Archivio di maggio 2005

“C’è gente che per difendere la propria specie, sarebbe disposta a far assumere Erode come baby-sitter”.

 

CAPACI – 13 ANNI DOPO.

 

Accadde ieri. Alle 17,58. Codardi si illusero di vincere. Ed i loro familiari festeggiarono. Giurando e spergiurando, convinti, che “papà mafioso non lo era proprio”.

 

Mentre l’Italia, quella sincera e pulita, piangeva. Ma trovava subito dopo la forza per continuare a lottare.

 

Anche nel nome e nell’esempio di chi si è sacrificato, per lei e per la sua libertà.

 

 

A Giovanni Falcone, la sua scorta ed i loro cari.

 

E’ PUR SEMPRE UN INIZIO…..

 

Gli USA varano la gogna nazionale

L’amministrazione Bush ha deciso: entro due o tre mesi sarà reso disponibile un sito che linkerà i dati di tutti coloro che negli Stati Uniti hanno scontato condanne per reati di natura sessuale. Per prevenire, dicono…

 

Washington (USA) – Le leggi federali americane impediscono al Dipartimento di Giustizia di unificare in un solo database tutti i dati già conservati, e spesso pubblicati online dai singoli stati, su persone che abbiano scontato pene per reati a sfondo sessuale. Ciò nonostante, Washington ha ora deciso di dar vita ad un sito web nazionale che guidi facilmente ai siti delle gogne elettroniche già attive sul territorio.

 

LE AMERICANATE. 

Una volta certe buffe e curiose notizie venivano etichettate come “americanate”, non tanto per la provenienza geografica (l’America appunto) delle stesse, quanto per la pomposità e la palese assurdità che le contraddistingueva. Oggi potremmo etichettare come americanata l’ultima notizia che giunge a noi dal fronte delle sette……sataniche. Che appunto in America hanno adottato un singolare modo per reclutare adepti: il porta a porta. Laddove per porta a porta non si intende chiaramente la trasmissione di Bruno Vespa quanto il presentarsi, casa per casa, offrendo “la realizzazione dei propri desideri”, al di là del bene e del male.Riflettendoci bene è lo stesso metodo i che i pedofili nostrani usano per attaccare magistrati ed associazioni che li combattono.

p.s.: il 75% degli adepti di sette ha un’età tra i 17 ed i 25 anni. Per far parte del gruppo e sentirsi “qualcuno” si può (deve) arrivare anche ad uccidere. E’ facile entrare ma difficilissimo è uscirne. Solo in Italia stime non ufficiali (ma più veritiere) parlando di almeno 500mila satanisti. Dati alla mano c’è veramente poco da ridere di fronte a tali……americanate.

Finalmente. La legge a cui abbiamo collaborato dietro incarico del Governo è approdata alla camera! Un altro importante traguardo raggiunto dopo ben quattro anni di attesa!!!!

Rientro ora in sede dove mi avete inondato di mails che sinceramente poco capisco. Il tema è il convegno tenutosi oggi a Bergamo per conto dell’Università degli studi sulla “credibilità del minore nel percorso giudiziario” . Il convegno secondo me è stato molto interessante, sia sotto il profilo scientifico che sotto quello comico. Visto che è del secondo punto che a me (e ad altri) avete scritto/telefonato vi dico il mio pensiero:

i filmati mostrati stamani durante il convegno, con le interviste fatte ai bambini hanno dimostrato in realtà non tanto quanto sia facile pilotare le risposte dei bimbi, quanto il fatto che i bimbi che hanno subito abusi sono lontani anni luce dai bimbi sereni (ed un po’ imbarazzati) che nel video venivano “intervistati” dagli illustri ricercatori. Il modo di fare le domande, suggerendo le risposte, è anni che (perlomeno qui) è stato denunciato e “superato”.  Generalizzare è evidentemente un modo per cercare di dire che oggi l’Italia tutta è vuota di pedofili ma piena di magistrati incompetenti che convincono i bambini di aver subito abusi, con domande ambigue. Quale sia lo scopo, vista la mole di sofferenza, lavoro, problemi che si tirano addosso non è dato saperlo, ma questo è quanto sostengono certi soggetti (molto pochi a dire il vero e ben etichettati ed alienati dalla Comunità scientifica!). Se mi passate un brutto esempio, applicando i loro stessi parametri alla tragedia dell’Olocausto si può dimostrare che in realtà Auschwitz e Mathausen siano delle brutte invenzioni. I campi di sterminio in realtà erano delle fabbriche di saponette:a conferma di questo fior di prove: i registri dei campi, le saponette stesse 8scusate ancora l’esempio) e l’assenza di testimoni. Assenza dettata non dallo sterminio ma dal fatto che i testimoni siano tutti deceduti perché malati o anziani e quindi i loro corpi ingombranti bruciati nei forni solo come alternativa alla inumazione. Daltronde se l’orrore dei campi di sterminio fosse stato come ce l’hanno raccontato, la gente internata, senza cibo né acqua, separata dai propri cari, picchiata ed abusata, non avrebbe retto più di un giorno! E questa è un’altra prova!  

 

Cari amici, questa gente non vuole farvi ragionare. Vuole indurvi a stare lontani dal problema (chissà perché….). Noi per primi siamo lieti di smascherare i “falsi abusi” ma non  certo con convegni come quelli di oggi che si raggiunge lo scopo: soprattutto quando lo scopo unico in realtà è difendere i propri clienti e dare lo zuccherino ai loro seguaci. Una società civile che difende l’infanzia violata resta per loro un’ideale mooooltoooo lontano: altro se permettete non aggiungerei…….

Un saluto a tutti gli amici del blog dalla Romania dove alcuni nostri operatori stanno lavorando per il nostro nuovo progetto di cui vi parleremo presto.

 

Per non parlare poi dell’Africa e dell’amico Don Luciano (quante cose in comune caro Don! E quante cose utili..sai!) di cui, anche in questo caso  nelle prossime settimane, vi presenteremo il tutto. State con noi!

LA FOTO DEI PEDOFILI

 

 

 

 

Silvestro delle Cave, lascia il carcere Gregorio Sommese –

Viterbo, 18 maggio

 

Ha lasciato ieri sera il carcere di Viterbo Gregorio Sommese, arrestato nell’ambito dell’omicidio del piccolo Silvestro delle Cave, violentato e poi ucciso dai pedofili nel novembre del 97. Sommese era stato arrestato con l’accusa di occultamento di cadavere. Durissima e dolorosa la reazione di Rosaria Delle Cave, madre del piccolo Silvestro. ”Non ho parole, non so che cosa dire. Sapevo che lo avrebbero scarcerato a luglio dell’anno prossimo. Evidentemente… Non lo so, non voglio dire nulla. Ringrazio i giudici di vero cuore per averlo scarcerato” ha detto la donna all’Adnkronos. ”Faccio un appello alle mamme dei bambini, che da oggi c’è un pedofilo in più in giro” ha affermato ancora la donna che si dice assalita da quello che definisce ”un brutto pensiero”: ”Spero solo di non incontrarlo per strada, non so come potrei reagire se dovessi trovarmelo davanti”. Rosaria delle Cave ha confidato all’Adnkronos di nutrire una speranza: ”Spero tanto che dagli esami eseguiti sul corpicino del mio bambino emergano nuove prove che lo inchiodino e lo arrestino di nuovo, per non farlo uscire più. Sarebbe davvero bruttissimo se lo incontrassi per strada”. Poi si è rivolta nuovamente ai giudici: ”Ma ci pensano a quelle persone che una volta scarcerate poi fanno quello che noi tutti sappiamo? Basta vedere quello che ha combinato Angelo Izzo, che soltanto pochi giorni fa ha ucciso una madre e una figlia. Ma che cosa fanno questi giudici? E sempre la povera gente che ci rimette”.   – Fonte: Adnkronos –

 

Suvvia non ce la prenderemo per così poco.

 

e poi che cosa ha fatto di grave, c’è chi lo conosce bene, il bambino andava sempre da lui quindi era consenziente, “sicuramente è innocente”, “ma avete visto la madre?” , e poi diciamolo ha già scontato la pena pagando duramente per quello che ha commesso, ben 8 anni………..

 

No cari signori, qua bisogna fermarsi un attimo e prima di arrivare a quanto ha detto il ministro Castelli all’ultima nostra conferenza (“facciamoli venire qui i sostenitori dei pedofili, che li riempiamo di legnate”), bisogna tornare ad alzare il tasso di indignazione e far sentire queste persone per quello che sono:

 

dei luridi predatori da isolare e braccare. A vita !!!!!!!!!!!!!!

Ricevo oggi direttamente da chi l’ha curato il rapporto Eurispes sulla prostituzione minorile. I dati sono ancora una volta “allucinanti”. Non potendone parlare fino a giovedì (quando verrà presentato in conferenza stampa), tornerò sull’argomento e lo farò inserire nel sito di Prometeo…la lotta continua….

 

MA GUARDA UN PO’….UN BIDELLO……GIURA?!….SICURAMENTE VITTIMA DI GENITORI CONVINTI DALLA PROMETEO CHE ….MA VAFFANCULO…..

Roma, 16 mag – Un anziano bidello in servizio presso una scuola elementare della Capitale e’ stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo del Comando Provinciale di Roma con l’accusa di aver compiuto abusi sessuali nei confronti di un piccolo alunno. L’indagine e’ partita a seguito della denuncia presentata ai Carabinieri dalla famiglia del bambino che ne aveva notato l’inconsueto comportamento. Gli abusi accertati al momento non avrebbero natura violenta, l’indagato era infatti in grado di avvicinare i bambini e riscuotere le loro simpatie senza far sorgere alcun sospetto. Nel corso della perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno rinvenuto copioso materiale pornografico e manuali sulla sessualita’ del bambino. Le indagini sono ancora in corso per verificare se l’uomo si sia reso responsabile di altri abusi presso le scuole dove in passato aveva lavorato. 

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