Chiesa e pedofilia:
Verona, il collegio degli orrori
L’inchiesta è uscita sul numero de L’Espresso in edicola. Ed è raccapricciante. Speriamo non venga insabbiata. Qua trovate un “sunto” apparso su la Stampa. Noi ne riparleremo:
 

7 Commenti a “”

  • Questa notizia l’ho appresa stamani in macchina attraverso la radio e non ti nascondo che ho dovuto fare una sosta per lo schifo che ho provato.

    Speriamo che anche questa volta non venga tutto insabbiato,che orrore…,l’ennesimo orrore a danno dei bambini da parte di oltraggiatori di Cristo!!!

  • a44a:

    Ho postato anch’io questa notizia, sono passati gli anni ma il dolore per queste persone resta vivo.

  • ciao Max..ogni mia parola sarebbe inutile..provo solo tanto dolore…voglio firmare!!!mi dici come posso farlo?cari saluti,Elisabetta

  • sono talmente arrabbiata che sto sudando !

    vorrei avere i guanti da pugile e fare tanto male a questi maledetti pedofili !

  • sostenere la storia della montatura fa veramente schifo…almeno una volta che le vittime hanno parlato mostrino un pò di rispetto!!

  • Certo che si va di male in peggio… Già abusare di bambini qualunque è fin troppo facile, visto come avvocati, politici, giornalisti e presunti esperti fanno a gara a chi si sbraccia di più per sostenere che i bambini sono degli inguaribili bugiardi, perfidi e inattendibili. Ma questo è il non plus ultra… abusare di bambini sordomuti! Tanto per essere sicuri che non possano parlare.

    E Zenti, il vescovo di Verona? Dice di non aver paura della verità, ma quando le vittime dopo anni e anni si rivolgono alla chiesa, vengono pure accusate di essere bugiardi. Il danno alla beffa… E don Zenti che dice “sono convinto che si tratti di una montatura, di menzogne”. Mi ricorda qualcosa… chissà se anche il Vaticano si rivolge agli avvocati a cui sto pensando in questo momento. Certo è comodo così, caro Benedetto XVI… purificazione a parole, la solita omertà alla prova dei fatti!!!

  • da L’ARENA:

    «Una storia

    che non è

    verosimile»

    VERONA. «Sostenere che 25 preti su 26 praticavano la sodomia e altro è inverosimile, neanche una casa di tolleranza avrebbe potuto reggere questo ritmo ed è impossibile che non trapelasse niente». Lo ha affermato mons. Bruno Fasani, direttore dell’ufficio stampa della Diocesi di Verona, che ha affiancato mons. Zenti.

    Il vescovo ha voluto replicare anche alla richiesta di trasferimento dei preti accusati di abusi sessuali: «Non compete a me ma alla Congregazione. Vorrebbe dire riconoscere in qualche modo la loro colpevolezza». «Ci vuole un’accusa circostanziata per imbastire un processo vero: le denunce con nomi e cognomi vanno inviate alla Congregazione per la dottrina della fede, a Roma, che poi decide se affidare alla Curia l’adozione di eventuali provvedimenti».

    Il vescovo ha infine sottolineato che «dal Provolo sono passati migliaia e migliaia di sordomuti, però le denunce sono arrivate solo dalla minoranza che fa capo all’associazione di Giorgio Dalla Bernardina, che oltre al contenzioso con la Congregazione a Verona mi risulta abbia inviato almeno 50 denunce anche all’Ente nazionale sordi».

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