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PINUCCIO PARLA……..
Premessa. Essendo stato via ho letto solo stamani gli articoli sulle ennesime esternazioni di Pino La Monica, mandatemi venerdì scorso.
Per un lasso di tempo di ben….10 minuti ho pensato di non parlarne, ignorandole. Poi ho cambiato idea. Anche perchè trovo gravissime le su parole.
Incomincio riportandole per intero. E poi, vorrei analizzarle insieme a voi. La fonte è Il Giornale di  Reggio, che titola: “Pino si sfoga: “Le ragazzine mi dicano perché”.pino la monica tra i fiori
Queste le frasi dette da Pinuccio in una sorta di conferenza stampa tenuta fuori dall’aula di Tribunale.
”Comunque si concluderà questo processo” – ha detto (Pino) – “che io sia assolto o che sia dichiarato colpevole, vorrei incontrare la famiglia delle ragazzine che mi accusano e anche le ragazzine stesse: voglio guardarle negli occhi, perché sarebbe bello chiarirsi su questa vicenda, su cosa è successo, su quello che hanno effettivamente dichiarato e perché”.
Interviene la sorella Elena:
“una ragazzina che non c’entra in questo processo e che conosco molto bene, aveva fatto anche lei delle accuse. Avendo un buon rapporto con lei, le ho chiesto spiegazioni sulle sue affermazioni: mi ha spiegato di aver raccontato certe cose perché voleva attirare l’attenzione di suo padre…”.
Riprende la parola Pinuccio:
“ Ecco, rendiamoci conto… non sono parole che restino senza effetto: si è costruito un capro espiatorio, che sono io. Ho tappezzato la mia stanza con le pagine della perizia che è stata fatta sulle dichiarazioni delle ragazzine che mi accusano: le guardo spesso e le trovo assurde ed incredibili”.
”Sia che io sia assolto sia che venga condannato, ho intenzione di farmi fare una maglietta con stampato, davanti e dietro, “sono stato accusato di pedofilia”. Capite, pedofilia una cosa grave. Ora i casi sono due. O io sono un malato mentale, uno che nel corso della sua attività ogni tanto ha dei momenti di blackout che gli fa partire la mano ( e qui mima il gesto – sic!)
ma allora ci vorrebbe una perizia psichiatrica su di me, dalla quale risulti che ho questi momenti di vuoto. Oppure sono un criminale.”
”Tra l’altro sono accusato di aver detto, a una ragazza, “tu sei una bella gn…”. Non è questo il mio modo di esprimermi, non mi appartiene, non dicevo le parolacce neppure da giovanissimo, quando per tutti è normale farlo. Pensate che non apprezzo Beppe Grillo perché le dice…”.
La sorella:
”molti suoi amici ed amiche ci hanno contattato per manifestare il loro stupore sottolineando che non lo avevano mai sentito dire le parolacce”.
Continua Pinuccio:
”Gli avvocati mi hanno detto di lasciar perdere questa frase che avrei detto, che ho delle accuse ben più gravi. Invece io vorrei partire dal piccolo, da questo particolare che è rivelatore di come le accuse non si reggano. Perché è impossibile che io abbia usato certe parole…”.
E per concludere:
“spero che il processo faccia chiarezza: non soltanto per me, ma per tutti: anche per chi mi accusa, per le loro famiglie”.
Tutto chiaro? Bene!
Più tardi le commentiamo dettagliatamente…….nel frattempo vado a far stampare una maglietta…….

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