Archivio di Agosto 2007

COPIAeINCOLLA / Nuovo caso di pedofilia nelle scuole. Deferito un bidello
LECCE – La storia si ripete. Il protagonista di questa nuova presunta violenza su minori è N.G., un bidello di 46 anni di Lecce. Dalla giornata di ieri, l’uomo, su disposizione del sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo, non potrà svolgere il suo mandato di collaboratore scolastico presso istituti che implicano il contatto con minori. Tutto risale al maggio dell’anno scorso, quando uno studente di prima media, vedendo in tv un servizio riguardante presunti abusi sessuali su minori, raccontò in famiglia di aver visto filmati simili sul cellulare di N.G., registrati insieme ad alcuni suoi coetanei nei bagni della scuola. Invitato ad andare avanti, il ragazzo confessò ai familiari di aver ricevuto delle “particolari attenzioni” dal bidello durante la ricreazione, proprio in bagno. In seguito alla denuncia dei familiari in Questura, i militari hanno raccolto ulteriori testimonianze di altri studenti riguardanti i comportamenti del bidello nelle ore scolastiche. Sulla base degli elementi acquisiti, l’uomo è stato deferito dall’autorità giudiziaria con le gravissime accuse di violenza sessuale nei confronti di un minore di 14 anni e di detenzione e divulgazione di materiale pornografico. L’indagato – secondo la polizia – non sarebbe nuovo a episodi di pedofilia: nel settembre del 1995 fu arrestato per atti osceni e atti di libidine commessi nei confronti di altri minorenni e successivamente fu condannato ad un anno di reclusione.

COPIAeINCOLLA / Pedofilia, retata in Polonia:
fra gli arrestati anche sacerdoti
VARSAVIA – È scattato stamane un blitz della polizia in Polonia contro una presunta banda di pedofili. Fra i 48 fermati, ci sarebbero anche preti e un alto funzionario di una banca commerciale. Sono accusati di aver scaricato dalla rete e diffuso materiale pedofilo. «Tra i fermati ci sono persone appartenenti a diversi gruppi sociali, tra cui insegnanti, istruttori di ginnastica, rappresentanti religiosi e anche un alto funzionario di una banca commerciale», spiega alla stampa il portavoce del comando generale di polizia, Mariusz Sokolowski. «Abbiamo controllato 53 abitazioni, 92 computer e quasi 2900 cd e dvd», aggiunge. Il blitz è stato condotto in collaborazione con l’Ufficio dell’interpol tedesco di Wiesbaden. Le indagini hanno abbracciato praticamente tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alla capitale Varsavia, e ai centri maggiori come Cracovia, Opole e Wroclaw. Al momento continua l’analisi del materiale confiscato. «La questione è in continua evoluzione, visto anche la quantità del materiale da visionare», ha concluso Sokolowski.

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LE DONNE DI AGOSTO parte 2.
Due lettere. Due storie. L’una opposta dell’altra. Cristina, trent’anni stringe in braccio la sua creatura. Bella come lei. La più bella, bellissima. Se vista con gli occhi di una madre. La stringe a sé in attesa che il neo papà torni con l’ennesimo mazzo di fiori, così tanti che potrebbe aprirci un negozio. La vita entrata nella loro casa, a testimonianza di un amore che ha bisogno di rinascere dentro un altro amore, per potersi coniugare con l’eternità….
Maria ha il volto rigato dalle lacrime. Tante. Che non si fermano mai. E si avvertono, umide e attaccaticce, pure nella lettera che scrive. La sua piccola aveva due anni, pochi, pochissimi per l’anagrafe, ma anche pochi per fronteggiare il male, di quelli che più volte qui abbiamo definito codardi, perché nel corpo di un bimbo hanno facile presa.
L’ha cullata per un’ora poi finalmente sono riusciti a togliergliela di braccio…..
Due storie. Due mamme. La stessa vita. Solo con tempi diversi. Fusi orari insindacabili. 
Anche a loro il mio, ed il vostro, abbraccio in questo agosto vacanziero, che volge al termine dei suoi giorni……

CINICO BLOG / STORIE DI ORDINARIA PEDOFOLLIA.
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E’ accaduto in Francia, ma questo dettaglio è irrilevante poiché mai come in questo caso non è il luogo, ma il fatto, che conta.
Un medico ha il compito di “curare” un pedofilo (hey fermi non è una barzelletta, non ridete), pedofilo che gli viene “affidato” da un Giudice.
Il dottore svolge al meglio la sua funzione, prendendo verosimilmente alla lettera il compito che gli è stato assegnato e così prescrive al suo paziente……del viagra.
Il paziente pedofilo allora, ligio al dovere, segue alla lettera i dettami del suo medico ed assume la pillolina blu, che a sua volta fa il proprio lavoro, permettendogli, non appena gli si presenta l’occasione, di abusare: un bambino.
E’ accaduto in Francia, ma questo dettaglio è irrilevante poiché mai come in questo caso la globalizzazione rende un fatto così, molto, ma molto italiano.
p.s.: per la cronaca: nel momento in cui pubblico questo post il medico NON è stato ancora rilevato (a vita!) dal suo incarico. Anzi, probabilmente sarà in aumento il numero dei suoi assistiti.

LA MAPPATURA DELL’ORCO:
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Gabriele Gilberti, 66 anni attualmente residente in provincia di Bologna.
E’ ai domiciliari da un paio di giorni, poiché gli inquirenti hanno definito la sua condotta “estremamente pericolosa”.
Ancora una volta, emergono tutti i passaggi del “perfetto pedofilo”:
sempre secondo i verbali della procura emerge infatti “il ritratto di una persona subdola, che riesce ad ottenere i favori sessuali che si prefigge senza mai agire violenza fisica sulle proprie vittime, riuscendo al contrario a coinvolgerle in un meccanismo manipolativo che tende all’acquisizione di un consenso, siano esse coartate a prestarlo in virtù della loro oggettiva inferiorità dovuta all’età anagrafica o in forza della convinzione di un potere taumaturgico di cui il Giberti si vanta “per guarire le persone”.”
Cinque i bambini accertati fino ad ora, tra le sue vittime, ma potrebbero essere molti di più.

FLIPPER SHOW. Speciale ferragosto….o giù di lì 😉

snoopy

LE DONNE DI AGOSTO.

maddiDonne. Grandi e piccole. Che aspettano o rinunciano. Lottano e soffrono. Dotate del cuore di madre, ma anche prive di tale dono. Sono loro, ancora una volta le protagoniste di questi giorni di ferragosto, alternativamente piovosi ed assolati.

Donne. Lasciate solo o spazzate via, da un tragico destino, bastardi incontri di un bastardo fato che ti cambiano, per sempre.
Donne come la mamma della piccola Maddi scomparsa più di cento giorni fa, in Portogallo. Da lì la madre non se n’è più andata, rinunciando a tornare a casa in Inghilterra, perché, dice, “solo rimanendo si sente vicino alla sua piccolina”.
Oggi col marito grazie ad un accordo con You Tube ed al Centro Internazionale per bimbi scomparsi ha creato un sito internet, che diventerà probabilmente il più grande archivio pubblico sui bimbi scomparsi. Ancora una volta serviva una grande e personale disgrazia per dare il via ad una iniziativa di pubblica utilità. Visitare il sito significa ritrovarsi in un mondo popolato di assenze. Bimbi, ogni giorno man mano il lavoro viene aggiornato sempre più numerosi. Tanti, troppi. Finiti (male) chissà dove, chissà con chi. E quell’attesa da parte della famiglia, così dolorosa, devastante, logorante che non riesco nemmeno ad immaginarla.
Donne che non smettono di sperare, che vivranno fino all’ultimo dei loro giorni aspettando che la porta si riapra, il telefono suoni nel modo giusto e una parte di loro, la parte di loro, torni a casa.
“Forse un giorno scopriremo che non ci siamo mai perduti e che tutta quella tristezza in realtà non è mai esistita”.
Donne….due di loro (?) a Livorno vedono (secondo quanto leggiamo sui giornali) la baracca contenente 4 bimbi piccoli (due dei quali sordomuti), figli loro, prendere fuoco (forse per un regolamento di conti) e se ne vanno. L’unica che prova a fare qualcosa è la sorellina di 15 anni, quindici anni, che dalla baracca lì vicino arriva…….accompagnata dal marito. Oggi sono indagate ma di questo non ce ne frega proprio nulla. Intanto 4 bimbi che vivevano nel 2007 alle porte di una delle più produttive città italiane sono morti, sottraendosi ad una non vita fatta solo di accattonaggio, furti e chissà quant’altro…….
Finite a sposarsi a 15 anni, mentre le loro coetanee ancora sognano un principe azzurro con la faccia di Scamarcio e confidano ai loro diari tutti i loro sogni adolescenziali.
Annalisa invece adolescente non lo diventerà mai, aveva solo 3 mesi quando la sua vita si è fermata, irrimediabilmente, per colpa di un delinquente (Roy Jacobson), in passato già arrestato 2 volte per spaccio, che con la sua auto a tutta velocità, imbottito di droga, ha colpito in pieno l’auto dentro alla quale la piccola viaggiava con la sua famiglia.
La mamma di Annalisa ancora non sa cosa sia accaduto e dal letto d’ospedale chiede che gliela portino, perché è la sua bimba, la deve allattare, come fa senza la sua mamma…..
In Valtellina una donna si lancia da una rupe, con in braccio il piccoletto di 6 mesi. Troppo grande il dolore per la perdita del compagno. E così la donna ha deciso di farla finita……
Potrebbe continuare ancora a lungo, questo nostro viaggio. Troppo, troppo a lungo. Scarsamente popolato di belle storie, esempi sereni da seguire. A cui guardare per scaldarsi il cuore.
Donne. A tutte loro il nostro più sincero abbraccio.

BUON FERRAGOSTO A TUTTI!
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IL BAMBINO NEL CARRELLO.
L’hanno chiamato Giorgio. Ha due anni. E’ sveglio, simpatico, con due grandi occhioni che sembrano chiedersi in continuazione “cosa sta accadendo” o meglio “perché è accaduto a me?”.
Giorgio è stato abbandonato in un supermercato alle porte di Torino, dentro ad un carrello della spesa.
Mentre scrivo queste poche righe di lui non si sa ancora nulla. Probabilmente originario dell’est Europa capisce però l’italiano, è sano ed è stato cresciuto ed accudito fino a quando, appunto, non è stato lasciato lì, come un acquisto per il quale avevamo cambiato idea, un prodotto fallato, una scatoletta di troppo.
Sono diventati circa tremila i bambini che ogni anno vengono abbandonato, con una media di 8 al giorno. Il carrello è la prima volta che viene utilizzato per “ospitarne” uno. Solitamente si preferiscono i cassonetti della spazzatura……..

NO COMMENT.
Futuri gadgets per i nostri figli? Non così improbabile……
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