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Le lacrime della mamma di Tommy
"Mai dato nessuna delega"
di Tiziano Soresina
 
SANT'ILARIO.Per l'accusa quell'iniziativa era una truffa bella e buona nel nome del piccolo Tommaso Onofri, sequestrato e ucciso il 2 marzo 2006. Per la mamma di Tommy è soprattutto il riaprire una ferita e, a fine-processo, non riesce a trattenere le lacrime con i cronisti.
Poco prima, in aula a Reggio, Paola Pellinghelli è stata sentita su quel «Cantabimbo per ricordare Tommy» che avrebbe dovuto svolgersi nel 2007 in un parco di Sant'Ilario e che non solo non si svolse mai, ma ha messo nei guai due impresari parmensi (il 36enne Maurizio Luceri e il patrigno 74enne Ferruccio Marinello) che tentarono d'organizzare la manifestazione canora. «Io e mio marito avevamo conosciuto queste persone _ ha detto la mamma di Tommy _ e avevamo dato loro l'ok per organizzare una manifestazione commemorativa. Ma c'è una bella differenza tra questo e dare una delega per chiedere soldi alle persone. Su questo non siamo mai stati interpellati e non abbiamo dato autorizzazioni». «E questa falsa beneficenza _ aggiunge l'avvocatessa Donata Cappelluto che assiste la famiglia Onofri _ non è nemmeno un fatto isolato. Vi sono in corso due procedimenti penali». La mamma di Tommy ascolta il legale, poi non riesce a trattenere il pianto. «Tutto quello che riguarda il mio bimbo mi ferisce, sono cose che non dovrebbero succedere perché minano la credibilità della associazione Tommy nel cuore che, pur piccola, fa buone cose. Comunque non porto rancore per i due imputati, non ce l'ho neanche con chi mi ha fatto ben di peggio…».
Il processo è solo all'inizio, ma i due impresari non si sottraggono ai taccuini: «Abbiamo un'agenzia di spettacolo _ dicono _ ed organizzato altre iniziative benefiche. I soldi chiesti come sponsor dovevano servire per le spese d'impianto audio, mentre la raccolta-fondi all'ingresso sarebbe stata fatta da persone dell'associazione. Siamo persone oneste». Se ne riparlerà in settembre.
FONTE LA GAZZETTA DI REGGIO.
 
UN ABBRACCIO A PAOLA, MI CHIEDO SEMPRE PER QUANTO TEMPO DOVRA’ CONTINUARE A SOPPORTARE TUTTO QUESTO SCHIFO……

2 Commenti a “”

  • come sarebbe che i soldi servivano per l'impianto audio? conosco delle persone che di tanto in tanto organizzano per beneficenza, ma fanno tutto a loro spese, e sono persone che vivono con uno stipendio da impiegato… sono scemi loro o sono furbi questi?

  • sono avvoltoi che speculano sulla morte di un Angioletto e sul dolore della sua mamma.
    Un forte abbraccio a mamma Paola con la speranza che le arrivi al cuore.

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