Archivio di giugno 2015

Di spose bambine, diritti delle donne e family day – Parte 1

Nel mondo si celebrano 7 milioni di matrimoni all’anno. E allora chiederete? Dov’è il problema? Semplice. E’ che sono matrimoni con spose BAMBINE duemila delle quali nate in ITALIA!). Eppure nessuno scende in piazza, “sentinella” in piedi, protesta. Perché? spose bambine

E’ stata definita una forma di “legalizzazione della pedofilia” e mai definizione fu più corretta. Parlo dei matrimoni combinati che hanno come controparte ad uomini spesso molto maturi (anche dai 60 anni in su, ma non solo ovviamente) “mogli” di un’età mai superiore ai 15 anni, anzi solitamente dai 12…in giù. Diamo un po’ di numeri, tra quelli presentati di recente dall’Aidos alla Camera dei Deputati: 60 milioni i matrimoni forzati ogni anno al mondo. 146 i paesi dove le ragazze possono sposarsi malgrado non abbiano raggiunto i 18 anni d’età e 52 dove il matrimonio è consentito prima dei 15. Ovviamente dove la legge lo impedisce si verificano comunque matrimoni con “donne” di….8/10 anni. 20mila ragazze minorenni ogni giorno diventano madri nei paesi del sud del mondo. La nascita di bambini da spose bambine ha ovviamente tutta una serie di implicazioni di carattere sanitario che mettono a repentaglio sia la salute della madre che quella del nascituro. Spesso le ragazze devono abortire correndo il rischio di morire durante tale pratica. Alte morte sono ammalate di aids, a causa delle violenze subite, malattia che di conseguenza trasmettono al neonato. Altri dati. Il 46% delle ragazze sotto ii 18 anni nell’Asia meridionale, è sposata. Il 39% nell’Africa Subsahariana, il 29% in America Latina e Caraibi ed il 18% in Medio Oriente e Nord Africa. In Inghilterra il Governo inglese ha creato una “Forced Marriage Unit”, per monitorare il fenomeno dei matrimoni forzati, presenti sul territorio britannico e per dare strumenti di intervento all’estero. Trattasi sempre di matrimoni dove una delle due parti, quella per capirci di sesso femminile, “è minorenne e vittima SEMRPE di violenza sessuale, psicologica, fisica, finanziaria ed emotiva”. La soluzione per uscire da questa prassi sempre più consolidata è: l’educazione. Delle ragazze. A cui è stata rubata l’infanzia, la possibilità di giocare, studiare, svagarsi. Anche innamorarsi. Non di vecchi pedofili ma di coetanei. Ma attenzione. Qua nasce un nuovo punto. Guardatevi questo video, realizzato durante il Family Day italiano e chiedetevi: non è che l’indipendenza culturale/sociale/economica della donna sia in realtà boicottata, in primis, nei paesi che non sono catalogabili come terzo mondo?

http://www.lastampa.it/2015/06/23/multimedia/italia/il-femminicidio-colpa-delle-donne-che-non-amano-i-mariti-qPBt7kwVVEm2YZ2hFjYzbP/pagina.html

 

CONTINUA…..

Quasi 10 anni di condanna a Don Davide Mordino.

padre davide mordino condannato per abusi 

Condannato Padre Davide Mordino, ex parroco della basilica di San Calogero“. Tra le accuse mosse a Mordino, anche quella di avere indotto minori a posare nudi per foto che lui stesso avrebbe realizzato. Secondo l’accusa, avrebbe avvicinato i ragazzi con la scusa di fargli fare un test sulla sensibilità corporea e a questo sarebbero seguiti gli atti sessuali.” Dopo quattro ore di camera di consiglio la condanna di 9 anni ed 8 mesi di reclusione, a fronte dei 15 anni richiesti dal Pubblico Ministero Alessia Sinatra

Arrivederci Flipperino

flipper

E’ stata la nostra mascotte. Ha divertito e “aiutato” tanti bambini ed adulti e restituito innumerevoli sorrisi. Ora da lassù ci segue e protegge. Ciao Flipperino grazie per averci voluto così bene <3
a cura di Blog Staff

Abusi su minori? Ma nooo, sono esperimenti universitari! (sic).

padre davide mordino chiesa e pedofilia

Suvvia ma quali abusi?????! I suoi erano esperimenti scientifici, già, per l’esattezza “esperimenti di sensibilità corpore” per conto di una nota università siciliana. E per farli pagava pure, anche 300 euro ad “esperimento”. Peccato che dietro alla sperimentazione universitaria ci fossero dei veri e propri abusi. Per questo per Padre Davide Mordino 44 anni (ex parroco della Chiesa di San Calogero, a Sciacca, accusato di avere compiuto atti sessuali con minorenni) è arrivata una richiesta di condanna di anni 15, da parte del Pm Alessia Sinatra, figura di spicco in Italia tra le persone che lottano per contrastare e debellare il turpe crimine della pedofilia. Al sacerdote ed agli abusi si è arrivata per conto di un’alta inchiesta, denominata Mata Hari e che aveva a che fare col traffico di stupefacenti, scoprendo che uno degli indagati aveva relazioni sessuali col prete. E intanto dal Vaticano finalmente una buona notizia: Papa Francesco istituirà un tribunale per punire i “vescovi omertosi”, rei di aver coperto casi di pedofilia.

Pedofilo fotografato con le prede. Come fermare il turismo sessuale.

 

turismo sessuale blog inferno degli angeli

turismo sessuale

Arriva l’estate e arrivano i turisti…del sesso. Ma qualcuno li ferma: così!

Turismo sessuale. Un crimine assoluto e nel 99% dei casi impunito.
Viaggiano verso paesi poveri, comprano i bambini spendendo una manciata di dollari o di euro e, come ci disse una volta un operatore che li recuperava dalle strade, “non devono nemmeno riportarli indietro…vivi”.
Vanno in Tailandia come in Sud America, in Portogallo, nell’est Europa come nei paesi africani. Dove c’è povertà, loro arrivano. E comprano: anime.
Dalla Cambogia arriva un reportage. Interessante perché realizzato da una associazione. Che h a deciso di seguirne uno di questi predatori, tale Michel Jones, 55enne inglese del Galles, il quale andava spesso in quel paese. L’hanno fotografato in strada, dove ogni giorno circolava con bimbi diversi. Baciandoli sulla bocca, abbracciandoli. Poi hanno raccolto le loro testimonianze. La vittima più grande ha 11 anni. La più piccola una bimba di tre anni che ha detto di aver dovuto “fare sesso perché lui le aveva regalato 5 dollari”.
Con le foto e i report ora l’hanno arrestato. Non rischia molto, solo 8 anni. Ma credo che 8 anni in Cambogia (senza sconti né permessi premio) non siano uguali ad 8 anni nel carcere di Opera, giusto per dirne uno….
turismo sessuale 3

 

E se l’omofobia fosse un pretesto per coprire altro?

omofobia pedofilia

 

Sta prendendo piede in un certo tipo di ambiente una pericolosa cultura…palesemente omofoba…apparentemente atta a “proteggere la famiglia tradizionale”(sic) , ma a mio avviso, finalizzata a ben altro. Secondo questi soggetti, che agiscono diffondendo notizie fuori da ogni logica e da ogni scientificità, addirittura andrebbe vietata l’educazione sessuale nelle scuole dove, cito testualmente, con “quella scusa si invitano i bambini a masturbarsi tra di loro”. Tale follia, fuori da ogni verità, viene propinata quotidianamente in conferenze che fanno il giro d’Italia, ospitate dalle principali parrocchie. E se qualcuno partecipa a tali dibattitti sottolineando la follia di certe dichiarazioni, anacronistiche e soprattutto palesemente false, viene allontanato con la forza al grido di “zitto frocio!” (vedasi questo illuminante articolo al riguardo: http://www.gay.it/news/adunanza-nazista-ebrei-omofobia-gay ). Ora, soffermandosi giusto sull’educazione sessuale, mi nasce un dubbio. Da sempre i maggiori esperti al mondo di LOTTA ALLA PEDOFILIA, lotta no tutela, LOTTA, sostengono che si deve parlarne ai bambini e si deve far loro educazione sessuale. Insegnando loro che nessuno deve toccare il loro corpo, che il loro corpo ha delle parti con dei nomi ben precisi, che quelle “parti” vanno rispettate, etc. etc. (ve la sto semplificando giusto per non farvi un trattato appunto di educazione sessuale). Ora diffondere l’idea che in realtà l’educazione sessuale fatta a scuola sia pericolosa o, chissà, magari “educhi quei bambini per farli diventare froci”, non solo è già di suo, come detto prima, scientificamente folle, ma è un modo per tenere lontana dai bambini l’informazione vera: quella cioè che il loro corpo va rispettato e che si devono difendere. In questi anni la principale lotta fatta alla mia associazione è stata proprio quella di evitare che potessimo dare alle vittime la voce. Per rialzarsi, dire no, impedire altri abusi. Di questo certi soggetti hanno sempre avuto paura. E oggi che le vittime parlano, oggi che insegniamo ai bambini a chiedere aiuto, i numeri degli abusi, anche e soprattutto negli ambienti dove la cultura di cui sopra trova terreno fertile, sono sotto agli occhi di tutti, Santo Padre compreso che più di una volta ha tuonato contro la pedofilia. Questo è solo un punto, ma potremmo analizzarne tutti. La conclusione è una sola: cosa si nasconde a questo punto, dietro un dispendio simile di energie e di risorse? Una reale paura del “frocio”? O la paura che quei bambini dicano basta. A chi “frocio” non lo è. Ma pedofilo sì?!

omofobia e pedofilia

 

Morire a 13 anni perchè tuo padre ti umilia in un video…

izabel-laxamana-mainIzabel aveva 13 anni e amava portare i capelli lunghi. Izabel abitava in America. Izabel era una teenager americana coi suoi sogni, infranti e un futuro alle porte, oggi chiuse. Il padre “per ben due volte l’aveva avvisata di tagliarseli”, lei non l’ha fatto e glieli ha tagliati lui, quindi l’ha ripresa ed ha immesso il video in rete. Facendo quello che fanno i pedofili. Ti abusano sessualmente e ti riprendono, per mostrare le loro prodezze e avere il trofeo dei propri crimini.
Anche quello di questo “padre” è stato un abuso. Non sessuale ma fisico e psicologico. Infatti la ragazzina è andata su di un ponte e poco dopo aver saputo che il suo video rea in rete, si è lanciata….ed è morta.
Izabel aveva 13 anni e amava portare i capelli lunghi. Izabel abitava in America. Izabel era una teenager americana coi suoi sogni, infranti e un futuro alle porte, oggi chiuse.
Nel video il padre le chiede “ne valeva la pena?”.
Oggi noi lo chiediamo a lui……

https://www.youtube.com/watch?v=OvnoaHJ6t2M

 

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