LA VOSTRA VOCE, IL SENSO DEL NOSTRO NATALE.
 
Oggi 2 lettere. La prima con un quesito importante. A cui ho già risposto in forma privata, ma vorrei sapere Voi cosa ne pensate.
Poi un altro messaggio da un’amica del blog. Un abbraccio forte pure a lei.
Buona continuazione di vacanze a voi tutti (e portate pazienza, prometto che prima o poi rispondo privatamente a tutti 😉 ).
Gentilissimo Frassi,
ieri pomeriggio parlavo con un’amica (fervente credente) di Dio e del mio essere totalmente ateo. Sono da tempo giunto a due punti fermi: 1) Dio non esiste oppure 2) Dio odia profondamente i bambini! Altrimenti non si spiegherebbe tutto quello che di brutto succede nel mondo. L’infanzia se vogliamo è un paradiso terrestre, dove tutto è bellissimo, caldo, accogliente e colorato; il problema è che ad un certo punto l’uomo ha messo piede in questo "paradiso" e ha deciso di trarne profitto. Il resto è squallida cronaca di tutti i giorni. Quello che mi tiene sveglio la notte è: se un Dio esiste come può permettere certe cose? Ad esempio Maria G. 2 anni uccisa a calci dal convivente della mamma per essersi ribellata a certi giochetti, Samuele L. 3 anni ucciso a colpi in testa in un contorno mai realmente chiarito, e poi Tommy e tanti altri nel mondo, London Marie, Camrin Wilson e altri vittime di SBS. La lista sarebbe davvero infinita, ma basta a porci delle domande sulla reale esistenza di Dio. E non mi vengano a dire la solita squallida frase "Dio aveva grandi progetti per loro nel regno dei cieli" perchè esco di testa. Come si può affermare questo? Possibile che per un bimbo il paradiso abbia un prezzo così maledettamente alto su questa terra? Concludo questa mia ringraziandola per l’attenzione e scusandomi per il disturbo, ma ci tenevo a scrivere questa mail. Grazie mille e arrivederci.
Luca  
 
 
Caro Babbo Natale sò di essere un po’ vecchiotta x scriverti, ma sai…………..a me non è mai piaciuto questo giorno e tu sai il xchè, ma questo poco importa. Mi guardo in giro e vedo tanta ipocrisia, cattiveria, menefreghismo, mancanza di rispetto e disprezzo per la vita. Non c’è più amore, sincerità, solidarietà onore e coscienza, sembra di vivere in un incubo nel quale se sei vittima sei sola contro il mondo.
Caro Babbo Natale non ti chiedo molto, vorrei solo.con tutto il cuore che ogni persona potesse sorridere essere serena, che ogni bambino che vive su questa terra potesse essere tale, è un suo diritto, che bastasse guardarlo negli occhi x vedergli la serenità e spensieratezza nell’anima e nel cuore.
Vorrei che negli occhi di tutti i bimbi potessi leggere gioia e amore.
Vedi caro Babbo Natale……………non è molto e per me è importantissimo. Mi piacerebbe tanto che tu esaudissi questo mio regalo…………ho bisogno di credere che almeno esisti e ci ascolti…………….
Ciao carissimo Max, che dici……………….sono in ritardo?!
un bacio e tanti auguri a te  e alla tua famiglia  
RISPOSTA: No cara amica, non si è mai in ritardo…….per credere a Babbo Natale!!!!!!! Io non ho mai smesso, peraltro…..

4 Commenti a “”

  • ciao, mi permetto di rispondere a luca. anche io sono atea ma non so perchè conosco bene cosa è la fede, la fede vera in Dio.
    Innanzi tutto bisogna spogliarsi dalla concezione che dio debba occuparsi di ogni cosa. Dio è li e basta e comunque la fede in lui non ci rende ne più buoni ne più bravi. è un sentimento che abbiamo dentro, punto.
    Vivere in questa terra è un altro discorso. Abbiamo il libero arbitrio. ed è questo libero arbitrio che risponde alla domanda tua. perchè Dio qui non centra nulla. Centra il nostro libero arbitrio di esseri umani. E purtroppo alcuni usano questo libero arbitrio male. Anche gli stessi che dicono di credere in Dio non sono esuli dal libero arbitrio e spesso e volentieri si comportano male.

    Il  problema è che il concetto di fede è mistificato da un organismo che si pone come massimo esponente certificato (da dio stesso) della fede. La chiesa. La sua  storia la conosciamo tutti e come molte cose non cambiano in questo paese nemmeno lei cambia. Il motivo? è troppo dentro ad affari che nulla hanno a che fare con il motivo primigeno della sua esistenza ovvero occuparsi, esclusivamente, delle anime dei suoi fedeli. E il motivo è che la chiesa è composta da uomini, fragili e fallaci esattamente come noi. Sottoposti alle nostre stesse debolezze e i nostri stessi vizi.

    Io come atea ho abbandonato questo concetto di fede perchè ho riconosciuto quale sia quella vera ed infatti contro questa non ho nulla da dire tranne che appunto non riesco a credere in dio ma piuttosto nell’energia totale dell’universo (proprio nell’accezione della disciplina della fisica che prevede appunto che nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma).

    Per questo su questo mondo noi umani distruggiamo tutto, anche l’infanzia dei bambini. Io la vedo molto come un invidia e un desiderare di voler sfegiare la bellezza di un periodo di innocenza che non ha pari nel resto della vita. così crediamo noi.

    Io non  ho ricevuto alcuna violenza di tipo pedofilo ma ti posso dire che nelle famiglie certe dinamiche si ripetono a piè sospinto. E la violenza psicologica è spesso qualcosa che senza violenze più gravi condiziona poi la vita di una persona per sempre se non se ne fa carico da adulto per risolverla.

    Solitudine, rimproveri ingiustificati, rifiuto ed abbandono psicologico. Tutti traumi irrisolti dei genitori che fanno ricadere sui loro figli, spesso messi al mondo per egoismo e per motivi altri da quello del desiderio di mettere al mondo un figlio. e se vai a vedere, chi perpetua queste dinamiche, spesso le ha ricevute a sua volta.

    C’è che non importa perchè è percome, c’entra che come adulti abbiamo il dovere nel bene e nel male di assumerci la responsabilità di ciò che siamo, di ciò che facciamo e ciò che diciamo. Il problema della fede mistificata è che dio dovrebbe assolverci secondo chi ha questo concetto di fede da tutto ciò. Ed invece non è così. ma questo è causa di moltissimi problemi, soprattutto nel nostro paese.

  • Cara GVB1978, prima di tutto complimenti, davvero, il tuo commento è davvero bello, ben ponderato e davvero ben esposto. Penso sicuramente tu abbia centrato il nocciolo del problema, e penso che davvero oggi la fonte di tutti questi "guai" sia la chiesa, che se vogliamo dirla tutta ha davvero le mani in pasta in tutto questo (si veda lo scandalo di proporzioni enormi dei preti pedofili che in america ha scatenato un vero sisma con risarcimenti milionari alle vittime). Chissà se tutto questo un giorno avrà mai fine, noi aspettiamo e (insieme ai nostri figli) speriamo!! Buone feste!

  • (anticipo che non ho intenzione di offendere nessuno)

    personalmente la penso come luca.
    ho smesso definitivamente di credere in dio quando ho tentato di dare fiducia al genere umano. da un lato non mi va di concentrare anche parte delle mie energie nel cercare di aggraziarmi un’entità ignota e perfetta, ma dall’altro vivo la fede come una gabbia, magari aurea, ma sempre gabbia. temo che l’avere fede porti a rimandare al dio e al divino perdono una serie di azioni rivestite di pentimento, spogliando l’uomo delle sue responsabilità.
    poi questo libero arbitrio… mi fa sentire ancora più una marionetta. libero arbitrio contro giudizio universale, contro i "grandiosi piani nel regno dei cieli". mi pare contraddittorio e non mi piace. se Cristo amava i bambini e condannava apertamente chi produceva loro dolore… perchè permette certe situazioni?! se si deve trattare di un’entità perfetta in auto-contemplazione per che motivo l’uomo deve avere fede?

    per quanto riguarda la chiesa è meglio che stia zitta, ne uscirebbe uno sproloquio semi-eterno e poco gentile che mi risparmio.

  • grazie snake, è frutto di anni di riflessioni…
     a differenza di IRAsweetRevenge è stato proprio un uomo a farmi scoprire cosa è la fede. e non perchè era cattolico o cosa (anzi è ateo pure lui) e non perchè ne ero innamorata (ancora adesso), ma perchè semplicemente per la prima volta nella mia vita provavo una sorta di beatitudine e di pace che non solo era ciò che provavo ma si rifletteva anche in tutta la mia vita. e con la vita che ho avuto (facilmente intuibile dal mio commento) ti assicuro che è stata una sorpresa, una gioia immensa.

    IRA…la fede di cui parli secondo me è solo una maschera dei più. Io sono atea ma come ho appena scritto a snake conosco la fede. le tue recriminazioni sono giuste e aggiungerei anche (visto che il papa è a capo di una chiesa di cui è responsabile) che chi è senza peccato scagli la prima pietra quindi finchè la sua chiesa non sarà mondata da ogni peccato dovrebbe smetterla di lanciare proclami.
    quello che dici è sacrosanto ed è giusto ma la chiesa, che prende le parole di gesù cristo e le manipola a suo piacere, è appunto già un altra cosa. Inoltre devo ricordarti forse che dio non interviene? che saremo tutti giudicati e così anche i pedofili alla fine dell’apocalisse? c’è che anche con tutta la fede del mondo, la vita qui sulla terra ce la dobbiamo smazzare noi, nel bene e nel male.

    comunque penso che sia una scelta legittima.

    ciao!

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