Archivio di novembre 2007

BLOG COPIAeINCOLLA.
Un’altra condanna……!
 
Ravenna: pedofilia, molestava 13enne, condannato
È stato condannato, dal tribunale di Ravenna, a 6 anni e 6 mesi di carcere, il faentino Aldo Pirazzini, accusato di violenza sessuale nei confronti dell’ex fidanzata del figlio. I fatti risalgono al 2005, quando l’uomo 49enne,  avrebbe approfittato della giovane di 13 anni. Ad innescare le indagini della polizia la denuncia della madre della ragazzina. L’uomo inoltre è stato condannato a una interdizione a vita dai pubblici uffici e al pagamento

simpson
Non so se la parola d’ordine sia l’imbecillità. Troppo facile pensarla così. Più disturbante, ma realistico, pensare che in realtà sia la strafottenza, quell’aria di superiorità, la percezione di assoluta intoccabilità di lontana origine mafiosa.
Altrimenti non si potrebbe spiegare quanto accaduto a Cremona dove un uomo di quaranta anni, predatore di bambine, ha lasciato un suo messaggio, con il seguente testo “Cerco ragazzine per sesso, offro 50 euro", appeso al cancello di ….una scuola.
Visto dai genitori ed immediatamente tolto, il messaggio ha portato ad una trappola, stavolta ben riuscita.
Dopo aver avvisato i carabinieri, le mamme hanno chiamato il pedofilo, spacciandosi per ragazzine e fissando con lui un appuntamento.
Al quale puntuali si sono presentate gli uomini dell’arma, che dopo una perquisizione della casa del bast….del pedofilo, hanno trovato (giura!!!!?????) pure parecchio materiale pedopornografico.

Come cantava Gianni Morandi qualche anno fa?!
Ah certo, “uno su mille ce la faaaaaa”.
Meglio che niente.
Pedofilia: arcivescovo di Quebec chiede scusa ai fedeli.
MONTREAL (Canada) – Il primate della chiesa canadese – che e’ anche arcivescovo del Quebec – il cardinale Marc Ouellet, ha chiesto perdono ai fedeli per i casi di abusi sessuali e discriminazioni commessi dal clero canadese. Lo ha fatto scrivendo una lettera aperta ai giornali francofoni e parlando a titolo personale: "E’ l’ora di voltare pagina. Sono stati commessi errori che hanno danneggiato l’immagine della Chiesa e per i quali chiedo umilmente perdono".

DIARIO DI BORDO 1-
ANTENNA
Che (brutta) giornata ieri quella per l’infanzia violata.
Mentre i soliti imbecilli gracchiano al complotto le cronache ci hanno regalato ennesimi esempi di scempi. Sempre più volgari. Fortunatamente non così impunti.
Mi bastano i giornali “locali” di Bergamo e Brescia per fidarvi un quadro della giornata trascorsa.
A Salò è stato condannato a 5 anni un bidello di 48 anni. Benché già condannato in passato per atti di libidine su alcuni bimbi di una scuola elementare,  lavorava (ed abusava) tranquillamente in un istituto scolastico superiore. Tra le vittime accertate un ragazzino disabile.
Mentre a casa, giusto per non perdere l’allenamento, collezionava 530 files di immagini di bimbi stuprati.
Sempre di disabili parliamo spostandoci a Treviglio (Bg) dove dopo un lungo lavoro fatto di appostamenti gli uomini della guardia di finanza, hanno arrestato un quarantenne (ora ai domiciliari) che adescava ragazzini preso la stazione del treno, quando andavano/uscivano da scuola. Tra le vittime, dicevo, un ragazzino disabile. Facile individuarlo, agganciarlo, ottenere il suo numero di cellulare e poi, col tempo, abusarlo.
Sempre  a Brescia la notizia, che se verrà confermata, avrà qua lo spazio che si merita dell’arresto del vice rettore del Seminario…….
CAT AND MOUSE
Mentre facendo un salto geografico ed andando negli Stati Uniti veniamo a sapere che la bimba Riley Ann, soprannominata Baby-Grace, il cui corpo era stato ritrovato dalla polizia che aveva diffuso un identikit (alquanto raccapricciante) è stata identificata. E l’identificazione è coincisa con la cattura di chi l’ha brutalizzata ed uccisa: la madre. Che si è dichiarata colpevole avendo raccontato di averla “colpita con delle cinghie, annegata in una vasca da bagno e finita con una piastrella sulla testa”. Mentre tornando in Italia pare chiuso anche il capitolo sui fratellini di Gravina di Puglia, con l’arresto del padre.
Serve aggiungere altro? Qualche obiezione?
Magari una: qua continuiamo. Sempre più indignati e combattivi……..
Sempre al fianco di persone come l’amica che ci ha scritto la lettera che segue.

ULTIM’ORA E NESSUN COMMENTO MIO, TROPPO FACILE…….
chiesa e pedofilia
Pedofilia, arrestato vicedirettore
del seminario di Brescia

RICEVO E RIPORTO.
E ancora una volta mi affido a voi……:
 
Ciao MAX…
vorrei che nessun angioletto dovesse più lasciare la terra per volare fra le nuvole… ma oggi "la signora" ha scovato un nuovo bimbo da rubare alle braccia dei propri cari. si tratta di Alexander. Stava andando a scuola e una macchina l’ha travolto… interrompendo la sua vita e dando ai suoi genitori il dolore più grande che un essere umano possa provare. Un dolore che non passerà mai. Bastava un attimo in più davanti alla tv… bastava svegliarsi 5 secondi dopo… e quella macchina non avrebbe mai incrociato la vita di Alexander… Come funziona il destino? quali strani percorsi si inventa?
Perchè Alexander? Pensa che fra meno di 5 mesi sarebbe nata sua sorellina Sarah….
Se puoi posta questa mail, e aggiungi una preghiera per questo nuovo angioletto. Vorrei che le parole del blog portassero sollievo, portassero conforto.
Tu che stai sempre dalla parte dei bambini, so che farai in modo che la morte di Alexander sia accompagnata da parole d’affetto da parte di chi ogni giorno legge le tue parole….
Daniela

sorriso_0
Ciao a tutti
e grazie per le "attenzioni"!!!!!!
Basta che per un giorno salti l’appuntamento con voi che poi passo due ore a mandare messaggi.
Tranquilli tutto bene, anzi benissimo,. Solo che non sempre c’è la possibilità di scrivere.
Ieri poi ho avuto la brillante idea dato che stavo a Parma, di andare, al mattino, a seguire il processo contro Alessi e Conserva per l’assassinio di Tommy.
E mi è successa una cosa così ridicola, ma così ridicola, che dovevate esserci.
Ora scusate ho qualche arretrato ma più tardi torno e vi dico tutto (compresi gli articoli che dovevo postare ieri e che sabato vi ho anticipato).
Un abbraccio a tutti.
Più insieme……!

Preti pedofili in Alaska, a caccia di bambini
 mooses
L’isola di St. Michael occupa una minuscola porzione di terra in Alaska.
Per l’esattezza è lunga quindici chilometri e larga dieci. L’ultimo censimento ha stabilito che in tale terra, dimenticata da Dio, abitavano 368 persone.
Il 6,79% di bianchi, il 92,66% di nativi ed un minuscolo 0,54% formato da due o più razze, a cui aggiungere un altrettanto minuscolo 0,27% di ispanici. PEDOFILIA IN BRASILE
Il 54% delle famiglie ha dei figli. La popolazione è principalmente formata da due tribù, gli Iunit, simili agli eschimesi e gli Yupik, che sono la maggioranza e popolano una quindicina di villaggi, dove l’economia è retta principalmente dalla caccia e dalla pesca.
Non deve essere ospitale, Saint Michael, perlomeno non se applichiamo i nostri canoni.
Inoltre è, sempre nell’immaginario collettivo di noi tutti, quanto di più isolato, lontano ma pure tranquillo, noi si possa immaginare.
Un posto sperduto, spazzato dai venti polari ma allo stesso tempo bagnato dal sole di mezzanotte, che per molti mesi all’anno, offre un panorama ancora più irreale.
Per tre decenni in quindici villaggi di St. Michael un gruppo di preti pedofili, allontanati dalla Diocesi di Los Angeles dove avevano compiuto abusi accertati contro 508 bambini, hanno reiterato i loro crimini stuprando 110 bambini. Molti dei quali oggi morti suicidi, o affetti da gravi forme di depressione. In pratica ogni famiglia ha avuto almeno un bimbo abusato.
Per evitare il processo La compagnia di Gesù pagherà 50milioni di dollari di risarcimento danni.
In Alaska vivono migliaia di renne e molti altri animali allo stato brado. Nessuno di loro aveva però mai fatto tanto male ai bambini del luogo.

 bologna pedofilobergamo pedofilo
Lunedì vi racconto queste due storie, che conosco bene……

TUTTO IL MONDO È PAESE.
È, accaduto in Brasile. Dove una ragazzina di 15 anni sospettata
di furto è stata un mese in cella. (Sospettata di furto! un mese in cella!
Già questo per i nostri standard…..). Insieme a lei però erano rinchiusi
oltre 20 uomini.
Che per un mese, ogni giorno, tutti quanti l’hanno violentata.
Abusi per permetterle di bere. Abusi per permetterle di mangiare.
Abusi per permetterle di dormire.
La notizia è emersa quando un agente, anonimo,
ha fatto arrivare ai giornali la cosa.
In una nota ufficiale la Polizia ha dichiarato:
“non sapevamo avesse 15 anni” che tradotto suona più o meno come
“ne avesse avuti 20/30/80 era tenuta a farsi stuprare”.
 In passato infatti una 23enne era stata rinchiusa con ben 70 carcerati.
 CROCCO
 
Secondo l’ultima indagine Istat in Italia una donna su 7 è vittima di abusi sessuali.
Il dato più sconcertante però è questo:
solo l’1 % degli autori di violenza viene condannato!!!!!!!!
Il 99% quindi, mi chiedo, è da considerarsi “un povero innocente accusato da donne fantasiose” o un bastardo abusante che l’ha fatta e la farà franca?????????????
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