Ciao a tutti, in attesa di ritornare da settimana prossima con la programmazione quotidiana (ed un sacco di sorprese a cui stiamo lavorando in questi giorni ricchi di impegni) vi riporto una interessante intervista che mi hanno fatto.
Buona settimana di fine vacanze.
 
PEDOFILIA: L’INFERNO DEGLI ANGELI
 
La pedofilia viene comunemente definita attrazione sessuale verso i bambini, disturbo del desiderio erotico. E leggendo ancora le delucidazioni firmate Wikipedia apprendo che “la psichiatria e la criminologia distinguono i pedofili dai child molester (molestatori o persone che abusano di bambini)”. Le due categorie, a quanto pare, non sono coincidenti.
Ed ecco che basta davvero poco per scatenare una tempesta di riflessioni e un coro di maledizioni contro chi cerca di addolcire una pillola davvero amara, che ha la capacità di bruciare l’essenza delle acerbe vite umane. La pedofilia descritta dagli psicologi è distinta in tre tipologie: latente, destinata ad essere vissuta come fantasia, attiva, che si esplicita attraverso violenze psichiche o fisiche a danno dei bambini, killer, dove il massimo godimento si traduce nella morte della piccola vittima. Insomma, sembra di capire che al mondo esistano pedofili buoni e cattivi. E dal mio punto di vista un pedofilo latente è pur sempre un pedofilo, potenzialmente attivo o killer. E il pensiero che un uomo o una donna possano godere solo di una fantasia erotica con un bambino mi disturba fortemente.
In Italia c’è la legge 66 del 15 febbraio 1996, Norme contro la violenza sessuale, che disciplina la pedofilia come reato. Puniti sono coloro i quali compiono atti sessuali con i minorenni, li corrompono, ignorano l’età della persona offesa, contribuiscono alla prostituzione minorile e alla pornografia, detengono materiale pornografico, prendono iniziative legate al turismo sessuale.
 
Ma il fenomeno brucia. E l’Inferno degli Angeli, il blog di Massimiliano Frassi, è un’attiva testimonianza di quanto accade, di quanto si lotta e si condanna, di quanto ancora c’è da fare. Nel febbraio del 2008 ha pubblicato i dati diffusi dal Ministero della Giustizia: nelle nostre carceri sono rinchiusi 1.322 pedofili, tra cui 400 stranieri e 98 donne. E la regione italiana che indossa la maglia nera è la Lombardia. 323 hanno un’età compresa tra i 30 e i 39 anni, 321 pedofili hanno tra i 40 e i 49 anni e 262 sono dei ragazzi tra i 21 e i 29 anni. 819 sono con condanna definitiva, 14 sono stati internati. Il resto è in attesa di giudizio. Sono numeri agghiaccianti, e orribile è sapere che il 30% delle donne e il 15% degli uomini hanno subito atti illeciti da parte dei pedofili (dati Moige). Poi ci sono 4.000 sacerdoti, solo in Usa e Canada, accusati di abuso sui minori. Dal 2004 al 2007 in Italia sono scomparsi 3.399 minori e non per ultimo ci sono i numeri invisibili di minori che subiscono torture sessuali nelle famiglie, nelle scuole, all’interno di associazioni e oratori e, con l’accesso facilitato al mondo del web, si evince anche il fenomeno dell’abuso tramite internet.
E’ una situazione spaventosa, dolorosa. Perchè? Di cosa il mondo deve essere accusato?
Di menefreghismo. Incapacità di proteggere i propri figli. Egoismo. È un mondo che ha come unico scopo il profitto e se il bambino può diventare merce, merce sia. Come scrissi in un mio libro “carne da macello”, da usare, sfruttare fino in fondo e gettare quando non serve più…..
Chi sono gli angeli e chi sono i predatori?
Gli angeli sono bimbi sempre più piccoli. L’età media oggi va da zero a 4 anni. Lo diciamo da tempo come Prometeo ed oggi il dato è diventato nazionale. Non per una capacità nostra di vedere le cose, ma semplicemente da un’osservazione di quello che ogni giorno affrontiamo ma che arriva alla gente comune solo anni dopo. Sono bimbi sempre più piccoli, ma anche sempre meno creduti….. I predatori invece hanno in comune l’insospettabilità. Non sono dei mostri anche se mostruoso è ciò che fanno. Vivono perfettamente camuffati in questa società che proprio per quello, spesso fa fatica a credere che siano ciò che sono quando il velo dell’omertà viene squarciato.
Le famiglie più attente come possono proteggere i propri figli?
Se sono attente in teoria non dovrebbero avere bisogno di consigli. In pratica la “bravura” dei predatori è tale che nessuno di noi ne può essere immune. È importante parlarne con i propri figli. Con il loro linguaggio va spiegato che ci sono certi soggetti che fanno certe “brutte cose”…..
Frassi, lei da anni si occupa di informare, diffondere e allarmare. Il suo blog L’Inferno degli Angeli è un punto di riferimento per chi vuole prendere coscienza e rimanere in guardia. Perchè ha scelto di abbracciare questa causa?
Per una serie di coincidenze che mi hanno portato su questa strada facendomela percorrere così. Chi ha fede chiama quelle coincidenze “provvidenza”. Mi piace usare spesso le parole di uno degli ultimi grandi italiani, Paolo Borsellino. Quando gli chiesero perché avesse deciso di continuare ad occuparsi di mafia visto i pericoli a cui andava incontro rispose: “ho visto la gente intorno a me morire, è un dovere morale occuparmene”. Metti la parola pedofilia ed hai la mia storia. Ed il mio impegno.
 
In Italia, negli ultimi anni, sono nati movimenti, comitati e iniziative personali per difendere i nostri bambini. Abusati, uccisi per servire il commercio dei traffici di organi, scomparsi. Ci spiega a che punto è lo Stato che sembra averli persi di vista? Perchè non esiste un garante per l’infanzia? Perchè nessun politico parla e discute di questa catastrofe?
Già ma sono nati anche movimenti per difendere gente indagata o condannata. Spacciando l’idea che i bimbi queste cose se le inventano ed altre amenità che mi fa pena anche solo citare. Quanto allo stato, alle sue carenze, forse la domanda non dovrebbe farla a me. Ma a chi sta ai vertici del potere. Credo che le carenze in questo fronte siano le stesse che si vedono in mille altri fronti. Dalla Giustizia più ingenerale, alla sanità, e via dicendo.
In questo mese si parla di Stalking: molestie, minacce, pedinamenti telefonate oscene o indesiderate, che una persona compie in modo persistente nei confronti della propria vittima. Comportamenti da condannare e punire. A che punto siamo?
Siamo che dopo la morte di troppe donne finalmente si è arrivati ad una legge. Ora resta da sperare che venga applicata e che ci siano persone preparate ad indagare e persone altrettanto preparate nel fare applicare la legge medesima.
La Chiesa, dopo lo scandalo dei preti pedofili, si è barricata. Chiusa nel suo peccato. Qual è la sua opinione?
È un discorso lungo. Molto lungo che non posso ridurre allo spazio di una battuta. Siamo stati la prima associazione in Italia a denunciare i crimini commessi da certi soggetti abilmente mascherati da preti e ancora oggi ne paghiamo le conseguenze. Quando ne parlammo la prima volta, anni fa, creammo uno scandalo che non ha idea. Portammo anche delle vittime di preti americani in Italia prima ancora che il Boston Globe facesse emergere quello che oggi tutti sappiamo. Basterebbe che certi vescovi applicassero le parole del Santo Padre, che da sempre peraltro sono il nostro pensiero: “non c’è posto nella chiesa per chi fa del male ai bambini”.
Bambine come Denise Pipitone, Angela Celentano sono sparite nel nulla. Che rapporto esiste tra la loro scomparsa e il fenomeno della pedofilia?
Nello specifico dei due casi non si sa. Ma se si legge il libro di Rita Pedditzi “Bambini scomparsi” si può vedere come dietro alla maggior parte dei casi di bambini scomparsi spesso aleggia lo spettro della pedofilia.
Cosa ancora non ci è stato detto?
Tanto. Ma se raccontassimo quel 70% che ancora non raccontiamo la gente fuggirebbe a gambe levate……
Invii un messaggio ai bambini, uno agli adulti ed uno ai pedofili:
Ai bambini la promessa di regalare loro un mondo migliore. Agli adulti l’imput affinché quel mondo lo realizzino il prima possibile, ai pedofili nulla, con loro non ci deve essere nemmeno l’ombra di un dialogo.
Giovanna Mauro – www.mondodiluna.it 

10 Commenti a “”

  • ma quanto ****** (imprecazione a scelta) sono coglioni gli psicologi?!

    al posto di fare i paladini della classificazione e della stronzata non possono fare almeno finta di svolgere quel lavoro per cui “si mettono a disposizione della gente”, “aiutano il prossimo”, “si impegnano per i meno fortunati” e blablabla?!

    Dove sta la passione per certa gente, nello stipendio?!?

    A VOLTE MI VERGOGNO DI ESSERE UNA POTENZIALE COMPAGNUCCIA DELLA CATEGORIA.

  • Grazie. Non smetterò mai di ringraziarti per quello che fai. Tutte le persone “ammodo” del mondo dovrebbero farlo.

    Purtroppo l’argomento pedofilia fa paura, genera tensione, appena ne parli alcuni scappano proprio.

    Al mare troppi genitori non pensano. Io non ho mai e dico mai tenuto mia figlia nuda….troppi occhi nascosti che guardano, spiano, fotografano, menti che guardano e immaginano, sognano….ed io non permetterò mai a nessuno, a costo della mia stessa vita, a soltanto poter guardare e sognare (che parola poco adatta!) sulle nudità di mia figlia.

    E se accenni alla possibilità che in giro ci potrebbe essere qualche essere del genere vedi le persone che ti guardano come se volessi essere tu il mostro che vuole mettere le mani sui suoi figli….

  • mi lasci senza parole ma con il cuore colmo di commozione;grazie Max….

  • Grazie Max, mi hai commossa e nello stesso tempo angosciata per quel 70%, è tantissimo..

    Un bacio, sempre per i bambini e per un mondo migliore…

  • E’ vero quel 70% è tantissimo…… e mi spaventa da morire…..allo stesso modo come mi spaventano le cifre che riguardano i bambini stuprati, i bambini scomparsi, i siti pedopornografici, i predatori, il turismo sessuale, i falsi preti, le false suore, le scuole, le palestre, gli oratori, i falsi avvocati, la gente comune, la cattiveria, le falsità, l’ipocrisia….. e posso continuare all’infinito.. 🙁

    Purtroppo viviamo in un mondo di merda.. maledizione!!!!!!!!!

    Ma in questo mondo talmente pieno di merda da renderlo così buio, lugubre, fatto solo di tanto dolore ecco apparire delle luci bellissime talmente splendenti da accecarti quasi……e quando guardi queste luci ti rendi conto che così buio, così malvagio forse non lo è…..

    Queste splendide luci siete voi cari amici della Prometeo……sei tu mio carissimo amico Massimiliano…..e tutte le persone che si battono per avere un mondo migliore.

    Grazie….grazie infinite di esistere…..e un ringraziamento speciale va a te Massimiliano con tutta la stima di questo mondo.

    ANCORA TANTE….TANTE GRAZIE!!!!!!!

  • yzy:

    una sola parola,GRAZIE max,

    e a tutti quelli combattono con tanta tenacia questa mostruosità. siete ispirazione e forza.

    e qualche parola per coloro che questa mostruosità la incarnano (da Maters of war di bob dylan):

    “And I hope that you die

    And your death’ll come soon

    I will follow your casket

    In the pale afternoon

    And I’ll watch while you’re lowered

    Down to your deathbed

    And I’ll stand o’er your grave

    ‘Til I’m sure that you’re dead”

    yuri

  • “Nelle nostre carceri sono rinchiusi 1.322 pedofili”

    “in Italia sono scomparsi 3.399 minori”

    Questi i dati che stamattina, leggendo questo post, mi hanno turbato. Ma come può uno Stato fregarsene di tutti questi bambini scomparsi? Sono figli di un dio minore? Quando uno stato non fa nulla per i propri figli è davvero triste…

    Poi, cosa volete che siano 1322 pedofili in galera? Tanto sono solo PRESUNTI tali… e presto saranno fuori…

    È angoscioso!

  • Josline:

    vi lascio il link e il testo della canzone IL MOSTRO di DOLCENERA

    http://www.youtube.com/watch?v=VtUnIEo9jss&feature=related

    Guardami negli occhi, mostro

    Attaccato alle spalle

    Evita gli specchi

    Tanto ti guardano le stelle, stelle

    Sei arrivato fin qua

    Con la faccia che fai

    A pagare la vita che non hai

    Non ti chiedo pietà

    Sono un bimbo, chissà

    Sono nato così, dal dolore

    Dolore

    Mi fai male

    Animale, questo è per te

    Dolore

    Che ti fa sentire grande e forte come un dio

    L’amore

    Allore guardami negli occhi

    Mostro attaccato alle spalle

    E dimmi cosa vedi

    Ma tanto tu non credi a niente

    Sono ancora vivo

    Un corpo senza una croce

    Acqua sulle labbra

    Per non lasciarmi morire

    Morire

    Io non chiedo pietà

    Sono un bimbo, chissà

    Finirà prima o poi questa vita

    L’amore

    Io sto male

    Animale, questo è per te

    L’amore

    Che con me puoi tutto

    Vita o morte come un dio

    L’amore

    Allora guardami negli occhi

    Mostro attaccato alle spalle

    E dimmi cosa vedi

    Se assomiglio a tuo figlio

    Se il mio cuore

    Potesse pensare si fermerebbe

    Se il mio cuore

    Sapesse che fare ti ucciderebbe

    E allora guardami negli occhi

    Mostro attaccato alle spalle

    E evita gli specchi

    Tanto ti guardano le stelle

    Le stelle.

  • Josline:

    e gia’ che ci sono ti lascio il link e il testo anche di quella su tommaso onofri di cui avevo parlato in un commento qualche giorno fa…

    http://www.youtube.com/watch?v=VMjWGJcuHSg

    “POTEVI ESSERE TU” Fabri Fibra

    la la la la la la la la la la la

    la la la la la la la la la la

    …dormi bambino che il lupo si avvicina…

    la la la la la la la la la la

    a quest’ ora avrei 4anni

    e sarei all asilo con tutti i miei compagni

    e invece mi hanno preso

    e portato via da mamma

    togliendomi la vita in aperta campagna

    ricordo ancora il suono dei passi

    il rumore delle foglie, le scarpe sui sassi

    l’odore degli estranei, dei guanti, il cappotto

    l’ ultima cosa che ricordo è che piangevo troppo

    e poi la grande luce la puzza era sparita

    il mio corpo sepolto lungo il fiume senza vita

    nessuno mi ha salvato, nessuno che si accorto

    soltanto dopo un mese hanno scoperto che ero morto

    papà cosa aspettavi perchè non mi hai soccorso

    legato in quella sedia non ti sei neanche mosso

    qualunque sia il motivo non capisco, nn posso

    e adesso qualcuno gira col mio sangue addosso

    qui non c’è magia potevi essere tu

    domani tocca a un altro non guardi la tv

    racconto solo fatti di cronaca quella dura

    quella che fa brutto quella che fa paura

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    ho fatto un sogno, tommy che piangeva

    in salotto e sul muro c’era il sangue che scendeva

    mi chiede cosa ho fatto di tanto cattivo

    non assomiglio più a quella foto in cui sorrido

    mi sveglio sul divano

    ho il telecomando in mano

    la tv davanti a me con tommaso in primo piano

    stringo la spina e stacco il cavo dalla presa

    ma qualunque cosa faccio la tv rimane accesa

    il volume non si abbassa aumenta di continuo

    parla un giornalista sotto con la mamma del bambino

    sollevo la tv e la scaglio fuori dal terrazzo

    ma colpisco un ragazzino sulla testa e lo ammazzo

    qui non c’è magia potevi essere tu

    domani tocca a un altro non guardi la tv

    racconto solo fatti di cronaca quella dura

    quella che fa brutto quella che fa paura

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    qui non c’è magia potevi essere tu

    domani tocca a un altro non guardi la tv

    racconto solo fatti di cronaca quella dura

    quella che fa brutto quella che fa paura

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    esco di casa e penso di essere tommaso

    e scrivo su ogni muro “non si muore per caso”

    poi entro in casa vostra che sia notte o che sia giorno

    e capirò quanti di voi nei computer hanno film porno

    e se è vero che li avete

    scriverò anche i vostri nomi

    sui fogli i giornali sui muri delle strade

    sui ponti sui pali ovunque l’ occhio umano cade

    cosi vi accuseranno come hanno fatto con mio padre

    qui non c’è magia potevi essere tu

    domani tocca a un altro non guardi la tv

    racconto solo fatti di cronaca quella dura

    quella che fa brutto quella che fa paura

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    qui non c’è magia potevi essere tu

    domani tocca a un altro non guardi la tv

    racconto solo fatti di cronaca quella dura

    quella che fa brutto quella che fa paura

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

    ma quante volte avrei voluto parlarti..parlarti

    ma quante volte avrei voluto salvarti..salvarti

  • Tempo fa ho visto un servizio che parlava di un bambino che era stato abusato per anni da un parente e che quando questo parente era uscito dal carcere se lo ritrovava tutti i giorni davanti…alla fine la famiglia del piccolo ha dovuto cambiare citta’ per non incontrarlo piu’ perche’ non si poteva costringere il pedofilo ad andarsene da casa sua…ma vi rendete conto? E quanti ce ne sono di casi cosi’! E quando qualcuno ha detto che bisognerebbe pubblicare le foto dei pedofili e avvisare i quartieri dove vanno ad abitare e’ stato detto che viola la legge sulla privacy…che mondo di m… tuteliamo la privacy di questa feccia ma alla privacy dei bimbi non ci pensa nessuno? Io sono da sempre per dare due scelte ai pedofili: se vogliono possono o passare la vita in carcere o sottoporsi a castrazione chimica…ma anche questo mi e’ stato detto che e’ anticostituzionale perche’ non puoi costringere qualcuno a fare una cosa come quella…che schifo!

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