Pur non condividendo il gesto estremo, questo blog dà piena solidarietà alla madre di Casarano ed alla sua famiglia:
”Pedofilia, uccise maestra confermata condanna a salentina”
I giudici della Corte d’Assise di appello di Lecce hanno confermato la condanna a sette anni di carcere inflitta in primo grado ad una donna di 34 anni di Casarano (Lecce) che il 5 novembre 2007, in un raptus omicida, uccise con numerose coltellate Iolanda Provenzano, di 71 anni, maestra di doposcuola del figlioletto. Il delitto fu compiuto a Parabita (Lecce). La sentenza di primo grado venne emessa il 20 ottobre 2008. La maestra morì nel tentativo di difendere il marito, Luigi Compagnone, sarto in pensione di 81 anni, che l’omicida riteneva avesse molestato sessualmente il figlioletto che era solito frequentare il doposcuola a casa della vittima. Compagnone, sopravvissuto alle ferite, è ora indagato per pedofilia proprio in relazione a quelle presunte molestie sessuali.

10 Commenti a “”

  • Se la madre del bambino è arrivata a questo, la colpa è solo della giustizia italiana che se ne frega dei pedofili e degli abusi sui minori.

    Ora il bambino non solo ha subito molestie, ma si trova anche senza madre. Bello schifo! Sono solidale con la mamma del bambino. Deve tornare a casa da suo figlio.

  • si lasci libera quella donna! se avessimo un po’ di certezza delle pene (e delle sentenze) non sentiremmo di storie come queste.

  • a44a:

    Ha fatto benissimo è ora di farsi rispettare in nome dei bimbi..cosa che non fa la giustizia nel momento in cui non è in grado di tutelarli.

  • Italia……….lei subito condannata x aver difeso il figlio, lui presunto molestatore sessuale indagato. Piena solidarietà alla madre, spero possa tornare al più presto a casa con suo figlio x aiutarlo a superare l’orrore che ha vissuto.

  • Se non sbaglio questa GRANDE MADRE ha avuto gli arresti domiciliari,Max,correggimi se sbaglio.

    Comunque sia,piena solidarietà a questa donna,anzi ad essere sincera,credo mi sarei comportata allo stesso modo,visto che la legge non tutela i nostri figli.

  • Capisco il gesto, un grande dolore può portare a questo.

    Ma un bimbo abusato ha così tanto bisogno di una mamma vicino che lo tenga stretta nei momenti più bui dove tutto sembra ripetersi.

    Ha bisogno dei sorrisi della sua mamma così cari quando il mondo fuori lo spaventa tanto.

    E la notte così tremenda per lui cosa diventerebbe se non ci fosse la sua mano che lo accarezza dolcemente?

    A volte il coraggio non è vendetta o giustizia personale.

    Cara mamma ti sono vicina e vedrai tutto si risolverà.

  • yzy:

    solidarietà e comprensione per questa mamma e suo figlio. Lasciati soli da troppe persone. Non da noi.

  • la reazione della madre è giustificabile, il giudice deve tenerne conto

  • Domanda: se fossero stati i figli di quei giudici a subire “molestie” ?!?

    Purtroppo i bimbi non vengono mai difesi e protetti come dovrebbero.

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