Archivio di Novembre 2007

Stuprata da nonno,12enne partorisce
L’uomo arrestato per stupro, condanna può arrivare a 8 anni
BUDAPEST- Una ragazzina ungherese di 12 anni, sordomuta, ha partorito un bambino dopo essere stata violentata dal nonno, arrestato per stupro. La giovane era stata violentata più volte dal parente lo scorso anno e alla fine e’ rimasta incinta. All’uomo la polizia e’ risalita tramite il test del dna e ha proceduto quindi ad arrestarlo. Sarà incriminato per stupro di minore e rischia otto anni di reclusione. – FONTE ANSA –
Nota mia: per quanto si sforzino di insultare, occultare, corrompere, inventare, poi i loro simili li smentiscono….con simili notizie.
È un po’ di tempo che ci manca lo sfogo liberatorio del blog, che qua, credo ci sta perfetto:
FANCULO PEDOFILI!

Come si può cancellare una madre da un bambino ?
 
È una delle frasi che troverete nella lunga disperata lettera che ieri ci ha fatto pervenire, concordemente con il suo legale, la signora Maria Pia Maoloni.
Di lei abbiamo già parlato in passato. Trattasi di quella mamma, proveniente dal Belgio, che non può più vedere le sue figlie, da quando ha denunciato il marito per abusi sessuali nei loro confronti.
La trovate integralmente nel sito di Prometeo, in questo spazio:
Leggetela con attenzione, poi lasciate qua, per favore, i vostri commenti per Maria Pia.

danyah2
Angelo americano.
Un altro angelo. In America. Reclutato a forza, non capiremo mai con quale criterio. Richiamato in una dimensione che si spera non abbia la parola violenza nel suo dna. Abuso? Nemmeno a parlarne…almeno lì.
Si chiamava Marie Da’Niyah Jacksopn, vieva a Troy Hill, poco distante da Pittsburgh ed aveva…..10 mesi, D I E C I mesi.
La madre va al lavoro e la lascia al fidanzato, il quale accudisce la piccola ed il suo figlioletto di due anni.
Quando la madre torna a casa al sera la bimba sembra “in coma”.
Corre all’ospedale, ma oramai è troppo tardi. La piccola muore infatti poco dopo il ricovero.
L’autopsia rivelerà numerose ferite sul corpo, lo schiacciamento del torace nonché segni inequivocabili di rapporti sessuali completi!
daniya
L’uomo, Clinton Smith, viene arrestato.
Dalla sua fedina penale emergono precedenti per abuso sessuale e maltrattamento, sia nei confronti di bambini che di donne.
predatore

In arrivo:
–         pedofilia in Alaska
–         Vallo della Lucania: confermate le accuse a Suor Soledad
La storia completa, pubblicata lunedì, sulla famiglia di romeni “adottata” dalla nostra amica di Milano, al trovate qua:

GIORNATA MONDIALE PER I DIRITTI DELL’INFANZIA E DEL BLABLABLA……..
 
 
 
WE ARE THE WORLD!
 
 alberto coda zabettamichel lelievreluigi compagnoneimage5pi1interpol 2Indifference180px-Remsengabriele gilbertijudith leekin 9 childrendon matteoJack McClellanarabia 2

o gradySam++SinagraDESSì

 jacko whiteWolfmanvincenzo e brunasteven+schurgard

WE ARE THE CHILDREN…….

maddie

mani   romaniachild stop abusechild cryingcosmin 2BARRIOS CHRISappello CNNtommy piedinobudimex 2

L’audio e’ stato cancellato dallo spazio su Splinder

GIORNATA MONDIALE PER L’INFANZIA:
Ecco perché qui non si festeggia.

orsetto messaggero

La Carta dei Diritti dei bambini compie oggi 18 anni entrando così nella maggiore età.
È forse questa l’unica notizia che ci fa ben sperare, poiché cessando lei stessa di essere, per così dire, “minore”, forse da oggi varrà un qualcosa di più di quanto non sia effettivamente mai valsa.
Infatti fino ad ora tutte le belle voci in lei riportate, sono di fatto state appunto soltanto voci. Peggio, un futile chiacchiericcio che non si è mai tradotto in azioni concrete.
Per questo oggi c’è poco da festeggiare. Semmai c’è da rimboccarsi le maniche e decidere veramente di fare davvero qualcosa di concreto a favore dell’infanzia violata, rinunciando a galà pro poverelli e comparsate televisive autocelebrative, ricche di vuoto.
Infatti oramai pure il nostro paese in termini di “indifesa” dell’infanzia non si fa mancare nulla.
Basta scorrere i dati per capire cosa voglia dire il binomio infanzia-violata in Italia. Dati forti. Dolorosi. Se negli stessi ritroviamo l’essenza dei nostri figli.
Bambini che spariscono a migliaia, ogni anno, secondo il sito internet della Polizia. E su mille di loro il 20% non viene più ritrovato. Per l’F.B.I. è un 20% da considerare virtualmente morto già dopo 24 ore dalla sua scomparsa. Poi l’età degli abusi sessuali, da zero a quattro anni. Pochi, anche in questo caso dolosamente pochi, gli anni delle prede.
Piccoli abusati e per questo non credibili. Svenduti tra pedofili come nelle aule di certi tribunali, dove pare più colpevole essere bambini che chiedono aiuto, che adulti che arrecano dolore. Vite spezzate che in internet se fotografate valgono da 30 fino anche a mille euro. A seconda dell’immagine. Del grado di violenza. Del numero di sevizie. Della “qualità” delle stesse…..
In un paese in cui si è persa la certezza della pena i primi a beneficiare di tale ingiustizia sono i pedofili. Su un campione di predatori di bambini “accertati” e condannati dai tre gradi di giustizia, il 67% sta in libertà e svolge spesso mansioni che lo portano ancora a contatto con i minori.
Ultimo esempio di una società, la nostra, non più a misura di bambino, in ordine di tempo, la sentenza che a Campobasso ha ridotto la pena evitando il carcere ad un pedofilo, che per due anni aveva abusato di una bimba disabile, con la motivazione “che il fatto è di lieve entità”; è questa la conferma, l’ennesima, che le cose stanno andando male, molto male. Per questo, ripeto, oggi c’è poco da festeggiare.
Ma tanto da sperare.  Che con i suoi 18 anni di vita, dodici in meno di quella dei Diritti degli Animali, anche la Carta dei Diritti dei Bambini diventi quello che sarebbe dovuto essere fin dalla sua nascita. Un’inappellabile ed indiscutibile esempio di difesa, ad oltranza, dei milioni di bambini che in Italia come nel resto del mondo, vedono gli anni migliori della propria vita, spazzati via dalla follia di certi uomini.

BLOG COPIAeINCOLLA.
Abusi su bimba di 4 anni, arrestato
E’ un vicino di casa, la piccola sanguinante in ospedale
CREMONA, 18 NOV – Un uomo di 79 anni, residente nel Cremasco, e’ stato arrestato per abusi sessuali su una bambina di 4 anni, sua vicina di casa. Malgrado l’eta’ l’uomo e’ stato rinchiuso nel carcere di Cremona: il gip ha deciso in questo senso per il pericolo che il reato venga reiterato. La bambina e’ stata portata dai genitori all’ospedale Maggiore di Crema, sanguinante nelle parti intime. E’ poi scattata la denuncia ed e’ iniziata l’indagine che ha portato all’arresto del condomino. FONTE ANSA.

BLOG “COPIA e INCOLLA”
No comment….per ora…….in attesa che come dico da tempo non si faccia in questo paese una regolamentazione serie per TUTTE le associazioni che si occupano di temi delicati come il nostro!
 
Don Di Noto indagato per falso
 «E’ un attacco al cuore di Meter» risponde il sacerdote che da anni combatte la pedofilia senza risparmio. L’accusa per il furto di 100 euro nella sede dell’associazione PALERMO  – «E’ un attacco al cuore dell’associazione. Non riesco a darmi altra spiegazione». Don Fortunato di Noto, presidente dell’associazione antipedofilia Meter commenta così l’indagine su di lui per procurato allarme.
«Do due notizie – continua – un gruppo di deputati presenterà un’interrogazione parlamentare e chiederà un’ispezione alla procura di Catania. E io denuncerò tutto al Csm: è ingiusto che lo Stato invece di proteggermi mi attacchi».
«Sono entrati – prosegue – il 5 novembre nella sede dell’associazione di Acicastello. Hanno rubato 126 euro e hanno messo in disordine. Io ho dato la solidarietà ai volontari e ho denunciato il caso specificando che mi auguravo che si trattasse solo di un furto e non di altro. Che allarme avrei procurato?».
Don Di Noto, prete di Avola (Siracusa), venne alla ribalta della cronaca con diverse iniziative pubbliche contro le armi (organizzò falò in cui venivano bruciate pistole e fucili giocattolo) e poi intraprese la via dell’associazionismo, prima con Telefono Arcobaleno (di cui ora non vuole sentir parlare, dice) e poi con Meter per combattere la pedopornografia indagando sul web e denunciando migliaia di siti. Per questo, nel tempo, è stato consulente di diversi ministeri. Ora dirige una struttura che ha 250 persone che lavorano in Italia.
«Due persone – dice don Di Noto – a Vercelli e Brescia sono state condannate perchè mi hanno minacciato di morte: erano pedofili che avevo denunciato. Meter subisce un furto con scasso e io sono indagato per procurato allarme. Perchè non indagano su chi ha procurato l’allarme a Meter?».
LA MOTIVAZIONE
La guardia di finanza, su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, ha perquisito la sede di Avola (Siracusa) dell’associazione antipedofilia Meter, presiedutia da don Fortunato di Noto, nell’ambito di un’inchiesta su diffusione di notizie false e tendenziose.
Il procuratore aggiunto Enzo Serpotta ha iscritto nel registro degli indagati il sacerdote perchè, secondo l’ipotesi dell’accusa, il 6 novembre scorso, all’indomani di un furto di 100 euro nella sede di Aci Castello (Catania) di Meter, avrebbe diffuso un comunicato stampa nel quale si accreditata falsamente la tesi che era stato un raid vandalico, un grave gesto intimidatorio ai danni di un’associazione fortemente esposta nella lotta contro la pedofilia. Dopo la diffusione della notizia a don Di Noto e Meter arrivarono attestati pubblici di solidarietà da personalità della politica e delle istituzioni.

BLOG DENUNCIA.
Come si commentano notizie così????? !
Ma soprattutto, dove vogliono portarci……..?!
luigi chiatti“Violenza sessuale su una disabile: “Il fatto è lieve”, niente carcere.”
Una sentenza che fa discutere: la Corte d’Appello di Campobasso ha ridotto a soli due anni di reclusione la condanna del tassista 78enne di Campomarino accusato di abusi sessuali su una minorenne con problemi psichici, che aveva il compito di accompagnare a scuola. I giudici hanno definito il fatto contestato «di lieve entità». I fatti risalgono al ’98. In primo grado l’uomo, che non farà nemmeno un giorno di carcere perchè la pena è sospesa, era stato condannato a 3 anni e 8 mesi. Perplesso lo stesso difensore dell’anziano: “Strano che un rapporto sessuale contro la propria volontà sia fatto non grave” .
….poi si stupiscono se una mamma, disperata, si fa giustizia da sola……

VERGOGNA 2.
"Io li guardo i telegiornali e ho visto che mio papà è in prigione perchè ha ammazzato il mio amico Tommaso."
 
<< Ad un certo punta la Presidente ha detto "ADESSO BASTA" se non avete domande che siano indispensabili, interrompo l’esame. Poi ha dato 10 minuti di pausa per permettere a Giuseppe di andare ad abbracciare sua madre. >>
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