Archivio di luglio 2010

abusa la nipotina di 5 anni. recidivo e stalker…….

NO COMMENT.
Ha violentato la nipotina di appena 5 anni. Con questa accusa i poliziotti della Sezione reati sessuali e in danno di minori della Squadra mobile di Palermo, hanno arrestato il nonno di 52 anni, residente in un paese dell'hinterland palermitano, in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal gip di Palermo Silvana Saguto, su richiesta del pm Francesca Furnari. Le indagini sono partite dalla denuncia della madre della vittima, figlia dell'arrestato, negli ultimi mesi del 2009. La donna, pur avendo in parte sanato i rapporti con il genitore, responsabile di averle fatto trascorrere una adolescenza violenta, continuava a non fidarsi troppo delle sue maniere gentili e delle sue finta disponibilita' a "tenere la piccola". Cosi', una sera, al termine di una delle poche uscite concesse all'uomo in compagnia della piccola, la madre ha saputo interpretare lo sguardo rivolto a terra dalla bambina come quello di chi ha vissuto la paura e insieme la vergogna. La piccola, pur fra mille difficolta' e imbarazzi, ha raccontato, prima alla madre e poi a psicologi e poliziotti la terribile esperienza vissuta nella casa del nonno. Il racconto e' stato cosi' ritenuto attendibile e ha portato all'applicazione della misura restrittiva nei confronti dell'uomo, per altro gia' recluso in carcere per una precedente vicenda di stalking e maltrattamenti. (AGI)
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Il gallerista Tadini condannato a 3 anni. Per cosa?

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Riceviamo da un “anonimo comitato “ (l’ennesimo ) di difesa del sig. Tadini, questo comunicato.
Che riportiamo. Violando le nostre regole, dato che non è FIRMATO! Quindi non ha alcun valore.
Come commento aggiungiamo una serie di link e soprattutto un articolo, tratto da Il Giornale, che vale più delle nostre parole..
A voi decidere dove sta la verità.
Noi, per diritto di cronaca, e per farvi riflettere, ve le riportiamo tutte.
 
Milano, 30 luglio 2010 ORE 12.13
SI CHIEDE L'IMMEDIATA RETTIFICA DELLE "INFORMAZIONI" IN QUANTO NON SI TRATTA ASSOLUTAMENTE DI TENTATA VIOLENZA E NON E' MAI MAI STATA IDENTIFICATA NESSUNA MINORE E NON SI TRATTA DI UNA CONDANNA PER PEDOFILIA MA PER DETENZIONE DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO. SE NON AVVERRA' LA RETTIFICA COSI' COME RICHIESTA AGIREMO IMMEDIATAMENTE PER VIE LEGALI. Vi segnialiamo inoltre che le fonti delle prime agenzie battute cui lei si riferisce sono da noi state direttamente contattate telefonicamente ed alcune hanno già provveduto a rettifica.
 
 
Il Giornale:
Il gallerista Tadini condannato a tre anni
Si può uscire soddisfatti da un processo in cui si è stati condannati per avere cercato di portarsi a letto una ragazzina di quindici anni e per avere archiviato nel computer immagini di bambini violentati e torturati? Difficile crederlo. Eppure ieri il gallerista Francesco Tadini, appena condannato a tre anni di carcere per pedopornografia e tentato stupro, commenta la sentenza come una vittoria: perché il giudice preliminare Giuseppe Vanore lo ha assolto dalle accuse peggiori, quella di avere avuto davvero rapporti con la ragazzina, e di avere richiesto alla gang degli sfruttatori di fornirgli bambini addirittura tra i 3 i 10 anni. Non era quella di Tadini, dice la sentenza, la voce intercettata dalla Squadra Mobile mentre avanzava la orrenda richiesta alla banda.
L’arresto di Tadini aveva creato scalpore: per la notorietà del personaggio, titolare di una importante galleria d’arte, e soprattutto per quella di suo padre, Emilio, uno dei più imporanti pittori italiani degli anni finali del Novecento (un cui affresco, d’altronde, adorna anche un’aula del Palazzo di giustizia). Le indagini del pm Sangermano avevano tracciato l’identikit di una personalità profondamente deviata, attratta in modo irrefrenabile dal sesso e dalla violenza con i bambini. Dice ora Tadini: «Sono felice di aver dimostrato di non aver mai chiesto bambini dai 3 ai 10 anni e di non aver mai avuto un rapporto con una prostituta minorenne. In questi mesi sono riuscito a sopravvivere grazie alla mia compagna, con la quale vivo da nove anni, che non ha mai creduto che fossi un sadico pedofilo, e grazie agli amici che mi hanno scritto e sostenuto. La condanna di oggi non è nulla rispetto alla condanna pubblica e morale che ho subito per azioni che non ho mai commesso. Mi hanno distrutto pubblicamente e azzerato la vita e gli affetti». Ma i fatti che la sentenza ha ritenuto provati non sono esattamente bazzecole.
http://www.ilgiornale.it/milano/il_gallerista_tadini_condannato__tre_

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anni/30-07-2010/articolo-id=464393-page=0-comments=1
 
 
LA REPUBBLICA:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/29/news/francesc

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o_tadini_condannato_per_pedofilia_tre_anni_per_la_tentata_violenza_a_una_minore-5925661/
 
http://www.audionews.it/ViewDocument.aspx?catid=ca94bf287b4140cc8025236a20f3f42e&docid=67fc78b76ecc421b9c2d0f98fbec8290
 
http://www.essenzialeonline.it/cronaca/Pedofilia-3-anni-al-gallerista-Tadini_17260.html
 
NOTA: Una domanda al suo presunto ufficio stampa:
è stato condannato?
Risposta: pare di sì. A ben tre anni.
Per immagini pedopornografiche, ergo è da considerarsi un pedofilo. Almeno per il giudizio di primo grado.
Se poi si lamenta che la sua “vita è stata distrutta”, provi a pensare alla vita dei bambini “torturati sadicamente” per finire nelle foto che collezionava.
A questo punto penso che ad agire a vie legali ed a portare questa storia ovunque, forse, dovremo pensarci noi.
 

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Tadini condannato a 3 anni!

Ci siamo ricascati, anche se il copione oramai è trito e ritrito.
Ci scrivono gli amici di Tadini, quelli per cui “ioloconoscevobene basta più di ogni evidente prova e dicono, visto? non era un sadico! l’avete accusato ingiustamente, riportando i titoli di giornali che lo davano, appunto come sadico.
allora, in attesa di avere gli atti, leggiamo la prima agenzia battuta. La prima che si trova in rete. E vediamo che:
a) è stato condannato a 3 anni
b) aveva materiale di questo tipo: “bambini seviziati, torturati, legati con funi e costretti ad atti sadici”
Ora, capiamoci,. Avesse avuto foto di Bambini, Cenerentola, Brontolo, Cip&Ciop l’avremmo definito Disneyano.
Avesse avuto foto di delfini, leoni, pinguini etc., sarebbe stato, che ne so, un animalista.
Ne avesse avute di Naomi Campbell o Cindy Crawford, sarebbe stato un (nostalgico) buongustaio
Ma, santo cielo, aveva foto di bimbi sadicamente torturati,. Come lo volgiamo chiamare, uno così, a sentenza avvenuta, se non PEFOFILO SADICO?
 
DETENZIONE FOTO PEDOPORNO, GALLERISTA TADINI CONDANNATO A 3 ANNI
Il gallerista milanese Francesco Tadini e' stato condannato a 3 anni di reclusione per detenzione di materiale pedopornografico e tentati atti sessuali con minore al termine del processo col rito abbreviato che si e' celebrato davanti al gup Giuseppe Vanore. Tadini, 50 anni, figlio del noto pittore scomparso Emilio, era stato arrestato il 29 aprile scorso con l'accusa (POI CADUTA – NOTA NSOTRA)di avere avuto rapporti sessuali con una minorenne in cambio di denaro e di detenere un'ingente quantita' di materiale pedopornografico, foto e video, tra cui anche immagini di bambini seviziati, torturati, legati con funi e costretti ad atti sadici (POI CONFERMATA! CHE SCHIFO! – NOTA NOSTRA. ). Il gallerista, animatore dello spazio 'Tadini', da cui si era dimesso in seguito all'avvio dell'inchiesta da parte della Procura di Milano, e' stato assolto dall'accusa, contestatagli in un primo momento, di aver chiesto al telefono a una banda di romeni che gli procurassero contatti sessuali con bambine dai 3 ai 10 anni. E' emerso, infatti, che non era la voce di Tadini quella dell'uomo che chiedeva rapporti con piccole vittime. Il pm Antonio Sangermano aveva sollecitato una pena di 4 anni e 8 mesi. Fonte AGI
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ABUSI SUI MINORI, SUPER CONDANNA: 7 ANNI.

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Titolo del giornale: ABUSI SUI MINORI, SUPER CONDANNA A 7 ANNI.

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Nome abusante : Faliero Filipponi  (incensurato)
Località: Jesi
Età attuale dell’abusante: 71 anni
Numero vittime accertate: CINQUE.
Località abusi: garage centro storico di Jesi, dove con la scusa di far vedere loro l’ultimo dvd di Harry potter, o di farli giocare con gli ultimi videogames il nonnino della porta accanto, l’anziano un po’rude forse ma tanto buono alo stesso tempo, attirava i ragazzini dei condomini adiacenti.
Quindi chiudeva la saracinesca e li molestava.
I ragazzini venivano immobilizzati per evitare che scappassero o chiedessero aiuto.
Altri 4 i ragazzini sentiti come informati dei fatti e non costituitisi parte civile.
Il pm aveva chiesto 9anni di carcere. Sette sono già un ottimo risultato ed anche se in carcere, vista l’età, non riandrà mai, la condanna è stata importante per due motivi:
 

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ha fermato l’uomo.\
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ha chiesto scusa dalla società civile ai bambini.\
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L’uomo, che aveva avuto tra i consulenti il criminologo Francesco Bruno, si era difeso parlando di bambini pilotati da genitori, che ce l’avevano con lui per mere beghe condominiali.
Bambini pilotati dai genitori, terribile sensazione di deja-vù, che viene meno pensando ad un numero:
7. Come gli anni di condanna.
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Vi scrive Antonia, dopo i messaggi di ieri in risposta alla sua storia.

vittime di abusoCome prevedibile, malgrado il periodo di ferie, tantissimi tra ieri e stamattina, i messaggi per “Antonia”.
Ne riporto uno, in rappresentanza, per oggi, di tanti altri. Ma prima ancora uno dei messaggi che ieri sera mi ha mandato proprio Antonia.
Ve l’ho già detto vero che siete speciali?
 
‹‹ciao innanzituttto grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…..quanto bene mi avete fatto!!!!!!
Ti aggiorno: sono andata alla visita, un dottore, scusa il termine, di merda mi ha cambiato terapia e mi ha detta che sono un a bambina viziata e piagnucolona….non hanno psicoterapeuti e mi ha detto che se voglio devo andare in privato e per ultimo mi ha detto che alla mia età dovrei essere un pochino più intelligente e capire che c’è gente che sta veramente male…
e perchè secondo lei fingo gli ho detto? non mi ha risposto…se avessi avuto la furbizia di registrare col telefono la seduta andrei a denunciarlo
sono distrutta più che mai…. ››
 
 
 
Caro Max ti scrivo via mail quello che vorrei rispondere ad Antonia, perchè sul blog che mi ero iscritta non riesco più a fare i commenti perchè mi dice che non posso ho provato a riscrivermi ma niente e non so cosa fare se tu puoi fare qualche cosa per farmi entrare ancora per fare i commenti fammelo sapere, intanto ti scrivo cosa vorrei dire ad Antonia:
 
Cara Antonia anche io ho avuto le tue stesse esperienze , violenza ed eroina, ma almeno ho trovato un uomo che poi ho formato una famiglia, anche io mi tagliavo bevevo e mi impasticcavo, ma devi cercare una via di uscita , cercala attraverso tua figlia è lei la tua nuova vita, se lei vede che tu stai bene la fai felice , sforzati per lei, tu l'hai messa al mondo e non la puoi abbandonare.
Poi cerca di reintegrarti nel tuo lavoro attaccati ad amici, tu vali , sei preziosa per tua figlia ma anche per te, inizia ad amarti perchè non è tutto perduto, dai un taglio netto al tuo passato e cerca di ricominciare una vita per te, devi amarti, lotta perchè devi provare a vivere , ora hai incontrato Prometeo che vedrai che ti aiuteranno e poi ci siamo noi che quando vuoi puoi parlarci e noi saremo sempre disponibili per te amica mia
io ci sono e se vuoi mi puoi scrivere , telefonare ecc, non sei più sola ora , ma hai una grande famiglia che gli interessa di te , di come stai , se mangi….
ti abbraccio forte,
D.
 
Nota mia:
Ho messo questa perché non avete idea di quanto bene mio abbia fatto leggere queste parole da “D.”. Che ovviamente , se le ha scritte, le farà anche sue. Vero D? Ti abbraccio. Vi abbraccio forte entrambe.
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Maddie forse rapita “su ordinazione” da una rete di pedofili.

thesunmaddie-thumbPartiamo dal titolo. Che lascio in inglese:
MADELEINE McCann was stolen to order by a Belgian paedophile ring, Scotland Yard fears.
 
Ora che le reti pedofile esistono non l’abbiamo certo scoperto noi. Ma leggere che un rete di pedofili, attiva in Portogallo e con base nel Belgio cercasse una bimba con le stesse caratteristiche fisiche di Madeleine. Che i pedofili, a zonzo per la città, vista la piccola inglese l’abbiano fotografata, abbiano mandato ai loro vertici tale immagine e che avendo ricevuto risposta positiva (“è il tipo di bambina che ci piace”), l’abbiano rapita, non so a voi, ma a me mette non poca ansia.
 
Per saperne di più:
http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/maddie/article1525122.ece#ixzz0v3L6yqNp
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Accduto 5 minuti fa: condannato pedofilo a 7 anni!!!!!!!

breaking news blog pedofiliaPiù tardi ne parliamo con maggiori dettagli.
Per ora dico solo questo:
 Faliero Filipponi condannato pochi minuti fa a 7 anni per abusi.
Ricordate il caso di Jesi? Quello di cui parlammo mesi fa?
Lui, il vicino di casa, disse che le accusa da più bambini di molestie erano da ricondursi alle beghe condominiali.
Lo stesso non si può dire per il Tribunale:
7 anni, oggi, in Italia sono un bel inizio….
Un abbraccio ai genitori da tutti gli altri membri dell’associazione nazionale vittime di abuso.
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UN FIORE FERITO E IL MIO APPELLO A VOI!

Sono quasi stanco di ripetermi. Ma è così. Questo blog è sempre meno mio e sempre più vostro.
Se decidessi di pubblicare solo i vostri messaggi, le vostre lettere, lo spazio sarebbe occupato fin’oltre il 2013.
Il 90% di quello che ci arriva però ha un altro canale. Quello che magari non compare su un sito, ma ha bisogno della privacy e dell’attenzione necessaria.
Attenzione che però ritroviamo pure qua e rivolgiamo a lettere come questa. Così “forti” da aver bisogno, delle parole di tante tante tante persone.
Che col proprio affetto, la propria compassione (termine bellissimo ma oggi usato molto male, compassione nel senso di condivisione del dolore), spingano in alto questi fiori recisi, li facciano volare in un nuovo giardino e come per magia, quella magia che ha un nome ben preciso, VITA, là tornino a mettere radici, rinascere, rifiorire.
Dedico a voi, che sarete il motore anche di “Antonia”, la frase che ieri mi ha mandato un’amica dall’America:
you are bringing the light into dark places. the creatures that live in the dark do not like to be exposed. keep the faith and keep up the fight 🙂
State portando la luce in posti oscuri. Le creature che li abitano non amano essere esposte. Mantenete la fede e continuate a combattere”, oggi “Antonia” ha più che mai bisogno di sentirsi amata, creduta, capita.

blog frassi parlano le vittimeLA LETTERA.
Ciao Massi sono “Antonia”…ti scrivo di getto la mia storia volevo farlo sul blog ma preferisco che sia tu a decidere se pubblicarla o no,
nata 43 anni fa (tanti eh) infanzia discreta una mamma assente dal lato affettivo….lei dice di no… un papà buono e comprensivo
i ricordi più forti che ho sono pero quelli della continua paura di abbandono di mia mamma.
12 anni il primo abuso fuori dalla scuola 2 uomini mi chiedono se voglio fare delle foto x una pubblicità..io scema ci casco in pieno vado con loro e mi ritrovo con un coltello alla gola…sento ancora adesso la lama fredda sul mio corpo mentre mi violentano entrambi più volte!!!!
poi torno a casa…DA SOLA!!!!
13 anni primo buco di eroina… DA SOLA!!!
nessuno si accorge di niente o per lo meno cosi sembra…vado a scuola e mi trovo un pusher di 35 anni che mi rifornisce ma per cui devo soddisfare lui e i suoi amici se no giù botte torture e violenze….DA SOLA!!!!!!
23 anni una voce mi dice: Antonia  o muori o esci dallo schifo
sono fuori casa ormai da un pezzo ma telefono a papà e chiedo aiuto
un mese dopo sono in comunità terapeutica in xxx per 2 anni e mezzo
lì racconto per la prima volta; tutti mi aiutano, affronto i miei problemi e piano
piano mi sembra di rinascere…
vorrei rimanere la per sempre ma devo tornare a casa ma continuo a frequentare il centro di yyy per aiutare quelli che arrivano dopo di me
26 anni conosco un ragazzo credo di innamorarmi andiamo a vivere insieme e nasce la mia dolcissima figlia xxx. peccato che dopo un anno lui comincia a fare uso di coca
la mia vita è di nuovo un inferno!!!!!!!!!ma anche questa volta prendo coraggio e lo mando via…lui è morto 6 anni fa  
per un o’to bene o almeno credo, io e mia figlia abbiamo una vita normale…poi arriva XXXX mi innamoro sul serio e anche lui viene a vivere con me, vuole sposarmi addirittura vuole avere un figlio ma dopo un anno di belle cose un giorno alle 12 mi arriva un sms sul lavoro che mi dice che si e preso tutte le sue cose e se ne è andato con una brasiliana  
CROLLO TOTALE inizio a non mangiare più non vado più a lavorare non esco più non faccio più nulla incomincio a farmi del male prima con dei  piccoli tagli poi una sera mischio psicofarmaci e alcool e finisco in ospedale
2 mesi di repartino sempre con la voglia di uccidermi
quando torno a casa non riesco più a stare bene con nessuno, ho allucinazioni e sento voci che mi inseguono dappertutto
mia mamma mi sgrida come una bimba piccola in continuazione, mia figlia soffre in silenzio…..
poi sembra che la cura cominci a fare effetto ma dentro sono vuota…stasera mia figlia se ne andata dai nonni mi ha detto che non mi sopporta più…..MONDO CROLLATO addosso!!!!!!
imbottita di pillole bevuto e tagliata i polsi………scritto alla tua operatrice di Prometeo XXXX  per salutarla e ringraziarvi di tutto, lei ha chiamato i carabinieri che mi hanno subito rintracciata e come vedi sono qui viva e vegeta………mi dispiace avervi fatto spaventare xxx ed essermi arrabbiata con yyy per quella telefonata ai carabinieri domani le chiederò scusa….ora ho appena parlato con un bellissimo angelo….vero…..che mi ha detto che presto il mio mondo sarà migliore…LUI ERA VERO NON ERA UNA ALLUCINAZIONE!! grazie grazie grazie
TI ABBRACCIO 
 
blog frassi prometeo parlano l evittime
 
NOTA MIA: Alcune sere fa, a cena in montagna sopra Bergamo in cerca di un po’ di refrigerio, con famiglia e amici.
Si parla di noi, di lavoro, dei nostri bimbi mentre gli altri  nostri bimbi giocano spensierati nel prato. Magari avessimo il dono di poter passare una po’ di quella spensieratezza ai tanti loro coetanei…..
Suona il telefono. È la nostra coordinatrice del gruppo vittime di abusi. Mi racconta di quello che sta accadendo. Che Antonia sta tentando il suicidio. È la seconda volta in poco tempo.
Lei ha già avvisato i Carabinieri che di lì a poco le fanno sapere che il problema pare sia rientrato. Due nostri amici che lavorano in Polizia attivano pure loro un intervento e confermano la verifica fatta.
“Anto. si è calmata e va a dormire”.
Oggi Antonia non ha bisogno solo di noi (di Prometeo). Ha bisogno di voi tutti.
Di sentirvi. Leggervi (passa da qua ogni giorno!), ma soprattutto della voce di una mamma che non la sgridi più, ma la prenda in braccio, la coccoli e le dica, credendoci, che davvero tutto questo passerà. Quella “mamma” sei tu. Tu , tu, tu , tu.
E qualsiasi cosa scriverai, sappi che sarà una carezza ad un cuore ferito, quasi mortalmente, ma che insieme possiamo tornare a far battere. Più forte di prima.
È un impegno oneroso, ma non impossibile.
C’è tutta una vita là fuori che aspetta solo le anime belle come la sua…..debbiamo solo farglielo capire.
 
“TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…”
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Gay? Da condannare! Un prete pedofilo invece può essere salvato.


mucchio selvaggio prete pedofiloOmosessualità e pedofilia: “scientificamente non vi é relazione tra le due cose. Ma io come Vescovo sarei maggiormente comprensivo con un prete pedofilo che si penta e soffre della sua condizione che di questi viziosi. Le dico di più, se mi fosse capitato un pedofilo non lo avrei denunciato, ma cercato di redimere. Un padre come é il Vescovo per un sacerdote, non denuncia i figli che sbagliano e si pentono. Ma con i viziosi bisogna essere intransigenti”.
MONS GIACOMO BABINIQuesta delirante dichiarazione è stata fatta dall’“emerito” Monsignor Giacomo Babini, Vescovo di Grosseto, dopo il dossier sui preti gay pubblicato da Panorama.

Per ogni passo avanti, se na fanno 3 indietro……
omofobia

Gay? Da condannare! Un prete pedofilo invece può essere salvato

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mucchio selvaggio prete pedofiloOmosessualità e pedofilia: “scientificamente non vi é relazione tra le due cose. Ma io come Vescovo sarei maggiormente comprensivo con un prete pedofilo che si penta e soffre della sua condizione che di questi viziosi. Le dico di più, se mi fosse capitato un pedofilo non lo avrei denunciato, ma cercato di redimere. Un padre come é il Vescovo per un sacerdote, non denuncia i figli che sbagliano e si pentono. Ma con i viziosi bisogna essere intransigenti”.
MONS GIACOMO BABINIQuesta delirante dichiarazione è stata fatta dall’“emerito” Monsignor Giacomo Babini, Vescovo di Grosseto, dopo il dossier sui preti gay pubblicato da Panorama.

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