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Quest’anno il blog sarà ancora più “combattivo”, puntando l’attenzione su alcune inchieste particolari, che aprano nuovi fronti di discussione. Fronti sicuramente scomodi, che porteranno nuovi problemi ma che ancora una volta daranno voce alle vittime.
Spesso abbiamo parlato dei predatori di bambini mascherati da preti. Di come venissero protetti. Spostati di parrocchia in parrocchia e rimessi a contatto con altri bambini. Nel nome del padre del figlio e della facciata.
Specificando che in quel caso come in quello che stiamo per trattare la critica non era alla chiesa tutta, ma a quella piccola ma rumorosa parte che la infangava col suo comportamento, oggi spostiamo l’attenzione sui testimoni di Geova.
Di come i Testimoni di Geova si occupino degli abusi sui minori all’interno della loro comunità ne avevo già parlato nel mio libro I predatori di bambini. Qua ricordo che la vittima è chiamata insieme al carnefice davanti al tribunale degli anziani della congregazione dove deve raccontare nei minimi dettagli quanto è accaduto. Accettando di sentirsi fare le peggiori domande “sicura che non l’hai sedotto tu? Non hai fatto nulla per favorire quanto accaduto? Il tuo comportamento è stato sempre corretto?”, “ma se non ci sono prove allora non è volere di Geova che lui (il predatore) venga condannato”, etc. etc.. Al termine di tutto al carnefice viene data la possibilità di scusarsi dopodichè potrà andarsene libero ed impunito. Mente la vittima medesima invece subirà un progressivo allontanamento dalla comunità per aver “rotto il silenzio”.
Questo in estrema sintesi quanto capita.
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Pochi giorni prima di Natale siamo entrati in contatto con un caso (segnalatoci dai servizi sociali) che arrivava proprio da una famiglia all’interno dei Testimoni di Geova.
La bimba è stata abusata per anni dal nonno. Agganciati ad un avvocato per il percorso giudiziario i genitori si sono tirati indietro facendo presente che “la comunità non avrebbe gradito la loro denuncia”.
E sono spariti dalla circolazione.
Fortunatamente i servizi sociali avevano già inoltrato la pratica alla Procura della città di competenza e quindi la storia non si concluderà ovviamente così.
Qua mi serviva solo come spunto per aprire uno spazio proprio sugli abusi all’interno dei TdG e chiedervi di segnalarci eventuali casi simili di cui siete venuti a conoscenza, o che magari avete vissuto in prima persona. Di come gli “anziani” sono intervenuti. Delle coperture. O, se invece ci sono state, delle soluzioni…….
Vediamo un po’ cosa accade.

9 Commenti a “”

  • Una delle persone che più stimo nella mia cerchia di amicizie è testimone di Geova. Io non lo sono nè mai lo sarò però spesso studio le letture insieme a lei scambiandoci opinioni.

    In realtà non è proprio così che si svolgono le cose fra vittima e carnefice perchè, ad esempio, ai bambini non viene fatta alcuna domanda. Le domande di cui parli vengono formulate ai ragazzini adolescenti e, a quanto mi è stato riferito, con il maggior riguardo e riserbo…molto più che nei tribunali-teatrino. La denuncia poi è affidata alla famiglia o alla vittima, a seconda della loro scelta personale. Mi è stato riferito che non c’è differenza fra il numero di denunce all’interno delle comunità o fuori, più o meno è la stessa percentuale di casi denunciati o no.

    Chiaramente non ho riferimenti precisi a casi avvenuti, ti ho scritto solo quello che sapevo sull’argomento.

  • scusa se ci ritorno sopra ma mi sono dimenticata una cosa importante: l’unico desiderio che i TDG attribuiscono a Dio è quello di essere amato come un padre giusto dai suoi figli. E il suo unico intento, secondo loro, è quello di riportare l’ umanità al suo ruolo primigenio: quello di vivere in un paradiso qui sulla terra.

    Mai e poi mai secondo loro Geova interviene nelle “cose” umane, se non con manomissioni visibili e chiaramente di origine divina (diluvio universale o simili…), quindi non è possibile che ritengano che Geova non vuole far trovare prove. Infatti secondo i TDG noi siamo completamente liberi di agire male o bene senza intromissioni nè punizioni divine di alcuna specie durante la vita e prima, quindi, del giudizio sulla nostra anima.

    Le autorità costituite sono tenute in gran conto dai tdg secondo il detto “dare a Cesare il suo”. Con autorità intendono polizia, carabinieri governi ecc…

  • Capucci scrivo sinceramente quello che penso senza nessuna intenzione di entrare in polemica con te, ma non credo assolutamente che all’interno dei testimoni di geova succeda quello che tu hai raccontato……..ho conosciuto una famiglia tempo fa, la lora bimba era in classe con la mia, e l’unica cosa che mi e’ rimasta bene in mente e’ la loro totale dipendenza dalla comunita’, sono sicura che non avrebbero fatto nulla che non gli fosse stato ordinato………la “pubblicita’” non gli piace, e lasciare le cose nelle mani di Dio e’ un pensiero che ho riscontrato in parecchie situazioni molto meno gravi, avranno forse anche rispetto per le forze dell’ordine, ma se non le avverti e’ meglio.

  • stavo solo facendo notare che secondo loro (studiando con una TDG inizio a conoscere bene i loro punti fermi) frasi come: “SE DIO VUOLE” O “SE DIO MI DA SALUTE” O “LASCIAMO FARE A DIO” sono considerate gravi scorrettezze verso il loro credo in quanto uno dei loro assunti è che Dio non si “immischia” in faccende nostre intervenendo di sua mano in nessuna cosa.

    Ovvio che non penso che Max scriva delle cavolate. Certamente ha riscontri per ciò che scrive ma, come lui ha detto, non si tratta di condannare tutti ma solo coloro i quali hanno commesso questi atti inqualificabili. Voglio solo dire che in una comunità come la nostra, nella quale il cattolicesimo ha radici profondissime e ben attaccate al potere, qualsiasi religione che sia di “nicchia”, come Evangelici o Testimoni gode di fama sinistra. Troppe le voci che parlano di persecuzioni settarie, chiusura alle leggi o peggio. E sono per la maggior parte frutto di pregiudizi appositamente fatti circolare da coloro i quali, in un’ eventuale ampliamento della scelta religiosa, avrebbero solo da perdere. Io vivo in un posto piccolissimo e in una realtà campagnola. Strano a dirsi abbiamo sia un piccolo nucleo di testimoni che di protestanti (evangelici appunto) e vivendo a stretto contatto con loro, a scuola o per altri motivi, posso senz’ altro dire che vivono nè più nè meno che come noi il rapporto con la loro comunità e con il mondo esterno. Alcuni praticano assiduamente, altri no, se poi ci sono alcun più fanatici di altri li puoi trovare anche in ogni altra organizzazione umana.

    Comunque scusa Max e anche Piera per l’ insistenza ma ho parlato non per polemica ma perchè ritenevo giusto esprimermi chiaramente e fino in fondo! anche se sono uscita decisamente fuori dal tema pedofilia!!!!

    Per rientrarci ancora una volta scrivo: DALLA PARTE DEI BAMBINI, SEMPRE! Ilaria

  • ciao ilaria

    come volevasi dimostrare abbiamo aperto il vaso di pandora….e ne stanno uscendo di cotte e di crude.

    tempo necessario per le verifiche e postiamo le lettere che stanno arrivando….lettere di “ex bambini” che confermano, purtroppo, quanto ho scritto.

    ribadisco che nessuno se la vuole prendere con i TDG (ci manca solo quello…..) ma che si parla, e si denuncia, ancora una volta un sistema assolutamente “anti infanzia” e pro abusanti…..

    un abbraccio

  • Io li ho conosciuti bene i TdG Xchè dall’età di 2 anni fino ai 14 li ho frequentati,visto che lo era mio padre.Quello che so è che per loro il sesso è ammesso solo all’interno del matrimonio,come prescritto dalla bibbia.Se qualcuno commette un qualsiasi peccato viene disassociato, se non si pente.Tutto quello che ha scritto Capucci è vero,loro credono molto nel rispetto delle regole religiose e non.Però purtroppo anche fra loro c’è chi non lo fa e magari riesce anche a farla franca,in fondo gli “anziani” sono umani e sbagliano come tutti.Speriamo come sempre che le vittime siano pochissime,sia che siano tdG,o di qualunque credo,lingua,nazione,ecc.Dalla parte dei bambini sempre.

  • Tutte le religiose nascondono e coprono i reati di pedofilia per evitare scandali che potrebbero condizionare l’opinione pubblica di quella religione.

    Questo avviene nella chiesa cattolica, in quella ortodossa, nei testimoni di geova, scientology e nelle sette minori.

    Esiste un lavaggio del cervello tale per cui se non segui le regole sei fuori dal gruppo.

    Sarà triste da accettare ma è proprio così….

  • 30 anni fa o più in un paesino della valle di sole avevano trovato il corpicino di una bimba in un cassonetto vicino ad una chiesetta. La bimba era stata punita dai genitori e nonni perchè dicevano non era buona e l’avevano fatta camminare scalza per chilometri, maltrattandola,picchiandola ,facendole sentire la fame e la sete,portandola allo sfinimento. I suoi facevano parte dei testimoni di geova.

    Io ho lavorato con un ragazzo facente parte e mi spiegava che loro devono andare al matrimonio vergini, devono sposarsi e frequentarsi fra loro, ma la cosa che non riesco a capire di loro è che non accettano certe cure, neanche ai propri figli che rischiano di morire. Piuttosto li lasciano morire. Se qualcuno frequenta una persona all’infuori della setta e lo vengono a sapere, rischia grosso e se decide di uscire non può più avere contatti con nessuno neppure con i familiari.Questo quello che mi ha detto lui e una ragazza che frequentava mia sorella e poi, svanita

  • sto per pubblicare una storia che la dice lunga su cosa, realmente, accada……

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