Archivio di febbraio 2010

Il pedofilo “feticista”…….

Un’altra storia di pedo-follia.
Uguale per certi versi a tante altre. Unica, per dolore, miseria umana, schifo, e via dicendo per i tanti esempi che potremmo fare e che rendono, appunto, tutte queste storie a loro modo “uniche”.
A Bergamo una donna guarda nel cellulare del marito, uno dei più importanti imprenditori della città (…), 44 anni, padre di ben 4 figli.
Anziché trovare sms da parte di qualche presunta amante, la donna trova, tra le varie cose un filmato fatto dall’uomo col suo cellulare.
L’uomo vi appare mentre “gioca” col figlio di amici, di anni 8. Gli toglie le scarpine e le calzine, le lecca……
Ancora sotto shock la donna accende il computer portatile del marito e trova un vasto campionario di orrori. Foto di bimbi abusati, bimbi in pose osé, foto di piedini dei bambini…..
Anziché denunciarlo subito (errore!) lo affronta e lo “obbliga” a seguire un percorso da uno psicologo. Che poco tempo dopo chiama la moglie e le dice solamente che “la situazione è più grave di quanto sembri”.
La donna quindi (finalmente) si rivolge alle forze dell’ordine che dopo le indagini di rito, lo hanno arrestato (ora è ai domiciliari dalla madre…dato che avendo a casa 4 bambini il Giudice si è detto “preoccupato” per la loro incolumità) e gli hanno sequestrato tre hardware dei computer che usava e che ora andranno periziati.
Nel corso dell’interrogatorio l’uomo si è difeso dichiarandosi “malato”…….
Speriamo ora che la Giustizia faccia il suo corso e che gli unici piedi che potrà “assaggiare” siano quelli dei carcerati che sapranno come dargli il benvenuto…..

Il popolo degli anti abusi

IL POPOLO DEGLI ANTI ABUSI.
….ancora in ufficio e non abbiamo risposto che al 30% delle vostre lettere (abbiate pazienza, non riusciamo a rispondere a tutti prima di lunedì! E diamo la priorità alle richieste di aiuto!).
Nel frattempo arrivano tonnellate di messaggi sia sul video delle Iene che sulla puntata di stamani a Mattino 5 (che domani vedremo di postare su You Tube!). Se penso che causa influenza fino a 10 minuti prima della messa in onda non avevo un filo di voce…direi che me la sono cavata più che bene ;-))))
I due video (permettetemi di accomunarli) hanno dato tantissimo fastidio alla comunità che ha permesso che tutto ciò accadesse. Lo stesso fastidio che continuiamo a dare noi. E voi con noi. Oramai un popolo. Il Popolo degli anti abusi……
Ma soprattutto hanno alzato nuovamente quel muro di omertà che questa gente ha creato ad arte. Oggi ovunque sono andato non si parlava d’altro……e mi riferisco a posti, come dire, non per addetti ai lavori (edicola, supermercato, ristorante….).
Abbiamo portato pazienza per anni….altra ne dobbiamo portare ancora per un bel po’…..ma posso preannunciare che nuovi “videomessaggi” e “conti da saldare” (con gli interessi) stanno per essere consegnati.
Insieme a nuovi importanti progetti che stanno per essere varati.
Ancora qui….sempre e solo dalla parte dei bambini abusati.
Un abbraccio a tutti e buona serata.
p.s. dato che siete rimasti molto colpiti dalla storia del pedofilo Apolloni e dei danni fatti dai comitati che lo difendono, a breve pubblicheremo la sentenza INTEGRALE della cassazione che dimostra alla perfezione la pedofilia dello stesso. E di conseguenza la cecità (o forse il termine giusto è complicità?) di chi lo difende a spada tratta attaccando tribunali, associazioni e bambini abusati.

metallica-and-justice-for-all

Grazie di cuore a tutti per i messaggi che mi avete mandato. stamani a Canale 5 è andata BENISSIMO. ed a breve si replica (appena ce l’ho posto il video per tutti!!!!). ancora grazie a voi tutti ed alla mamma speciale che mi ha accompagnato!

Nel frattempo postiamo il video delle Iene. Con un’avvertenza. Fa male…molto male….ma bisogna guardarlo!!!!!:

P.S. se poi avete notizie simili o legate al caso contattate la redazione delle Iene!!!!!

libro di Massimiliano Frassi

libro 5 cover 1

Domani giovedì ore 8,45 – 09,00 sarò ospite a Mattino 5, su Canale 5…..
….da non perdere ……
Nel frattempo riporto una breve intervista sul mio libro:
p.s stasera invece non perdetevi Le Iene: si torna a parlare di Pedofilia & Satanismo!!!!!

FRASSI? IN AFRICAAAAAAAAA!
PEDOFILI? IN CARCERE!!
doctor-de-soto-goes-to-africa-book-and-tapechicago-mls-jail
Ricevo dal parente stretto di una persona che al momento è in carcere per abusi sessuali nei confronti di bambini di un’età inferiore ai 5 anni, la seguente mail.
Che non mi limito a passare alla Polizia ma che pubblico, commentandola.
<< Ricordo a lei sig. Frassi che lei non ha mai avuto dei figli e solo chi ne ha avuti sa cosa significa avere dei bambini, gli altri parlano a vuoto e senza cuore…Se vuole veramente aiutare i bambini che vada in Africa.
E visto che lei parla tanto, in tutti i casi di pedofilia, vengono trovati file di materiale pedopornografico nei computers, ma nel caso di Torino nessuno aveva di quella porcheria.
Perchè non scrive queste cose nel suo Blog. ????? >>
In Africa io ci manderei lei…anzi no, pensandoci bene è meglio di no. Rimanga qua la prego, non vada in Africa. Qua almeno sappiamo dov’è.
Là ci sono troppi bambini in libertà e senza custodia.
Quanto alle immagini pedoporno non trovate c’è una sola parola: abilità di chi le ha prodotte ed occultate…….Buon riposo…….
p.s.: capisco che sia difficile. Anzi, non riesco nemmeno ad immaginarmi cosa voglia dire scoprire di aver convissuto per anni con un membro della peggiore specie umana, lurida feccia del mondo: i pedofili.
E capisco anche che sia più facile spalare merda sulle vittime o su chi i bambini li difende (come facciamo noi, con tanto tantissimo CUORE, mi creda!). Capisco sia più facile farci passare per matti, per gente che sfrutta la sofferenza della gente per diventare famosa (famosi di cosa poi non l’abbiamo ancora capito…..peccato scambiate la vita vera col Grande Fratello), aprire blog pieni di merda sul nostro conto pensando possano servire a fermarci (hahahah!).
Potrei continuare per ore….ma al contrario capisco anche che rispetto a tutto questo sia molto difficile accettare la dura verità.
Siete parenti stretti di pedofili. E se non vi trincerate dietro un silenzio rispettoso (della vostra sofferenza e della sofferenza dei bambini), sappiate che vi considereremo né più nè meno come consideriamo i vostri “cari”.
Difficile alzarsi al mattino e dopo essersi guardati allo specchio capire che in questa società posto NON c’è.
E allora che Frassi vada pure in Africa o meno poco importa; fondamentale è che i pedofili (e chi li difende) vadano in carcere!!!!!!!!

Come se la passano in carcere i pedofili?!

CINICO BLOG.
Steven Barker è uno degli assassini del piccolo Peter, bimbo inglese di 17 mesi ucciso dalle percosse della madre e di due suoi amici, tra cui appunto lui, il predatore di cui parliamo.
Il bastardo sta scontando una pena a vita, sia per l’omicidio che per aver abusato una bambina di 2 anni.
Perché ne parliamo? Perché la sua storia ci serve per prendere spunto per quanto accade solitamente ai pedofili in carcere.
Nel suo caso, dopo che è stato tenuto per diversi mesi in isolamento, non riuscendo peraltro quasi mai a dormire per le grida che gli altri detenuti facevano con lo scopo di tenerlo sveglio tutta la notte (la stessa cosa dicono sia accaduta all’assassinio di Tommy, Mario Alessi…dicono….), non appena è entrato a contatto con altri detenuti (parliamo di serial killer, terroristi, spacciatori…..), questi hanno pensato bene di fargliela pagare subito. Così uno di loro ha fatto bollire dell’acqua contenente del normale zucchero (ricetta facile facile….!) ed ha buttato il tutto in faccia all’orco. Che ora è ricoverato nell’ospedale della prigione.
Una cosa che colpisce tutti quanti è che in carcere, anzi aggiungo nelle peggiori carceri i pedofili (e chi uccide i bambini!) sono messi al bando da tutti gli altri criminali.
Da un po’ di tempo a questa parte si evita loro l’isolamento creando sezioni carcerarie contenenti solo la feccia della feccia, ovvero stupratori con stupratori.
Che spesso vengono punti dalle guardie carcerarie perché stando insieme si accoppiano tra di loro, si eccitano scambiandosi racconti, narrando le proprie personali “conquiste”…e mi fermo qua perché ho già il vomito…..
Eppure anche lì riescono ad arrivare le sottili vendette da parte degli altri carcerati.
Che tanto per fare un esempio, tendono a sputare sempre nel piatto dei detenuti pedofili, quando viene consegnato loro il cibo nelle mense.
Gli stessi sono soggetto a maltrattamenti e abusi sessuali: spesso si rifà loro ciò che loro hanno fatto ai bambini.
Giusto? Sbagliato? Il mio pensiero poco importa. Ciò che importa è che anche in quel mondo che mondo non consideriamo, tra uomini speso rei dei peggiori crimini, la pedofilia NON è affatto tollerata. Ed ha la giusta….comprensione!
Impariamo gente impariamo……..

EVASIONE CARCERE PEDOFILO

PEDIATRA PEDOFILO ABUSA DI 103 BAMBINI!

pediatra pedofilo
Di lui parlammo qualche mese fa, quando fu arrestato.
Si chiama Earl Bradley, faceva il medico pediatra ed era stato denunciato per abusi sessuali nei confronti di 10 piccoli pazienti (alcuni di pochi mesi!).
Oggi dopo che la Polizia ha periziato tutto il materiale che gli hanno sequestrato, a chiusura delle indagini si scopre che le sue vittime sono ben…..103.
Si avete letto bene: 103 (CENTOTRE) bambini, dall’età di pochi mesi a 10 anni.
Molti degli abusi sono stati filmati, ed il predatore non ha fatto a tempo a nascondere tali prove che lo hanno definitivamente incastrato.
Ora è chiamato a processo con ben 471 capi di imputazione ed una cauzione fissata a 1,9 milioni di dollari!
Scommettiamo che non la farà franca e che il predatore i bambini, almeno in questa vita, li lascerà stare per sempre?

Pedofilia: Prete abusa di minore disabile, chiesti 4 anni e 2 mesi di reclusione
Il pubblico ministero Stefano Demontis, ha chiesto nei giorni scorsi una condanna a 4 anni e 2 mesi di reclusione per violenza sessuale ai danni di un minore disabile, per don Pierpaolo Mologni.
L’ex parroco di Lombardore, abusò più volte nel 2007 di un 17enne con un sensibile deficit psichico. Il processo che si celebra con il rito abbreviato, ha visto anche la testimonianza cruda e brutale della povera vittima che ha raccontato ciò che accadeva in quelle occasioni. «Mi portava nel suo alloggio in parrocchia, sempre con la stessa scusa: voleva “misurarmi” per vedere se ero cresciuto – racconta il ragazzo – Massaggi, carezze, la sua mano che sfiorava le mie parti intime. A volte tirava fuori dall’armadio quel costumino di Tarzan dal quale si intravedeva tutto. Dovevo indossarlo, ma era troppo stretto. Lui insisteva, poi cominciava a scattare foto, tante foto». La giovane vittima racconta anche di episodi di masturbazione: «Succedeva su un tappeto, oppure direttamente sul letto. Mi toccava, poi si toccava anche lui».
Una storia difficile da raccontare, ma che il ragazzino nonostante le turbe e lo shock ha trovato il coraggio di ricordare e raccontare, denunciando l’orrore di mesi di abusi.

CONSIGLIXGLIACQUISTI.
Prendete il Corriere della Sera di oggi e leggete l’inserto “Sette”.
Interessante reportage sulla tratta dei bambini dalla Romania.
Un crimine che noi denunciammo solo….10 anni fa.
Meglio tardi che mai…… Da leggere!
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