Il padre abusa dei bambini
Il giudice li toglie alla madre
CLAUDIO LAUGERI – fonte la Stampa.
Gli uomini della sua vita le hanno violentato i figli, la Giustizia le ha portato via i bambini per una denuncia finita in nulla. Nemmeno l’archiviazione di quelle accuse decisa dal giudice è bastata a ristabilire quel barlume di normalità nella vita di Angela. Il nome è di fantasia, ma il resto è cruda realtà. Lei ha 39 anni, abita in una cittadina nella cintura di Torino. Non riesce più a lavorare da quando il Tribunale dei minori le ha tolto Carlotta e Corrado. Hanno 13 e 4 anni.
Troppo piccoli per capire. Ma abbastanza grandi per subire. Le attenzioni dei padri, tanto per incominciare. Qualche anno fa è toccato a Carlotta. Il marito di Angela ha abusato di lei. «L’ho denunciato, è stato condannato a 10 anni in primo grado e a 4 anni e 6 mesi in appello» racconta la donna. Ad agosto, è toccato al piccolo Corrado. Si è confidato con la nonna, che lo ha in affidamento. «Mi raccomando, non dirlo alla mamma. Magari, lei ne parla con papà e lui mi picchia se viene a sapere che ho detto qualcosa a qualcuno» diceva il bambino.
Angela non ce la fa più. E’ disperata. «Ho perso 10 chili» racconta. Ha incominciato lo sciopero della fame. «Non mangerò più finché i giudici non verranno a spiegarmi perché non posso riavere i miei figli. Le accuse contro di me sono cadute, la vicenda giudiziaria è stata archiviata il 10 luglio» aggiunge. Poi, c’è stata quella denuncia per gli abusi subiti dal figlio. «Il paradosso è che il padre può vedere Corrado nonostante quello che ha fatto. E i giudici non consentono a me di riavere i figli a casa. Una follia» dice ancora Angela.
Non si dà pace, «da oggi (ieri, ndr) resterò in questa piazzetta finché non risolverò la questione. Sono disposta anche a smettere di bere, lo farò se potrà servire a qualcosa» annuncia. Con lei c’è mamma Giovanna, la nonna dei bambini. «Non posso lasciare sola mia figlia» dice. Angela non riesce più a lavorare. «Ho lasciato l’impiego da coordinatrice in un’azienda di telefonia, avevo la testa altrove, non posso vivere senza i miei figli» spiega.
Tante cose non riesce a capire Angela. Fra queste anche il comportamento di «un giudice non togato del tribunale di minori. Pensi che ha convocato mio marito, quello in carcere per aver violentato nostra figlia. E lo sa perché? Voleva elementi per una valutazione sulla mia personalità. Ma siamo impazziti?». E’ deperita, «ho perso dieci chili, non dormo da mesi» racconta. Continua a chiedersi: «Che cosa ho fatto di male ai miei figli?». E’ disposta a tutto: «Vado a Roma, dal presidente della Repubblica. Gli assistenti sociali mi hanno preso in giro per sei mesi. Non è possibile». E ancora: «Fino a qualche tempo fa, andavo a trovare Corrado e Carlotta tutti i giorni, appena mi era possibile. Non riesco più. Soffro a vederli così. Corrado mi chiede sempre: “Mamma, quando ci porti a casa?”».

10 Commenti a “”

  • max non possiamo far nulla per questa mamma e questi bimbi?

  • Minkia, quasi quasi mi butto sotto un treno ….. stenterei a credere che esistono dabbero persone così, lo sai?!

  • Che schifo..mi domando perchè i servizi sociali (dovrebbero tutelare no?) spesso facciano queste stronzate (scusa il francesismo). Tutelano i bambini togliendoli al genitore che non ha fatto nulla e permettono a chi ha abusato di loro di vederli..ma che me lo domando a fare?..l ho vissuta anch io questa cosa. Ma non si può proprio fare nulla per questa donna e i suoi bambini?..e più in generale per tutte le donne e bambini in queste situazioni?

  • E’ allucinante………

    Ci sarà pure qualcosa che si può fare per queste povere vittime, del padre e della “giustizia”.

  • pazzesco!!!!!!!!!!!!!

    cosa possiamo fare per questa mamma e soprattutto per questi due angioletti che dovrebbero essere tutelati dalle istituzioni e per l’ennesima volta invece sono stati presi in giro??

  • un abbraccio a questi tesorini….

    per fortuna che hanno la nonna!!!

  • non so nell’articolo c’è solo la versione di una parte, bisognerebbe capire bene le motivazioni del giudice o dei servizi sociali, non credo che tolgano i bimbi alla madre per niente, poi non si capisce se solo non possono vivere con lei o se non li può vedere la cosa cambia parecchio. Inoltre o è molto sfortunata a mettersi con uomini così (due e due figli, ma quante probabilità ci sono?) oppure…non so

  • concordo con ari76. l’articolo l’ho riportato per far capire l’assurdità della legge, ma credo che manchino dei tasselli per meglio chiarire il tutto

  • a44a:

    In ogni caso sono sempre i più piccoli a pagarne le spese. Spero che in un futuro prossimo anche gli angeli così piccoli possano scegliere con chi voler vivere.

  • Questo è il commento di un mio caro amico…lo lascio quì:

    Quello che leggo è assurdo e fa venire i brividi, e mi chiedo come è possibile una cosa del genere? mi sforzo a trovare una logicità in quello che ha fatto il giudice ma credimi amica mia non la trovo, allora non posso che prendermela con le istituzioni, che molto spesso sono impreparate rispetto a problemi molto grandi, con uffici fatti alla rinfusa con uomini che non capiscono che quando si toglie un figlio a una mamma si fa un danno enorme che può durare per sempre, poi qui stiamo parlando di bimbi che hanno subito anche un abuso, caro giudice me lo lasci dire sta facendo in nome della giustizia qualcosa di orribile e illogico, ci ripensi. Come dicevo prima chi si occupa di minori e di abusi ai minori non può essere il primo per caso ma deve essere una persona preparata e con spiccate doti umane, leggendo il passaggio dove dice sono andati in carcere a chiedere a mio marito di me, mi fa incavolare, che giudizio e che attendibilità può dare un padre che ha abusato dei figli ? questo la dice lunga sulla preparazione di queste persone. Come al solito in Italia non solo abbiamo i soliti criminali pedofili che fanno abusi poi dobbiamo scontrarci con la nostra leggerezza dell’essere che quando è togata non può che fare danni incommensurabili. BUONA VITA…By Guedj12

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe