Archivio di ottobre 2008

Un predatore, tale David Meyers di anni 52 è stato trovato morto dalla polizia. L’uomo si era intrufolato in casa di una famiglia (casa che conosceva bene avendoci abitato in passato dei suoi parenti) ed era entrato nella camera da letto della figlia femmina.
L’uomo era completamente nudo, se si esclude una maschera in volto e dei guanti di lattice. In mano teneva un pugnale e dei preservativi.
Quando la ragazza ha sentito dei rumori e si è svegliata ha trovato l’uomo ai piedi del suo letto. Il padre accorso per le grida della figlia, ha aggredito l’uomo che pare sia morto per infarto durante la colluttazione. Meyers aveva già scontato dieci anni per abusi a danno dei minori ed era ricercato in un altro stato per non aver rispettato le regole del Sexual offender register. Il padre della ragazza non verrà accusato di nulla se si proverà la morte per infarto del predatore.
Secondo il capo della polizia, “se qualcuno entra in casa tua e minaccia i tuoi figli e giusto difendersi, anche a costo di uccidere l’aggressore”.
Voi cosa ne pensate?

Continuano le vostre mails ed i vostri fax contro i comitati pro indagati per pedofilia.
Chissà cosa provano gli stessi leggendo che l’Italia tutta li disprezza…….

RICEVO CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE:
AVVISO DI RICERCA
PER
FIONA ET MILLA
 
SCOMPARSA DI FIONA ANTONINI (9 ANS)
E DI MILLA ANTONINI (5 ANS)
 
LA LORO MAMMA, MAOLONI MARIA-PIA, CHE VIVE IN ITALIA NON HA PIU’ NOTIZIE DELLE SUE DUE BAMBINE DOPO IL
19 MAGGIO 2007 !
LE DUE SORELLINE SONO STATE PRELEVATE, SEQUESTRATE  E VIOLENTATE DAL PADRE (ANTONINI ROCCO) E
DAL NONNO PATERNO (ANTONINI ROBERTO)
UNA ISTRUTTORIA PER VIOLENZA SU MINORI E’ STATA AVVIATA IN BELGIO ED ITALIA
CONTRO QUESTI DUE SOGGETTI. 
MA LE BAMBINE RESTANO INTROVABILI !!!
Inscrivete a COSAFM, Comitato di Sostegno e di Azione per Fiona e Milla : http://cosafm.nipox.com/

Il padre abusa dei bambini
Il giudice li toglie alla madre
CLAUDIO LAUGERI – fonte la Stampa.
Gli uomini della sua vita le hanno violentato i figli, la Giustizia le ha portato via i bambini per una denuncia finita in nulla. Nemmeno l’archiviazione di quelle accuse decisa dal giudice è bastata a ristabilire quel barlume di normalità nella vita di Angela. Il nome è di fantasia, ma il resto è cruda realtà. Lei ha 39 anni, abita in una cittadina nella cintura di Torino. Non riesce più a lavorare da quando il Tribunale dei minori le ha tolto Carlotta e Corrado. Hanno 13 e 4 anni.
Troppo piccoli per capire. Ma abbastanza grandi per subire. Le attenzioni dei padri, tanto per incominciare. Qualche anno fa è toccato a Carlotta. Il marito di Angela ha abusato di lei. «L’ho denunciato, è stato condannato a 10 anni in primo grado e a 4 anni e 6 mesi in appello» racconta la donna. Ad agosto, è toccato al piccolo Corrado. Si è confidato con la nonna, che lo ha in affidamento. «Mi raccomando, non dirlo alla mamma. Magari, lei ne parla con papà e lui mi picchia se viene a sapere che ho detto qualcosa a qualcuno» diceva il bambino.
Angela non ce la fa più. E’ disperata. «Ho perso 10 chili» racconta. Ha incominciato lo sciopero della fame. «Non mangerò più finché i giudici non verranno a spiegarmi perché non posso riavere i miei figli. Le accuse contro di me sono cadute, la vicenda giudiziaria è stata archiviata il 10 luglio» aggiunge. Poi, c’è stata quella denuncia per gli abusi subiti dal figlio. «Il paradosso è che il padre può vedere Corrado nonostante quello che ha fatto. E i giudici non consentono a me di riavere i figli a casa. Una follia» dice ancora Angela.
Non si dà pace, «da oggi (ieri, ndr) resterò in questa piazzetta finché non risolverò la questione. Sono disposta anche a smettere di bere, lo farò se potrà servire a qualcosa» annuncia. Con lei c’è mamma Giovanna, la nonna dei bambini. «Non posso lasciare sola mia figlia» dice. Angela non riesce più a lavorare. «Ho lasciato l’impiego da coordinatrice in un’azienda di telefonia, avevo la testa altrove, non posso vivere senza i miei figli» spiega.
Tante cose non riesce a capire Angela. Fra queste anche il comportamento di «un giudice non togato del tribunale di minori. Pensi che ha convocato mio marito, quello in carcere per aver violentato nostra figlia. E lo sa perché? Voleva elementi per una valutazione sulla mia personalità. Ma siamo impazziti?». E’ deperita, «ho perso dieci chili, non dormo da mesi» racconta. Continua a chiedersi: «Che cosa ho fatto di male ai miei figli?». E’ disposta a tutto: «Vado a Roma, dal presidente della Repubblica. Gli assistenti sociali mi hanno preso in giro per sei mesi. Non è possibile». E ancora: «Fino a qualche tempo fa, andavo a trovare Corrado e Carlotta tutti i giorni, appena mi era possibile. Non riesco più. Soffro a vederli così. Corrado mi chiede sempre: “Mamma, quando ci porti a casa?”».

"Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza"
Giovenale

aaa pedophiles

DOVE STA SCRITTO CHE IL SESSO NON VA BENE PER I BAMBINI?
Questi sono due nuovi predatori di bambini, Jeffrey Brisson e Harold Spurling, finiti nella rete della giustizia.
Un bimbo di 5 anni l’ultima vittima accertata. Il piccolo ha raccontato nei minimi dettagli le violenze a cui veniva sottoposto, il dover “guardare foto di altri bimbi” che facevano sesso o l’assistere ai rapporti sessuali tra i due davanti a lui.
La polizia nell’abitazione della coppia di predatori ha sequestrato, nel più classico dei copioni, “ingente quantità di materiale pedopornografico” (per l’esattezza 4.280 gigabyte, con immagini che se stampate avrebbero riempito ben 103.000 libri a carattere pedoporno.).
Tra le tante chicche scritte e dette dai due predatori riportiamo la seguente, ad opera di Harold Spurling che già aveva dichiarato di “essere molto attratto dai bambini di 5 anni”:
“credo che l’isteria riguardo la sessualità infantile abbia a che fare più in generale con la paura riguardo il sesso. Altrimenti non si spiegherebbe perché poi la gente dovrebbe pensare che il sesso non è per i bambini?”
Su You Tube la notizia del loro arresto:

http://www.youtube.com/watch?v=G2wWCUy11XU

blog pedofilia

<<GRANDE SUCCESSO PER L’APPELLO ANTI COMITATI PRO INDAGATI DAL BLOG DI FRASSI – L’ITALIA TUTTA SI INDIGNA>>
“Non ho parole, davvero…anche se un po’, ammettiamolo, me lo aspettavo. Tanta l’indignazione, la voglia di riscatto, ma anche la stanchezza…perché non si può continuare a tirare al corda.
Come accadde con l’appello per Cosmin, quella marea di cuori che si unì per dare speranza al nostro piccolo angioletto,a che stavolta vi siete uniti, avete fatto da cassa di risonanza per decine se non addirittura centinaia di siti, blog, e-mail che hanno restituito dignità a bambine oltraggiate due volte.
Continuate così, anche se questo oramai è inutile scriverlo, lanciati come siete, chi vi ferma più?!

APPELLO PRO VITTIME DELLA “PEDO-FOLLIA”:
ora anche nel sito:

APPELLO PRO VITTIME DELLA “PEDO-FOLLIA”, dal blog www.massimilianofrassi.splinder.com
 
In seguito alle polemiche nate dopo l’ennesima manifestazione pro Pino La Monica, educatore indagato per abusi e detenzione di materiale pedopornografico e chiamato in causa da una decina di vittime, abbiamo deciso di scender in campo anche noi e manifestare apertamene tutto il nostro dissenso.
Questo blog è da sempre la voce delle vittime e per le vittime della pedofilia combatte una guerra sempre più senza esclusione di colpi.
Da parte nostra, degnamente (per ora) non manifesteremo fuori dal tribunale (lasciando ai Giudici la possibilità di operare con la massima tranquillità).
Ma decidiamo di scendere in campo e di MANIFESTARE apertamente tutta la nostra solidarietà alle uniche vere vittime. Quelle a cui noi crediamo ed i cui diritti qua, e non solo qua, non vengono calpestati:
le bambine molestate!!!!!!!!!!
A loro, alle loro famiglie, tutto il nostro incondizionato appoggio.
Questo blog ha fatto cose importantissime. E per certi esseri, scomode. Giorni fa ascoltando un’intervista a Roberto Saviano ho sentito lo scrittore dire “non sono io scomodo, lo sono i miei lettori….è loro che la camorra teme”.
Bene, dato che le stesse parole valgono anche per chi vi scrive queste parole, dimostrate la vostra “scomodità” scrivendo qua la vostra solidarietà per le vittime.
Inoltre copiate e diffondete nei vostri blog, nelle vostre mailing list, in qualsiasi modo, questo post.
Dalla parte dei bambini! Sempre!
 

pino la monica 2

 

I senza vergogna……

 

a la monica

 

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