Archivio di febbraio 2006

MAXY AGGIORNAMENTO E ARRIVEDERCI.

Ciao a tutti. Quando queste note verranno “postate” sarò a Roma. Ci riaggiorniamo tra un paio di giorni (giovedì?)……con tante sorprese. Belle. Ma anche con nuovi articoli. E delle foto sconvolgenti………..da non perdere.

Nel frattempo vi lascio un maxy aggiornamento (anche audio!!!!). Arrivederci.

Prometeo sbarca a Latina. Un nuovo traguardo è stato raggiunto.

Grazie all’impegno di noi tutti. Ma soprattutto di persone come l’amica Rita, che fin dal primo giorno, da quel timido approccio via mail, c’ha creduto con tutte le sue forze. E senza perdere tempo in parole e promesse, è passata subito ai fatti.

Prometeo Latina è terra rubata alla pedofilia e restituita alla legalità ed alla Giustizia.

Lacrime restituite al mittente. Sogni ricostruiti e ferite cicatrizzate.

Futuro. Speranza.

Ma anche dimostrazione che in un ambiente non contaminato dalla follia, la gente sa da che parte stare. E lo dimostra con tutto l’impegno e la sensibilità che serve. 

I bambini di Latina ringraziano……….

Adesivo_Sigarette

 

 

With Compliments….

<<Mio marito ha acquistato il suo ultimo libro dopo aver assistito al convegno di Merate. Ho letto il libro tutto d’un fiato, ma non mi sono sentita male dopo tre ore, come scritto in prima pagina, bensì ogni trenta secondi e anche meno, leggendo riga per riga, mentre i miei bambini dormivano beatamente nella stanza vicina. Ma quanti altri bambini come loro nello stesso momento venivano abusati e quanti ogni minuto in ogni parte del mondo? Conoscevo già il problema pedofilia, ma il Suo libro mi ha aperto di più gli occhi su questa realtà agghiacciante. Mi è piaciuto particolarmente il capitolo "Le parole non dette", letto tutto d’un fiato con le lacrime agli occhi e ho già ritirato in biblioteca i due lavori precedenti. Questo mio messaggio è per farLe i complimenti e ringraziare Lei e tutte le persone che con Lei lavorano ogni giorno per aprire gli occhi alla gente davanti a questo scempio, soprattutto per averli aperti un po’ di più anche a me che cercherò, nel mio piccolo, di darvi una mano in questo lavoro. Erika-Carnate >>

Cagliari – Utilizzava il suo gatto per adescare bambini ed abusarli.

Colto in flagrante da una pattuglia dei carabinieri è finito dietro le sbarre: in Tribunale si è dichiarato innocente e seguendo i dettami del momento ha dato la colpa alle associazioni che difendono i diritti dei minori. In esclusiva per il blog vi mostro il suo felino. Che da alcuni giorni abita nella palazzina di fronte alla sede della Prometeo……

micio balì

AND THE GUILTY IS……..

Per

la Cassazione , da alcuni giorni a questa parte, non si può più dare del pirla a qualcuno, poiché tale definizione, spesso usata come simpatico “sfottò”, oggi viene catalogata come insulto.

Lo stesso dicasi della frase “compagni di merende”, di fiorentina origine, che da ieri sempre la solita Cassazione ha traghettato nel mondo degli insulti.

Aiutatemi voi allora a trovare una definizione per tale Dorina Bianchi, parlamentare della Margherita.

La quale commentando l’ennesimo maltrattamento ai danni di un bambino (accaduto a Cosenza, dove una donna ha lavato il proprio neonato con l’acqua bollente, ustionandolo!) se l’è presa…..con Berlusconi.

Queste le sue parole:

“il tragico episodio la dice lunga sulla propaganda del tutto va bene di Berlusconi. In una regione come

la Calabria ci sono famiglie che ancora ricorrono al parto in casa senza nessuna assistenza e soprattutto con un livello culturale tale da ignorare che un’acqua troppo calda può bruciare la pelle così delicata di un neonato (sic!). Eppure Berlusconi fa finta di non vedere”.

Ora, premettendo che se la parlamentare (!!!) se la fosse presa, che ne so, con lo scaldabagno, avrebbe fatto una figura migliore, e risottolinenando che ci hanno pure tolto il gusto di definirla “pirla”, un episodio così mi porta a due riflessioni:

la prima di tipo “politico”, se così la si può definire, la scarto subito per evitare pericolose strumentalizzazioni: dico solo che mi viene in mente la canzone che alcuni anni fa Francesco Baccini dedicò ad Andreotti, dove tutto quello che accadeva era imputabile al noto politico…..

Mi soffermo invece sulla seconda e vi chiedo:

possibile che nessuno, oggi come oggi, sia in grado di definire con chiarezza e senza strumentalizzazioni becere, le reali responsabilità di chi commette crimini (anche) sui bambini?!

Possibile che se delle bestie (non riesco a definirli in altro modo) saccheggiano le chiese cattoliche, tagliano la gola a chi sta pregando in pace, minacciano ed insultano, sono culturalmente “assolte”  poiché vogliono farci credere che lo fanno perché un ex-ministro ha fatto la pirlata (…) di indossare una sciocca t-shirt?
Possibile che si possa sfilare per le vie di una città ITALIANA, gridando “una dieci cento Nassirya per carabinieri e polizia”, senza che nessuno si arrabbi (a parte i figli dei militari uccisi ed ora oltraggiati) e non faccia qualcosa? 

A quanto pare, l’unica risposta è sì, è possibile.

A meno che, pensandoci bene, la colpa di tutto non sia di Berlusconi……..

Continua? ……. È possibile.

“Facciamoci del male”.

Deve essere questo il pensiero che in questi giorni più mi passa, inconsciamente, per la testa.

Non si spiega altrimenti perché dopo aver letto il libro “Il Mostro” di Giuttari (di cui vi ho parlato alcuni giorni fa), straordinario ma doloroso reportage dietro le quinte dell’inchiesta del Mostro di Firenze, ho deciso di noleggiare “Romanzo Criminale”, il film di Michele Placido sulla banda della Magliana:

anche qui , uno dopo l’altro, sfilano una sfilza di misteri, coperture, depistagli, abusi, da far paura. Testimonianza di un’Italia occulta e pericolosa. Abile nel coprire reati e proteggere i carnefici.

"Il bidone".

Un po’ l’avevamo sospettato. Ed indicando i suoi libri (oggi tolti) nello Spazio “Prometeo Consiglia” avvertivamo che la puzza di bruciato era forte.  Per questo non ci siamo stupiti più di tanto nell’apprendere che J. T. Leroy, autore di libri best-sellers come “Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa”, in realtà non esiste. Il personaggio in realtà era “interpretato” da tale Savannah Knoop,  (che con l’oramai noto cappellaccio da cow boy e gli occhialoni ben calati sul viso teneva i numerosi e ben pagati reading in tutto il mondo), sorellastra della scrittrice Laura Albert che ha firmato appunto i libri medesimi. Chissà come ci sarà rimasta Asia Argento, che dal libro di Leroy ha tratto un (brutto) film e che dell’autore ha dichiarato più volte stima ed amore ai 4 venti?!

Spazio rubato alla pedofilia…e restituito alla vita.

<<Finalmente accendiamo anche a Latina il …fuoco di Prometeo.
Prometeo è una associazione onlus a carattere nazionale che si occupa
di infanzia abusata, nello specifico di lotta alla pedofilia. La
presiede Massimiliano Frassi, autore di tanti best-sellers (I Bambini delle
fogne di Bucarest, l’ultimo PREDATORI DI BAMBINI) i cui proventi vanno
tutti per intero a sostegno dell’associazione.
Frassi è stato già due volte a Latina: per il lancio della campagna
Amici di Prometeo e, un mese fa, proprio per l’anteprima nazionale del suo
libro.
La novità è che Prometeo (che ha sede ufficiale a BERGAMO), avrà dal 28
febbraio una sezione a Latina di cui sarà coordinatrice la giornalista
Rita Calicchia, da tempo impegnata sul fronte del volontariato in
particolare per iniziative che riguardano proprio i bambini.
La sezione di Latina curerà, insieme alla sede centrale di Prometeo,
una lunga serie di iniziative con le scuole, le categorie sociali, le
istituzioni, a tutela dell’infanzia.
Prometeo Latina sarà ufficialmente presentata alla città martedì 28
febbraio alle ore 11.00 presso la sala delle conferenze stampa del Comune
di Latina (Piazza del Popolo 1).
L’Amministrazione Comunale di latina – su invito di Frassi – ha inteso
patrocinare l’evento.
Alle 12.00 dello stesso martedì 28, Frassi inaugurerà un point
espositivo di Prometeo che sarà sistemato nel foyer del teatro Comunale di
Latina per la distribuzione di materiale informativo dell’associazione in
occasione di alcuni spettacoli della stagione di prosa.
L’impegno fu assunto, proprio in occasione della presentazione di
“predatori di Bambini” a Latina, dal direttore artistico della fondazione
Luca Barbareschi che com’è noto ha deciso di sostenere le battaglie di
Prometeo a livello nazionale.
Anche il teatro della Cometa di Roma – che martedì 28 ospiterà la
produzione della Fondazione Palazzo della Cultura di latina “Scoppio d’amore
e di guerra”, ospiterà da martedì 28 – e per tutti i giorni della
programmazione di “Scoppio”, un point di Prometeo.(E.R)>>

AUDIO BLOG

con l’inserimento di una nuova canzone prorogo fino a giovedì la presenza dei files audio nel blog. Da giovedì saranno tolti definitivamente e rimpiazzati, periodicamente, da altri pezzi. Buon ascolto.

…e da oggi anche nuovo aggiornamento nello spazio links.

SHAKEN BABY SINDROME.

Forse quando leggerete queste poche righe lui sarà già diventato un angelo. Giusta collocazione di chi, perlomeno in questa vita, ha avuto solo un’occasione transitoria. Un fugace battito d’ali.  Il più delle volte bagnato di sofferenza, per malattie o violenza. Omar ha solo 3 mesi e da alcuni giorni ha terminato la sua vita in un reparto ospedaliero. “Due fratture parietali, emorragie alle retine, grave trauma cranico”, non serve essere medici per capire che basta questo per fare la differenza. Tra la vita e la morte. Al momento agli arresti c’è il padre, lurido avanzo d’uomo che ha tentato il suicidio (chissà coma mai lo tentano sempre ma non lo compiono mai?!), un egiziano senza il permesso di soggiorno né una coscienza. Motivo delle violenze (si parla di shaken baby sindrome), sembra, i pianti del bimbo che voleva il suo orsacchiotto.

Fermo la battitura di queste note sul computer e mi guardo intorno.

Sono nel mio studio. Sulla scrivania un mare di carte in ordinato disordine. Mischiate ad una decina di cd (non vi capita mai di volerne ascoltare più di uno contemporaneamente?!) e ad altrettanti libri (non vi capita mai…..?!).

Ma quello che maggiormente attira la mia attenzione sono i peluches. Parenti di quelli che il bimbo voleva, per potersi addormentare serenamente, nella vana illusione di potersi abbracciare con qualcuno che gli volesse realmente bene.

Per terra. Su di una sedia. Sulla poltrona. Pupazzi di ogni tipo. Will Coyote su di un razzo. Un lungo serpente verde. Un pupazzo di Snoopy (senza un occhi né una zampa). Un re leone di gomma. Quel che resta di una gallina (che avrebbe preferito avere la aviaria che finire così). Un maialino rosso. E via discorrendo.

Sono i giochi del mio cane………

Anche questo fa la differenza.

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe