Archivio di Luglio 2010

Carneade? Chi era costui?

scacco_matto
Ciao a tutti. Breve segnalazione su una cosa di scarso interesse, ma che viste le ultime telefonate ricevute merita una precisazione.
Mi segnalano che avrei fatto un comunicato stampa auto intervistandomi.
Visto che la cosa sembra comparire  in siti dove segnalano che mi arricchisco sulle pelle dei bambina malati terminali della Romania, non credo ci sia da aggiungere altro..
Il nostro lavoro è visibilissimo e controllato (non a caso hanno paura).
Chi sono loro….pure.
E leggendo certi  nomi, a parte la montagna di merda che hanno creato e che prima o poi useranno come concime, mi viene in mente solo una frase, dal Manzoni:
Come direbbe don Abbondio: "Carneade, chi era costui" ??
Buona serata, ora scusate ma corro a vedere l’Ipad….
 
p.s. una cosa vera c’è, tra le tante che girano. A settembre convegno e corso per le forze dell’ordine con rappresentanti di Scotland Yard ed a ottobre con il responsabile della storica F.B.I. e riunione per circa 1.000 famiglie, vittime dei vari Carneade.  
 
A tal riguardo dedichiamoci una canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=vofSgnnnIrI
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IL SENSO DEL NOSTRO IMPEGNO. LA VOSTRA VOCE, CHE TANTA PAURA FA A CHI ABUSA.

blog pedofilia massimiliano frassi

Sommersi dal lavoro come siamo, abbiamo accettato poche conferenze per quest’estate (dall’inizio dell’anno ne abbiamo già tenute 130!!!!!!!). Una molto importante alcuni giorni fa. Durante la lunga chiacchierata (la conferenza era sotto forma di intervista) è arrivata una mamma. Che ha consegnato all’intervistatore (Davide) la lettera che poi ha letto. E che trovo giusto oggi riportare qua.
 
Ognidove 25 luglio 2010
Massimiliano e Davide insieme,
anche in questo caso le coincidenze non sono un CASO (e perdonate la ripetizione).
Massimiliano lo conobbi nel giugno di 4 anni fa …. e non lo conobbi di certo al bar o al mare sotto un ombrellone….. e quando conosci Massimiliano è come quando vai al pronto soccorso…. Dove non si va perché ti sei sbucciata il ginocchio …..
Davide invece lo conobbi credo un anno e mezzo fa (così poco Davide….. mi sembra di conoscerti da 3 vite….) …. Davide lo conobbi per caso (in questo Caso non credo al caso) …. Ci siamo trovati insieme a condividere l’amore per Terra, il pianeta che respira, insieme ognuno a modo suo a riconoscerne il valore….
Oggi scrivo una lettera e solo “iddio” sa (sempre che non mi abbia fatto lo scherzo di non esistere…) quanto sia faticoso farlo!!!
Ma lo faccio!!! Che il mio calvario serva in qualche modo….. che il mio dolore serva a fare in modo che non se ne formi dell’altro.
Oggi mi è stato comunicato che mio figlio è stato affidato ai servizi sociali!!! Ma volete sapere il perché??? Perché io mi ostino a credere a mio figlio e alle allucinanti descrizioni delle azioni che ha subito dal padre!!!
Si perché l’Orco non è solo chi abusa, ma chi è sordo, chi fa finta di non vedere e chi non parla!!!
La consulente del tribunale (che il Demonio la abbia in gloria tra le sue fiamme ….!!!) recita: “La madre da 5 anni continua è convinta che il bambino sia vittima di abusi e così facendo convince il figl”.
Bene come faccio a non credere a ciò che mio figlio ha detto a 5 anni: “Non voglio andare perché il papà mi fa male io voglio gridare ma non ce la faccio … mi ha toccato il pisellino anche quando ero piccolo, ha continuato in camera da solo mi sono messo a piangere e lui continua e io sento male, mi fa male anche se piango lui continua, mi fa male la pancina. Tutte le volte che vado mi tocca, mi dice di toccare il suo pisello, ma io non lo tocco, mi sculaccia se non lo tocco, mi promette la nintendo nuova. Tra poco quando diventerò grande, io dico alla polizia di mandarlo in prigione e poi lo uccido. Il papà è cattivo, mi tocca dove esce la pipì e dove esce la cacca. Il papà è cattivo, poi mi ha spruzzato la sua pipì in faccia e mi sporca i vestiti”. …..Il piccolo nel descrivere le cose dice che la pipì è bianca e appiccicosa!!! Ora ditemi voi come si possono inventare queste cose!!!
Ringrazio il PM che non ha voluto interrogarlo con il metodo dell’Incidente Probatorio e quindi ha archiviato il penale per insufficienza di prove !!!!
Altro …. Non so che dire….. anzi anche se è un motto che può non piacere BOIA CHI MOLLA  o HASTA SIEMPRE LA VITTORIA….. comunque vada…. “io combatterò fino alla fine”.
Una Mamma
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Grazie mille per tutti i vostri messaggi. Davvero tanti. E positivamente “incazzati” 😉
E sabato si replica con nuovo incontro, vicino alla sede di Pisogne, per una nuova truppa di altre 50 persone!

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striscione associazione prometeo
SMS:
‹‹Max davvero io non so se ce la farò…… mi sento così fragile…. e mi sento usata…. mai un gesto d'affetto…. sembra che avere un figlio abusato sia come avere la lebbra….››
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Di nonni e giovani pedofili, registri pubblici, controllo sociale.

 
san quentin

IL NONNO.
Sulla recidività del pedofilo siamo forse quelli che dalle pagine di questo blog (e non solo) abbiamo insistito più di tutti.
Perchè è uno di quei punti cardine intorno a cui si possono poi progettare interventi legislativi, preventivi, etc. etc. per provare a debellare, meglio, a contrastare questo crimine contro l’umanità che è la pedofilia.
La notizia che commento oggi, e che risale a venerdì, ne è l’ennesima riprova.
Un nonno (come sempre chiediamo scusa ai nonni veri) è stato arrestato ed ora è in carcere a La Spezia, poiché pare abbia abusato della nipotina di anni…..10.
Scavando nel suo passato però emerge che il predatore di bambini era già stato indagato/processato/condannato nei primi anni SESSANTA (giusto 40 anni fa!), per il reato (allora si chiamava così) di “ratto sessuale ai fini di libidine”.
Poi per insufficienza di prove (gli abusi erano verso una ragazzina) venne scagionato.
Proprio per questo le forze dell’ordine stanno indagando sia tra i familiari che tra la  gente del paese della vallata del Magra, con l’intento di far emergere casi mai denunciati di abuso.
Ora, diciamo subito che se anche negli anni’60 fosse stato condannato sicuramente avrebbe potuto fare del male alla nipotina, visto che 40 anni di carcere non li avrebbe certo fatti (forse all’epoca nemmeno 4!).
Però, se ci fosse quel tanto auspicato controllo sociale. Se avessimo la possibilità di creare un database con i nomi di tutti gli stupratori e potessimo seguirne l’intera vita, allora, forse, qualche anima in più potrebbe essere salvata.
Populismo? Qualunquismo da Bar? Fosse pure. Ma è al momento l’unica strada che vediamo.
Per evitare di continuare a piangere bambine di 10 anni abusate da nonni recidivi.

JOHN VENABLES PEDOFILO E KILLER DI BAMBINI
 
IL GIOVANE.
Ero all’inizio del mio percorso (’93), ma ricordo questo fatto come fosse ieri.
Per giorni la Tv diede le immagini riprese dalla videocamera di sorveglianza di un supermercato dove si vedeva un bimbo (3 anni) uscire tranquillamente mano nella mano con un altro ragazzino, di pochi anni più grande di lui (10 anni).
Quel bimbo di nome Roger si era allontanato dalla madre che era entrata in un negozio per fare acquisti.
Pochi istanti dopo veniva avvicinato da un ragazzino che lo portava fuori da lì, chiacchierando tranquillamente con lui.
Presto il bimbo capisce che gli sta per accadere qualcosa. Al ragazzino se ne affianca un altro e lo conducono verso la ferrovia.
Il bimbo piange. Decine di persone li vedono ma non intervengono.
Un paio di passanti solo, lo fanno, e di ragazzi rispondo che è il loro fratello minore e che sta facendo i capricci. Ad un passante particolarmente insistente dicono che il bimbo si è perso e che lo stanno portando alla più vicina stazione di polizia.
Sex OffendersPochi istanti dopo il piccolo verrà trucidato ed i due più giovani assassini della storia del Regno Unito arrestati e condannati a 20 anni.
Quel bimbo, venivamo poi a sapere, sarebbe morto poco tempo dopo, proprio fuori da quel supermercato per mano di quello ed altri ragazzini, che sadicamente si erano accaniti su di lui.
Oggi si torna a parlare del fatto perché l’assassino del piccolo Roger (Jon Venables  che di anni ne ha 27) è tornato in carcere.
Per pedofilia. Ha infatti scaricato e diffuso immagini pedopornografiche in internet.
Come cantava Mia Martini “gli uomini  non cambiano.” Perlomeno alcuni di loro. Quelli con la parola “predatori” in bella evidenza sul passaporto.
 
 
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LA MIA OPINIONE SULL’ARTICOLO DI PANORAMA SUI PRETI GAY.

la mala educaciònCome previsto l’articolo di Panorama sui preti (“molto vicini al Papa”) che a tutte le ore del giorno frequentavano festini gay ed escort (pagati coi soldi delle offerte dei fedeli!) ha alzato il consueto “polverone mediatico”.
E levate di scudi ed attacchi da ogni parte.
Mi hanno stupito, più di tutti, gli attacchi da parte dell’ArciGay (gli attacchi invece di infangare la chiesa, oramai li scartiamo a priori, visto che una certa chiesa ci pensa già da sola) ha tacciato l’articolo addirittura di essere omofobico.
Non sono d’accordo, per una semplice ragione.
E cioè che ci saremmo tutti quanti indignati nella medesima misura se quei preti fossero andati con escort donne (leggasi “puttane”) o a festini eterosessuali.
Perché comunque non avrebbero rispettato i voti da loro presi.
Un prete può essere omosessuale (non è una colpa, per carità) ma come il prete eterosessuale deve mantenere i voti presi. Che sono di castità. Non di totale lussuria come l’articolo, e di video, di Panorama hanno dimostrato.
preti gay blog pedofiliaInoltre ci indigniamo ancora di più, leggendo di preti che con le offerte della gente (spesso della povera gente) vanno a ballare al Gay Village o pagano anche 2/300 euro a prestazione per portarsi a letto giovanotti di bella presenza, nelle stanze di qualche illustre basilica.
Per questo ci indigniamo, solo per questo.
Ed anche, ma quello è un dettaglio che l’ArciGay dimentica, per l’incoerenza di fondo. Quella che vuole la Chiesa solitamente non molto tollerante proprio verso gli omosessuali.
Aggiungo solo una nota (in realtà la riflessione meritava più spazio e più profondità, partendo ancora una volta da come i giovani seminaristi vengono educati):
il Vicariato di Roma ha chiesto che i soggetti chiamati in causa debbano avere la forza di uscire allo scoperto, lasciare la Chiesa, ma soprattutto lasciare (ed è la prima volta che si usano queste parole) “i benefici che l’abito talare porta”, usati in questo caso anche per poter beneficiare di una agiata vita.
La stessa che molti loro confratelli pedofili, conoscono molto bene…..

LA MIA OPINIONE SULL\’82\’c4\’f4ARTICOLO DI PANORAMA SUI PRETI GAY.

la mala educaci\uc0\u8730 \u8804 nCome previsto l’articolo di Panorama sui preti (“molto vicini al Papa”) che a tutte le ore del giorno frequentavano festini gay ed escort (pagati coi soldi delle offerte dei fedeli!) ha alzato il consueto “polverone mediatico”.
E levate di scudi ed attacchi da ogni parte.
Mi hanno stupito, più di tutti, gli attacchi da parte dell’ArciGay (gli attacchi invece di infangare la chiesa, oramai li scartiamo a priori, visto che una certa chiesa ci pensa già da sola) ha tacciato l’articolo addirittura di essere omofobico.
Non sono d’accordo, per una semplice ragione.
E cioè che ci saremmo tutti quanti indignati nella medesima misura se quei preti fossero andati con escort donne (leggasi “puttane”) o a festini eterosessuali.
Perché comunque non avrebbero rispettato i voti da loro presi.
Un prete può essere omosessuale (non è una colpa, per carità) ma come il prete eterosessuale deve mantenere i voti presi. Che sono di castità. Non di totale lussuria come l’articolo, e di video, di Panorama hanno dimostrato.
preti gay blog pedofiliaInoltre ci indigniamo ancora di più, leggendo di preti che con le offerte della gente (spesso della povera gente) vanno a ballare al Gay Village o pagano anche 2/300 euro a prestazione per portarsi a letto giovanotti di bella presenza, nelle stanze di qualche illustre basilica.
Per questo ci indigniamo, solo per questo.
Ed anche, ma quello è un dettaglio che l’ArciGay dimentica, per l’incoerenza di fondo. Quella che vuole la Chiesa solitamente non molto tollerante proprio verso gli omosessuali.
Aggiungo solo una nota (in realtà la riflessione meritava più spazio e più profondità, partendo ancora una volta da come i giovani seminaristi vengono educati):
il Vicariato di Roma ha chiesto che i soggetti chiamati in causa debbano avere la forza di uscire allo scoperto, lasciare la Chiesa, ma soprattutto lasciare (ed è la prima volta che si usano queste parole) “i benefici che l’abito talare porta”, usati in questo caso anche per poter beneficiare di una agiata vita.
La stessa che molti loro confratelli pedofili, conoscono molto bene…..
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Rignano Flaminio: anche il sindaco alla sbarra.

Riceviamo e riportiamo un articolo apparso su Il Messaggero:
ROMA – Nel processo sui presunti abusi sessuali avvenuti nella scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio, accanto ai cinque imputati siederà anche il sindaco della cittadina alle porte di Roma. Lo ha stabilito il giudice Mario Frigenti, presidente del collegio giudicante del tribunale di Tivoli, autorizzando la citazione in giudizio del Comune chiesta dall’avvocato Pietro Nicotera, rappresentante di una delle parti civile. Di conseguenza, qualora gli imputati venissero condannati, il comune di Rignano potrebbe dover essere costretto a pagare un consistente risarcimento danni alle 21 parti offese. Gli imputati, accusati di violenze su minori negli anni scolastici 2001-2002 e 2005-2006, sono tre maestre della scuola Olga Rovere, una bidella ed il marito di una delle insegnanti. Diversi i motivi che hanno spinto il legale a chiedere ed ottenere la citazione dell’ente comunale nella veste di responsabile civile. In primo luogo, secondo il difensore, il Comune, proprietario della scuola, non avrebbe predisposto gli accorgimenti tecnici necessari ad impedire i presunti abusi contestati agli imputati. Inoltre va considerato che, come sottolinea la parte civile, l’identità di alcuni presunti violentatori è ancora ignota. Tra questi potrebbero esserci addetti alle pulizie o alla mensa che dipendono dall’amministrazione comunale, la quale pertanto sarebbe responsabile dei loro comportamenti. Infine, l’avvocato Nicotera, rileva che almeno in due occasione i dipendenti dell’amministrazione, avrebbero visto verificarsi episodi anomali all’esterno dell’asilo senza tuttavia segnalarli all’autorità competente. Come ad esempio accadde con due vigilesse, che vedendo i bambini fuori dalla scuola in orario scolastico, non si accertarono se davvero fossero in gita scolastica, come dissero le maestre.  \

NIENTE SPIAGGIA NIENTE MARE, DON LU’ RESTA IN CARCERE!

DON LUCIANO: RESTA IN CARCERE (almeno fino a settembre!).
Niente mare per Don Luciano Il tribunale di Savona ha respinto l’ennesima istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati di don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio arrestato il 29 dicembre scorso perché accusato di molestie sessuali nei confronti di una sua chierichetta di 12 anni.
Lo ha deciso il collegio presieduto da Giovanni Zerilli, facendo riferimento al comma 3 della legge 275 del codice di Procedura penale: secondo i giudici, il parroco deve restare in carcere perché non è cessato il pericolo di inquinamento delle prove, anche alla luce del fatto che in udienza devono essere ancora ascoltati alcuni testimoni (minorenni) e devono essere acquisite anche altre prove.
Prossima udienza, con sicuramente nuova richiesta di scarcerazione,. Il 23 settembre.

DON LUCIANO RESTA INC ARCERE
 
BLOG CERTIFICATO : Questo blog è solidale con la bambina e la sua famiglia.
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Le notti brave dei preti gay: dossier Panorama in edicola.

CONSIGLIXGLIACQUISTI
Premessa.
Non si tratta di pedofilia. Ma, probabilmente, di adulti consenzienti.
Nulla di male, quindi, proprio nulla. Se non fosse che, il 50% di quegli adulti sono Preti.
Gli stessi che nella vita di ogni giorno, contro quel altro 50% sono tutto tranne che tolleranti.
Andate in edicola.
Prendete Panorama.
Capirete cosa voglio dire……
 
preti gay blog pedofilia

Tratto da Panorama: “a Roma c’è una basilica dove ogni tanto gli omosessuali passano a fare il bancomat. Lui stesso dice di avere accompagnato un amico davanti a questa chiesa: dopo 20 minuti è tornato in macchina con 300 euro in tasca”.
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