Archivio di dicembre 2007

Auguriamoci che col nuovo anno gli avvocati tornino a fare il loro lavoro nella aule giudiziarie prima ancora che sui giornali o nei talk-show.
E che si arrivi finalmente alla degna conclusione di tutti quei casi nei quali i colpevoli la continuano a fare franca.
BLOG COPIA E INCOLLA:
Poggi-Stasi,scontro su foto vietate
Legali famiglia: scaricate volutamente
Foto pedopornografiche scaricate per errore? Inverosimile. E’ quanto risponde la famiglia Poggi alla tesi difensiva di Alberto Stasi, accusato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, oltreché sospettato di essere l’omicida di Chiara Poggi. Per i legali del giovane, quelle foto, "scaricate per errore sono vecchie e non hanno attinenza col caso". Gli avvocati dei Poggi ribattono: "Perché allora salvarle sulla chiavetta Usb?" I rapporti tra Alberto Stasi e la famiglia di Chiara, già ridotti a lumicino dopo la morte terribile della ragazza, si sono ulteriormente incancreniti. E i legali dei Poggi vanno dritti al punto: il materiale pedopornografico scaricato da Stasi, che potrebbe anche essere una delle cause che hanno portato al delitto di Chiara, non è frutto di un errore o del caso. Anzi, è stato trovato in Rete, scaricato e salvato su una chiavetta, infine divulgato attraverso e-mule.
Fonte Tg-com.

Ennesimo passaggio al volo (anche s v i leggo ogni giorno……sia qui che nella posta elettronica, per la quale però vi prego di pazientare…..e GIURO che prima o poi si risponde a tutti).
Ancora lavori in corso per la sede e blog che aggiorno non a cadenza quotidiana (ma come sempre diciamo durante le feste è questa un’occasione per rileggersi quanto fatto fino ad oggi…..che è davvero tanto).
Oggi riporto un paio di notizie, un appello e soprattutto (a grandissima richiesta vostra) il link dove troverete tutte le foto del reportage che ha vinto quest’anno il Pultizer e di cui vi ho anticipato due scatti: vi avverto che alcune foto sono molto “forti”, soprattutto due (una che dà l’esatta dimensione dell’accanimento del cancro contro il corpo di un bimbo – per questo paragono il cancro al pedofilo tipo: devastante, codardo, infame – ed una che coglie il momento in cui l’anima lascia il corpo martoriato.
Leggetevi, o fatevi tradurre, anche le note che accompagnano tali foto……
Per il resto vi anticipo gli auguri di un Buon Anno che sia grande come voi avete dimostrato di essere.
C’è ancora tanta strada da fare e la faremo insieme. Grazie da parte di noi tutti.
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Link:

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Lo so che vi sto facendo aspettare, ma credetemi, non c’è altro motivo che non sia la mancanza di tempo. A breve però arriva, prometto:
parlo ovviamente del reportage sul nostro ultimo viaggio in Romania.
Nel frattempo un’altra foto. Abbiamo portato il piccolo Tommy con noi al Budimex. E dato idealmente a lui il compito di proteggere i nostri bimbi.
Angelo tra gli angeli.
p.s.: che dire poi della maglia di Flip che tanto successo ha avuto tra i nostri bimbi del Budimex?
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L’appello.
Ricevo, lo riporto qui e vi chiedo di farlo circolare ma soprattutto di aderire. Io l’ho fatto:
<<L’associazione Tamara Monti http://www.tamaramonti.it
di cui Aquilone blu è Amico sostiene delle case famiglia.
Stanno arrivando parecchi bambini molto piccoli. Hanno bisogno di vestiti, pannolini, giochi prima infanzia.
Stanno raccogliendo anche per i più grandini materiale di cancelleria, matite colorate .
Grazie !!!!!!!!!!!!!!!!!>>

Un altro predatore condannato. È accaduto in provincia di Bergamo (Val Brembana) e la condanna, ad un padre, è stata di ben 12 anni.
Gli abusi, avvenuti per un lungo periodo di tempo, contro la propria figlia (!) sono emersi grazi agli insegnanti che insospettiti da alcuni atteggiamenti della ragazzina sono andati a fondo fino a far emergere il drammatico accaduto. La vittima oggi ha 18 anni e pare che gli abusi siano iniziati quando ne aveva…..5.
Quanto al predatore (di cui non riportiamo le generalità dato che la vittima, ripeto, è la figlia), inutile dire che ovviamente è in libertà.

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Un’altra foto dal servizio che ha fatto vincere il premio Pultizer alla sua autrice. Che, ricordo, ha seguito passo dopo passo l’odissea di una madre e del proprio piccolo, malato terminale di cancro.
Per non dimenticare………

BLOG COPIAeINCOLLA.
Don Gelmini, concluse le indagini
Verso rinvio a giudizio, 8 le vittime
La procura della Repubblica di Terni ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a don Pierino Gelmini. Sono otto le presunte vittime delle molestie sessuali per le quali il parroco è imputato. Ad altre tre persone viene invece contestato il reato di favoreggiamento personale. Gli episodi contestati al fondatore della Comunità Incontro sarebbero avvenuti dal 1999 al 2004 e due delle vittime sarebbero state minorenni.
L’avvocato Lanfranco Frezza, che difende il prete, dopo avere letto i capi d’imputazione a carico del suo assistito ha detto che sono basati su "fatti non credibili" e che comunque attende di potere leggere per la prima volta gli atti processuali. "Credo – ha aggiunto il legale – che siano due o tre faldoni di carte e per leggerle tutte non basterà ‘ una settimana".

Ciao a tutti
Spero abbiate passato un Buon Natale. Noi oggi si sta lavorando….traslocando.
Infatti causa aumento del lavoro (dato questo a ben pensarci non buono….) e degli operatori ampliamo la sede di Prometeo a Pisogne perché serve molto più sopazio  e sfruttiamo la pausa natalizia per tutto il lavoro da svolgere.
Per questo passo per un veloce saluto e posto una lettera a Babbo Natale scritta dal responsabile di Prometeo Cuneo Gianmaria Venturini,
vi abbraccio, a presto,
Max
 
 
LETTERA A BABBO NATALE
 
Caro Babbo Natale,
anche se un po’ avanti con l’età anch’io quest’anno voglio scriverti una letterina.
Non chiedo regali per me, se non indirettamente, ma per tutta quell’infanzia che in questi giorni a suon di spot natalizi viene corteggiata e sedotta dai media e che ben presto, passata l’Epifania che come si sa tutte le feste si porta via, tornerà ad essere nella “migliore” delle ipotesi ignorata, nella peggiore abusata e violata. Da esseri indegni di appartenere a qualsivoglia categoria anche la più spregevole, ma che comunque conosciamo e quindi possiamo e sappiamo combattere.
Di questi però non voglio parlare. Purtroppo ogni giorno se ne occupano già le cronache “con dovizia di particolari” di cui faremmo volentieri a meno.
 
Vorrei invece soffermarmi su chi l’infanzia dice di difendere ma che poi nei fatti violenta per una seconda volta. Magari in seconda serata con “l’esperto” di turno o dalle pagine di un libro o di un giornale. Peggio ancora dagli scalini di un altare o protetto dalla “facciata” di un’associazione. Con la volgarità tipica di chi parla d’argomenti che non conosce o con il protezionismo di categoria ad oltranza.
Violenza non meno grave di quella iniziale. Per certi versi anche peggiore perché offende e umilia nuovamente le vittime, le scredita agli occhi di tutti. Informazione spettacolo, che gioca sul dolore degli altri, il cui unico interesse e lo scoop e non la verità.
Tu di che squadra sei? Innocentista o colpevolista?
Io veramente sono sempre e comunque dalla parte delle vittime, quelle a cui non danno voce, quelle chiuse nel loro dolore. Sono con le loro famiglie.
 
E con questa premessa caro Babbo Natale che ti faccio le mie richieste:
1)      Vorrei un sacco pieno di Decenza da regalare a chi conduce certi Talk Show, anzi facciamo due meglio abbondare.
2)      Vorrei togliere per legge, a chi sia stato colto in flagranza di reato, la possibilità di difendersi durante il processo (anche perché loro, le bestie, chissà come mai hanno sempre i migliori avvocati). Ma poi scusami difendersi da chi? Da un bambino di 4 anni o da una ragazzina di 8?                                        Loro si che avrebbero voluto difendersi ma non hanno potuto farlo!!!
3)      Vorrei che Gesù Bambino (so che in questo periodo vi dividete i clienti) grazie alle sue conoscenze altolocate facesse fulminare chi, all’interno della Chiesa, si renda colpevole di abusi su minori ma soprattutto chi li protegge e chi da anni cerca di insabbiare il tutto. Sai quanta puzza di bruciato!!! 
4)      Non vorrei più vedere cortei a favore degli indagati (sigh!!!). Mi augurerei di vederne qualcuno per le vittime!
5)      Non vorrei più vedere minori sulle strade e nelle nostre città a chiedere l’elemosina. Ci vuole poco a chiamare il 113 facendosi carico per un attimo di quella creatura che potrebbe essere come nostro figlio..
6)      Vorrei che i vari pedofili che ogni giorno visitano il nostro sito ed entrano nel blog, perdessero l’uso delle mani e dell’apparato riproduttivo seduta stante. Sai quanti invalidi!!!
7)      Vorrei, come capita in America, che quando un pedofilo cambiasse residenza o lavoro si avvertisse la popolazione del luogo per metterla a conoscenza dei suoi nuovi spostamenti.    Dirà qualcuno: e la privacy? Me ne fotto della privacy che protegge i delinquenti e la mette in quel posto alle persone perbene!
8)      Vorrei tanto ogni volta che si parla di un nuovo abuso, non scoprire come spesso accade, che la carogna arrestata aveva dei precedenti o peggio ancora delle condanne per lo stesso reato.             Questo mi fa veramente incazzare. Mi sa di presa per il culo! Ops, scusa il francesismo.
9)      Vorrei che la Chiesa chiedesse scusa alle troppe vittime dei suoi rappresentanti e facesse un bel ripulisti al suo interno, invece di trincerarsi dietro false commissioni d’inchiesta. Buttare le mele marce, oltre che intelligente in questi casi è d’obbligo; qualsiasi altro comportamento rende legittimo il pensiero che tutto il cestino sia marcio, e così non è!
10) Vorrei che i condannati per pedofilia, una volta scontata la pena e reinseriti nel mondo del lavoro, non fossero messi nuovamente a contatto con minori. Oltre che di cattivo gusto è anche criminale oltre che da veri idioti. Te lo dico perché forse non lo sai ma in Italia accade molto più spesso di quanto tu possa pensare.
11) Vorrei tanto che i preti indagati e condannati per atti di pedofilia non fossero spostati da una Diocesi all’altra, per dare il contentino ai fedeli e salvare le apparenze, dandogli, di fatto, la possibilità di continuare con le loro schifezze in un altro posto! Forse anche questo non lo sai ma è la regola in Italia. Ma c’è di più! Mamma Chiesa Romana accoglie qui da noi gli alti prelati ricercati all’estero per pedofilia!!! Non fraintendermi però, non lo fa per proteggerli ma per fargli espiare e pentire delle loro colpe. Visti i risultati nutro qualche dubbio in merito! 
12) Vorrei che l’Italia fosse all’ultimo posto nella “speciale” classifica mondiale per i clienti del turismo sessuale. Sono anni che ci contendiamo il titolo di “più bravi” con la Germania, dovendoci sempre accontentare del secondo posto. La rivincita però ce la prendiamo a livello europeo, in Romania, dove svettiamo al primo posto relegando gli odiati tedeschi al posto “d’onore”. Sono soddisfazioni!!!
13) Vorrei tanto che i nostri politici che si lavano la bocca nella giornata dedicata all’infanzia con paroloni e promesse vane, avessero almeno la decenza di stare zitti. Per sempre!
14) Vorrei che i bambini potessero votare. Tanto, peggio di questa classe politica non si può fare. In compenso sarebbero più rispettati e protetti: l’elettorato, si sa, deve essere coccolato!
15) Vorrei non ci fosse la possibilità di patteggiare e/o usufruire di attenuanti varie per reati di abuso e pedofilia. In caso contrario glielo spieghi tu alla vittima che “l’uomo nero” è nuovamente in circolazione grazie al rito abbreviato e alle leggi italiane?
16) Vorrei tanto che la società supportasse le vittime e le famiglie. Dici che ti sembra ovvio! Sembrerebbe anche a me ma non lo è. Le famiglie il più delle volte si trovano sole ad affrontare queste tragedie. Isolate dai parenti, dagli amici, dai conoscenti. Quasi fossero appestati o colpevoli di chissà quale delitto se non quello di avere un figlio vittima di un abuso. Oltre al danno la beffa.
17) Vorrei che lo Stato si costituisse parte civile offesa in tutti i processi di pedofilia e abusi su minori. Uno Stato civile che si dichiari tale dovrebbe farlo. Per un obbligo morale verso i propri cittadini. Per rispetto verso le vittime e le famiglie. Per decenza.
18) Vorrei che si credesse di più ai bambini. Forse non lo sai ma non succede quasi mai.                      Dicono che i bambini s’inventano le cose, hanno fantasia e raccontano fatti visti alla TV!         E’ vero che la televisione fa schifo ma a tutto c’è un limite! Nelle loro testimonianze il limite viene sempre oltrepassato. Racconti di sofferenze e dolore inauditi che neanche il peggior film dell’orrore. Tutto falso? Che mi dici allora degli incubi che hanno la notte, dei lividi su quei loro corpicini indifesi, dei referti medici, del terrore nei loro occhi! Tutto inventato? Ma si magari ai bambini piace, come dicono certe bestie. Chi lo sa forse un giorno ci diranno che la pedofilia non esistite! Non mi stupirei. Questo, infatti, è il paese dove non esistono la mafia, la corruzione, le stragi impunite, ecc, ecc, ecc.
Tutto è possibile! Anche che tu esista realmente caro Babbo Natale. Me lo auguro di tutto cuore, in modo che tu possa spazzare via tutto questo lerciume.
 
Mi fermo qui per quest’anno anche se avrei ancora molte richieste da farti. Già sono troppe ma ci sei abituato; anche i bambini ne fanno molte ma poi sono felici anche con pochi regali!
Io sono come loro mi accontenterei.
 
Scusami tanto per il linguaggio un po’ sopra le righe; so anche che non bisognerebbe mai augurare il male o le disgrazie agli altri ma ti assicuro che, in questo caso, quello che a prima vista può sembrare male è solo il bene per i nostri figli! 
 
Un caro saluto.
Gianmaria Venturini

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Insieme ad altre 14 ci è appena arrivata dal Budimex.
Dove grazie alla vostra generosità, si è fatta una seconda festa a sorpresa per i bimbi.
Il regalo più bello che potevamo trovare sotto l’albero e che condividiamo con voi che l’avete reso possiible.
Ancora auguri……..

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Non so in quanti oggi entrerete qua. È Natale e mi auguro che per ognuno di voi ci sia solo gioia e serenità.
Però da oggi e nei giorni seguenti vi lascio alcune foto, una delle quali, questa, ha vinto il premio Pulitzer 2007.
Le altre, le più dure, che testimoniano l’avanzamento della malattia e la fine, vi dirò dove trovarle, se vorrete vederle.
Sono foto di Renée C. Byer che ha seguito passo dopo passo una mamma ed il proprio bimbo malato terminale di cancro.
A me hanno ricordato i piccoli del Budimex,  Cosmin, Jounut, angeli che ci hanno salutato prima del tempo ed ai piccoli incontrati durante l’ultimo nostro viaggio (di cui a breve vi parlerò).
Per loro, anche per loro, si combatte. E il loro sorriso ci dà la forza di continuare. Sempre. Alla faccia di qualche parassita pedofilo che pensa di poterci fermare.
Per loro si combatte e sempre si combatterà. Insieme a voi, tanti, tantissimi, mai come quest’anno, per ora silenziosi, ma pronti ad impegnarvi.
Buona Natale allora e un saluto anche a questo ennesimo angelo, che da lassù posa aiutare tutti i bimbi come lui. AUGURONI.
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