Archivio di marzo 2015

Battista Maggioni è pedofilo anche per la Cassazione. Ma allora a Brescia….

Chissà se scriveranno ancora email agli enti dove dovevamo tenere conferenze e corsi dicendo che i matti siamo noi e che non ci devono ospitare. Ora è ancora più evidente che chi non ci voleva doveva tutelare sé stesso, dal poter abusare impunemente.
E se lui è colpevole, chi sono i suoi complici? A noi, perdonate, non interessa più. Ci interessa il lavoro che oggi facciamo di recupero delle vittime. Al resto ci pensi, se lo vuole, la Procura…

battista maggioni condannato in cassazione bidello pedofilo brescia

 

<<Una vicenda giudiziaria che da infinita é diventata finita. Tredici anni dopo l’inizio dello scandalo che aveva scosso un’intera città. Ci sono voluti nove processi per conoscere l’atto conclusivo.

La corte di Cassazione ha condannato a 13 anni di carcere Battista Maggioni il bidello della scuola materna Abba, arrestato nel 2002  con l’accusa di aver abusato di quattro bambini.

La sentenza é arrivata dopo quattro ore di camera di consiglio. Rigettato il ricorso dei legali del bidello che era già stato condannato dalla Corte d’Appello di Milano, a tredici anni, dopo che per tre volte la Cassazione aveva annullato la sentenza di assoluzione pronunciata in appello.

Il bidello della scuola materna cittadina Abba era stato condannato a 15 anni in primo grado il 3 dicembre 2004, pena poi ridotta a 13 nel primo appello a Brescia. Successivamente arrivarono assoluzioni, ricorsi , annullamenti di sentenze e nuovi processi. Fino al nove luglio di due anni fa, con la condanna a 13 anni ora diventata definitiva.>>

 

Fonte: http://www.giornaledibrescia.it/in-citta/abusi-all-asilo-condanna-confermata-per-il-bidello-1.1977200

Condannato Oreste Triassi. Sei anni all’autista di scuolabus.

Riceviamo e pubblichiamo:

oreste triassiE’ stato condannato a sei anni di carcere (il pm Laura Patelli ne aveva chiesti sette), Oreste Triassi, il 54enne di Sergnano accusato di atti sessuali nei confronti di una ragazzina di 13 anni, oggi maggiorenne, figlia della sua amante. Il collegio dei giudici, composto dal presidente Pio Massa e dai giudici a latere Pierpaolo Beluzzi e Christian Colombo, ha anche condannato il 54enne al risarcimento di 50mila euro nei confronti della vittima e di 15mila euro per il padre, entrambi parti civili. Respinta, invece, la richiesta di risarcimento per la madre, anche lei parte civile. Nei suoi confronti è stata ordinata la trasmissione degli atti alla procura con l’ipotesi di reato di falsa testimonianza.

I fatti oggetto della condanna sono stati commessi a Sergnano dalla primavera del 2008 al 13 agosto del 2009, quando la vittima aveva ancora 13 anni. Assoluzione, invece, per l’altro periodo contestato, quello compreso tra il 14 agosto del 2009 e l’ottobre del 2011.
Secondo l’accusa, l’imputato, di professione meccanico e per vent’anni autista di scuolabus a Sergnano, sposato e con figli, avrebbe abusato della minore.

 

 

 

 

 

a cura di Blog Staff.

E’ uscito il nuovo libro di Massimiliano Frassi “Solo amore”

solo amore nuovo libro di Massimiliano Frassi

 

E’ uscito ed è già un successo. Grazie a tutti.
“Solo amore” nuovo libro di Massimiliano Frassi

 

http://edizioni.wordmage.it/news/13_veroamorericompensarci

 

 

Lotta alla pedopornografia. I dati: siamo davvero all’anno zero?

Sabato scorso si è tenuto un nuovo incontro del nostro corso di formazione per le forze dell’ordine.
Il tema: “la lotta alla pedopornografia”.
Due i relatori , come sempre di alto livello:
la dr.ssa Roberta Vanina della Polizia Svizzera e il luogotenente Domenico Di Somma, del Nucleo investigativo telematico presso la Procura di Siracusa.
A seguire riporto alcuni dati emersi, insieme ad alcune frasi dette durante la conferenza. Che insieme a notizie che non posso dirvi, certificano, che la lotta alla pedofilia on-line è tornata all’anno zero. E ci fanno interrogare sul reale interesse a debellare questo crimine Ed il business ad esso correlato:

550mila siti pedopornografici creati

 

135 nuovi siti al giorno

2,5 milioni di immagini di bambini ABUSATI

1% di questi bambini, SOLAMENTE l’1%  è stato identificato.

129% l’incremento dei siti pedofili negli ultimi sei anni

pedofilia on line

 
“non serve chiudere un sito internet. Non sta lì il successo di un’operazione. Chiuderlo significa far un regalo ai pedofili che lo apriranno poco dopo in modalità ancora più inaccessibili per le forze dell’ordine. Bisogna identificare quei minori. E salvarli”.

Muore Pm anti pedofili. E loro festeggiano…. W l’Ita(g)lia!

muore pm anti pedofili e loro festeggianoDal nostro blog un saluto alla famiglia del Pm Federico Bisceglia, scomparso prematuramente per un “incidente” d’auto…..
Leggere che dei pedofili hanno festeggiato la sua morte non deve essere per la famiglia un motivo di dolore, semmai di orgoglio. Significa che lavorava bene. E dalla merda non può arrivare un fiore….
Grazie Federico, da lassù continua il tuo impegno in difesa di chi non ha  difese.

 

FONTE:
http://m.ilmattino.it/napoli/cronaca/bisceglia_morte_parco_verde/notizie/1211623.shtml

 

Riportiamo un articolo con la notizia dell’incidente:

<<Si era occupato, negli anni, delle vicende riguardanti la Terra dei Fuochi, degli appalti per la Coppa America di vela, dei rifiuti tossici a largo di Capri, della morte della piccola Fortuna. Il sostituto procuratore di Napoli, Federico Bisceglia, è morto in un incidente stradale sulla Salerno-Reggio Calabria, all’altezza di Castrovillari, in provincia di Cosenza. Aveva 45 anni.

Nell’impatto, avvenuto intorno a mezzanotte, è rimasta ferita anche una donna, portata subito all’ospedale di Cosenza. Entrambi si trovavano a bordo di una Lancia K che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata con le barriere laterali in un tratto rettilineo non interessato da lavori di ammodernamento, finendo fuori strada dopo alcuni testacoda. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco e il 118. L’autostrada, secondo quanto riporta una nota dell’Anas, è rimasta chiusa fino alle 5,00 del mattino, al termine della messa in sicurezza del tratto e la conclusione dei rilievi delle forze dell’ordine.

La Procura di Castrovillari ha disposto l’autopsia per accertare le dinamiche dell’incidente, dopodiché si svolgeranno i funerali a Catanzaro, dove Bisceglia stava rientrando per andare a trovare i familiari.

Da qualche tempo nella Procura di Napoli Nord, Bisceglia era uno stimato magistrato impegnato in diversi filoni legati ai rifiuti e alle violazioni ambientali, di cui in più occasioni aveva discusso in incontri con studenti e cittadini. Tra le ultime indagini, quella relativa alla morte della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni che precipitò dal balcone nel Parco Verde di Caivano (Napoli) e per la quale fu fermato un uomo con l’accusa di averne abusato.

Il Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Colangelo, ha dichiarato di aver appreso “con dolore” la notizia della morte e ha espresso alla famiglia “profondo cordoglio e vicinanza”. Anche Legambiente Campania ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa “dell’amico Bisceglia, in prima fila nella lotta alle ecomafie”: “Ci mancheranno i suoi consigli, la sua competenza e la sua professionalità”, ha scritto in una nota il presidente dell’associazione, Michele Buonomo.>>

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