objection
Innanzitutto buon lunedì e buona settimana a tutti.
Giorni pienissimi questi, di incontri, impegni ma anche tante soddisfazioni (soprattutto legato al mio nuovo libro, già in ristampa, grazie a tutti è bello vedere che c’è un pubblico di fedelissimi!!!!!).
Oggi vorrei aprire la settimana, facendo due domande ad alta voce. Domande che nascono da un caso specifico ma che faccio rivolgendomi a tutti i casi simili presenti in Italia.
Si è tenuta venerdì scorso l’ennesima udienza a Reggio Emilia, per il processo contro Pino La Monica .
Dopo mesi ha parlato anche l’imputato, proclamandosi innocente e sfoggiando il nuovo look da bravo ragazzo, con tanto di barba tagliata a fresco.
Dalle sue parole però sono emersi dei fatti. Su cui vorrei appunto riflettere.
Il primo è che Pino La Monica, imputato (non condannato) per un reato gravissimo a danno di minori e pedopornografia, ha dichiarato di stare lavorando ancora con dei bambini, tenendo corsi in quel di Parma e di Reggio Emilia.
Su questo abbiamo già detto, ma torno a sottolineare che trovo folle che un imputato per un reato così possa continuare a lavorare con dei bambini. E se è vero che è innocente fino a prova contraria per me può essere anche colpevole fino a prova contraria, e non reputo corretto quindi, né sicuro, che si debba permettere che ciò avvenga!
Come ho già scritto milioni di volte, lasceremmo che una cassiera sospettata di furto continuasse a gestire i nostri soldi, fino a quando non si fosse arrivati alla fine del processo? La risposta, se dotata di buon senso, è no.
Poi, per garantismo o chiamatelo come volete, la si può non licenziare e tenere ancora come impiegata, con mille altre mansioni che non siano però quelle della gestione del denaro.
Bene, sostituite la parola denaro alla parola bambini e capirete meglio cosa intendo.
Inutile dire che non mi riferisco al caso singolo ma a tutti quei procedimenti identici, in Italia, che vedono imputati per pedofilia liberi di agire rimanendo a contatto con i bambini. Peraltro se guardiamo ad una nota ricerca della Corte dei Conti, vediamo che questa garanzia è concessa loro anche dopo la condanna e quindi, non possiamo aspettarci nulla di più.
Secondo punto, ancora più importante. Quello su cui in realtà volevo riflettere oggi.
Perchè si richiede sempre che i bambini subiscano, a distanza di tempo, nuove perizie? Perchè si richiede che a distanza di tempo, dopo che già sono stati “periziati” (loro + i loro genitori), i piccoli vengano ri-periziati ed invece la stessa cosa non la si chiede mai per gli imputati?????????
Nel processo, ad esempio, di Pino La Monica, esistono faldoni interi di perizie sui bimbi. Perchè non si può fare la stessa cosa sugli imputati?
Non sarebbe più corretto periziare anche loro??????
Prima di concludere, avrei un’ultima cosa a riguardo del Comitato Pro Pino, in questi giorni stranamente silenzioso.
Mi chiedo come mai non abbiano mai preso le distanze da quanto accaduto con il consulente indagato per un reato gravissimo.
Non l’hanno fatto perché “complici” come qualcuno sostiene (cosa a cui non credo, peraltro), o perché sono stati dei “polli” e si sono fatti fregare dalla falsa cultura degli aPOLLOni (cosa a cui credo!!!!), falsa cultura ma sicuramente più conveniente per il proprio quieto vivere?
Inoltre come mai i links del loro blog portano a siti non certo a favore dell’infanzia violata, o della lotta alla pedofilia, ma che promuovono la cultura solo dei falsi abusi con dati palesemente inventati e peraltro promossi da soggetti, quanto meno discutibili?
Anche in questo caso vale più la buona fede o la becera connivenza?
È questo quanto mi chiedeva, tra la tante interessanti cose, una persona “delusa “ dal Comitato, la cui lettera essendo anonima ho deciso dopo una lunghissima riflessione (ed ancora io non ne sono convinto al 100%), di non pubblicare. Ma la cui domanda, legittima, mi trovo in dovere di porre.
Inutile dire che se la buona fede non fosse tale, la riflessione che ne scaturirebbe varrebbe più di ogni sentenza. Di condanna!

3 Commenti a “”

  • a44a:

    Sono sempre più schifata, sono vicina a queste famiglie, ma soprattutto a questi piccoli che ancora oggi non trovano la tranquillità che gli si dovrebbe dare……….

  • I bambini non guariranno mai da una violenza! Cresceranno con la certezza che il modo giusto di amare sia usando la violenza!
    Rosanna

  • Ma perchè in Italia siamo così indietro sulla lotta alla pedofilia ???
    all’ergastolo tutti i pedofili di questo mondo !!!

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