Archive del 2006

UN ANNO DI NOI.
All that you can’t leave behind.
Il meglio ed il peggio del blog 2006.
 
 
Li abbiamo difesi.
E ancora lo faremo. Con sempre più impegno e forza.
 
 cap rossoBAMBINI DELLA ROMANIA
 LAGER  blog pedofilia
 
 
giornata mondiale x lgiornata mondiale infanziachiesa e pedofiliabambino-2b
cap rossogenocidio
Li abbiamo combattuti. E loro hanno combattuto noi. Screditandoci, aggredendoci. Ma non possono vincere. Non c’è posto al mondo per gente così.
 
 
chaplin hitlerDON GIACOMONI LE FOTO DEI PEDOFILIpedofilo arrestato in thailandiaLE FOTO DEI PEDOFILI Richard_Mataconisviolenza donne prete pedofilole foto dei pedofiliSaturno_Goyamostro
 
Ci siamo indignati, meglio, incazzati. E vi abbiamo trasmesso la nostra rabbia ed il loro dolore.
 
 blog pedofiliabimbosette sataniche
 chiatti
 famiglia
Li abbiamo curati. E abbiamo riportato loro un sorriso, uno scampolo di vita, un po’ di speranza.
Ed anche per l’anno a venire staremo al loro fianco.
 Budimex
 
 
C’è ancora tanto da fare, ma le forze e l’impegno non mancano di certo. Con questi obbiettivi da difendere, crescere, educare, amare.
 
 
camillaFrancesco_dracula17_07_06bimbo nataledelfini
Un anno di noi. Un anno di Blog. Un anno passato insieme che ci ha fatto raggiungere tappe inaspettate e primati graditi.
Grazie anche al vostro contributo. Sempre più importante. Sempre più presente. Sempre più coerente e sincero (doti rare).
Auguri a tutti per un nuovo anno che non dimentichi, il bello ed il meno bello, che in questo 2006 abbiamo avuto.
E’ esperienza, lezione di vita, promessa di impegno,
 
AUGURONI DI CUORE,
ancora qui,
Massimiliano
 

<<COSI’ COMBATTIAMO GLI ORCHI>>
 Incontro con Massimiliano Frassi, presidente dell’Associazione Prometeo onlus.
Ha sede in Pisogne la segreteria dell’Associazione Prometeo onlus, fondata circa 10 anni fa da Massimiliano Frassi, da tempo impegnato in prima linea nella lotta ad uno dei peggiori crimini che questa società possa sopportare: i crimini sui bambini.
L’abbiamo incontrato per una breve chiacchierata.
D: Frassi come nasce la Prometeo e quali sono i suoi principali interventi:
R: Prometeo nasce circa una decina d’anni fa ed è diventata, senza presunzione, una delle associazioni più attive nel campo della lotta alla pedofilia. Basti dire che è l’unica associazione italiana a collaborare direttamente con Scotland Yard, per riconoscerne l’operato. Per spiegare come è nata ma soprattutto perché, uso una frase del giudice Borsellino. Quando gli chiesero perché si occupasse di mafia disse, “vedo la gente intorno a me morire ed è un dovere morale occuparmene”. Togli mafia metti pedofilia e trovi il modo in cui Prometeo è nato. Ci occupiamo di bambini con due interventi: uno operativo, di contatto con le vittime e di supporto, ed uno informativo con corsi di formazione, convegni e pubblicazioni.
D: Da anni vi occupate anche di infanzia violata in Romania. Tu hai scritto anche un libro di grande successo (“I bambini delle fogne di Bucarest”più di 100mila copie vendute) sull’argomento, libro che a dicembre esce in una nuova versione aggiornata. Mi tracci al riguardo una fotografia di com’è la situazione oggi e di cosa state facendo?
R: …Bambini di pochi anni abbandonati in strada. Bimbi di strada portati via dalla polizia e rinchiusi in cliniche che ospitano malati di mente adulti. Pedofili che vanno liberamente a caccia. Che abusano, fotografano e spesso uccidono. Tasso di hiv pediatrico ancora al primo posto tra i paesi europei….Poche istantanee per una fotografia che denuncia il fatto che in questi anni siano cambiate poche cose.
Noi attualmente stiamo aiutando con delle adozioni a distanza i piccoli ospiti di un reparto di oncologia pediatrica di un ospedale di Bucarest. Ancora una volta abbiamo proposto alla gente la via più difficile. I “nostri” bimbi non sono forse “piacevoli” alla vista, anche se per noi sono i bimbi più belli del mondo. Sono soli. Malati. Spesso di un male che non dà scampo. Eppure grazie all’amore ed al sostegno delle famiglie, molte della Valle, che li hanno aiutati, abbiamo dimostrato che si può riaccendere la speranza anche nei posti più bui.
D: Parliamo del caso delle scuole materne di Brescia. Da quando è esploso siete stati travolti da un ciclone di infamie e di attacchi. Una condanna confermata a 13 anni ed un processo in corso. È stata restituita la credibilità ai bambini, ma sarà veramente così a Brescia se continua a esistere un Comitato e un sito internet che cercano di negare questa credibilità. Otterranno mai giustizia sociale questi bambini e le loro famiglie?
R: E’ il paradosso di questa società. I criminali, anche solo presunti, sfilano in strada e danno interviste difendendosi nelle piazze prima che nei tribunali. Infangando a destra ed a manca. Attaccando chiunque faccia della legalità ed in questo specifico caso, della tutela dei bambini, la propria bandiera.
Di Brescia non parlo. Ne ho la nausea. Prego solo ogni giorno per quei bambini, che a distanza di tempo dagli abusi stano malissimo. E auguro loro una vita migliore, lontano da dove stanno. D’altro canto basta veramente svoltare l’angolo, per trovare chi ti crede, ti appoggia e ti protegge.
Ogni qual volta sotto casa ti fanno una marcia a favore di stupratori di bambini o ti riempiono la cassetta della posta di volantini a dir poco deliranti non potrai mai avere una giustizia sociale. Né tantomeno potrai crescere serenamente e superare il trauma dell’abuso.
D: Però quello che la gente non sa è che tu da due anni vieni seguito passo dopo passo dal comitato di sostenitori dei pedofili che blocca le tue conferenze e manda ovunque lettere di insulti e di minacce a chi ti appoggia…
R: E’ vero sono un sorvegliato speciale. Ma peggio sarebbe se questa gente mi coprisse di complimenti. Finché mi insultano significa che il lavoro che stiamo facendo, sempre più difficile e delicato, è sulla strada giusta.
D: Ultima domanda: cosa serve per diventare operatori di Prometeo e perché, visto che la tua associazione opera a livello nazionale, mantieni la base operativa in un piccolo paese di provincia:
R: Serve quella che papa Giovanni XXIIII definiva l’intelligenza del cuore. E tanta, tantissima motivazione.
Quanto alla sede è un omaggio alle nostre radici, ai nostri figli, alla realtà dove abbiamo iniziato e dove è giusto rimanere. Oggi poi i confini geografici sono ridotti. Posso lavorare in contatto con Londra anche da Pisogne. Non devo spostarmi per forza in una grande città.

Pedofilia: con datore lavoro violentava figlia di 8 anni
Agli arresti domiciliarti due uomini di 50 e 53 anni
(ANSA)-BARI,28 DIC- Due uomini cinquantenni agli arresti domiciliari perche’ accusati di avere compiuto atti sessuali su una bambina di 8 anni figlia di uno dei due. Secondo la polizia, gli abusi si sarebbero ripetuti piu’ volte da parte del padre e dell’altro uomo che e’ suo amico e datore di lavoro. I due sono accusati anche di violenza privata. L’ordine di custodia e’ stato emesso dal Riesame del Tribunale di Bari.
 
UNICO COMMENTO:
Sono contrario alla pena di morte per cultura. ma chiuderli in cella e buttar via la chiave, quello sì.

Italiani, popolo di santi, poeti, naviganti e turisti del sesso. Minorile.
In Kenia più di 15mila bambine e qualche migliaio di maschietti sono schiavi del sesso. Piccole vittime che per pochi euro vengono venduti ad insospettabili turisti. Che tra una siesta sotto all’ombrellone ed una passeggiata lungomare, preferiscono le camere d’albergo o le sicure pareti delle proprie case affittate a basso prezzo per l’intero anno, con tanto di servitù inclusa, dove poter consumare nella più totale impunita tranquillità, la propria fame di bambini.
I nuovi schiavisti del terzo millennio, colonizzatori armati di i-pod e cellulare, a casa loro sono piccoli imprenditori, industrialotti arricchiti, ma anche operai o negozianti. La follia, si sa, è sempre trasversale.
Oggi dal governo keniota veniamo a sapere che è l’Italia a detenere il triste primato di cacciatori di bambini. Seguiti dai tedeschi e dagli svizzeri, i nostri compatrioti portano l’italico stivale ancora una volta al primo posto di una graduatoria che ci vede già primeggiare quando la riserva di caccia, al minore, è la Romania, la Cecoslovaccchia, la Thailandia o il Sud America.
“Siamo di fronte a crimini disgustosi e la percentuale di turisti italiani che abusano di bambini è orrenda” ha dicharato alle agenzie di stampa Antonio Sclavi, presidente di Unicef Italia, parlando di quanto accade in Kenia, paese dove il tasso di hiv è in costante crescita raggiungendo, secondo stime in difetto, il 6% della popolazione.
Senza voler generalizzare, aggiungo che da un breve sondaggio fatto nelle agenzie di viaggio di casa nostra, anche per queste vacanze di Natale, i viaggi per il Kenia sono da tempo esauriti. Così come la nostra pazienza davanti all’immobilità che segue a queste notizie. Immobilità resa ancora più intollerabile se pensiamo che il nostro paese è tra i pochi in Europa a godere di una legge che permetta di punire, una volta rientrato in patria, il turista sessuale reo di essere tale.
Da quando la legge esiste, ovvero dalla fine del 1998, fino ad oggi sono stati arrestati solo cinque pedofili. Probabilmente lo 0,01 % dell’intero campionario.
Che, non scordiamocelo mai, una volta tornato in patria, quando scoprirà che la bimba sottto casa, nella sua scuola, nel suo oratorio, non è poi tanto diversa da quella violata a Malindi o a Mombasa, non aspetterà certo un nuovo viaggio prima di potersi nutrire.

famiglia
Archiviato e digerito il pranzo (e il cenone).  Scartati i regali ed elargiti a mani piene gli auguri, non ci resta che tornare a parlare di Natale, nel modo in cui in questo blog sappiamo fare.
Con una foto…..sarà questa la nostra “sacra famiglia”………
Non per stupire….nè per provocare….non abbiamo tempo da perdere….. Per far riflettere, ancora una volta…..questo sì.
Ma anche per non perderci di vista, per non scordare, anche solo un istante, quale deve essere il fine di questa lotta…….
Malgrado ciò, auguri di cuore.

bimbo natale
A Tutti i “nostri”bambini. In primis.
Ed alle loro famiglie.
A tutti gli Amici ed i visitatori di questo blog che quest’anno ha battuto ogni record.
A Tutti i sostenitori di Prometeo. A chi c’è e ci sarà Sempre. Ma anche a chi c’è stato e non c’è più…..daltronde è Natale.
A tutti gli estimatori del Flipper Sciò (da parte di Flipper).
Ed a Flipper 2 (da parte mia) ed a tutti i Flip del mondo..
Gli auguri di un Natale Bello Come Voi sapete essere.
Auguroni
Max & Flipper
babbo-natale

natale
Caro Babbo Natale,
vorrei tu mi seguissi, per una giornata in quelli che un poeta chiama “i giardini che nessuno sa”.
Porta con te solo il tuo grande sacco ma prima svuotalo di ogni dono.
Partiamo da quelle corsie di ospedale dove la vita cerca ostinatamente un raggio di sole a cui afferrarsi per poter dire a tutti “hey ci sono anch’io”.
Andiamo ad incontrare quelle donne che aprono un cassonetto e per follia o disperazione lasciano lì la parte migliore di loro. Poi raccogliamo quel fagottino e permettiamogli di nascere una seconda volta.  Sai conosco tante brave persone che fanno miracoli.
Vieni con me da quei ragazzi sconfitti dalla solitudine che ancora cercano in una siringa di troppo la via d’uscita dalla malinconia, imboccando invece una strada a fondo chiuso.
Poi faremo un giro per il mondo. Partiamo dall’Africa dove la parola cenone di Natale suona alquanto anacronistica, dato che è Natale ogni qual volta si riesce a fare un pasto. Poi accendiamo insieme un fuoco che scaldi i bimbi di strada della Romania, ma non come quello che in questi giorni ne ha carbonizzati alcuni in un vicolo di Bucarest. Questo deve essere un fuoco di vita.
Lo stesso che accenderemo dentro quelle case dove c’è un bimbo che quando sente dei passi fuori dalla porta non freme dall’agitazione pensando che arrivi tu, ma trema dalla paura temendo che arrivi qualcun altro. Quando torneremo da questo viaggio il tuo sacco sarà pieno. lo chiuderemo per bene e lo butteremo via, magari sulla Luna. Solo allora avrà senso che tu parta per il tuo viaggio dispensando doni. Solo allora potremo ritrovarci nella gioia di un nuovo Natale.
natale

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
Per le vacanze natalizie il blog continuerà ad essere aggiornato, anche se ovviamente con cadenza minore di quella a cui siete abituati. Come sempre un’occasione per andare a vedere le tante cose scritte in passato sia qui che nel nuovo sito di Prometeo.
Auguroni a tutti.
 
A proposito, a breve metteremo qui quello che è il…..nostro presepio.

FLIPPER SCIO’
Speciale Natale.
Premessa: Flipper si è rifiutato di posare con il cappellino da Babbo Natale e pertanto abbiamo dovuto riccorrere alla foto scattata l’anno scorso, quando era anche moooolto più magrino……Maxflip renna
Hey hey hey bbello?! Ma cosa vuol dire “premessa”? No dico, se sui biglietti d’auguri che mandi (a proposito ammazza ma quanti ne mandi?!!!!) io ci scrivessi “premessa” ci sto pure io, tu cosa diresti?!
E poi il cappellino era largo e non mi piaceva occhei?!
E non è vero che sono ingrassato, guardati la tua di pancia.
Il cappellino non era largo, anzi. Pare pure che gli sia piaciuto dato che si è mangiato il pon pon ed ha passato due giorni col mal di stomaco ed il vomitino……con grande gioia di noi tutti. E soprattutto dei divani nuovi…..
Gli sia? Io sto qua bbello perché parli in terza persona?
Ma vallo a capire oggi poi c’ha pure la luna. E poi se nessuno mi spiega che il pon pon non si può mangiare io cosa ci posso fare? Sono solo un piccolo innocente cucciolo……Innocenteeeeee soooono innocenteeeeee (stasera tutti sintonizzati su rai uno ore 21,00 c’è lo zio Renato in concerto…..e magari vedete inquadrato pure Max 😉 ).
Ma torniamo a noi splendido meraviglioso unico pubblico, come state?
Sapete che alla cena di Prometeo tutti chiedevano a Max di me (Gabriella bacioni speciali è bello sapere che sei una mia fan), peccato non mi abbiano portato….chissà come mai……
Allora oggi ho poco spazio ma non mi lamento: vi invito il giorno di Natale a passare dal blog perché vi metterò una mia speciale letterina con gli auguri.
Nel frattempo devo lanciare un appello: ieri notte sul terrazzo della mia camera da letto c’era un simpatico ciccione vestito di rosso con dei cavalli con le corna. Mi ha detto che veniva a ritirare le letterine e io che ero un po’ assonnato gli ho dato tutte le buste che ho trovato in casa. Tra queste la bolletta del telefono. Visto che Max non la trova, prima che ci taglino i fili, ci chiedo hey tu ciccione rosso puoi mica riportarci la lettera della Telecom? Grazie.
Adesso vi lascio perché devo fare gli ultimi regali.
Vediamo: bistecche…comprate; ossi….comprati; cuccia nuova termoriscaldata con vascaperbagnettoidromassaggioepaperellefosforescenti…..da comprare; poster a grandezza naturale di Pluto….da comprare; raccolta dvd Lassie….comprati; trappola x orsi per il nuovo cane  che occupa il MIOparco (Flippeeeeer cominci)…..hey bbello ma vuoi lasciarmi in pace (guarda che devo ancora prendere il tuo regalo)…dicevo disturba disturba quando vuoi anzi adesso smetto.
Un bacione a tutti e ci sentiamo a Nataleeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
Sempre se magari prima non mi avrete inondato di regali 😉
Iahù. It’s christmas timeeeeeeeeee.

Ho problemi a postare foto e audio. A breve aggiornamento del blog, portate pazienza 🙁  Max.

Eh già devo essere postato io figuriamoci se non ci sono problemi….Flip

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