Foto-pacco 002

Esiste un modo per far del male ad un bambino, facendogli un regalo?
È la domanda che oggi vi pongo e su cui vorrei leggere le vostre risposte.
Da diversi anni in questo spazio ci occupiamo del peggiore dei male, il cancro della pedofilia. Di maltrattamenti ed abusi sessuali. In quei casi i regali non ci sono, semmai sono la “marchetta” che il predatore paga, insultando il piccolo stuprato e lasciandogli appunto un pupazzetto, un videogioco, pochi spiccioli…..
Oggi però vorrei riproporvi una riflessione, a cui già dedicai, sei anni fa, un capitolo nel mio libro “L’inferno degli angeli”.
Allora parlai (attirandomi gli strali di pochi insulsi personaggi, rei di ritrovarsi rispecchiati in quelle pagine) di pacchi di spazzolini da denti usati, maglioni infeltriti, macchinine senza ruote (“tanto se non hanno nulla con cui giocare, queste sembreranno belle uguali”) donate ai bimbi della Romania che aiutavamo.
epson
Oggi torno sull’argomento perché mi rendo conto che ha bisogno di una “rispolverata” di nuovo.
Quelle rinfrescate che sottolineano alla perfezione ciò che diamo per scontato ma che per taluni scontato non lo è. Mai.
Arrivano in Associazione due pacchi. Ricevuti appunto per i bimbi che aiutiamo. Nello specifico per alcuni bimbi malati, molto malati, e ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Budimex di Bucarest.
In uno, avvolta in un vecchio e puzzolente giubbino da uomo (una di quelle cose che fatte a pezzi non si userebbero nemmeno come straccio per la lettiera del gatto), c’è una bellissima….stampante da computer. Di un modello fuori produzione da almeno 6/7 anni (ma non è quello il punto). Cambiata quindi dalla proprietaria e, piuttosto che buttata dove doveva andare (cioè nel cassonetto della spazzatura), spedita per aiutare i bimbi malati di cancro.
Tutti infatti sanno che il sogno più ambito di un bambino malato di cancro, ricoverato in un ospedale rumeno, magari proveniente dalla campagna e quindi che vive in una casetta di legno, spesso senza il riscaldamento, con sei persone in una stanza, è proprio quello di avere una stampante. Da attaccare dove, utilizzare come, etc. non è dato sapersi. Sono dettagli a cui solo un pignolo rompicoglioni come il sottoscritto dà retta…..
In un’altra scatola invece una utilissima serie di confezioni di medicinali e prodotti per l’igiene intima.
Peccato che gli stessi siano usati.
Mi spiego meglio: ci sono parecchie scatole di pasticche per il mal di gola, con i blister aperti, e contenenti quindi una massimo di due pastiglie……le altre sono state già ingerite da qualcuno . Lo stesso presupponiamo che ha già usato metà sciroppo per la tosse, che si è lavato con tre quarti dei campioncini di shampoo (di quelli presi dagli alberghi, giusto per esagerare con le quantità!), che ha lavato la propria dentiera con gli spazzolini usati e con il dentifricio già aperto e quasi finito e che ha indossato le bellissime pantofole da camera (d’albergo) una volta bianche…..……..
Poveri bimbi direte voi…macchè, bimbi fortunati evidenzio io!!!!!!
Foto-pacco 001
Poiché dopo che si sono fatti una bella stampata, hanno raschiato il fondo di tubetti stantii e quasi finiti per potersi lavare, hanno assaporato lavandosi i denti il gusto della bocca di qualcun altro, possono finalmente giocare e disegnare.
Essendo malati però, si è pènsato di venire loro incontro anche qua. E così dopo essersi risparmiati la fatica di dover tenere in mano un tubetto di dentifricio o uno shampoo pieni, ora possono guardare album da disegno già colorati (meglio, pasticciati) da altri bambini. Che magari sono stati educati al donare quello che avevano di superfluo: “per i bimbi poveri!”.
Come se non bastasse, una volta che hanno ripassato i disegni altrui, magari con i pennarelli quasi esauriti allegati agli album, potranno giocare felici come mai con i sacchi di sorpresine degli ovetti Kinder. Sacchi e sacchi di troiate (ops) spesso mancanti di pezzettini e quindi più facilmente ingeribili, nel caso magari, gli stessi decidessero di cibarsene……….
Potrei con tinture ancora per un po’, ma mi fermo qua.
Esiste un modo per far del male ad un bambino.….facendogli un regalo?
Sì. E con questo sfogo ve l’ho appena dimostrato.
Da oggi ogni pacco simile verrà rispedito al mittente. E se genitore adottivo a distanza l’adozione verrà revocata immediatamente.
Meglio un’adozione in meno, ma molta dignità in più.
Dalla parte dei bambini. Sempre!
Massimiliano

16 Commenti a “”

  • Tante persone fanno qualcosa per sentirsi brave, buone, generose, gentili, e non certo per fare piacere all’altra persona. E per sentirsi bene hanno bisogno in qualche maniera di umiliare gli altri, i “beneficiari” dei loro gesti. Purtroppo annovero un paio di personaggi del genere fra i miei parenti.

    Io sono tra quelli che amano il riciclo, ben inteso. Io stessa accetto volentieri vestiti di seconda o terza mano, regalo a mia volta quelli che non indosso, acquisto spesso oggetti ai mercatini dell’usato. Ma quando mi capita di ricevere (e mai da amici, è capitato solo da parenti!!) roba che viene eliminata perchè ha macchie che non vengono via o problemi similari, mi incazzo come una iena e restituisco il tutto.

    Penso che nessuno obblighi nessuno a fare regali e spedizioni per i bambini rumeni. Se uno non può, o non gli va, può non mandare nulla. Ma utilizzare questi bambini per sentirsi buoni rifilandogli la propria spazzatura, è davvero shifoso. “tanto non hanno niente”??? appunto, allora, avranno bisogno di mille cose, ne pensi una e gliela regali, anche solo il dentifricio, ma comprato nuovo apposta, magari alla frutta, e quella cosa ora sia sua e tutta sua, pensata per lui/lei visto che nessuno l’ha mai fatto prima o non l’ha potuto fare. Perchè quando ti capita che qualcuno pensi a te quando nemmeno tua madre l’ha fatto, ti senti felice, ti semba di volare, non te ne capaciti, io l’ho provato ed è auspicabile che ognuno lo provi almeno una volta nella vita, perchè capisci che può esistere davvero questa sensazione di qualcuno a cui frega qualcosa di te.

    Spero Max che davvero tu abbia rispedito al mittente tali pacchi. Magari con qualche buccia di banana o qualche carta di caramella aggiunte. Che se sono a dieta, almeno possono annusarne il profumo, che sembrerà bello uguale.

  • Quante volte ho letto il capitolo del tuo libro e la rabbia ogni volta saliva sempre più.

    Fai benissimo a rispedire l’immondizia al mittente e le spese di spedizione devono essere a carico del destinatario.

    Schifosi,luridi!!!!

  • MarziaVicenza:

    provo vergogna, tanta vergogna …non riesco ad aggiungere altro.

  • che vomito sta gente!!!! magari i regali che mando anch’ io potrebbero non essere adatti perchè non è facile comprendere ciò che può essere utile e ciò che rimarrebbe inutilizzato ma almeno ci penso, alla situazione, prima di fare cavolate!!!

  • Che rabbia… mi chiedo in quale punto del corpo abbia la testa certa gente. Sotto i piedi forse?? O forse è stata una presa in giro, non riesco a credere che certa gente sia così messa male…. e sono preoccupata per la gente che gli sta attorno, compresi bambini.

  • 88apetta88:

    Ma che davvero davvero esiste gente così? Pensavo fossero cose che succedono solo nei libri per bambini come “ascolta il mio cuore”…

    Ma dico,sta gente non si vergogna?

    A me non verrebbe MAI in mente una cosa così orribile, se si fa un regalo lo si fa col cuore[come dice bene lottoperunsogno]sennò che lo faccio a fare?

    E si arrabbiano pure?

    ma io gli farei ingerire tutto a forza, dalle sorpresine alle medicine, accompagnando il pasto con lo shampoo e lo sciroppo e come dessert spazzolino e dentrifricio…

    ovviamente di qualcun’altro!

    poi gli direi di ringraziare per il “gentil dono”offerto loro…

  • carità disposizione caratteristica di chi tende a comprendere e ad aiutare ogni persona stupidità caratteristica di chi è stupido SIN cretineria, imbecillità.

  • gentili queste persone potresti ringraziarle mandandogli dei fiori appassiti,o magari un cesto di frutta marcia. gradiranno sicuramente.

  • a44a:

    Ciao Max ho molto pensato prima di venire a farti visita, ma poi è stato più forte di me, non riesco a non passare più è come se qualcosa mi tenesse legata a questo blog, c’è gente che continua a dirmi che non serve a nulla leggere e commentare questi avvenimenti ma io sono troppo testarda per ascoltarli. In estate non avevo un collegamento ottimale per cui ho sempre considerato una scusa plausibile per non leggerti, ma una volta a casa le mie dita non sono riuscite a star lontane ed hanno ripreso gli antichi movimenti. Probabilmente questo mio ritornare a te funge da valvola di sfogo e mi serve ancora per cancellare in qualche modo il mio passato che ritorna sempre oggi più che mai. Spero un domani di essere utile ad altri più di quanto non lo sia stata per me stessa. Cosa dire del tuo post? Non ci sono parole, è come se queste persone volessero mettere la propria coscienza a posto, ma hanno scelto una via troppo facile e sbagliata, a volte penso che ci sono soldi che girano nei modi più impensati e troppo pochi pensano ad utilizzarli nel modo più congeniale ed utile. Spero che il tuo lavoro possa continuare come sempre e dare i frutti che altri (in modi diversi) non riescono a dare. Ti abbraccio Max, ti auguro buon lavoro e spero di poterti leggere anche in post decisamente più felici. Un bacioed un abbraccio a te ed a tutti i tuoi colleghi.

  • Caro Massimiliano quando si tratta di aiutare chi ha bisogno, l’uomo riesce sempre a dimostrae il meglio di se stesso, la incoerenza tra il pensiero e l’ azione. Per fortuna che l’umanità è variegata. Non posso aggiungere altro, le tue rimostranze sono giuste e spero che possano servire per far riflettere… Buon lavoro in difesa dei bambini.

    I Care Taranto

  • E che ne dici di un panino mangiucchiato dai miei bambini…..o un lecca-lecca già ciucciato da loro???

    Lo gradiranno???

    Non ci posso credere che arrivano a tanto……vergognoso è dir poco!

    Persate solo a questo……lo fareste con i vostri bambini???

    Imparate ad avere rispetto.

  • E ripeto….RISPETTOOOO!!!!!!!!

  • E ripeto…..RISPETTOOOOO!!!!!!!

    Un abbraccio a te Max.

  • Porca troia che MUNNEZZAAAAAAAA………….

  • la stupidità umana è tra quelle cose che stupiscono sempre e poco piacevolmente. non trovo concepibile tanto disprezzo per l’altrui dignità che porti un soggetto dall’ego tanto grasso da sentirsi superiore ad un bambino malato e arrivare a spedirgli la propria spazzatura. sono disgustata e al contempo non posso non sorridere della loro meschinità, del fatto che persone (eh?!) di questo genere non sanno cosa significhi stare bene dentro al pensiero di un frugolino che si strapazza il peluche (NUOVO!) che gli mandi per il compleanno e che gli mandi con il cuore, non sanno cosa sia quel sano senso di inadeguatezza che nasce quando si pensa a come confrontarsi con la sua realtà e non proveranno mai quella dose estrema di positività che sperimenta questa scema di diciottenne quando sua madre ritira la posta e “greta, è per te da Prometeo!”.

    non c’è niente da fare, un adottante che invia una simile vaccata non merita di avere a che fare con quei bimbi, merita casomai di incontrare di nuovo i suoi avanzi e di essere preso a randellate (questo proposito non me lo leva nessuno!)

  • Non trovo le parole per definire il mio sdegno di fronte a questo genere di comportamento.
    Nè spreco tempo di lettori e dell’autore per scrivere quanto sono d’accordo con il concetto di "preservare la dignità dei bambini".
    Non sono nè ricca nè benestante (in termini materiali), ma in passato e nel presente ho sempre cercato, nel mio piccolo, di dare un contributo a coloro che sono più  sfortunati, soprattutto concentrandomi sui bambini.
    Mia madre è rumena, ma vive in Italia da quasi 40 anni, e non è passato giorno che non abbia in qualche modo aiutato i più sfortunati, non solo nella città dove ha messo nuove radici, ma soprattutto non si è mai dimenticata dei bambini che soffrono nel suo paese natio. Lo stesso ha fatto e fa mio zio dalla Svizzera. Grazie a questi esempi in famiglia ho assorbito e fatto mio il desiderio di fare qualcosa…ma qualcosa di concreto.
    Da questo blog ricavo informazioni interessanti e utili. Rimarrò sempre sintonizzata per accogliere e poter partecipare a nuove iniziative concrete il cui vero scopo è quello di regalare un sorriso, un po’ di gioia, un po’ di sollievo ai bambini che soffrono.
    Complimenti sentiti a chi si adopera seriamente e riesce a fare la differenza! Vergogna a chi pensa di essere un "benefattore" attingendo dal proprio egoismo.

    Grazie per l’attenzione.
     

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe