Archivio di dicembre 2007

 
ULTIM’ORA
Anche sotto Natale la lotta all’orco non consoce pause.
PEDOFILIA: MAXI OPERAZIONE IN GERMANIA, 12MILA INDAGATI
Berlino, 24 dic. – La piu’ grande retata mai compiuta contro una rete di pedofili ramificata in tutto il mondo e’ in atto in Germania. Peter Vogt, procuratore di Halle, nel land orientale della Sassonia-Anhalt, ha confermato all’emittente televisiva pubblica "Mdr" che nel mirino delle autorita’ ci sono oltre 12 mila pedofili, accusati di aver "scaricato o posseduto materiale pornografico con bambini". Le autorita’ tedesche hanno gia’ effettuato numerosi sequestri di materiale pedopornografico, mentre altre perquisizioni sono ancora in corso o in attesa di essere eseguite. L’azione condotta dalle autorita’ tedesche contro i pedofili attivi su internet porta il nome in codice di "Himmel", cielo. Le indagini sono in corso da mesi e riguardano 70 Paesi. Solo in Sassonia-Anhalt gli inquirenti hanno scoperto 300 pedofili, mentre 1700 sono le denunce scattate nel Baden-Wuerttemberg. Nei mesi scorsi a cadere nella rete degli inquirenti era stato Reinhard Rumprecht, borgomastro di Merseburg, nella Sassonia-Anhalt, che aveva rassegnato le dimissioni dopo essere stato condannato a 8mila euro di multa per possesso di materiale pedopornografico. A permettere di scoprire la vastissima rete di pedofili e’ stato un provider di internet, che ha segnalato alle autorita’ un enorme traffico di dati informatici. FONTE AGI-NEWS.

Mai come quest’anno non c’è stato davvero il tempo di rispondere a tutti.
E pur promettendo che, anche se in ritardo, lo farò, per ora vi riunisco tutti qua con un abbraccio ed un augurio globale:
 
Carissimi,
sembra ieri ed è già Natale.
Per questo ci ritroviamo, intorno ad un dono che grazie a voi arriva al cuore di tante altre persone, in una magia che soprattutto in questa parte dell’anno, percepiamo nella sua essenza migliore.
E così con l’augurio di un Natale, e di un 2008, che sia carico di tante emozioni, ancora una volta condividiamo con voi questo pensiero, che va invece a chi il Natale ancora non lo vive con i colori di noi tutti, ma è relegato a causa del male subito, ad una festa in bianco e nero.
A tutti i bambini seguiti dall’Associazione Prometeo il nostro augurio, unito ad un pacco regalo che profumi di speranza, affinché anche loro, un domani, possano augurarvi ed augurarsi:
BUON NATALE

L’audio e’ stato cancellato dallo spazio su Splinder

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MUSIC BLOG speciale Natale
Mettiamo qua tutti gli auguri di Natale, sparsi qua e là da giorni nei vari post.
Con l’ennesimo ottimo sottofondo musicale (e poi non dire che metto solo Renato), fatto da due rarità splendide:
Alex Baroni canta dal vivo “Tu scendi dalle stelle” mentre gli U2 rifanno “Happy X-Mas” di Lennon:
 

MUSIC BLOG X CHRISTMAS:
Quale modo migliore per avvicinarsi al Natale?
Un Renato d’annata. S T R A O R D I N A R I O:

Vi anticipo fin d’ora che il giorno di Natale pubblicheremo qua delle foto "straordinarie".
Dolorose, commoventi, da non perdere.
Sarà l’augurio migliore che si possa fare.
Per non scordare mai i nostri bimbi.

"Sorpreso in auto dai carabinieri con un alunno. Erano andati a comprare i colori per il presepe
Violenza su un bimbo, prete in cella."

Casal di Principe: oggi l’interrogatorio del viceparroco del SS. Salvatore
Il viceparroco della chiesa del Santissimo Salvatore, a Casal di Principe, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su un bambino di 12 anni. Don Marco Cerullo, 32 anni, insegnante di religione a Villa Literno, è stato sorpreso dai carabinieri mentre si trovava in auto con il bimbo in una zona appartata del paese. A insospettire la pattuglia era stato il volto terreo e gli occhi chiusi del bambino, seduto accanto al posto di guida apparentemente vuoto. Sembrava che il piccolo stesse svenendo, che stesse malissimo.
È per questo che la pattuglia dei carabinieri si sono avvicinati e hanno visto che sul sedile anteriore c’era un uomo, disteso, don Marco appunto.

Quest’uomo è un pedofilo assassino?

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Garlasco, è l’interrogativo che si pongono gli inquirenti dopo la nuova accusa al suo fidanzato
Secondo l’accusa, il giovane avrebbe divulgato su internet alcuni filmati che ritraevano minorenni nudi o in atti sessuali mentre sul suo pc aveva immagini e film pedopornografici. E, pur essendo formalmente un’altra inchiesta, per gli inquirenti potrebbe essere questo il movente del delitto di agosto: Chiara avrebbe scoperto tutto e forse minacciato Stasi di rendere noto il fatto. Per questo Stasi potrebbe averla uccisa. A quattro mesi dal delitto, Alberto resta l’unico indagato. FONTE TG-COM.

PEDOFILIA: BRESCIA, RIESAME CONFERMA DOMICILIARI PER SACERDOTE
Il tribunale del riesame di Brescia ha confermato gli arresti domiciliari per Don Marco Baresi, il trentottenne vice rettore del seminario diocesano, arrestato il 27 novembre con l’accusa di aver abusato di un suo allievo, all’epoca dei fatti quattordicenne, e di detenzione di materiale pedopornografico. I giudici del tribunale della libertà hanno ribadito la necessità di custodia cautelare. Fonte AGI.

Teatrino Rignano: ultime news.
Vi chiedo come mai la notizia per cui anche i RIS hanno confermato ufficialmente che “non si esclude che i reperti sequestrati alle maestre siano stati lavati e ripuliti da possibili impronte” non ha avuto gli stessi titoli dei giornali, che fino a poche ore prima strillavano a caratteri cubitali “I Ris scagionano le maestre”.
Forse perché a questi bambini oramai si è definitivamente deciso di non credere? Oppure perché la notizia del cane che morde l’uomo fa sempre meno eco dell’uomo che morde il cane?
Nel frattempo due nuove testimonianze arrivano sul tavolo della Procura:
“mi mettevano un sacco in testa e quando me lo toglievano ero in una nuova scuola….le maestre ci dicevano di stare zitte altrimenti i nostri genitori sarebbero morti”….., come appena detto la solita storia del cane che morde l’uomo……..
Ed allora i titoli a caratteri cubitali li facciamo noi:
I RIS NON ESCLUDONO CHE I GIOCHI SEQUESTRATI ALLE MAESTRE DI RIGNANO SIANO STATI LAVATI O RIPULITI DA POSSIBILI IMPRONTE!

È già arrivato. In anticipo di una settimana, Lui è già arrivato.
Non ci sono state stelle particolari nel cielo, né parate di re.
È bastato invece un cassonetto. Freddo,freddissimo. Pieno di stracci.
Poi la fortuna, il fato, chiamatelo come volete, ha fatto in modo che qualcuno, provvidenzialmente, passasse da lì. Lo sentisse piangere. Lo trovasse.
E con un brutto principio di assideramento, un braccino già paralizzato, è arrivato in ospedale.
Dove l’hanno salvato ed oggi sta nascendo per la seconda volta.
L’hanno chiamato Stefano, ma sappiamo tutti che il nome suo è diverso.
Buon Natale piccolo.
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Per non dimenticare Tommaso Onofri

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