Archivio di settembre 2007

BLOG COPIAeINCOLLA.
PEDOFILIA: "ORCO" SCEGLIE VITTIMA, ARRESTATO NEL PALERMITANO
Palermo, 24 set. – Un 65enne di Partinico (Palermo) e’ stato arrestato per abusi sessuali su una bambina di undici anni. Ad ammanettarlo gli agenti della Polizia di Stato appartenenti alla sezione "reati sessuali e in danno di minori" della Squadra mobile di Palermo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip Pasqua Seminara. Secondo quanto accertato, l’uomo scelse la sua piccola vittima tra un drappello di bimbi che scorazzavano nella piazza di un paese vicino Partinico. Facile per il pedofilo catturare l’attenzione dei piccoli, offrendo loro gelati e amicizia. Pochi incontri nella piazza, bastarono per carpire la loro fiducia e condurli in un appezzamento di terreno. In quell’agro isolato l’uomo fece cadere la sua terribile e torbida scelta sulla piu’ matura delle bimbe, allora appena undicenne. La piccola fu condotta all’interno di un casolare della zona, trasformatosi in una vera e propria stanza degli orrori. Dopo di che tenne per se’ la terribile esperienza, ma dopo poche settimane ne parlo’ con i genitori.  Quindi la denuncia alla polizia e all’autorita’ giudiziaria.  Per riscontrare il racconto della piccola e ottenere un pieno riconoscimento dell’uomo ritenuto autore della violenza, i poliziotti si finsero turisti in visita nei pressi di una piazza frequentata dall’accusato. Individuatolo, familiarizzarono con l’uomo e ne carpirono la fiducia chiedendogli la cortesia di scattare alcune foto alla comitiva.
  Per ripagarlo della disponibilita’ accordata, il gruppo di finti turisti lo invito’ ad aggregarsi alla comitiva cosi’ da essere immortalato in una foto ricordo. La sua immagine fu cosi’ mostrata alla vittima degli abusi e ai suoi compagnetti di giochi che lo riconobbero.   Era l’ultimo tassello mancante all’emissione del provvedimento restrittivo, oggi eseguito dagli agenti. (FONTE AGI).

COMING SOON.
In arrivo notizie su Cosmin e sui due bimbi che come blog avevamo adottato col progetto delle maglie di Flipper.
Un abbraccio e buona settimana a tutti.

I NUOVI EROI.

Se interrogassimo i nostri figli su quali siano oggi i loro eroi, temo che andremmo a cozzare contro risposte anacronistiche e per nulla soddisfacenti,. Anzi. Smascherato anche l’ultimo dei supereroi, disperso nel profondo west l’oramai obsoleto pistolero, oggi che ci piaccia sentircelo dire o meno i modelli di riferimento sono quanto di peggio il mercato possa offrire.
Modelle anoressiche al limite dell’invisibilità, bulli di periferia geneticamente modificati, assassini di oggi e terroristi di ieri dotati di una seconda verginità, vallette sgallettate incapaci di ballare, presentare, cantare o anche solo formulare frasi di senso compiuto, ricattatori mediatici o canzonettari tossici. Insomma, il peggio del peggio.
A causa della loro bulimica presenza questi esseri, oltre a diventare pericolosi esempi per i nostri figli, occupano lo spazio per chi eroe lo è davvero e meriterebbe per questo le copertine dei giornali come i cachet milionari.
Francesco, il nome è di fantasia, ha 13 anni. Per un anno si è addormentato sui banchi di scuola, sbeffeggiato dai compagni, valutato come lazzarone al massimo livello dai docenti. Note, rimproveri, brutti voti. Poi solo a fine anno scolastico, un docente lo prende in disparte e finalmente cerca di capire perché questo bimbo a scuola proprio non riesca a tenere gli occhi aperti.
E Francesco finalmente si racconta. Parlando di quelle notti passate a vegliare la sorellina, armato di un bastone, sveglio ed attento, senza un minimo cedimento, altrimenti lui, l’orco che l’anagrafe gli ha dato per padre, viene e l’abusa, li abusa, sessualmente. Il racconto permette al piccolo di far cessare un lunghissimo anno, fatto di paura, veglie, difese. Francesco ha capito, sulla sua pelle, che in questa società i bimbi abusati sono soli e soli devono imparare a difendersi da adulti abusanti o complici. Quando il piccolo chiede aiuto alla madre, raccontando quello che ai suoi figli sta capitando, la donna lo prende a schiaffi e gli ordina di tacere. Perché certe cose si sa, meglio farle che dirle.
A mio figlio insegnerò che i veri eroi sono fatti così. Soli, invisibili, per nulla invincibili, tutt’altro, ricchi di esperienza come di ferite. Non bevono whiskey al Roxy Bar né champagne al Billionaire, non sposano le veline né passano 20 ore al giorno in palestra o dal tatuatore.
Ma si prendono cura di loro come degli altri. E se cadranno, almeno potranno dire di averci provato a cambiare le cose. Per un mondo migliore.

BLOG NUMERI
BAMBINI SCOMPARSI.
Un dato, preoccupante, arriva dalla Regione Emilia Romagna e riguarda i bambini scomparsi. Solo lì da gennaio 2007 ci sono 34 piccoli di cui nessuno sa nulla. Di cui le cronache non si occupano.
Guardando invece i dati del 2006 sono ancora 429 i minori italiani di cui non si hanno notizie e ben 1.093 quelli stranieri.
Riflettiamo su come mai la stampa non ne parli ma al contrario si occupi solo dei “soliti” 2 casi……..

POST-IT:
Suprema Corte (sentenza 35224 della Terza sezione penale), a proposito di abusi nelle scuole materne:
i bambini «dai tre ai cinque anni, in tenerissima età» non sono capaci di dire bugie. «Perchè la regola è che un bambino di quell’età è strutturalmente incapace di occultare e di riprodurre falsamente i fatti».

BOSTON
BLOG PER COSMIN.
In attesa di postare le foto faccio una breve incursione per ringraziare tutti ragazzi che da Boston oggi ci hanno riempito di cartoline e disegni e poi, incredibile pure  una lettera….dalla Romania.
Grazieeeeeee non mi stancherò mai di dirlo.

POLEMICO BLOG
I PREZZI DELLA GIUSTIZIA?
PREMESSA.
Oggi si apre il processo contro la feccia umana che ha assassinato Tommaso Onofri, un bambino normalissimo, con una vita normalissima, diventata poi l’esatto contrario della parola infanzia.
A seguire un mio intervento ed un articolo che mi fa molto piacere aver letto, mentre mando il mio più grande in bocca al lupo a chi dovrà nuovamente affrontare quel dannato lungo calvario, con una forza assolutamente invidiabile, ma che ha bisogno, per nutrirsi, del supporto di noi tutti.
 
bimbo mondo - blog pedofilia
Sebastiano è un bambino SOLARE, un “pacioccotto” intelligente, sensibile e generoso.
Con un cognome non facile, Onofri, dato che Seba è il fratellino del piccolo Tommy.
Anche lui era presente quella dannata sera. Lui quello che ha affrontato, con forza e bravura, le molte ore di interrogatorio della polizia.
A lui l’augurio di tornare a vivere con quella serenità che si merita, scrollandosi di dosso certi ingombranti fantasmi.
Oggi lo ricordo qui perché ho tra le mani un articolo uscito un paio di giorni fa riportante le dichiarazioni del legale che difende Mario Alessi, assassino e già violentatore.
Il legale che ha accettato di difenderlo (…) dichiara:
”prenda il caso di Rignano Flaminio, quei bambini sono stati ascoltati in aula, non dev’essere facile per i loro genitori ma era necessario”.
Ed aggiunge, “ci sono prezzi che bisogna pagare in nome della Giustizia”.
Inutile dire che i genitori di Tommy sono insorti sulla presenza in aula di Seba, quello che vorrei dire qui a suddetto legale, di cui non voglio nemmeno riportare il nome per evitare anche solo un briciolo di gratuita pubblicità, è questo:
mi rendo conto che quando si parla di Rignano la mala informazione è la norma, quindi si informi per favore sul fatto che i bambini di Rignano sono stati ascoltati in incidente probatorio, non in un’aula di tribunale durante un processo (che a Rignano non c’è…..). L’incidente probatorio è quella stessa “pratica” che quando i bimbi di Rignano hanno iniziato a raccontare taluni suoi “colleghi” hanno messo in discussione dimenticando che suddetta pratica è l’unico modo che c’è in Italia per far deporre un bimbo senza traumatizzarlo.
Un conto è farlo raccontare in una sede protetta, dentro ad un ambiente a misura di bambino, un conto è portarlo dentro un’aula, durante un processo magari con degli assassini a pochi passi da lui: stress questo impensabile e difficile da affrontare per un adulto, figuriamoci per un bambino.
Quello che lei chiama “prezzo da pagare per la Giustizia” è invece la presenza, a mio avviso, di persone che ragionano come lei e che oggi in nome della propria personale concezione di Giustizia sono disposte a sommare sacrifici su sacrifici. Di bambini.
Lei continui quindi pure a difendere il suo cliente, noi continueremo a difendere i bambini. Abusabili anche con la sola idea di farli deporre a pochi passi da chi ha ucciso il loro fratellino e poteva benissimo uccidere pure loro. Spiacente avvocato Sebastiano non si tocca. In termini di infanzia violata si è già dato…….
 
 tommy onofri
 
 ARTICOLO:
LO STATO NON PAGA AVVOCATO E PERITI DI MARIO ALESSI
( e ci mancherebbe pure, aggiungo io)
Negato il gratuito patrocinio a poche ore dall’inizio del processo per l’omicidio di Tommy
II Doccia fredda per la difesa di Mario Alessi a poche ore dall’in­izio del processo che lo vede im­putato insieme all’ex convivente Antonella Conserva davanti alla corte d’assise presieduta da Eleo­nora Fiengo. E’ stato infatti negato il gra­tuito patrocinio al muratore si­ciliano accusato di aver seque­strato e ucciso il piccolo Tom­maso Onofri. Con una decisione notificata nelle scorse ore i giu­dici parmigiani hanno accolto l’impugnazione della Dda bolo­gnese i pm Silverio Piro e Lucia Musti che si era opposta alla decisione, presa in agosto, dalla corte d’assise di concedere il pa­trocinio a spese dello Stato al­l’imputato numero uno del pro­cesso. Poche settimane fa l’av­vocato Laura Ferraboschi aveva annunciato: «La corte di assise ha riammesso il gratuito patro­cinio, in tal modo anche i periti verranno retribuiti». Il legale di Mario Alessi aveva in effetti ri­cevuto il nulla osta al gratuito patrocinio. Un «passaggio» non certo secondario per l’iter pro­cessuale poichè con tale istituto l’imputato poteva usufruire di importanti supporti. Il beneficio previsto dalla Costituzione (ar­ticolo 24) oltre a consistere nel riconoscimento dell’assistenza legale gratuita, per promuovere un giudizio o per difendersi da­vanti al giudice, alle persone che non sono in grado di sostenerne le spese, dà diritto anche al pa­gamento delle spese stesse: non solo degli avvocati, ma anche e questo potrebbe essere un punto di snodo fondamentale dei con­sulenti ed investigatori autoriz­zati. Spese a cui si provvede me­diante, appunto, il patrocinio a spese dello Stato. Dopo quella pronuncia oggi capovolta dalla nuova decisione l’avvocato di Mario Alessi aveva la possibilità di scegliere un nuovo perito nel­l’eventualità dell’ effettuazione di una la perizia psichiatrica su Alessi dopo che Lino Rossi (UNO DEI PERITI  DEL CASO DI PEDOFLIA A BRESCIA ndr) , ha lasciato l’incarico per motivi di lavoro. Ma a questo punto le car­te in mano al legale sono cam­biate. E non si sa quale iniziative saranno prese. In agosto il gup di Bologna aveva revocato il gratuito patro­cinio concesso in via provvisoria in gennaio a Mario Alessi, sulla base delle indagini della Guar­dia di Finanza che hanno accer­tato che Mario Alessi avrebbe percepito, nel 2006, un reddito superiore a quello che consente l’intervento dello Stato. «Come può aver percepito redditi nel 2006 se era in carcere?», aveva replicato l’avvocato Ferrabo­schi. Il legale aveva infatti ripro­posto ex novo la richiesta già bocciata l’anno precedente, ma il risultato era stato lo stesso. In ballo oltre a piccole proprietà indivise c’è una dichiarazione fatta da Alessi nel corso di un interrogatorio, durante il quale disse di aver ricevuto nel 2005 circa 110mila euro. Il magistrato si era chiesto come faceva Alessi a dichiarare con un’autocertifi­cazione che il suo reddito del 2005 era inferiore ai 9mila euro, se era entrato in possesso di quei 110mila.

Più tardi posto le nuove foto delle vostre splendide lettere per Cosmin.

Grazie, instancabilmente grazieeeee.

A proposito di inviti. Visitate il sito di
Rosso Venexiano che ha lanciato un importante
concorso letterario, a favore dei nostri bimbi:

L’IMPORTANZA DI ESSERCI COL CUORE.
addio a tommyRaccolgo questo invito, patrocinato anche dalla Prometeo, augurandomi che vi partecipiate in tanti.
 
 
COMUNICATO STAMPA.
Sabato 22 settembre, va in scena il cuore.
Lo Stadio Comunale di San Secondo Parmense, ospiterà una serie di eventi a scopo benefico.
L’incasso sarà devoluto all’ospedale di Parma e a Robertina, la piccola che causa una grave malattia cardiaca dovrà farsi operare.
L’evento è organizzato dall’Associazione Tommy nel Cuore, dal comune di San Secondo e dall’Associazione Sportiva di San Secondo.
Inizio manifestazione ore 17.00 con lancio dei paracadutisti dell’ associazione “Remo Cella” , a seguire Ludojoy per bambini con il gruppo “Nuvole a colori” che intratterrà tutti i bambini presenti con giochi, animazione, truccabimbo e teatrino, all’ interno dell’ area saranno presenti alcuni giochi gonfiabili e dalle 21 i grandi concerti con: MA NOI NO, Luca Anceschi, Daniele Stefani, Leda Battisti, Max de Angelis, Scomunica, Tommy Fiammenghi, Heaven, Lucida Follia, Aldo Losito, Michelangelo e tanti altri grandi musicisti a sorpresa.
Costo biglietto € 10,00 e per i bambini accompagnati dai genitori l’entrata è gratuita.
Radio Malvisi, sarà radio ufficiale dell’evento.
Per info visita lo space della manifestazione: http://www.myspace.com/ascoltandoconilcuore
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