Il prezzo dell’infanzia violata

Esclusivo blog. Una (amara) riflessione:
QUANTO VALE LA PELLE DI UN BIMBO ABUSATO?
 
Nella giornata in cui a Brescia si è condannato (azz ho perso un paio di scommesse…) don Marco Baresi, ex vice rettore del Seminario Vescovile, accusato di abusi da un ragazzino (oggi maggiorenne) e di detenzione di file pedopornografici (…), vorrei farvi una domanda, proprio inerente la pedopornografia.
Abbiamo già dato, in passato, alcuni dati al riguardo. Ad esempio sul costo di una immagine pedopornografica, che può toccare anche le 100 euro, ma il cui prezzo base può essere anche di 10/15 euro.
Abbiamo poi descritto cos’erano tali immagini.
E prima di farvi appunto la domanda, vado a riportare un passaggio, dal mio libro L’inferno degli angeli, passaggio che quando fu pubblicato, creò non poco scalpore:
<< Cartolina n.°5:
Ci sono immagini così “vive” da trasmettere alla perfezione quanto rappresentano.
Si pensi ad esempio a certe fotografie ritraenti splendidi paesaggi marini, dalle quali sembra quasi che fuoriescano a bagnarti gli schizzi d’acqua causati dalle onde, oppure a certi fiori che benché solo fotografati ti fanno immediatamente dilatare le narici, percependone il forte profumo.
O ancora, alle fotografie dei cuccioli, così vivi che ti verrebbe voglia di metterti ad accarezzarli e a farli giocare, o a quelle di certe pietanze che ti fanno venire l’acquolina in bocca, anche se le osservi lontano dai pasti.
Di questa fotografia, che ho di fronte, mentre batto sulla tastiera del mio computer queste mie parole, percepisco il caldo. Proprio così, il caldo.
Il forte caldo della cera colata che il predatore sta facendo scendere sul corpo nudo della bimba tailandese, legata al letto con delle spesse cinghie di cuoio, mentre con una mano si masturba.
Cartolina n.° 13:
Sette fotografie. Le ultime. Per fortuna.
la bimba è, anche in questo caso, molto piccola.
Capelli biondi ed occhiazzurri.
Nella prima immagine è sole e nuda sul grande letto matrimoniale.
Al collo, un collare in pelle con le borchie. Le mani sul viso, quasi a volersi coprire timidamente dall’intrusione inopportuna del fotografo.
la bocca aperta, segno che probabilmente sta gridando.
Sicuramente, viste le lacrime, sta piangendo.
Il materasso su cui è adagiata è sporco di inequivocabili macchie.
nella settima foto non è sola. Quattro gli avanzi d’uomo che le “tengono compagnia”. In mezzo tra il primo e l’ultimo scatto, i vari rapporti sessuali a cui l’hanno costretta.
Chissà oggi dov’è.
Chissà se qualcuno si è preso cura di lei.
Chissà se qualcuno le ha mai chiesto scusa.
Chissà se è ancora viva.
Chissà loro invece di quanti altri bambini si sono nutriti.
Chissà quante volte li hanno protetti.
Chissà…..>>

Questi erano due esempi di immagini pedopornografiche, che per la prima volta nel nostro paese, venivano descritte pubblicamente. Affinché venisse meno l’alibi del “non lo sapevo”, o peggio ancora, “ma tanto sono solo foto, che male c’è…..”.
Oggi ve ne parlo poiché come dicevo in apertura ho per voi una domanda.
Quanto vale, per la legge, una foto così?
Meglio, quanto vale la vita di un bimbo stuprato e quindi fotografato ad uso e consumo dei vari Marco, Mario, Pino sparsi per il globo?
Premettendo che in matematica ero una schiappa, provo, calcolatrice alla mano a fare due conti.
A Caldogno, provincia di Vicenza, tempo fa fu arrestato il sig. Mariano Luigi Padovan. A casa sua (via Molinetto) la polizia giudiziaria aveva requisito foto e video pedopornografici.

Per l’esattezza aveva “473 file di immagini e 37 file di video relativi a bambini nudi, ed altri 22 file video e 2752 file fotografici di tipo pedopornografico.
Sommando i file raggiungiamo quindi un totale di 3.284 foto e video di bimbi nudi e/o stuprati.
Oggi il sig. Mariano Luigi Padovan ha patteggiato una pena di 8 mesi di reclusione ed ha pagato una multa di euro 800.
ovviamente è in libertà, essendogli subito stata sospesa la pena, benché con l’interdizione da ogni incarico nelle scuole di ogni ordine e grado.
800 euro di multa significa che ogni singola foto, vale un risarcimento di euro 4,105. Quattro euro. Per un bimbo di 9 mesi stuprato, una bimba di 4 anni stuprata, un bimbo di 6 anni stuprato……….

14 Commenti a “Il prezzo dell’infanzia violata”

  • NON C’è LIMITE ALLO SCHIFO

  • per assurdo a mia sorella, che lavora in segreteria, potrebbe star male il bimbo, che ha 4 anni. Lei ha già consumato i 3 (TRE) giorni l’anno che spettano, seppur non pagati, per legge fino agli 8 anni del figlio (OTTO).

    Passa la notte fra vomito e febbre e pianti, cullando instancabilmente.

    La mattina, sfinita, si fa fare un certificato che, di fatto, è FALSO.

    5 (CINQUE) anni di carcere….benvenuti, siamo in Italia.

  • Se proprio si vuole fare giustizia e non parlo di risarcimento perchè l’infanzia violata non è risarcibile in denaro ma quantomeno evitare che queste bestie possano ancora colpire,l’unica soluzione è dargli fuoco.

    Ricordo ancora quando lessi x la prima volta l’inferno degli Angeli,solo Dio sa cosa ho provato;ma questa è un’altra storia….

  • l’inferno degli angeli è uno dei libri più infernali che io abbia mai letto, affrontare certe cose massacra lo stomaco e in particolare non si può non pensare a cosa diamine ha in testa chi le produce e se le guarda. SE è umano come fa a non provare il disgusto che prova chiunque solo leggendone una descrizione?

    queste pene pecuniarie fanno ridere: per aver trasportato clandestini in spagna una coppia dovrebbe venire condannata a pagare 140 mila euro e questi che rovinano un sacco di bambini niente?!

  • veri i vostri due commenti, io l’ho regalato a tutti e nessuno, a quanto mi hanno detto, è riuscito a terminarlo….speriamo che oltre lo schifo sappia risvegliare anche la voglia di proteggere i bimbi (come ha fatto in me)

  • Ricordo ancora bene la fatica di terminare la lettura del tuo primo libro..gli intervalli a guardare mia figlia allora ancora piccola, mentre dormiva ignara nel lettino..e sapere che a suoi coetanei non toccava la stessa fortuna di uno sguardo amoroso..oggi rileggendo questo brano si è riacceso un dolore sordo..

    Un abbraccio Max per tutto quello che hai fatto e continui a fare..

    baci

    Elisa

  • Per la giustizia, x le leggi x i nostri politici e x chi difende questi mostri non vale niente tanto quanto quella di un bimbo ora sereno.

    E’ un enorme pugno nello stomaco, è rivoltante quando certi stronzi hanno ancora il coraggio di difenderli e dire che è solo qualche foto, che la legge non voglia punire come si deve questi criminali della peggior specie.

  • sai Max quando parlo di pedofilia con le persone, da povera ragioniera quantifico tutto….racconto quanto frutta giornalmente un sito pedopornografico e poi lo moltiplico per i giorni e per i mesi……conti astronomici……..e vedo le facce allibite e incredule di chi mi ascolta, hai fatto bene a scrivere quanto vale la vita di un bimbo abusato!!!!!

    con la stima e l’affetto di sempre. piera

  • …chissà quanto ha guadagnato questo…MAIALE!!!

    Pedofilia: 9 anni a operaio

    Ha abusato per anni di 3 bambini e ha filmato le violenze

    postato 17 min fa da ANSA

    Per anni ha violentato 3 bambini, nella cantina sotto la sua casa: l’uomo, un operaio, e’ stato condannato a Milano a 9 anni di reclusione. L’uomo, che viveva a Tradate (Varese), li portava nello scantinato dove filmava le violenze che poi condivideva in rete con altri pedofili. L’imputato e’ stato arrestato il 13 giugno nell’ambito di un’indagine della polizia postale su siti pedopornografici. Nella sua casa sono stati sequestrati centinaia di filmati e circa 150 file.

  • I numeri non parlano il tuo strappo

    all’ala destra

    (quella più vicina al cuore)

    dove geme un’arteria interrotta.

    I numeri non citano nemmeno

    il tuo pudore

    tra l’immondizia di mostri morbosi

    I numeri non contano i nodi

    che ti costringono a forza all’altare

    come un capretto, bianco

    E tu, non i numeri

    tu, paghi questa perversione.

    Col tuo sangue.

    ………

  • Vorrei svegliarmi domani mattina in un mondo dove la pedofilia, semplicemente, NON ESISTE. Perché non riesco a sostenere questo orrore. Sapere che ci sono persone che fanno queste cose orribili ai bambini. Vorrei che morissero tutti, i bastardi.

  • ma… da qualche parte… c’è un limite alla disumanità?

  • a44a:

    La cosa peggiore è che oltre ad abusare di questi poveri angeli con quello che guadagnano vanno in cerca di altri angeli ignari di tutto, per cui una catena senza fine. Che schifo!

  • Io leggo ora..mi fa male lo stomaco e la gola.non è una reazione mentale ma fisica..ma perchè tutto ciò???
    Cosa si può fare Max?dammi qualche punto di partenza.

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