Archive del 2018

Sexual Assuaults in aumento: sugli aerei…

Lego una notizia. Durante una recente conferenza stampa alcuni agenti della prestigiosa Fbi hanno presentato dei dati riguardanti un’emergenza stupri. Nel triennio 2014 / 2017 sono aumentati di quasi il 70 % i sexual assaults, le aggressioni a scopo sessuale…sugli aerei. Una hostess su 5 ne è vittima,. Ma la cosa coinvolge anche i passeggeri, non solo il personale. i “voli preferiti”, quelli notturni, quando si spengono le luci, quelli a lunga tratta,  ed i momenti in cui si può servire dell’alcool, usato per essere più disinibiti. La  breve riflessione è che davvero sta gente non conosce limite né confini, per il proprio atto criminoso.

Bambini ed estate parte 2….

Bambini ed Estate parte 2 …

La scorsa settimana…su una costa italiana (poco importa dove, ma è di quelle a luglio ed agosto affollatissime). Sulla spiaggia cartelli ovunque con un unico divieto: chi compra dagli ambulanti verrà multato e agli ambulanti medesimi, verrà sequestrata tutta la merce. Tolleranza zero. Risultati visibili. Poi basta staccarsi dagli ombrelloni e spacciatori italiani vendono di tutto a qualsiasi ora, ma a quanto pare ci sono delle priorità in questo momento ….. Sempre sulla spiaggia medesima stand della Polizia locale. Agenti giovanissimi con le loro belle divise linde ed estive distribuiscono depliantes sugli incidenti stradali (giusto! Giustissimo, soprattutto visto che a pochi passi da loro, alle 9 del mattino un gruppo di ragazzi (tutti maggiorenni?)  festeggia l’addio al celibato con mojitos ed altro. Allo stand non c’è un solo volantino che allerti su cosa sia la pedofilia. Quali pericoli corrano i bambini. Come proteggerli, evitare che siano adescati. Il tutto mentre l’altoparlante lancia il suo incessante, e angosciante, bollettino di guerra: “la bimba Chiara è attesa al bagno n.°…il piccolo Marco aspetta la sua mamma al bagno n.°…Marcello è atteso dalla nonna al bagno n.°….la mamma di Giovanna aspetta la sua bimba al bagno n.°….Stiamo cercando Gioia di tre anni, era al bagno n.° x se la trovate avvisate subito il bagnino…..”. La cultura di protezione verso l’infanzia si vede anche attraverso queste chiare e concrete esperienze.

 

Dalla pagina Facebook.

Bambini ed estate Parte 1….

Bambini ed Estate parte 1 …

Apro da oggi una rubrica. Sui bambini e l’estate. parto con una domanda facile facile.

Nelle ultime due settimane abbiamo ricevuto segnalazioni di 5 adolescenti abusanti. ovvero rei di aver molestato delle bimbe piccole (il rapporto di differenza d’età è in media loro 15/16 anni e le bimbe 6/7). Tutti e 5 ora fanno gli “educatori” ai Cre estivi (per poco, almeno per 4 di loro!).

La domanda è: quando li iscrivete ai Cre (religiosi o pubblici) chiedete le credenziali degli operatori a cui lascerete i vostri figli per diverse ore del giorno? Chiedete se sono stati formati e selezionati? Chiedete cosa si è fatto o si intende fare in quella struttura in termini di prevenzione agli abusi?

Giusto per capire quante possibilità ci sono che la più serena stagione della loro vita, possa diventare la peggiore di sempre.

 

 

Dalla pagina Facebook.

Conferenza pericoli di internet

malonno

Sex dolls. Giochi per pedofili. Non c’è mai fine….

UKs-secret-paedos-Twisted-Brits-having-sex-with-child-dolls-and-its-LEGAL-2

Vedete questa foto? E’ di una bambola. Che raffigura le fattezze di una bimba. Oggi ne fanno di bimbe di  tre anni è sono…sex dolls, bambole del sesso. Bambole per pedofili che possono “giocare” con bambine piccolissime. Vi pare legale? No?! Bhé, legale lo è. Vengono vendute in tutto il mondo (Italia compresa)  ed il prezzo varia dalle 250 alle 700 sterline. Metto solo la foto del viso, per ovvi motivi. La denuncia è partita in Inghilterra alcuni anni fa e oggi torna sui media inglesi proprio per lì’abbassamento dell’età di questi che a tutti gli effetti sono giochi per pedofili. i quali stanchi poi di “usare” una bambola passeranno a quelle in carne ed ossa. In una società civile sarebbero fuori legge.  In una società che protegge i bambini la polizia avrebbe accesso ai dati di chi le acquista e si presenterebbe a casa loro con un mandato di cattura. Nella nostra società, se vi affettate alcune sono in vendita con lo sconto….

 

Dalla pagina Facebook di Massimiliano Frassi.

Il bimbo, la mamma e il solletico.

“C’è tanta vita dopo l’abuso”. Sono anni che ve lo dico in ogni modo. Settimana scorsa incontro un’amica. Venuta poi al gruppo di auto aiuto. Durante il colloquio mi racconta di come a distanza di anni rifugga il contatto fisico. Anche con il suo bambino. Che invece è sempre alla ricerca di abbracci, coccole e adora che gli si faccia il solletico. Le do un compito. Non facile. Torna a casa. Fagli almeno due ore di solletico: scherzando aggiungo, “fino a che non lo ricoverano per eccesso di risate”. Il giorno dopo mi scrive. Nessun dolore è per sempre. Costa fatica, impegno, volontà, ma non è per sempre. Pure questo credo di avervelo già detto. Questo il suo messaggio << Ciao Max, quando sono tornata a casa ci ho provato, non sono state due ore di solletico, ma 15 minuti buoni si.. Quella sensazione non se ne va.. Però sai una cosa? L’ho fatto lo stesso… mio figlio non ha mai riso così tanto con me! MAI!! Avrei voluto registrare quella risata! Sai che ha fatto dopo?? Mi ha abbracciata e mi ha detto ” mamma sono tanto felice “… Continuerò a sopportare quella sensazione.. voglio sentire ancora quella risata!  Non pensavo che quello lì (il pedofilo) si fosse preso anche questo! Grazie! >>

#nessundoloreèpersempre

 

danni dell'abuso

Conferenza pedofilia a Genova.

prometeo a genova

Ancora abusi contro donne disabili.

La violenza a danno dei disabili, sapete essere una delle lotte che porto avanti da anni. Bambini con gravi disabilità vittime di predatori senza scrupoli. Ma anche donne, con un’età mentale di pochi anni rispetto a quella anagrafica.
Ogni tanto qualche predatore vien individuato. E fermato.
A Cisterna di Latina un barista ottantenne è stato condannato. Per abusi a danno di una donna gravemente disabile.
pochi anni fa aveva già subito una condanna, per aver molestato una sua dipendente.
Perché questi soggetti non hanno limiti ma soprattutto non si fermano mai.

 

la rinascita di Pasqua.

La Rinascita di Pasqua.
Caro Gesù, permettimi una richiesta.
Gradirei che quest’anno la tua possibilità di rinascere la cedessi a qualcun altro.
Un passaggio di consegne ecco.
Avrei un piccolo, gigantesco, elenco da proporti. Perché sai da quando lassù avete optato per il libero arbitrio, qua è uno sfacelo.
Mi piacerebbe investissi, con quella possibilità, queste anime:
quella donna che entra ed esce da una reparto di oncologia e lo fa sempre da sola o con affetti sempre più rari;
la mamma che affianca il proprio bimbo per combattere contro il medesimo male della donna;
quelle anime che portano dentro di loro un fardello gigante, sai basterebbe guardarle negli occhi per capire quanto grande sia, peccato che negli occhi oggi guardiamo solo gli schermi dei cellulari;
ed ancora, quel bambino che vuole una famiglia perché a stare da solo, nella violenza, proprio non ci sta, non si può;
o quel suo coetaneo che essendo nato in posti come la Siria, non interessa a nessuno se crepa sotto a una bomba;
a quel bimbo che viene bullizzato e gli adulti non capiscono per quanto tempo si porterà i segni di certe parole, che fanno più male delle botte, perché scavano nell’anima;
ed anche quel cagnolino randagio che incrociamo impaurito quando usciamo dalla nostra calda casa.
Potrei continuare con tanti esempi, ma siamo su Facebook e lo sai che qua un pensiero non regge più di tre righe. Ma il succo resta quello. Sono tanti. E tu da lassù non puoi non vederli tutti.
Dai a loro la possibilità di rinascere. Fallo. E il tuo panorama si affaccerà finalmente su un mondo migliore, poiché loro di sicuro il male non lo replicheranno, proprio perché già l’hanno conosciuto.
Ah nel frattempo auguri a te ed a tutti gli amici, che transitano dalle mie parti.

 

 

Dalla pagina Facebook di Massimiliano Frassi.

Nicolay e il peso del dolore.

29542225_10155635641636713_4531949139331562755_n

La notizia è passata alcuni giorni fa. Affrontata superficialmente, tra un’isola dei morti di fama ed un inciucio politico. Inizialmente sembrava un caso legato ad un teppista, punito da un Karma particolarmente cinico. Poi è emerso altro. Partiamo dalla storia: Nicolay, il ragazzo della foto, ha 19 anni. Una sera, con degli amici, decide di dare fuoco all’auto di un 75enne. Scappa, ha il casco in testa, attraversa dei binari e causa casco non sente un treno in arrivo, che lo schiaccia, uccidendolo sul colpo. Successivamente si scopre che l’auto era quella di un pedofilo e che Nicolay e i suoi amici, da quella persona avevano subito abusi. Nella foto che ho pubblicato, ho aggiunto una pagina di un libro di Zero Calcare. E la scritta racconta proprio quello che voglio dire qua. Siamo circondati da persone che portano dei carichi giganteschi, di dolore. Lo fanno da sole e da sole attraversano questa società, coprendosi di maschere ed armature. Il mio lavoro consiste nel chiedere loro di lasciarmi quel fardello, per tornare libere alla vita. Ma non è di me che stavolta parlo, ma solo di loro. Di quanta forza serva, quanta resilienza. E quando non ce la fai davvero a volte prendi strade sbagliate, come quella della vendetta. Che ti fa scendere ad un livello diverso da quello che sei. O peggio ancora, ti toglie la vita per colpa di uno stupido incidente. Ciao Nicolay, scusaci se non ti abbiamo protetto noi, prima.

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe