Me l’avevate segnalato in tanti. Ora arriva la notizia che tutti aspettavamo. Buon week end:
Germania/ Pedofilo dei video era insegnante di ginnastica
Già denunciato per abusi nel 2006, separato, ma senza figli
Emergono nuovi inquietanti dettagli sulla "bestia del sesso", il presunto pedofilo che ieri, dopo che la sua immagine aveva fatto il giro dei media nazionali, si è costituito in Germania: si chiama Christoph G., ha 37 anni ed è allenatore di gruppi giovanili in un circolo sportivo. L’uomo, accusato di aver abusato di almeno nove bambini, di età compresa tra i 5 e i 7 anni, si procurava le vittime proprio nel centro sportivo dove insegnava ginnastica e atletica ai più piccoli (dai 4 ai 12 anni), scrive la Bild. E’ quanto conferma la procura che si occupa del caso, citata dal tabloid. Cristoph è originario di Mayen, vicino a Coblenza. Fino a marzo lavorava occasionalmente come cameriere in un ristorante a Sonthofen, nell’Allgaeu, in Baviera. Qui, ieri, si è costituito a un posto di polizia. E’ separato, ma non ha figli. La polizia ha perquisito la sua stanza ieri, ma pare che i video degli abusi (42 dei quali sono in mano alla polizia) non siano stati girati in questo appartamento. E’ molto probabile che le immagini, in cui due bimbi sono chiamati con i nomi "Pascal" e "Marcel", risalgano al 2006. Sarebbe stato lo stesso autore a caricarli su internet per vantarsi. Il Bka non esclude che l’uomo, che dovrà rispondere delle accuse di abusi sessuali su minori e diffusione di pedopornografia, possa avere compiuto altre violenze su minori. Già nel 2006 Cristoph G. era stato denunciato per abusi su minori a Daun, distretto di Vulkaneifel. Il processo è stato archiviato perchè la presunta vittima non voleva fornire informazioni. Secondo i procuratori di Giessen, l’uomo ha deciso di costituirsi dopo che i video, da lui girati e nei quali era chiaramente riconoscibile, sono stati trasmessi dai media del Paese. Le immagini delle vittime sono state oscurate.

Un Commento a “”

  • E poi dicono che pubblicare le immagini di questi “individui” non serve a niente… lo schifoso a quanto pare ha preferito la polizia al linciaggio… se questo avvenisse anche in Italia, chissà quanti bambini si salverebbero.

    Come al solito, viene scoperto in un posto; la fa franca per qualche cavillo, qualche caso fortuito o soprattutto perché si mette in dubbio la credibilità delle vittime; poi, non ancora appagato (e purtroppo sappiamo che questi sono insaziabili) va da un’altra parte, si trova un posto vicino ai bambini e ricominca… Una storia che abbiamo sentito troppe volte eppure ogni volta non lascia indifferente.

    Lo chiuderei a chiave in una stanza con i genitori delle vittime dando a questi l’immunità, poi vediamo se qualcuno ci riprova.

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