LA VOSTRA VOCE.
Nei giorni scorsi ho postato le loro parole. Oggi tornano, una per ringraziare, una per aggiungere un commento, che potrebbe aprire un nuovo dibattito, quello sulla sessualità nelle coppie in cui c’è stato un abuso (tema su cui torneremo):
1) …sono andata sul tuo blog…grazie a te…e a tutti coloro che hanno speso del loro tempo prezioso per scrivere quelle meravigliose parole di commento…grazie..
2) Ciao Max, tramite te rispondo a due ragazze, una di nome Cristina e l’altra non ricordo, che si sono perfettamente ritrovate nelle mie parole.
E’ vero una cicatrice che a volte sanguina, e questo condiziona la vita anche con il proprio partner, perchè a volte, anche lui, sempre per i medesimi motivi che nel post precedente ho spiegato, può riportarti ad essere quella bambina e rivedere nella sua persona quell’uomo che ti ha fatto tanto soffrire.
Un argomento di cui non si parla ,ma molto importante è la sessualità, perchè anche lì si verifica la medesima cosa e sapete quando si può dire di aver fatto un buon lavoro terapeutico? di essere finalmente libere? quando in certe situazioni ci capita di ritornare nel passato ma sta volta si può rispondere:”no guarda, oggi non me la sento” invece del vecchio sì, silenzioso e accondiscendente.
E’quel “no” che non abbiamo detto in passato e che ora possiamo permetterci che ci fa sentire grandi,che ci fa sentire d’avere in mano la nostra vita.
Non so se a voi è mai capitato tutto ciò, a me si, diverse volte, nonostante il lungo ed eccellente lavoro psicoterapeutico fatto……sto sempre parlando di una cicatrice che a volte ancora sanguina.
Sono certa che mia avete sicuramente compresa. Baci.

6 Commenti a “”

  • La seconda testimonianza… ho i brividi.

  • a44a:

    Carissima io oggi ancora non posso dirgli che non me la sento..ma non sai quanto vorrei a volte poterglielo dire. Un abbraccio

  • Neanch’io riesco ancora a dire “non me la sento” ma mi ritengo fortunata perché grazie alla sua sensibilità mio marito si accorge subito se sono “in grado” di farlo oppure no… è difficile, davvero difficile… tutto per noi è più difficile che per altri, persino sognare…

  • che belle le tue parole, è vero per noi è difficile anche sognare, perchè nei sogni a volte si racchiudono spaventose storie, spaventosi ricordi………..non si può essere leggeri e dire ma dai vedrai ci riuscirai, si può solo dire che ti capisco profondamente e so che questo è uno dei problemi che più ci afflige perchè non ci permette di vivere l’amore con serenità.

    Con una lunga psicanalisi però si può arrivare a capire nel profondo e così poter dire il famoso No, ma non s iè mai totalmente liberi, ora voglio provare l’EMDR, l’ultima spiaggia perchè non voglio credere a questo nodo che mi è stato detto difficilissimo da poter sciogliere, voglio fare tutto ciò che è possibile per essere felice.

    Un abbraccio forte

  • Penso che a volte per riscattare il proprio passato abusato e calpestato bisogna proprio iniziare dal presente.

    Mettendo in gioco le mie paure, esprimendo i miei bisogni e le mie volontà ho dato giustizia alla bambina che ero.

    Ora lei è libera di vagare nel mio passato, non la sento più piangere, ora ci sono io donna che posso proteggerla anche solo con un NO.

    Penso anche che è l’assenza di amore che si sta vivendo che fa sentire il legame una forzatura.

  • è vero iniziare con il presente e andare avanti

    un abbraccio

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe