Pedofilo, guardami......
LA DOMUS GAIA DELLO ZIO PEDOFILO,
INFERNO PER DUE BAMBINE.
Per lui, pedofilo di 45 anni, la casa dei propri genitori era una Domus Gaia. Una felice abitazione, casa dei giochi e dei sollazzi, personale luna park: ad alto tasso di pedofilia!
Per loro, due bimbe, una DOMUS INFERNALIS.
Latrina dell’infanzia, luogo indimenticabile di incubi ed orrori. Altro che serenità….CVIP_poster3a
Eppure quella casa era quella dei Nonni. Posto per (quasi) tutti noi da sempre legato ai ricordi più teneri della nostra infanzia.
Gli abusi sono durati in tutto 10 anni. Per la più grande (oggi maggiorenne) sono iniziati quando di anni ne aveva 5. Poi l’arrivo dell’adolescenza, come nella più classica tradizione pedofila, l’ha salvata. Ed il bastardo è passato alla bimba più piccola.
Ed a proposito di tradizione pedofila, il predatore era recidivo!
Viveva infatti presso la casa dei genitori dopo che la moglie l’aveva denunciato (“una impostora”) per lo stesso reato, cacciandolo di casa.
“Tanto siete piccole, nessuno vi crederà”, era solito dire. E la più grande lo prende in parola, soffocando nel silenzio le grida di aiuto per quegli abusi, malvagi e dolorosi.
La più piccola invece trova la forza per parlarne. Quando un insegnante si accorge che c’è qualcosa che non va, in quell’esserino magro, troppo magro, irrequieto, sofferente.
Ed a lei la piccola si confida, aprendo uno scrigno pieno di orrori. E silenzi. Gli stessi d quei genitori che “non ci potevano credere, perché lo zio quelle cose lì mica le può fare, a casa dei nonni poi”.
Oggi le due “bimbe” hanno parlato.
A tacere l’orco. Che a testa bassa è stato portato via in manette.
A lui si, nessuno crede, non alle bambine.
Nessuno gli crede, già, perché quelli come lui non sono credibili. Sono avanzi tossici di una umanità malata. E per questo, di troppo……
 
p.s. si suggerisce umilmente all’onorevole Gabriella Carlucci, membro della Commissione Cultura ed Infanzia (sic!) di farsi un giretto ed andare a trovare queste due giovani donne. Così, giusto perché di imparare, non si finisce mai…….

7 Commenti a “”

  • nessun epiteto può “spiegare” quello che sono. bastadi… no. io ho due bastardine e, beh non c’è bisogno che dica che solo l’essere umano può tanto.

  • Ciao a tutti.

    il colpevole sappiamo chi è, ma se mi permetti c’è qualche complice: “viveva infatti presso la casa dei genitori dopo che la moglie l’aveva denunciato (“una impostora”) per lo stesso reato, cacciandolo di casa.”

    …. in qualità di madre,sapendo i trascorsi, non ti accorgi in 10 anni dell’inferno in cui sono costrette le tue figlie?

    I nonni se c’erano, dormivano?

    Restano due angeli, hanno vissuto l’inferno, auguro loro di riuscire ad aprire le loro ali, a spiccare un nuovo volo.

    Un forte abbraccio

    Clotilde

  • in effetti non si può dar torto a clotilde: sarà pure un fratello, ma se la moglie l’ha denunciato forse non era proprio il massimo lasciargli le figlie. è vero che in Italia la “giustizia” ha tempi indecenti e spesso non va come vorremmo, ma nel dubbio le bambine non dovrebbe vederle neanche in fotografia. azz, ma che fine ha fatto l’istinto materno?!

  • Povere bambine, per dieci anni… spero che il Mostro si prenda ciò che merita, moltiplicato per mille.

  • Leggendo ho avuto la stessa sensazione di Clotilde. A parte il fatto che se fossero state mie figlie non glie le lascio in casa di un pedofilo, parente o no, ma dieci anni… e i nonni dov’erano? E tutti sappiamo che di segni ce ne sono tanti per capire. Non si può vedere ciò che non si vuole vedere

  • povere vittime… speriamo che qualche buon terapeuta sia in grado di ascoltare il loro dolore e la loro rabbia…

    Le abbraccio teneramente

  • Ciao,

    volevo farti una domanda importante.

    Cosa pensi del Lodo Alfano? Vietare le intercettazioni non renderà ancora più liberi questi orchi? Come può la gente dire di essere a favore di tale legge quando è l’opposto.

    Continua così, ti seguo sempre!

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