Torna a far parlare di sé Mario Alessi, il vile criminale, recidivo abusante, reo di aver massacrato il piccolo Tommaso Onofri.
Il predatore di bambini infatti potrebbe usufruire del gratuito patrocinio da parte dello Stato italiano, per coprire le proprie spese legale, il cui conto è stato presentato proprio in questi giorni ed è pari a 94mila euro.tommy foto
Ancora non sappiamo se lo Stato coprirà l’intera cifra oppure solo una parte. Riteniamo però che sarebbe scandaloso che con i soldi di noi contribuenti gli venissero REGALATI anche solo cinquanta centesimi.
Sopratutto se pensiamo che la mamma di Tommy i suoi legali se li è pagati e nessuno le ha donato nulla!
Si parla tanto in questi giorni di come lo Stato italiano possa reperire aiuti per i terremotati. Bene, si cominci a risparmiare 94mila euro (quasi duecento milioni delle vecchie lire) per aver permesso che uno tra i peggiori assassini che la storia d’Italia abbia conosciuto, ne possa usufruire.
E soprattutto la si smetta di prendere per il culo le vittime!

4 Commenti a “”

  • resto sempre più attonita e sconvolta…questo significa che mamma Paola si è pagata le proprie spese legali e ora con le proprie tasse paga anche le spese dell’assassino del suo bambino?????

    io non ci credo: perchè questa non sarebbe umano…perchè non sarebbe giusto….Siamo in Italia o no?

    non dicono che siamo solidali, bravi, onesti? non ho parole….

  • Irene proprio perchè siamo in Italia succedono queste schifezze le nostre leggi sono a favore degli assassini dei pedofili e chi più ne ha ne metta.

    Oramai non mi sbalordisco più di tanto se qui non cambia qualcosa andremo sempre peggio.

  • Questa richiesta è l’ennesimo oltraggio a danno di Tommi,della sua famiglia e di tutti coloro che hanno nel cuore il piccolo Angelo.

    Questa feccia umana ha interrotto la vita di un bambino di 17 mesi e arrecato un vuoto incolmabile alla famiglia,e un dolore incommensurabile.

    Ma è possibile che lo stato italiano tuteli i predatori di bambini,mentre le vittime e le loro famiglie non riescano ad avere,almeno in parte,quella giustizia che dovrebbe essere un loro sacrosanto dritto?

    Non dimentichiamo che lo scarto umano,in questione,prima che stroncasse la vita a Tommi,era stato condannato per stupro nei confronti di una minorenne

    e non ha scontato un solo giorno di carcere per l’efferato reato.

    Libero,libero di colpire ancora e quindi di uccidere Tommi,prendendolo a badilate in faccia.

    Io proporrei di sottoporlo ai lavori forzati o magari a pulire le fogne,ma con la lingua,

    perchè credo che quello sia il suo habitat naturale,

    il posto più consono al suo “essere”.

    Ma se proprio vogliamo liberarci di uno dei “personaggi” che rappresenta la vergogna dell’Italia lo si può prendere a badilate in faccia,magari 94 mila badilate!Giusto per pareggiare ma solo in parte i conti.

    Alla giustizia italiana rivolgo un appello:che si neghi ad Alessi il patrocinio gratuto,se vuole riacquistare un minimo di dignità e dimostri che è realmente dalla parte dei bambini e delle vittime!!!

    A Paola Onofri,donna e madre meravigliosa va il mio più caloroso abbraccio.

    Rosaria.

  • e questo è il genere di cose che lascia tutti senza parole…una cose del genere può solo chiamarsi paradosso!!!mah sn davvero rimasta a bocca aperta…la giustizia????spesso non esiste e ciò è ingiusto.

    max domani avrò l’occasione di vederti e sentirti e sn davvero impaziente.grazie di questa occasione.notte

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe