I VERI ABUSI DI APOLLONI. Parte 1 di una luuuunga serie.
COME APPARE IL PEDOFILO
Indubbiamente è stata la settimana di Apolloni. Mai prima d’ora se n’era sentito tanto parlare. Nel modo corretto!!!! Mai prima d’ora una condanna era attesa così tanto dalla comunità scientifica, dalle procure, da chiunque avesse la Giustizia ed il benessere dei bambini come priorità assoluta. Una condanna che ha dimostrato al mondo dell’anti anti-pedofilia, che NON la si può fare franca a vita.
Oggi iniziamo a fare delle domande, di cui forse la risposta già la sappiamo, ma che confluiranno poi in un qualcosa che non sia solo il parlarci addosso…….
Prima una segnalazione: in tanti di voi mi scrivono che un utente di questo blog li ha contattati dicendo di leggere la vera verità sull’ altro blog, pieno di scemenze e fatto a regola d’arte. Mandateci per favore queste segnalazioni poiché ci serviranno.
E quando saranno depositate le motivazioni della sentenza Apolloni, le pubblicheremo integralmente qua ed in mille altri siti, così come hanno fatto altri con le loro contagiose infamie.
Per ora, dato che la Cassazione ha di fatto riconfermato il secondo grado, riportiamo alcuni passi di quella sentenza che più di altri ci avevano colpito (e che già avevamo in parte pubblicato), in attesa di pubblicare integralmente i nuovi documenti. Passi che vi invitiamo a copiare ed incollare nei vostri spazi:
<<…la bimba aveva detto: “questa non è la saliva…è la crema…quella che si mette in bocca e che si ingoia”. La madre aveva chiesto a BAMBINO (nota mia: scrivo bambina o bambino al posto dei veri nomi!) chi le avesse insegnato questo gioco (…) La madre: “da dove la prende questa crema? –BAMBINA: “dal pistolino di VALERIO…”.
Nel quinto incontro la MAMMA DI VITTIMA è sconvolta dalla notizia che:
il padre di APOLLONI (Vittorio) starebbe conducendo indagini personali volte a screditare lei e la famiglia.
Questa tensione si comunica alla bambina che appare agitata e ricattatoria:
“mi viene in braccio e mi tiene la mano <<il Giudice mi sgrida?>> –  io: <<e perché dovrebbe sgridarti?>> – Lei: <<per quelle cose>>. Le spiego che il Giudice vuole sapere se è successo qualcosa che l’ha fatta star male e chi l’ha fatto>>. Lei: << Vanda e Valerio mi toccavano la patatina>> (…) Vanda mi metteva il dito qui (indica i genitali davanti)…e VALERIO qui (indica dietro)…i bacini al pistolino li dava BAMBINO>>.
Mi fermo (per oggi!) solo perchè stamani mi viene il vomito. Soprattutto pensando a quanto male questa gente ha fatto, restando per anni IMPUNITA.
Passo quindi alle prime domande che vorrei fare:
1) in tantissimi processi avete portato il vostro caso (prima della condanna definitiva) come un caso di falso abuso. Dimostrando quindi con un’equazione assurda che se il vostro caso era appunto fatto da adulti innocenti tutti gli altri lo erano. Con la stessa equazione una persona scagionata da un’accusa di mafia, ad esempio, potrebbe presentarsi al processo Riina e chiedere che lo stesso, con gli stessi criteri, venga scagionato. Chiaro?! Sì, quanto assurdo!
Ora che però il vostro caso si è chiuso con una condanna definitiva, possiamo utilizzare la stessa tecnica e chiederci se tutti i casi dove siete intervenuti non siano in realtà VERI? E che quindi in realtà il vostro coinvolgimento fosse di ben altra natura (è una domanda, magari ci sbagliamo! Ma voi chiariteci)?
2) noi siamo un’associazione onlus. Legalmente riconosciuta. Che Dio solo sa quanto si sbatte per esistere e lavorare. Il nostro bilancio controllato ogni anno dalla Regione Lombardia e dalla Provincia. Voi ovviamente infamate dicendo che raccogliamo tantissimi soldi e ci arricchiamo. Va benissimo……Solo che , lo ripeto, noi siamo (giustamente) stra-controllati. Ma voi??????? Voi cosa siete? Ma soprattutto dove prendete tutti i soldi che avete? Ed a chi ne date spiegazione??????????
3) Vogliamo parlare dei legami con gli altri comitati italiani, partendo dalle consulenze per il comitato pro Pino la Monica (una decina di bimbe che dicono di essere abusate e qualche centinaio di files pedopornografici (anche estremi) nel computer che dicono di essere stati scaricati!) ? CONTINUA……….

5 Commenti a “”

  • Dato che hai chiesto di segnalartelo, il signor elioar56 ha scritto anche a me, il messaggio era il seguente:

    ti posso garantire che e’ stata fatta tutt’altro che giustizia,,, vatti a vedere da un motore di ricerca " lìeta’ delle tembre". Due innocenti finiranno in carcere— io sono un residente di la loggia e conosco molto bene anche la mamma dei bambini in oggetto.
     

  •  che schifo… scusate ma non so dire altro… 

  • a44a:

    Come già ti dissi in privato ed ora lo confermo in pubblico il signor elioar56 ha scritto anche a me ed il messaggio è identico anche nelle virgole a quello che ha mandato a poetanero, poi come su consiglio non sapendo come fare ho bloccato tale signore in modo da non dover leggere più tutte le idiozie che scrive. In ogni caso ti ringrazio per tutto e ti auguro buon lavoro insieme ai tuoi collaboratori……

  • "vsai , io odio a morte chi fa’ del male ai bambini e agli anziani, ma dico attenzione, perche’ e per conoscenze e fatti conosco quello che e’ successo a la loggia, be’ attenzione a non finire accusati da innocenti perche’ a quale punto qualsiasi deficente capirebbe l’incompetenza della magistratura e la cattiveria di tanta gente. A la loggia in questi giorni ci sono tantissime mamme che raccolgono firme per la maestra vanda …. chissa’ perche’ . ripeto: ti auguro di non beccarti mai un accusa del genere e sapere di essere innocente"
    Caro Max ciò che ho su scritto è uno dei messaggi che mi ha mandato.
    elioar56.
    Inutile,forse ,dirti che non ho mai risposto.

  • "io abito a la loggia e conosco accusati e accusanti e non ti chiedi nemmeno il perche’ un’intero paese si e’ mobilitato a difesa della maestra e , attenzione non sono i bambini ad accusare l’insegnante e il presidente ma bensi la mamma e la zia, con una cospicua richiesta di danaro. ti garantisco che due innocenti sono in carcere e in primo grado, sono stati assolti e poi, condannati perche’ "una mamma legge nella mente del proprio figlo" —ti auguro di non beccarti mai un’accusa del genere e sai che sei innocente. CERTO INGIUSTIZIA E’ FATTA."

    rice vuto dallo stesso soggetto anche da me. gli posso rispondere? (giuro che starò calma, voglio proprio sapere cosa vuole farmi credere…)

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