuca da sotto la cassa ed ingoia pezzo dopo pezzo tutto quello che ho preso. E così con 6 copie di Sorrisi, tre di Panorama, 3 quotidiani (con relativi supplementi), 2 ricariche telefoniche, 7 dvd, 2 libri, 1 cd musicale, il numero 1 di una enciclopedia che mai farò, 2 riviste, 3 pacchetti di caramelle una borsa, e chissà cos’altro ma soprattutto molte, troppe euro in meno, riesco a guadagnare l’uscita ed andare al lavoro.  

Oggi bisognerà fare gli straordinari.

 p.s.: Ma non potrebbero mettersi d’accordo ed uscire con un solo prodotto a settimana?!

 p.p.s.: l’articolo è di alcune settimane fa ma mi ero scordato di inserirlo ed ora riappare qui.

<<Quante volte la sua parola (di Cristo) viene distorta e abusata!

 

Quanta sporcizia c’è nella chiesa e proprio tra coloro che nel sacerdozio dovrebbero appartenere completamente a Lui!  (…)

 

Il tradimento di discepoli è certamente il più grande dolore del Redentore, quello che gli trafigge il cuore”>>

 

– Via Crucis, Venerdì Santo 2005 Cardinale Ratzinger oggi Papa Benedetto XVI –

 

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