Archivio di Agosto 2009

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Pedofilia, preside ai domiciliari –
Resta agli arresti Michele Ciccone, il 60enne di Cicciano preside presso un istituto comprensivo di Bertinoro, in Emilia Romagna. Come riporta “Romagna oggi”, il Tribunale del Riesame di Bologna ha confermato i domiciliari per l’uomo, accusato di pedofilia ed arrestato mesi orsono dalla procura della Repubblica di Forlì. L’indagine che portò agli arresti si avvalse di una serie di riscontri investigativi, tra cui alcuni filmati in cui si mostrerebbero le particolari “attenzioni” del preside verso alcuni alunni, bambini di 4 e 5 anni. L’uomo ha sempre sostenuto di essere innocente, e di avere rivolto ai piccoli solo normali coccole e gesti affettuosi, soprattutto verso i bambini più chiusi ed introversi. Il Riesame ha però dato credito alla ricostruzione del pm, confermando la misura cautelare degli arresti domiciliari. Ora per il preside c’è la possibilità di fare appello in Cassazione contro la decisione del tribunale delle Libertà

LA VOSTRA VOCE.
Oggi quanto mai dolorosa……..
“Ricomincio a scrivere perchè non mi riconosco. Ricomincio a scrivere guardando ancora le carni segnate dal taglierino. Ricomincio a buttare giù parole perché ho finito le lacrime e non voglio che finisca anche il tempo.
Mi odio e questo è quanto. Odio il suono delle mie risate, delle mie parole, dei miei singhiozzi. Mi colpiscono ogni volta alle spalle lasciandomi spossata in un angolo, imprigionando lo sguardo in un fazzoletto di seta nera. E mi stanno a guardare. Io rimango a guardarmi.
Rimango a guardare il mio stupido disperarmi, le mie speranze da bambina, i miei sogni ancora freschi di tempere che mi sporcano le dita, che non lasciano spazio al trucco.
Odio tutto di me, perché non riesco ad amare una persona che si accascia, una persona che mi nausea con i suoi continui malesseri, con le sue stupide richieste d’aiuto.
Penso di essere un pagliaccio esibizionista. Mi taglio perché mi manca il respiro e mentre affondo la lama nella carne, tutto l’ossigeno è lì pronto a concedersi alle mie narici, avide, stranamente affamate.
Ma quando l’abbaglio finisce, quando sono sazia di rosso, rimango con l’inutilità dei miei graffiti. Penso che sono una poveretta in cerca di conferme, penso che il mio ridurmi così non può essere che il mio ultimo penoso tentativo di guadagnarmi la scena, di guadagnarmi lo sguardo di chi amo.
Perché è solo me che non riesco ad amare. Tutto intorno, invece, la mia vita è un continuo innalzare tempi alle anime pie che mi sfiorano col loro sguardo, che mi dedicano i loro giorni.
Prendo fuoco come i tanti ceri che ho posizionato ai loro piedi. Prendo fuoco per loro perché mi paiono anime libere, anime salve.
Rimango in ginocchio con le labbra strette in un morso, e con lo sguardo basso a pregare che il mio marciume non le insozzi, che il mio buio non le lambisca.
Sono stanca, sono martoriata dalle mie continue nausee, dalle mie emicranie. Sono esausta e rubo il tempo a tutto per rimanermene inerme sul letto ad attendere non si sa bene cosa: forse la morte, forse scenari fantastici della passione, forse solo una fiaba sussurrata che menta al cuore e lo addormenti.”

Per qualcuno le vacanze saranno davvero…..INDIMENTICABILI…..
….anche per quest’anno.
Turismo sessuale: anno 2008: italiani che l’hanno praticato: 40mila!
 blog pedofilia turismo sessuale
blog pedofilia turismo sessuale 2
 
 
nota mia: Se siete a conoscenza di “persone” che hanno praticato turismo sessuale. Se il bastardo torna a casa e vi racconta liberamente “delle scimmiette che si portava a letto”, di “quanto facili siano”, “di quanto poco ci voglia perché ci stiano”, “del fatto che là è naturale”, etc. etc. etc. ricordatevi che la legge italiana permette di perseguire a casa propria chi ha compiuto il reato di turismo sessuale in Romania, Thailandia, Cuba, Portogallo……..
Tacere significa essere suoi complici!
E permettergli di replicare i suoi atti, anche qua!
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