Appunti sparsi.
Sto mettendo a posto la scrivania e la notizia, in Prometeo, viene accolta con un’ovazione. Chi si lamenta che adesso “pioverà a dirotto” e chi dice che finalmente riusciranno a rivedere la mia faccia, sommersa da carte e fascicoli vari.
Mentre procedo nell’opera di archiviazione mi passano tra le mani le vostre lettere, con le testimonianze di abuso, dei “soli” ultimi 3 mesi……mio Dio quante sono….
L’1/2 % le avete lette anche voi, poiché sono state riportate qua. Le altre no…..Sono entrate nel nostro cuore, nel nostro impegno e lì sono rimaste….Sperando un giorno di dar loro la parola (lieto) fine.
Aggiungo solo che ringrazio qua coralmente tutte le persone che ci hanno contattato. Che di noi si sono fidate. Che, soprattutto, hanno condiviso con noi momenti così intensi, delicati, sofferti, privati, permettendoci di entrare nelle loro esistenze, farci “i fatti loro”, impegnarci per far cambiare il corso degli eventi.
Siete davvero una grande forza. Un unico esempio. E per noi, lo stimolo a fare sempre di più. Sempre meglio.
bimba 8 marzo
A tal proposito ecco una lettera giunta proprio con la richiesta di essere condivisa con voi tutti. Perché dà speranza ed un suggerimento concreto:

LA STORIA DI LARA: NON LASCIATE CHE VINCA L’ORCO!
Ciao a tutti mi chiamo Lara,
ho 25 anni e anche io purtroppo sono stata abusata da uno zio. Mi ricordo che tutto iniziò quando avevo 4 anni con qualche finto solletico piano piano è riuscito a conquistare la mia fiducia. Ricordo che a lui non piacevano i bambini, era quasi infastidito quando sentiva le loro voci, ma io no! Mi riempiva di attenzioni e regalini così io mi sentivo privilegiata.
A 8 anni mi è capitato di rimanere a dormire da lui 3 giorni e così è capitato il peggio… lui aveva 3 figli, uno dei quali mio coetaneo che utilizzava come esca.
In tutti i suoi giochi perversi era presente anche iL figlio, ricordo che a un certo punto dice: "Luca ora tu rimani fuori, io mi chiudo in bagno un attimo con Lara, é un gioco per femminucce tu aspetti fuori!!!"
Così purtroppo sono cascata nella trappola…Diceva:"Lara giochiamo a cavalluccio!!! Ti piace questo gioco? Ti piace vero?"
Io con l’ingenuità di una bimba risposi di si, per lungo tempo ho sentito i sensi di colpa per aver detto quel si!
Quando mi resi conto che l’accaduto non era così normale per un bimbo ormai ero entrata in tunnel di sensi di colpa perchè per lunghi anni c’ero stata…mi ero fatta fregare…questo fanno questi bastardi! Ti fanno credere che lo volevi tu!
Apparentemente non usano violenza fisica e questo in un certo senso è peggio perchè un bimbo non riesce più a capire chi è buono e chi no…
A un certo punto ho cominciato a non fidarmi più di mio papà, pensavo: "certo sorride mi coccola ma lo faceva anche lui!!!"
Per molti mesi i miei genitori mi vedevano strana ma non capivano cosa mi fosse capitato. Di notte vedevo i mostri, non volevo più andare a scuola e non mi fidavo più dei grandi. Per fortuna non persi la fiducia nei bimbi come me, così raccontai l’accaduto a una mia amichetta e i suoi genitori mi obbligarono a raccontarlo a mia mamma. Fortunatamente sono stata creduta ma non c’è stata una denuncia, molte volte mi capitava di vederlo nelle mie zone, non si creava problemi e non capivo più cosa fosse giusto o no.
Non accettavo di crescere perchè i grandi erano cattivi.
Mi depilavo di nascosto, nascondevo i seni e il primo gg di mestruazione è stato una tragedia. A un certo punto ho messo un Po’ da parte il problema (apparentemente)
questo mi ha permesso di studiare e diventare infermiera e avere amici. Però a volte mi prendevano dei momenti di malinconia incredibili e non sapevo perchè. A 18 anni ho avuto il primo ragazzo, dopo un rapporto sessuale ho cominciato a piangere e l’ho lasciato ma mi dicevo che non dipendeva da me…non ero più innamorata caspita!!!! Facevo di tutto per non pensare al mio reale problema.
Circa 2 anni fa cominciai a stare veramente male…
I ricordi mi tornavano involontariamente, non riuscivo più a concentrarmi in niente, piangevo in continuazione, non sopportavo più neanche la vicinanza di mio papà, pensavo che mi aspettava un futuro di assoluta solitudine. L’università era finita, le mie amiche avevano il ragazzo e io ero convinta che a me mai sarebbe capitato, niente aveva più senso. Non ero neanche capace di innamorarmi.
Ho pensato di chiedere aiuto, anche se non ci credevo molto. Ho trovato un centro specializzato in abusi infantili, si occupa soprattutto di bimbi ma prendono in carico anche qualche adulto traumatizzato da piccolo.
Abbiamo iniziato con la classica terapia cognitiva, cercando di rimettere insieme i pezzi del puzzle, in fondo questo è fondamentale per noi, cerchiamo la realtà dei fatti fino a quel momento fatta di ricordi confusi.
Poi abbiamo lavorato con un metodo per risolvere i traumi che si chiama EMDR basato sui movimenti oculari e mese dopo mese ho visto i miglioramenti.
Oggi sono quasi al termine del mio lavoro, i ricordi intrusivi sono quasi spariti, ho il ragazzo e non ho paura di fare l’amore con lui, non ho più sensi di colpa e vedo il mio futuro molto più positivo. Certo so che la vita non è facile, purtroppo l’abbiamo imparato quando eravamo ancora troppo piccolini, ma so che tutto si può affrontare.
Ho scritto la mia storia per tutti quelli che stanno ancora soffrendo chiedete aiuto…fatelo!
Avete diritto a stare bene! Non lasciate che vinca il l’orco!
Grazie a tutti Lara

6 Commenti a “”

  • Complimenti per la tua enorme forza Lara. Persone come te dimostrano che l’orco può essere sconfitto. Anch’io come te ho ripreso a vivere tempo fa e a rinascere quando ho dato alla luce il mio primo figlio e rinascerò ancora a fine anno quando verrà al mondo il mio secondo bambino. Siamo riuscite a non permettere a quei bastardi di rovinarci TUTTA la vita. Speriamo che verrà il giorno in cui riusciremo a non permettere a nessuno di far del male ai nostri cuccioli.

    Un abbraccio forte ed immenso.

    Mony

  • Ciao

    grazie per la tua testimonianza, è un bagliore di luce in questo buio immenso.

    Grazie

    Clotilde

  • Non so per quale motivo ma questo post mi ha particolarmente commosso.

    Sarà forse uno di quei giorni particolari dove la sensibilità prende il sopravvento, o sarà forse l’emozione che ogni volta si prova leggendo tra le righe di queste realtà.

    La fiducia riposta in Prometeo è da parte mia incrollabile e so che per me sarà sempre un punto di riferimento anche solo di pensiero.

    Credo che tanti qua la pensino come me, questo non ci fa sentire soli.

    A Lara grazie per questa felicità e serenità che ci auguri, perchè come dici tu “ne abbiamo diritto”.

  • Grazie x la tua testimonianza.

    Solo un forte abbraccio.

  • vai avanti fiera di quello che sei. complimenti per la tua forza

  • Grazie per aver condiviso con noi la tua brutta esperienza.

    Grazie perchè attraverso il tuo percorso di terapia dai speranza e suggerimento a coloro che ancora soffrono.

    Sei una donna forte e in gamba !

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