Archivio di luglio 2015

I commenti allucinanti allo stupro di una bambina!

Adoro andare a parlare ai ragazzi nelle scuole e la cosa, lo ammetto, mi riesce pure bene. Si crea un bel dialogo, ci divertiamo, piangiamo, riflettiamo insieme. Trovo nel 90% dei casi una bella gioventù. Pulita. Che ha voglia di fare, conoscere, approfondire. Lo zoccolo duro lo trovo solitamente alle medie, intorno al terzo anno. Lì devo faticare il doppio. Negli ultimi mesi uno degli argomenti più affrontati è stato il bullismo, in tutte le sue forme (cyber bullismo in primis) e l’educazione ad un corretto uso di internet, spiegando che non è che davvero tutti possano scrivere ciò che passa loro nella testa ma soprattutto facendoli ragionare e spingendoli a mettersi nei panni degli altri, quelli che leggono. Perché vi scrivo questo? Perché da ieri non riesco a togliermi dalla mente alcuni commenti che ho letto in rete, tanti da parte di giovani, tantissimi da parte di…ragazze. Punto di partenza l’ennesimo fatto di cronaca nera: un militare, giovane, palestrato, così smaccatamente ipocrita nel suo sentirsi “maschio” ha avvicinato alcune ragazzine e fingendosi poliziotto ne ha obbligata una a seguirlo, per poi stuprarla e ovviamente minacciarla (“se parli….). Il resto è cronaca nota, La solita. Lui fortunatamente arrestato. Lui, diciamolo subito, presto scarcerato. Perlomeno ci hanno dato la sua foto. Sappiamo che faccia ha. Avrebbero dovuto però anche toglierli il diritto di parola dato che la sua prima comunicazione ufficiale è stata “la ragazzina era consenziente”, insomma il solito triste copione…. Ma è dei commenti a questo fatto che voglio analizzare. Qua ve ne riporto alcuni, i primi tratti dal sito del Tg-Com che dovrebbe selezionare e CENSURARE le espressioni di questi soggetti. Come tutti i media oggi più che mai dovrebbero fare.

stupro a roma

Uno stupro Non si deve augurare MAI a nessuno. MAI! Eppure oggi la tentazione è forte. Se non riuscite a provare pietà per l’altro, se non riuscite a capire quanto male questa ragazza sta e starà, chissà FORSE l’unica soluzione per redimervi è vedervi sul tavolo delle vittime. Dato che quello degli imputati l’avete già perfettamente occupato.

ragazza stupratastupri

NOTA: alla ragazza vittima dello stupro de alla sua famgilia, la solidarietà incondizionata da parte di un mondo civile, che, spero mi vogliano credere, ancora c’è. E’ solo meno puzzolente e rumoroso, per questo NON lo si nota così tanto…ma c’è!

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