Archivio di febbraio 2019

Il bambino invisibile.

 

Il bambino invisibile.

Il bambino invisibile lo chiamerò Max… perché vorrei avere io la sua forza e dargli il mio nome è un regalo che mi faccio… Max non ha il padre…ma ha una madre gravemente depressa…Max è affidato ai servizi sociali… Max è italiano (e già, oggi serve specificarlo), italiana la madre (idem), italianissima la città dove vive (Milano)….ma i servizi sono “oberati di lavoro e hanno tempistiche lunghe” rispondono. La scuola è a quanto pare assente, e così i vari parenti o anche solo i vicini di casa….ma la colpa non è loro, ovvio, la colpa è di Max e di sua mamma…sono invisibili, non li possono vedere non è che non li vogliono vedere, altrimenti suvvia chi mai non si occuperebbe di loro? Quelle sono le denuncie che fa quel pazzo dell’altro Max, quello che scrive ed è così fuori di testa da parlare in terza persona di sé, ma loro no, loro mica si inventano queste storie come fa lui…..

La mamma di Max muore d’infarto…Max la veglia per ore…aspettando che si risvegli …poi scende la sera, arriva il buio, Max è solo, Max ha paura, Max chiama la mamma ma la mamma non può sentirlo, Max piange….Max è un bambino di nemmeno 11 anni…trova la forza di abbandonare la madre, uscire sul pianerottolo e bussare ai vicini…”la mamma ha la faccia nera” dice tra i singhiozzi….si chiama “livro mortis” ed è una cosa così atroce che nessun bambino mai dovrebbe vedere… ma Max non è un bambino ve l’ho già detto, Max è invisibile…..

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<<Una ragazza viene stuprata dal patrigno. A tenerla ferma, dopo averla drogata la madre….>>

Ne ho incontrate (troppe) tante di ragazze così nel mio percorso con Prometeo. E il danno, inutile dirlo, anzi il dolore più grande, non era quello della violenza subita, ma del tradimento. Da parte di chi ti ha messo al mondo e ti dimostra invece che quel mondo è ostile, pericoloso, votato alla tua autodistruzione non certo alla tua vita. A questa ragazza il mio abbraccio più forte. Scoprirà, spero il prima possibile, che è tutto frutto del caso, non della colpa. Si  nasce nell’anagrafe sbagliata, vittime di un sorteggio schizofrenico. Ma si può anche rinascere in una anagrafe a nostra immagine e somiglianza. Fatta di visi puliti. E cuori limpidi.

Siamo con te. E siamo tanti….. <3

Il Male che lavora “bene”.

Alle porte di Roma una bimba di 22 mesi finisce in ospedale a causa di “gravissime percosse”. Sul corpicino lividi ovunque ed addirittura morsi. “Piangeva troppo” dice il “genitore maltrattante…. In America, una bimba entra in coma dopo le botte e gli abusi sessuali da parte del fidanzato della madre. Tocca al papà staccare la spina e donarne gli organi…. E sempre dagli Usa: “Fratture e danni al cervello”: genitori riducono in fin di vita la figlia di tre mesi” Sono solo tre delle ultime notizie arrivate emerse in questi giorni. Perché il male non si ferma. Il male lavora. Bene. Se perdonate il gioco di parole. E lavora così bene che ogni volta che trovo un negazionista (il più delle volte lo fanno per mera complicità lo so, è ovvio, ma è comunque frustrante!) mi viene voglia di …vabbé…inutile che ve lo dica….

Il video che riporto è il mio commento a queste notizie. Cliccate sul link e vedrete come nasce un elefantino…ma soprattutto come subito, il branco, arriva a proteggerlo, nel momento in cui è più esposto a possibili pericoli, più indifeso appunto. Non serve che aggiungo altro….oggi le parole vengono meno…
https://www.instagram.com/p/Bt14QifHpUd/?utm_source=ig_share_sheet&igshid=1uvo7hmapr267&fbclid=IwAR2m9Kk5sZPtbdOu9m0Q_Z5hoTwjcdeaVF_6JSxu9ojlyl9lsf7tHl_BHCg

Stop al dolore!

Ogni giorno decine di vostre mail. Telefonate. Colloqui. Ogni giorno vi dico che capisco la vostra enorme fatica, la difficoltà di togliere quei pesi che il dolore vi ha messo, inutili zavorre, pesanti e quindi limitanti. Poi però arriva il momento..per tutti..in cui si decide di fidarsi…aprire quella porta, dopo aver ben sigillato quelle precedenti, svuotandole di tanta inutile sofferenza…e la vita che si presenta, ha tutto un altro sapore….Buon inizio settimana.

nessun dolore è per sempre

Truffa on-line a nome dell’Associazione Prometeo.

Attenzione. Truffa on-line a nostro nome…. In tanti e da più parti d’Italia ci contattate per questo motivo. Siete entrati in siti porno (adulti!) e avete video- chattato con qualcuno. Che ora vi ricatta. E si presenta a nostro nome, chiedendovi dei soldi.

Inutile specificare che non siamo noi….ma utile dirvi di NON mandare assolutamente soldi.
E’ una truffa.
Ci sono delle denunce aperte e delle indagini in corso quindi non possiamo al momento dire di più, ma solo rinnovare la richiesta di NON dare soldi e per favore semmai contattare subito o noi o la Polizia Postale della vostra città. Affinché la denuncia sia sempre più corposa. State tranquilli…e magari evitate certi siti…….

Dr. Massimiliano Frassi – Presidente Prometeo.

Nuove frontiere del turismo sessuale.

Chi mi segue da anni sa che spesso vi ho portato davvero nell’inferno degli angeli, dove il male ogni volta si surclassa. Per quantità e “qualità”. Ogni volta ci illudiamo che sia l’ultimo girone. Ed ogni volta i demoni sembrano beffarsi di noi, perché i gironi in realtà non hanno fine. L’ultima notizia, che peraltro non ha avuto alcuna eco sui media italiani, arriva dall’Egitto. Paese che forse va tenuto buono  (vedi caso Regeni)  e sul quale non è il caso a quanto pare di muovere alcuna critica. In Egitto si scopre l’ultima frontiera del turismo sessuale: le “nozze a tempo determinato”. In realtà, lo stupro di bambine anche molto piccole, che vengono fatte “regolarmente sposare “ e quindi, con tale trattato di matrimonio si fa felice pure l’Islam più integralista che davanti ad un certificato di matrimonio REGOLARE non  ha nulla da obiettare. Detta così sembra una cinica barzelletta, volgare e velatamente pure razzista. Ma in realtà è una amara verità. Arrivano in Egitto ricchi soggetti (ma non solo..visti i costi), il più delle volte dagli emirati Arabi. I quali sposano per un periodo che dura quanto le loro vacanze (da un minimo di tre giorni a un massimo di tre settimane) delle bambine. Che vengono pagate ai genitori con somme che variano da poche centinaia di euro ad un massimo di 6500 (per una bimba di pochi anni). L’età massima di solito non supera i 14 anni. L’età media 6/8. Tutte devono essere vergini (sic) e più piccole sono meglio è… Vengono vendute da famiglie povere, ma anche da alcune analfabete che pensano che tali bimbe siano finite in adozione e firmano qualsiasi documento senza capire cosa ci sia scritto, salvo poi vedersele  “restituire” dopo il tempo passato con i loro neo-mariti, con tanto di certificato siglato da un avvocato , il quale “sancisce per legge la fine del matrimonio con un atto di divorzio”.  Intorno a questo traffico una vera e propria rete. Fatta sì da avvocati (…), ma anche da taxisti, o albergatori (visto che poi è in albergo che la piccola viene portata per “consumare” il matrimonio). L’inferno degli angeli è sulla terra. Ed a volte sembra davvero impossibile contrastarlo. Eppure, se tutti ci impegnassimo, nel nostro piccolo, davvero creeremmo un mondo a misura di bambino. E non di predatore.

 

turismo sessuale nuove frontiere

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