PEDOFILIA TRA I TDG.
Ne abbiamo parlato la scorsa settimana aprendo un polverone.
Oggi iniziamo con una storia. Che rispetto a tutte le altre non è stata scritta appositamente per questo blog, ma che ci hanno comunque inviato con richiesta di pubblicazione. E noi, dopo le verifiche del caso, ve la riportiamo.
È molto lunga (per questo continua sul sito di Prometeo) ma vale la pena che la leggiate con attenzione e poi la commentiate:
 
La mia storia in molti aspetti è simile a quella di molti altri che si sono resi conto che tutta la loro vita era basata su una bolla di sapone…. e prima o dopo le bolle di sapone scoppiano. Sono nata nel 1976, e mia mamma era già testimone di Geova. Ha cresciuto i miei tre fratelli maggiori, mia sorella più grande e me come tali. Io in particolare ho sempre avuto una mente indagatrice, e mia mamma ne approfittava per insegnarmi le dottrine dei tdg… tanto per rendere l’idea, a due anni ha iniziato a insegnarmi a leggere e scrivere, e da allora, per quasi 30 anni ho sempre letto la Bibbia ogni giorno… A 5 anni feci il mio primo discorso dal podio in Sala. Inutile dire che ero considerata la bambina modello, commentavo a parole mie fin da piccolissima, ragionavo con le sorelle più grandi di me, conoscevo e conosco tuttora un’infinità di versetti biblici a memoria. Bastava che qualcuno mi menzionasse un argomento, ed ecco che io riuscivo a trovare in pochi istanti una decina di scritture che lo sostenessero o lo confutassero, a seconda dei casi.
A scuola andavo benissimo, il massimo dei voti… le maestre (e in seguito i professori) che impazzivano per me. Ricordo che nell’ora in cui gli altri bambini facevano religione, io venivo affiancata a un insegnante di sostegno, un uomo che ricordo con molta stima. Con lui ebbi lunghissime conversazioni spirituali, e spesso e volentieri con i miei ragionamenti "schiaccianti" riuscivo a farlo sorridere e dire "ok, per oggi hai vinto tu"… ed ero una bambina di 7 anni! Ma ricordo anche che tutte le mattine, prima delle lezioni (ai tempi usava ancora così) si faceva la preghiera in classe, e io dovevo uscire dalla classe, sfilando davanti a tutti i miei compagni (che ovviamente non stavano ad osservare in silenzio… i bambini sanno essere molto crudeli, a volte). Questo si ripeteva tutti i giorni. Ricordo anche le feste di compleanno a cui non partecipavo mai… nemmeno era concesso assaggiare un pezzetto di torta (perchè così facendo partecipi a un atto pagano!!!)… e io mi sentivo malissimo, combattuta tra l’assoluta certezza di avere "la verità" e il desiderio di essere a festeggiare con i miei compagni… e i sensi di colpa per aver provato anche solo un piccolo desiderio di essere diversa da quello che un bravo tdg dovrebbe essere!
 
CONTINUA QUA:

5 Commenti a “”

  • l’ho letta tutta d’un fiato e mi rendo sempre più conto che gli abusi psicologici sono devastanti.

    Il coraggio di dire basta a tutta questa farsa ha il nome della tua bambina a cui auguro tutto il bene del mondo insieme a te,naturalmente.

    Un abbraccio.

  • L’ho letta e riletta, credevo di leggere un brutto libro. La tua intelligenza e continua ricerca di risposte ti ha aiutata ad uscire da un’infanzia, adolescenza di violenze psicologiche, di sottomissione. Ti ha aiutata a capire le violenze su tua figlia, a denunciarle e a proteggerla. Auguro a te e al tuo angioletto tutta la pace, serenità e amore che meritate. Un abbraccio a te e un bacio alla tua bimba che possa crescere serena e dimenticare il male subito

  • a44a:

    Ricorda ti hanno rubato tutto, ma tua figlia non sono riusciti a prendersela….lei ti sarà sempre grata e con una madre come te saprà essere per sempre forte e combattiva come sei stata tu.

  • Che storia triste … eppure purtroppo come a tante altre per la violenza psicologica e fisica che hai provato tu e anche tua figlia.

    Prosegui per la tua strada, fallo per te ma anche e soprattutto per tua figlia.

    Per lei in modo particolare ti consiglio una lunga e mirata psicoterapia con persone competenti in materia di abusi sessuali infantili.

    Io ci sono passata e ne sono uscita solo grazie a 12 anni di psicoterapia.

    Complimenti per la tua forza … ne hai trasmessa tanta nel tuo racconto.

    Un abbraccio stretto

  • Ho letto con passione la tua testimonianza di vita. Sei grande!

    La frase che più mi ha colpito è: “Ah… ho ricominciato a scrivere…” ; ti auguro di continuare per lunghissimi anni.

    Sono felice per la tua ritrovata vita, per te, la tua bambina e per il tuo compagno.

    Quando torni in Sardegna mi piacerebbe incontrarvi.

    Ringrazio e prego il Signore per voi. Ti sia di conforto la sua Parola: “Poiché egli conosce la mia condotta, se mi prova al crogiuolo, come oro puro io ne esco”. (Giobbe 23,10)

    Giovanni

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