Archivio di Marzo 2007

“Siamo qui sulla terra a fare del bene agli altri.
Cosa ci stiano a fare gli altri, non lo so”.
William H. Auden.
 “L’umanità viene oltraggiata in me e con me. Non dobbiamo dissimulare né cercare di dimenticare questa indignazione, che è una delle più appassionate forme d’amore”.
George Sand.

sto pedofili
Torno brevemente sul post dedicato alla famiglia di pedofili, visto che mi avete sommerso di mails.
Non voglio certo calcare la mano….che qui peraltro si "calca" abbondantemente da sola….ma sottolinearvi che lo spirito del post è solo uno:
farvi sentire le voci.
Quelle dei predatori che banchettano.
Quelle del bimbo che grida. E muore.
Per colpa di gente uguale, in tutto il mondo, uguale…..
Le sentite ora, vero?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fuck You, Bastards!
p.s.: e se Christopher fosse stato vostro figlio?

non aprite quella porta original versionEccoci, come preannunciato, ad affrontare il tema della settimana (di questa settimana, della prossima, di quella dopo, di quella dopo ancora,…..).
Partiremo da una storia, Made in Usa, per approdarne ad una Made in Italy. Una famiglia degli orrori americani ed un orrore per le famiglie, italiano.
State con noi.

infanticidio1Ma quanto mi è piaciuta la requisitoria del PM sul caso Cogne. Anche s ei n bocca c’è quella sensazione di deja-vù, di un qualche cosa di già vissuto.infanticidio 2
Forse è stato quando si è parlato di assassini che recitano benissimo una parte, oppure di familiari impegnati a tutti i costi, vantando amicizie altolocate, di difendere la bestia che hanno in casa.
Come vedete ancora una volta se vi sono di mezzo i bambini (che siano abusati, abbandonati, uccisi) i risultati sono sempre gli stessi……
 
Nota: nello spazio commenti un lungo articolo sul caso, preso ora da una agenzia, con alcuni passaggi che meglio evidenziano quanto ho appena accennato. Interessante l’osservazione sul "protagonismo" della Franzoni. Ineffetti quanti di voi hanno ben presente il bambino? E quantiinvece hanno SEMPRE presente lei???????

Sarà il tema della settimana, in questo blog.
Già più volte affrontato ma mai come oggi attuale e necessitante una seria riflessione.
Parlo della recidività dei pedofili, del loro essere tali per l’intera propria esistenza.
Lo faccio riprendendo un allarme che giunge dai blogs americani a cui sono collegato e che faccio rimbalzare nel nostro paese.
Ne parlo tra poco con “la famiglia pedofila” e l’operaio.
Audioblog: “Robbie Williams” in francese (un’altra bella chicca per voi).

L’audio e’ stato cancellato dallo spazio su Splinder

bertagna foto bimbi
LA MAPPATURA DELL’ORCO:
IL CASO BERTAGNA.
Violenza plurima su una quarantina di bambini (tanti sono i casi da lui AMMESSI in una agghiacciante confessione fiume).
Abusi andati avanti probabilmente per più di dieci anni.
In tanti sapevano, ma hanno sempre tenuto l’orco ben protetto e nascosto, permettendogli così di fare del male. Tanto male.
Ah dimenticavo, sto parlando di (don) Pierangelo Bertagna, ex membro dei Ricostruttori nella Preghiera, molto legati al mondo dei Gesuiti.
Più di una persona ha chiesto a Don Rossi, uno dei Sacerdoti Ricostruttori superiori di Bertagna, “perché nonostante fossero stati avvisati delle sue tendenze, lo abbiano successivamente fatto ordinare Sacerdote e non abbiano almeno provveduto ad allontanarlo dai bambini”, Don Rossi ha risposto:
“perché credevamo che Pierangelo avesse tante buone qualità, e volevamo dargli un’altra possibilità”; come se non bastasse, all’obiezione “ ma ai bambini quale possibilità avete dato?”, la risposta del Superiore, è stata : “ per i bambini abbiamo pregato”.
Serve aggiungere altro……………………
Oggi di Bertagna non sappiamo più nulla. O forse sì.
Si vocifera sia tornato nella natia Val Trompia (provincia di Brescia!), e si sia tolto barba e capelli lunghi. Anche il “prefisso” Don è stato tolto, ma dalla Chiesa, che finalmente ne ha cacciato uno (il vescovo di Arezzo lo sospese “a divinis”).
Quello che non sappiamo invece è che cosa stia facendo ma soprattutto se e quando sconterà per il dolore che ha arrecato……
I “Ricostruttori nella Preghiera”sono una sorta di setta (ma guai a definirla così!!!!!) che unisce metodi della meditazione orientale con i valori del cristianesimo, Yoga e Gesù, Padre Nostro e facoltà medianiche per parlare con i morti e gli angeli. Un mix (pericoloso?), che alterna i dettami di Madre Teresa con Wanna Marchi.
Fondato da padre Cappetto, che tanti testimoni dicono aver saputo da sempre delle attitudini pedofile di don Bertagna senza mai essere intervenuto per fermarlo (fatto questo inizialmente smentito da Cappelletto e dagli altri membri della congrega, ma successivamente ammesso dopo qualche mese, quando la verità era ormai venuta a galla grazie a poche persone che hanno fatto luce sui fatti, ed alle quali Cappelletto aveva nuovamente “consigliato” di tenerselo per loro), il gruppo dei Ricostruttori nella Preghiera pare non essere ben visto nemmeno nelle stanze vaticane.
Il gruppo obbliga ad una vita spartana (lo stesso Bertagna pare dormisse su di un giaciglio a terra, non si tagliasse mai barba e capelli, etc.) detta delle regole rigide da seguire attentamente, ed attivando un controllo totale sulla vita degli adepti invita ad evitare contatti con chi è estraneo al proprio mondo, ed impedisce l’uso del demone internet (anche se oggi ha, coerentemente, più di un attivo sito internet).
Una cosa è certa. Da quando abbiamo lanciato la “mappatura dell’orco” tante le segnalazioni inerente questo caso che sono giunte a noi. Voci di persone spaventate. Fuggite da questa realtà. Ma ancora oggi, lo ripeto, terrorizzate. Per questo invitiamo chi sa a trovare il coraggio di parlare e raccontarsi. Per il proprio bene e per il bene di troppi bimbi abusati. E che non hanno mai, MAI, avuto la parola Giustizia, nel loro cuore.
 
ricostruttori
Nella prima foto tratta dal calendario dei Ricostruttori Pierangelo Bertagna, circondato dai bambini!
Nell’altra Padre cappelletto, barba bianca ed amici vari.

L’ORSO DI TOMMY.
locandina tommyRiporto, invitandovi ad aderire in massa, il programma di domenica 01 aprile’07 quando a Parma verrà ricordato il piccolo Tommy.
Lo faccio dopo che ho appreso dai suoi genitori che dal posto dove è stato ritrovato il bimbo, è stato sottratto un grande orso di peluche ed altri pupazzetti del bambino.
Pupazzi così se ne trovano anche a pochi euro in qualsiasi grande magazzino, o spesso addirittura lungo le strade, in quei bazar improvvisati dove vendono bandiere, maglie e quant’altro.
La domanda che qua mi faccio quindi è la seguente:
a chi serve l’orso di una bambino assassinato?
A quale voyeuristica ossessione deve rispondere il furto di un giocattolo dal posto dove un bimbo è stato trucidato?
La risposta credo sia facilissima: a quelle persone inutili, assolutamente inutili, a cui la vita non ha riservato nulla, ma proprio nulla.
E anche quando, per pietà, ha dato loro una qualche occasione, per imbecillità, ignoranza, inutilità, vuoto, non sono stati in grado di coglierla.
Passano la propria esistenza di ombre nell’ombra, nutrendosi delle vite degli altri perché così facendo si illudono di averne una anche loro.
Sono gli stessi che con la macchina di seconda mano presa a rate, dal loro posto di villeggiatura, mandano mms col telefonino preso a rate ai loro simili:
li trovi a Cogne, foto con sfondo sulla villetta, o a Novi Ligure, idem. Peccato non essere nati a New York perché un posto come quello dove sorgeva il World Trade Center sarebbe stato il massimo.
Chissà lì quanti ricordi da saccheggiare. Quanti biglietti, pupazzi, cuori, lacrime e dolori. Da rubare, portarsi a casa, catalogare e convincersi, così, di esistere…………

Sa di già sentito anche questa notizia “domenicale”.
Di già sentito nel senso che abbiamo vissuto, la stessa storia, alcuni anni fa.
Allora però il protagonista era un italiano, per l’esattezza un veneto di nome Lancini.Il quale voleva comprare una “bestiola di pochi anni”, eventualmente da uccidere se il gioco fosse andato troppo oltre. richiedeva di poterla torutare e seviziare a piacere. Bastava solo pagare di più…..un extra per il suo piacere.…..Quell’uomo oggi è ovviamente libero, mentre il tizio di cui si parla nella notizia c’è d scommettere se la caverà meno bene……
Usa: contatti via e-mail per bimba, arrestato pedofilo saudita.
SAN FRANCISCO (Stati Uniti) – Sette anni. E’ questa la condanna inflitta a uno psichiatra saudita accusato di pedofilia. L’uomo, 37enne, aveva contattato per mesi attraverso e-mail un padre disposto a ‘offrire’ la sua bambina di due anni e mezzo. Ma si trattava di una trappola: il padre non esisteva, era in realta’ un agente della polizia sotto copertura. Cosi’ quando lo psichiatra e’ arrivato nell’albergo di San Francisco per incontrare il padre con la bimba, e’ stato arrestato.

LE FOTO DEI PEDOFILI bertagna
LA MAPPATURA DELL’ORCO……
Sta per arrivare un post che farà discutere. Poiché tocca una ferita ancora molto aperta.
Protagonista quest’uomo (uomo…..), circondato, purtroppo, da bambini e giovani, simili a quelli che era solito abusare.

In tanti vi lamentate che non riuscite ad iscrivervi al blog.
Io ho provato a farlo e dopo 4/5 tentativi (una volta inserivo solo una mail e non la scrivevo due volte, un’altra volta la password superava le 10 lettere, altre volte usavo caratteri non validi, etc.) ci sono riuscito.
Pertanto, per tutti quelli che me lo chiedono.
Andate su:
www.splinder.com. In alto a destra c’è la scritta “Registrati” la clickate e seguite la procedura.
Forza…..
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