pedo trap
Al Bar Frassi oggi saldi prenatalizi.
Tre post al prezzo di uno.
Cinico Blog + Blog copiaeincolla + lettura del testo.
Ma dove lo trovate un altro blog così???????
 
Partiamo dalla notizia, che avrete forse già letto, e che riporto integralmente:
“Pedofilia, in manette pediatra Usa
Avrebbe abusato di almeno 26 minori”
Il Delaware si trova in ginocchio e non solo a causa del freddo polare. Nei  giorni scorsi
è stato arrestato un medico-pediatra che avrebbe abusato di almeno 26 minori, di età
compresa tra  i 3 mesi e i 13 anni. Il giorno prima la polizia si era presentata nel suo studio con un
 mandato di perquisizione, gli agenti avevano sequestrato diverse cartelle mediche oltre
al personal computer.  Non c’è voluto molto agli inquirenti per ottenere un atto di accusa e un
mandato di arresto: la visione dei filmati contenuti nell’hard disk ha shoccato anche il
più navigato degli investigatori forensi che, nel commentare l’arresto, ha detto di aver visto
"uno degli attacchi sessuali più violenti della mia carriera".
L’indagine era partita lo scorso mese di ottobre, dopo che le autorità avevano ricevuto
diverse segnalazioni da parte di alcuni genitori allarmati dai racconti dei propri figli
che lamentavano imbarazzanti e ripetuti controlli fatti dal medico alle zone genitali
dei bambini. Tutti gli abusi avvenivano nella stanza "Pinocchio", dove il medico faceva
esami ai piccoli pazienti ed era il medico stesso, con una telecamera, a filmare gli orrori
a cui li sottoponeva. In un video girato il 7 agosto, sottolinea un investigatore, si vede
anche un bimbo di due o tre anni che, urlando, cerca di scappare. La tecnica balorda
del medico consisteva nel muovere gli abusi più pesanti ai bimbi più piccoli, e di fare
visite troppo osé a quelli in grado di raccontare l’accaduto. Lo Stato del Delaware ha
già affiancato degli specialisti ai bimbi e ai loro, al fine di dare supporto soprattutto
psicologico. Nel contempo le autorità invitano i genitori di quei bambini che, in passato,
hanno avuto a che fare con il medico anche solo in modo saltuario, a farsi avanti,
poiché non si esclude che anche in un passato abbastanza remoto, Bradley si sia
macchiato di simili orribili crimini. Non è solo la cittadina di Lewes, che conta poco più di
16mila abitanti, ad essere sotto shock, l’America tutta è indignata.
pediatra pedofilo
Letta? Bene.
Ora proviamo a riassumerla….in “italiano”. Ambientandola nel nostro paese.
Ci proviamo? Ok:
“Pedofilia, in manette pediatra Usa
Avrebbe abusato di almeno 26 minori”
“Pedofilia, in manette pediatra italiano
Circa 26 minori dicono di essere stati molestati”
Il Delaware si trova in ginocchio e non solo a causa del freddo polare. Nei  giorni scorsi
è stato arrestato un medico-pediatra che avrebbe abusato di almeno 26 minori, di età
compresa tra  i 3 mesi e i 13 anni. Il giorno prima la polizia si era presentata nel suo studio con un
 mandato di perquisizione, gli agenti avevano sequestrato diverse cartelle mediche oltre
al personal computer.  Non c’è voluto molto agli inquirenti per ottenere un atto di accusa e un
mandato di arresto: la visione dei filmati contenuti nell’hard disk ha shoccato anche il
più navigato degli investigatori forensi che, nel commentare l’arresto, ha detto di aver visto
"uno degli attacchi sessuali più violenti della mia carriera".
L’Italia è sotto una morsa del freddo che non si vedeva da anni. Quel pirla del presidente della Prometeo per andare da casa sua a Bergamo alla sede di Gorle (distanza 7 km circa) ha impiegato 95 minuti e perso una parte del fegato.
Nel frattempo si apprende dai giornali che un medico pediatra, stimato e riconosciuto da anni come “gran professionista” è stato colpito dall’infamia delle accuse di un gruppo minoritario di bambini, peraltro di un’età bassissima, che lo accusano di abusi sessuali. La Polizia avrebbe sequestrato dei filmati definiti dagli inquirenti come “estremi”. Il professionista, ha subito smentito la notizia, dicendo “che se immagini pedopornografiche sono da considerarsi quelle ritrovate allora appartengono ad una cartella con foto catalogate per ovvi motivi di studio”. Inoltre il “mio computer è usato da tante altre persone”, ha subito aggiunto al nostro giornalista.
Pronti a testimoniare in suo favore un nutrito gruppo di genitori i cui figli sono sempre stati curati amabilmente dal noto professionista. “Mio figlio faceva di tutto per andare dal medico” ha dichiarato una mamma di nome Brenda, “anzi piangeva quando era sano perché sapeva che non lo avremmo fatto visitare”.
L’indagine era partita lo scorso mese di ottobre, dopo che le autorità avevano ricevuto
diverse segnalazioni da parte di alcuni genitori allarmati dai racconti dei propri figli
che lamentavano imbarazzanti e ripetuti controlli fatti dal medico alle zone genitali
dei bambini. Tutti gli abusi avvenivano nella stanza "Pinocchio", dove il medico faceva
esami ai piccoli pazienti ed era il medico stesso, con una telecamera, a filmare gli orrori
a cui li sottoponeva. In un video girato il 7 agosto, sottolinea un investigatore, si vede
anche un bimbo di due o tre anni che, urlando, cerca di scappare.
Le indagini sono partite, a fatica, dopo che numerosi genitori si erano precedentemente sentiti telefonicamente e/o visti di persona convincendosi che i racconti dettagliati dei loro bambini, fossero veri.
A dar loro credito l’Associazione Prometeo che da tempo, è risaputo, trae benefici nel convincere la gente a rovinarsi al vita, credendo che il proprio figlio sia vittima di abusi. A confermare l’assurdità della teoria accusatrice il fatto che le molestie sarebbero avvenute in uno spazio chiamato guarda caso “Pinocchio”.
La tecnica balorda del medico consisteva nel muovere gli abusi più pesanti ai bimbi più piccoli, e di fare visite troppo osé a quelli in grado di raccontare l’accaduto.
Su questa perdonatemi ma non riesco a riscrivere nulla……
Lo Stato del Delaware ha già affiancato degli specialisti ai bimbi e ai loro, al fine di dare supporto soprattutto psicologico. Nel contempo le autorità invitano i genitori di quei bambini che, in passato,
hanno avuto a che fare con il medico anche solo in modo saltuario, a farsi avanti,
poiché non si esclude che anche in un passato abbastanza remoto, Bradley si sia
macchiato di simili orribili crimini. Non è solo la cittadina di Lewes, che conta poco più di
16mila abitanti, ad essere sotto shock, l’America tutta è indignata.
I genitori dei bimbi si stanno già attivando per farseli curare da sé….spendendo cifre folli…… Il prof. Orso Bruno, uscito dal letargo per l’occasione ha confermato trattarsi di “contagio collettivo” ed ha sollecitato l’accusato a pagargli la parcella entro Natale “che c’ho i regali da fare!”.
In Italia si teme una Rignano bis o una Brescia tris, o peggio ancora un altro caso come quello delle povere maestre di Pistoia accusate da bambini che pur di non andare all’asilo, si sono inventati turpi violenze, recitando davanti alle telecamere della Polizia. Silenzio invece dal fronte dei Falsi abusi, notoriamente in prima linea nel difendere casi così. Pare che il leader sia troppo impegnato in carcere a tenere lontani i suoi fans, lieti di fargli la festa di Natale ( Gossip da Bar).
 
Nota: per oggi abbiamo “cazzeggiato”….guardando negli occhi il male e ridendogli in faccia. Da domani torniamo a fare sul serio, con un ciclo di post intitolati “Questo per noi è il senso del Natale”, dove a parlare sarete solo voi.
Con la stima che sapete, buona giornata.
 

8 Commenti a “”

  • …suvvia max, hai mai visto un predatore con la barba???…mandami un bianchin e tu le pa!!!

  • tanto per continuare le chiacchere da bar: mai lasciato sole le mie bimbe alle visite con il pediatra e con nessun altro medico dentista compreso fino alla maggiore eta’: perche’ fidarsi e’ bene, ma non fidarsi e’ meglio………

  • In Italia sarebbe andata proprio come l’hai descritta tu,perchè questo è il Paese degli imbecilli(Non tutti x Fortuna).
    C’è da dire che piochè fidarsi è bene ma non fidarsi è mooooooooolto meglio,i miei figli non sono mai stati visitati senza la mia presenza.

  • a44a:

    Infatti ciò che mi lascia più perplessa è del come un medico possa effettuare delle visite ai dei minori senza essere coadiuvato da un assistente o da un genitore, ma è mai possibile che anche una madre od un padre non abbiano la minima curiosità di essere presenti a ciò che viene diagnosticato al proprio figlio?
    Spero che non esca più di galera……………….

  • Semplicemente geniale!!!!!
     
    E un ironia che  fa male, perché rispecchia…purtroppo…..la realtà anche se non posso negare che più di qualche sorriso lo strappa. Per quanto riguarda il pediatra non mi stupisce che in quanto tale abbia commesso questi crimini, si sa……LORO impegnano tutta la loro vita al contatto con i bambini! Neanche che il PEDOFILO in questione abbia una faccia normalissima, magari tutti gli ORCHI avessero la varicella blu!
     
    Quello che mi ferisce, perché ferisce tutti i bambini abusati qui, nel nostro paese è come certa gente reagisca, e i troppi “PRESUNTI” anteposti prima del PEDOFILI…anche quando i bambini riportano segni poco presumibili ma certi, anche quando improvvisamente raccontano storie che fino a qualche giorno prima non gli appartenevano, anche quando fanno gesti inequivocabili che fino a qualche giorno prima non conoscevano….i bambini emulano ciò che a loro è stato fatto!!!!
     
    D’altronde si sa, negli USA vengono catalogati i PEDOFILI, qui ci sono i comitati che gli disegnano le aureole e poi li fanno martiri. Grazie MAX per averci dato questa chiave di lettura che ripeto è GENIALE!!!!

  • Quella dei bambini complottisti che hanno recitato di fronte alle telecamere della polizia supera ogni immaginazione… ma non siamo poi così distanti da non arrivarci presto.
    Un saluto,
    Rik

  • yzy:

    Caro Max,

    lasciami dire che noi, veramente gente di basso livello, non adeguati ad altissimi dibattiti astratto filosofici, ci torviamo veramente bene al Bar Frassi. Sarà perchè al Bar Frassi non ci si nasconde dietro le parole e si guarda in faccia la realtà, senza scusanti, a volte con termini durissimi, altre volte magari anche scherzando, ma mai mistificando.
    Non siamo adatti ad alte discussioni forse perchè, noi avventori del Bar, non abbiamo avuto tempo di lasciarci andare oziosi nei salotti della vita, ma baaimo dovuto lottare, centiomentro per centimentro, per sopravvivere. E al Bar Frassi, spesso ci è sato concesso di ricominciare a sorridere.
    Si, ci stiamo proprio bene al Bar Frassi. C’è aria di gente vera, non quel lezzo stantio che emana da alcuni salotti decomposti e comitati affini.

    E continueremo a tornarci.
    Grazie di cuore
    Yuri

  • ghrazie yzy devo confessarti che mi hai commosso…….un abbraccio

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