LA VOSTRA VOCE.
Perdonate se vi faccio attendere prima della seconda parte dell’intervista, ma tra le tante, stamani, è arrivata questa mail.
E non ho potuto aspettare……prima di pubblicarla.
L’amica che l’ha ascritta si chiama Barbara, è il suo vero nome e vuole, giustamente, che si sappia, a nascondersi, peraltro siano loro, non noi!
A lei il vostro abbraccio e le vostre parole migliori….sperando che le “arrivino”, meglio, che lei le lasci entrare.
Con la stima che si merita……

“che dire di me?
abito all’ottavo piano, l’ultima volta che ho pensato di buttarmi di sotto è stato ieri sera. sono stanca. ho due figli non posso farlo. non posso. me lo ripeto sempre. non posso. sono stanca persino di pensare non posso. ma loro ci sono, gli ho già fatto talmente male che questo finirebbe per distruggerli. e allora oggi sono qui, davanti al pc che cerco disperatamente per l’ennesima volta qualcuno che possa aiutarmi. mi domando: ma per chi è stato violentato tanti anni fà, ma che proprio non riesce ad uscirne, cosa c’è? già cosa c’è? cura psichiatriche, già passate, centinaia di volte, pianti grida una vita da ricostruire. più che altro tutto da riimparare tutto da ricominciare. perchè quando è a casa che succede giorno dopo giorno, impari a sopravvivere, impari che è normale, impari che se ti dai stasera, domani sarà felice e nn picchierà la mamma o te. impari che per sentirsi amati bisogna aprire le gambe. quando sei grande scopri che tutto questo è sbagliato e allora? cazzo e allora? allora cerchi di imparare le cose giuste, di cancellare quello che ti è stato insegnato. forse se non fossi stata messa sui tavoli a spogliarmi per il divertimento suo e dei suoi amici avrei imparato che solo lui era malato. invece… invece gli sbagliati erano tanti… notte dopo notte… prostituta bambina picchiata perchè cresceva troppo in fretta e prendeva le sembianze di una donna… ho 37 anni a settembre 38 ad agosto festeggio il 30° anno di anoressia bulimia e problemi alimentari. a ricordami delle violenze cè un fisico che fa male. già, a volte penso, che se il dolore non fosse così continuo e forte, forse riuscirei ad avere momenti di spensieratezza. invece è qui, ora dopo ora, istante dopo istante. perchè quando il corpo non riceve cibo per anni questo ti regala. ossa, tendini, reni, cuore, stomaco, che non funzionano che fanno male. i dottori a volte mi chiedono se sono viva. ho la pressione così bassa, nulla nel sangue che manco loro riescono a capire come non stramazzi al suolo. eppure oggi sono in sovrappeso. il fisico incamera grasso in ricordo della mancanza di cibo, ma non lo lavora, non lo assimila come dovrebbe. un’anoressica sovrappeso, sembra un’eresia, eppure è così. eppure… eppure quando chiedo aiuto, mi sento dire che non è possibile che sono in perfetta forma, senza che si degnino nemmeno di misurarmi la pressione, quando lo fanno mi ricoverano d’urgenza. sono stanca, vivo la mia vita così. (…)”.

11 Commenti a “”

  • Che cosa dire ad una persona che ha sofferto le pene dell’inferno, che soffre ancora così tanto, per colpa della persona che avrebbe dovuto proteggerla e che invece le ha rapito l’anima?

    Sono piena di orrore per quello che ti è stato fatto. Piena di disgusto verso colui che ti ha tradito, usato, abusato, senza nessunissimo scrupolo.

    Ti abbraccio forte, e spero che il mio abbraccio di arrivi davvero. Con tutto l’affetto di cui dispongo.

  • Carissima Barbara credo che tu non abbia trovato le persone giuste per aiutare a risolvere i tuoi problemi.

    e’ importante e determinante il tuo grido di dolore perchè è un’esplicita richiesta di aiuto,la voglia e il desiderio di riuscire a farcela,il desiderio di avere la vita che meriti.

    Questa volta però hai avuto la fortuna di rivolgerti a persone che ti aiuteranno.

    Max sicuramente saprà affidarti in mani sicure.

    Però sicuramente sai che c’è bisogno della tua volontà e sono certa che ne hai da vendere.

    Ti auguro ogni bene,insieme alle tue bimbe,intanto di invio un forte abbraccio con la speranza che possa arrivarti al cuore.

  • a44a:

    Hai un nome bellissimo,credo che sia bellissimo anche il tuo cuore, non permettere più a nessuno di farti del male, il tuo lottare significa già una rivincita, non arrenderti, goditi i tuoi figli che sono ciò che ti resterà per sempre, poi quando vuoi qui ci saranno sempre degli amici e tra questi Max sarà uno dei più grandi. Un abbraccio, è l’unica cosa che posso donarti…..

  • Ciao Barbara, quanto ti capisco… mi sembra di rivedere me tanti anni fa, prima della terapia che mi ha salvato la vita !

    Devi farti aiutare da un terapeuta competente e fare il tuo percorso, solo così ne uscirai come ho fatto io e tante altre persone che come noi hanno avuto la grande sfortuna di essere abusati…

    Devi farlo per te ma anche per i tuoi figli.

    Vorrei poterti abbracciare, offrirti la mia spalla, ascoltarti e darti conforto.

    Se ne sentirai la necessità sappi che io sarò qui per dialogare con te, se preferisci in privato.

    Ti abbraccio forte

  • Cerca di rompere questa spirale di sofferenza che ti imprigiona. Ti ha fatto già tanto male il tuo carnefice…ora sei libera da lui anche se sembra così difficle strappare il cuore dalle grinfie del dolore….ma tu e i tuoi figli meritate più di questa vita vissuta col pianto

  • Ma la mamma dov’era? Quell’uomo e’ ancora vivo? E i suoi amici? Sono stati denunciati? Barbara, tu hai fatto da bimba quello che a volte neanche un genitore talvolta e’ in grado di fare per i propri figli. Per proteggere tua madre hai passato cose indescrivibili. Sei una grande donna, spero tanto che una persona competente ti prenda la mano e ti aiuti nel tuo cammino.

  • Un forte abbraccio Barbara…con tutto l’affetto che posso.

    E lotta cara….con tutte le tue forze….

    Un sorriso

  • Cara Barbara come ti capisco, e come capisco la tua stanchezza!! Chi ti ha fatto così male merita l’inferno, tu sei l’ennesimo angelo a cui hanno cercato di strappare le ali. Devi cercare aiuto, un bravo terapeuta, esperto. A me 10 anni di terapia hanno salvato la vita, ho tre figli e loro non meritano di scontare le mie pene. E’ difficile lo so, tanto difficile, a volte sono così stanca che vorrei mollare. Ma non è giusto, ti prego, cerca aiuto, almeno starai meglio vedrai. Un abbraccio grande che possa racchiuderti tutta, consolarti e scaldarti ilcuore.

  • Ora hai trovato Max, una persona che sa come aiutare. Non mollare x te e x i tuoi bimbi che hanno bisogno della loro mamma è ora di tornare a sorridere e riempire il cuore di amore. E’ dura e molto difficile, hai vissuto l’inferno, ora però meriti pace e serenità .

    Ti mando un forte abbraccio

  • Cara Barbara, sei una persona forte, come dici tu sei viva nonostante i dottori si chiedono come tu faccia. Ce la devi fare, ti assicuro che prima o poi la luce arriva… anche se è da pagare cara… anche se ora non la vedi e non ci credi e tutto è insopportabile… non arrenderti, cerca il/la terapeuta giusto/a, ce la puoi e ce la devi fare. Ti devi riprendere la tua vita, te la puoi ancora ripulire, togliere il fango che non è roba tua, e non sei tu. Tu puoi tornare pulita e viva davvero. Ti abbraccio forte. Se dovessi aver bisogno di un paio di orecchie per ascoltarti, sono qua, anche in privato.

  • MarziaVicenza:

    Barbara, mi ha colpito molto il tuo messaggio, la tua richiesta di aiuto, così disperata ma dignitosa allo stesso tempo. Come tu hai più volte ribadito, stai stringendo i denti e lottando per restare a galla per i tuoi figli. Immergiti e nutriti dell’amore incondizionato che solo loro ti sanno dare, ubriacati del loro profumo innocente, guardali negli occhi e sentiti una grande, loro sono la cosa più bella che hai fatto e meritano tutto quello che tu non hai avuto. Rivivi con loro la tua infanzia strappata. Ti auguro il meglio, solo tu sai quanto te lo merito.

    Un forte abbraccio.

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