Ennesimo squallido teatrino quello consumato ieri in Tribunale, con le bestie Alessi e Conserva, libere pure di parlare. Difeso il sig. Alessi con i soldi di noi contribuenti, dato che non va dimenticato, gode pure del patrocinio gratuito dello Stato italiano.
Quella che segue la relazione sulla giornata ripresa dalla Gazzetta di Parma. Altro stamani non mi va di aggiungere.
Dovrebbe arrivare nel tardo pomeriggio la sentenza……
p.s. giusto per attirarmi qualche critica: sono sempre stato contrario alla pena di morte. Davanti a questa coppia, ho cambiato idea! A meno che non ci garantiscano che dal carcere usciranno, entrambi, solo quando saranno morti.
conserva
<<Alessi in aula: "La Conserva sapeva del sequestro da dicembre". E poi: "Meritiamo l’ergastolo">>

Per la prima volta si è  sottoposto alle domande delle parti, Mario Alessi, il muratore  siciliano condannato in primo grado all’ergastolo per il sequestro e l’omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Davanti ai giudici della Corte di assise d’appello di  Bologna, davanti ai quali si svolge il processo di secondo  grado, ha risposto per tre ore alle domande e poi ha fatto una dichiarazione spontanea di oltre un’ora, ripercorrendo le fasi  del sequestro e dell’omicidio del piccolo e coinvolgendo  pesantemente la sua ex compagna Antonella Conserva, in primo grado condannata a trent’anni e anche lei imputata in appello. Quando ha raccontato per due volte le fasi dell’omicidio,  attribuendo tutta la colpa («prima mi disse che era soffocato,  poi lo vidi che lo colpiva con una vanghetta») a Salvatore  Raimondi, già condannato in appello a 20 anni con l’abbreviato,  Paola Pellinghelli, la madre del piccolo Tommy, ha lasciato  l’aula visibilmente turbata.
Dopo che Tommy era stato ucciso da Raimondi – secondo Alessi  – quest’ultimo chiamò la Conserva che andò loro incontro con  l’auto. Secondo il racconto di Alessi la donna era al corrente  del progetto del sequestro dal dicembre precedente. Tra l’altro,  sempre secondo il racconto, sarebbe stata lei a confezionare con  il tessuto elasticizzato di un paio di pantaloni i passamontagna  per il sequestro. E secondo Alessi, la Conserva con il fratello,  dopo la morte del piccolo, avrebbero scritto una lettera per  chiedere ugualmente il riscatto: «Io però, quando la scoprii  la bruciai», ha spiegato. «Avevo giurato su mio figlio che non avrei coinvolto la  Conserva – ha detto Alessi – un sacerdote in carcere mi ha  spiegato che i giuramenti su presupposti falsi non hanno valore,  così ho deciso di disattendere il giuramento».
I legali della Conserva hanno preannunciato dichiarazioni di  risposta della loro assistita alla ripresa pomeridiana del  processo. E infatti nel pomeriggio i due si sono scambiati ripetute accuse. "Ci meritiamo l’ergastolo. – ha detto ancora Alessi – Non per l’uccisione del bimbo, perchè su questo mi sento la coscienza a posto, ma per quello che abbiamo fatto".

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NOTA: Chissà come fanno, ma hanno sempre la coscienza a posto. Tutti loro, pedofili, supporter degli stessi, assassini, terroristi, hanno sempre la coscienza a posto……ovvio, la colpa è sempre degli altri….

6 Commenti a “”

  • “la madre ha lasciato l’aula visibilmente turbata”. nessuno cerca di evitare che quella povera donna continui a soffrire a oltranza?

    si sa da secoli che sono colpevoli, perchè non la facciamo finita e non lasciamo tregua alla mamma, a Sebastiano e allo stesso Tommaso che continua ad essere ucciso dall’indifferenza di questi due cosi (non trovo altro sistema di definizione… non sono persone) con la “coscienza a posto”. perchè devono continuare a farli parlare, a dare loro spazio e a lasciare che pubblicizzino la loro meschinità e la loro faccia tosta nello sbandierare il loro lerciume???

    rispetto all’eliminazione dei due sarei più che d’accordo. magari a colpi di vanga…

  • ….di fronte a queste cose non so mai se esprimere la mia parte più razionale oppure quella più impulsiva…per queste (non so come chiamarle)….non spreco parole…non lo meritano…un abbraccio a mamma Paola e a Seba…

  • Non per l’uccisione del bimbo, perchè su questo mi sento la coscienza a posto, ma per quello che abbiamo fatto.

    Mi aveva spaccato, ieri, la frase sopra. Questa gente di umano ha solo la carne. Forse nemmeno quello.

    Piccolo bimbo, una ninna nanna

    che accompagni il tuo riso di cristallo

    niente più lupi od orchi nei tuoi sonni

    perchè pensieri d’amore ti vegliano ad ala.

    E sia cancellato, con forza

    chi ti ha strappato.

  • a44a:

    Almeno loro sono riusciti a convincerti sulla pena di morte, adesso sarebbe solo da decidere quale tipo………..io opterei per una lenta ed agonizzante.

  • 88apetta88:

    sarò un imbecille ma non ho capito…

    Per cosa si meriterebbero l’ergastolo se non per aver ucciso un povero angelo in quel modo brutale?!?

    Non è provocatorio, è che davvero non capisco!

  • Soggetti come questi meriterebbero veramente la pena di morte x congiungersi con quelli della loro specie.

    Il mio pensiero colmo di affetto e stima va a Paola………..

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