Paolo Onofri colpito da infarto
Trento, padre di Tommy in ospedale
E’ stato colto da infarto e si trova ricoverato all’ospedale S.Chiara di Trento Paolo Onofri, il padre del piccolo Tommy, il bimbo rapito e ucciso nel marzo 2006 a Casalbaroncolo (Parma). L’uomo, scrive il quotidiano L’Adige, è stato colto da un malore lunedì pomeriggio mentre si trovava in vacanza con la moglie e il figlio maggiore a Folgaria, in Trentino. La prognosi, per Paolo Onofri, è riservata.

38 Commenti a “”

  • speriamo bene per lui e per tutti loro

  • Scusa la crudezza Max,ma è quello che penso e che desidero con tutte le mie forze;avrei voluto tanto che fossero colti da infarto gli assassini di Tommi.Per quanto riguarda Paolo Onofri spero che stia bene al più presto

  • MA QUESTA FAMIGLIA AVRà MAI TREGUA?

  • Ho sentito proprio oggi al Tg5 che è grave, speriamo si rimetta presto!

  • purtroppo le condizioni sono molto gravi……….

  • non mi vergogno ad ammetterlo ma da quando ho appreso la notizia non posso fare a meno di piangere.Prego tanto affinchè Dio non se lo porti via e anche se non conosco personalmente il figlio e la moglie,con il cuore sono accanto a loro…….

  • Salve,

    abbiamo letto la lettera del sig. Massimiliano Frassi in cui scrive, riferendosi a Paolo Onofri, “diamogli un’altra occasione”.

    Ci domandiamo come il Presidente di un’associazione che lotta contro la pedofilia possa mai scrivere una cosa simile, dando così poca importanza alle gravi accuse rivolte a Paolo Onofri, e ammesse dallo stesso, lasciando così le numerose vittime senza neanche una giustizia morale.

    La morte del figlio Tommy non può essere motivo di condono di reati che il padre ha commesso in precedenza.

    Qui si omettono fatti reali e comprovati da indagini e ritrovamenti di ben tre PC carichi di materiale pedopornografico (foto e filmini) e poco importa quale sia l’età dei minorenni, (comunque si parla di atti sessuali coinvolgenti minorenni).

    La moglie afferma, in un suo diario, di aver scoperto l’interesse del marito verso i bambini nudi.

    Inoltre, la logica porta quanto meno a sospettare del motivo di avere una cantina lontano da casa con all’interno tre PC carichi di materiale pedopornografico.

    Come mai il giorno dopo l’Onofri tentò di cancellare questo materiale se a detta sua lo accumulava per poi fare denuncia? Quanto materiale voleva accumulare per decidersi a inoltrare una denuncia?

    Non ci ergiamo a giudici sulle sorti di quest’uomo, dare una chance è una dimostrazione di amore incondizionato e giusto se però viene seguita da una terapia e adeguato controllo sulle reali condizioni psichiche del soggetto, per il solo fatto di salvaguardare le vittime e quelle che ne potrebbero seguire.

    Inoltre la giustificata preoccupazione di una recidiva azione di reato, cosa frequentissima fra i pedofili, in particolare nella detenzione di materiale pedopornografico, che successivamente facilmente porta all’atto pratico di violenze su minori, e che comunque per il solo fatto che alimenta un florido e crescente mercato dove i bambini sono merce di scambio, non può portare ad una presa di posizione, da parte di un ente come questo, per voce dello stesso Presidente, e fare così del reo una vittima.

    La vittima è solo Tommy!

    Una cosa è dimostrare il cordoglio per la morte di un figlio, un’altra cosa è il condono di reati di cui si è macchiato il padre e che fanno parte proprio degli abusi di cui si occupa la sua associazione.

    Lei potrà obiettare che le parole dei giornalisti sono solo infondate voci di corridoio, ma non ci sono neanche prove certe che Paolo Onofri si sia pentito e redento dai suoi sicuri atti (ricordiamoci che è stato condannato con patteggiamento).

    Quindi a nostro avviso le sue affermazioni sono troppo sbilanciate, di parte e azzardate.

    Il perdono così semplicistico non aiuta né dà giustizia alle vittime.

    Non aiuta neanche al risanamento del reo.

    Il perdono è un percorso.

    Quando c è di mezzo la vita di bambini, che non sempre si possono difendere, non si può rischiare così facilmente nel dare un’altra occasione il ché significa libertà di agire senza controllo alcuno.

    Un percorso psichiatrico non lede la libertà di chi è stato condannato per taluni reati, ma garantisce la libertà delle vittime (e possibili tali) ed inoltre aiuta il reintegro in una società del soggetto in questione.

  • Senza entrare nel merito della vicenda, mi complimento con l’utente “preludioinre” per aver colto il momento piu opportuno per scrivere il proprio intervento. Ovviamente sono ironica.

    Forza Paolo siamo tutti con te

  • sperando che le condizioni migliorino

    mi congratulo anche io con preludio per la massima scritta e per la lezione che da a max,quando si parla bisogna accendere il cervello

    e non polemizzare,non è il momento

  • comunque paolo

    forza che ne hai tanta!!!!!!!!!!

    max facci sapere

  • preghiamo tutti per Paolo Onofri.

    A te Max auguro un buon ferragosto.Le persone speciali come te spesso vengono attaccate anche dagli invidiosi,un forte abbraccio,di cuore.

  • in quanto misera mortale mi congratulo con l’erudito preludio che dopo aver mostrato a tutti come si sta al mondo stoicamente ci propone un esempio di grandezza d’animo.

    SCUSA MA SEI ANCHE TU UN ESSERE A SANGUE CALDO O NO???

  • Intanto il mio pensiero costante va a Paola e alla sua sofferenza di questi giorni. Le sono vicina. Il mio pensiero va inoltre a Paolo, forza Paolo, cerca di uscirne fuori, preghiamo per te.

    E poi….non ultimo Tommy….e chi se lo dimentica più? Nemmeno se arrivo a cent’anni.

    Pensiero negativo: constatare che non esiste “giustizia divina” e chi doveva crepare un attimo prima di uccidere Tommy, è ben altra persona.

    Ogni altra cosa, ogni altra accusa, rimandiamola a dopo, quando ci sarà chi potrà risponderci, un pò di rispetto per favore.

  • Credo che sarà molto dura per Paolo tornare. Sono certa che sta giocando col suo piccolo angelo, lo sta coccolando e baciando……la scelta è difficile, deve separarsi un’altra volta dal suo cucciolo. Tommy aiutalo tu, la tua mamma e tuo fratello hanno ancora bisogno del tuo papà.

  • forza paolo Tommy è con te e la tua famiglia

  • Paolo nn mollare!!!Ti voglio bene!!da Francy92

  • con tutto quello che ha passato, era più “esposto” ad una cosa come l’infarto. e sono d’accordo con altri commentatori nel chiedermi quando questa famiglia avrà un minimo di tranquillità per tentare di riprendersi da tutto questo

  • prego con tutto il cuore per paolo …è stata gia abbastanza colpita la sua famiglia direi

  • ho letto tutto…compreso il “signor” preludio a cui chiedo se conosce paolo.. se non ci ha mai parlato insieme… se solo non l’abbia mai visto da lontano.

    Perchè io lo conosco e senza pensiero gli porto i miei figli, rido e scherzo con lui e pure ci ho pianto insieme. L’ho abbracciato e baciato con l’amore più infinito.

    Io Paolo lo adoro: perchè lo conosco!

    e so di certo che tutte le accuse che “lei” gli sta facendo sono infondate e che prima di accusare quel grande uomo, il miol gigante buono, ci dovrebbe pensare per ben più di 2 volte. Conoscere prima di giudicare…conoscere!

    oltre tutto il suo post mi indegna non poco in quanto associata Prometeo: ma le pare che Massimiliano Frsassi che dedica la sua vita alla lotta alla pedofilia facendone la propria ragione di vita, vada a paranzo con un (solo da lei giudicato)pedofilo?????

    tante barzellette girano sotto gli ombrelloni: ma dare a Paolo dell’abusante…beh questa è quella che più mi fa ridere!

    e non permetto a nessuno di darmi della sciagurata perchè porto i miei figli a casa Onofri!

    ne vado fiera ed orgogliosa d’avere conosciuto quel padre….il papà di un angelo! nel vero senso della parola

    l’unica cosa è: FORZA PAOLO torna a casa presto: abbiamo tutti bisogno di te!!

    a Max: scuca ma perchè permetti post come quelli???

  • Grande IRENELUCA!!!!!!

  • sai Checco (mi permetto di darti del tu…) quando si leggono certe cazzate ti va il sangue in fiamme.

    Io lo ammetto: amo Paolo Onofri nel vero senso della parola…. il suo piccolo Tommaso è diventato il mio 3° figlio…. ho la mia Irene e il mio Luca e dal 2 marzo 06 il piccolo Tommy. Come potrei non amare chi l’ha generato? e quando

    e quando vedo questa cattiveria gratuita, senza senso, il tutto mi fa vedere solo fumo.

    Questo è un sito che lotta contro la merda del mondo: la pedofilia. E’ un sito in cui ci si aspetta un minimo di intelligenza. Ma si può essere intelligenti senza conoscere?

    il bollettino medico del mio paolo è ancora un disastro….il medico continua a dire che non si risveglierà più…

    ma ti giuro che non vedo l’ora che arrivi quel giorno che prendendo per mano Paolo andremo da quel medico a fargli vedere che i miracoli esistono: che gli angeli esistono e sono dalla nostra parte!

    il 6 settembre Tommaso compie 4 anni…. io vorrei anadre nel parcheggio dell’ospedale sotto la finestra di Paolo per una veglia di preghiera…: mentre Paolo ci farà “ciao” da quella finestra noi continueremo a pregare….

    Forza Paolo! torna a casa che abbiamo ancora tanti eventi da organizzare

    ti voglio un bene del’anima gigante buono… saluta tommy e torna qui con noi

  • Salve.

    Mi domando perché vengo attaccato quando chiedo solo una spiegazione. Il perché di tanta esternata vicinanza ad una persona condannata per pedofilia (detenzione di materiale pedopornografico), REO CONFESSO, proprio in un sito nato per combattere tale piaga sociale.

    Io sto con chi è contro la pedofilia avendone purtroppo toccato con mano l’atrocità e l’inumanità, e proprio per questo non mi spiego.

    Le vostre risposte mettono veramente, chi si avvicina a questo sito, in una condizione di dubbio, perplessità e sconcerto. Perché invece di attaccarmi non spiegate la vostra posizione e le motivazioni che l’accompagnano? Nessuno l’ha fatto, solo attacchi sterili.

    Il dialogo potrebbe solo chiarire le rispettive idee. Inoltre attaccando ciò che ho scritto attaccate dati di fatto che gli organi giudiziari hanno accertato come prove inconfutabili, data la pena inflitta, e che lo stesso Paolo Onofri ha ammesso.

    L’età dei minori, coinvolti nel caso Onofri, è ininfluente, si tratta pur sempre di minori e il possesso di tale materiale è grave anche per il solo fatto di aumentare un mercato che si basa proprio sull’atteggiamento malato di simili persone.

    Le mie parole non sono state un attacco personale verso la situazione medica molto critica di questa persona a cui auguro di rimettersi presto.

    RIBADISCO: LE VOSTRE ESTREME POSIZIONI SONO COMPRENSIBILI IN QUALSIASI DISCUSSIONE, IN QUALSIASI BLOG, MA SCONCERTANO IN UN SITO CHE È NATO PER DEBELLARE AZIONI CHE LO STESSO ONOFRI HA AMMESSO DI AVER COMPIUTO; PER QUESTO DESIDEREREI SPIEGAZIONI.

  • la mia spiegazione semplice e solare:

    io non ci credo a tutto questo!

    io lo conosco paolo e sono certa che quello che lei lo sta accusando avrà sicuramente delle spiegazioni. Non credo alla pedofilia di paolo.

    e io del fatto ne so qualcosa: sono stata abusata per anni … e diciamo che per ecrte cose ho un certo “occhio di riguardo” e mi creda che se io abusata dò la mia completa fiducia a paolo, significa senza alcuna ombra di dubbio qualcosa.

    Ma non sono io che mi devo giustificare, e nemmeno Paolo!

  • Buongiorno.

    Il mio personale giudizio in merito alle affermazioni di preludio può essere solo di vicinanza.

    Capisco molto bene cosa si possa provare di fronte a tali assurdità di pensiero…. Spiegazioni come quelle date da ireneluca, sinceramente, si commentano da sole…

    Io ho vissuto, dalla nascita, in una famiglia dove l’orrore della pedofilia è germogliato e ha segnato molte vite, oltre la mia, grazie anche ad atteggiamenti assurdi di difesa e negazione assunti da chi sosteneva di “conoscere benissimo” il pedofilo in questione.

    E forse…. dopo le prove mostrate sul banco di un tribunale e…. l’ovvia ammissione di colpa di questa persona nonché il processo e la condanna inevitabili…. forse, ancora adesso c’è chi, in nome di un amicizia, nega e minimizza ciò che quell’uomo fece!

    La pedofilia fa anche parte della mia storia di vita e… il mio “occhio di riguardo” in merito a vicende analoghe, con tutta onestà non mi sento di poter dire che possa sempre essere il più giusto e veritiero solo in nome del fatto che io ho vissuto certe cose.

    La pedofilia è una piaga sociale molto complessa e contornata di profonda e ignorante omertà che circonda moltissime volte “persone insospettabili” , per questo è pericoloso ostinarsi in certe prese di posizione così estreme a difesa di chi, oltretutto, è stato condannato da un tribunale per questo reato, come è avvenuto nel caso Onofri.

    Il rischio di tali atteggiamenti è lo scordarsi del primo ed unico motivo per cui nascono le associazioni a difesa dei bambini… tutelarli e seguirli anche e soprattutto prima del possibile “incontro con l’orco”.

    E invece… tutte le energie sembrano concentrarsi solo sulla difesa, senza senso e motivazioni, di una persona che ha ammesso ed è stato condannato per detenzione di materiale pedopornografico… il signor Onofri.

    Tutte le giustificazioni poi… lo sapete meglio di me cosa non si inventano, per discolparsi e giustificarsi, persone affette da questa patologia terribile che ha un solo nome per tutti, senza favoritismi, l’omertosa PEDOFILIA.

    Non entro nel merito delle indagini svolte nel caso Onofri ma penso che una condanna ed un’ammissione di colpa da parte dello stesso POSSANO BASTARE.

    E’ una pugnalata al cuore rendermi sempre più conto che i bambini, vittime di tali abusi, sono sempre più anche possibili vittime di chi dice di occuparsi di loro.

    Spero che un giorno le persone, che come terreno fertile nel loro “chiudere gli occhi” danno vita e forza alla pedofilia, convinti magari di fare l’esatto contrario e ciò difendere i bambini, possano rendersi conto di tutto ciò che continuano a voler ostinatamente ignorare…

    I bambini vanno aiutati a crescere e ad essere felici in un ambiente sereno, circondati da persone capaci di poterli tutelare tenendoli, quindi, distanti da ambienti, persone e situazioni ambigue.

    Se non compiamo un percorso di consapevolezza, prima di tutto in noi stessi, non potremo mai credere di riuscire ad aiutare queste innocenti vittime bensì resteremo solo chiusi nelle nostre convinzioni e giudizi offuscati da legami omertosi e da atteggiamenti emotivi fragili, instabili che rendono inutile qualsiasi azione di aiuto, psicologico e concreto, volto nei confronti dei minori.

    E troppi bambini continueranno a pagare questa follia….il nostro “non voler vedere”..”non voler credere che il nostro papà, zio, amico….”! Già… l’orco è sempre da un’altra parte che non sia vicino a noi. Troppa responsabilità altrimenti da assumersi, troppe riflessioni… rapporti e convinzioni da mettere in discussione… meglio non credere, meglio arrabbiarsi solo con ”i pedofili che non conosciamo noi”!

    Da persona abusata anche io resto senza parole… ma questa volta è anche più triste e inquietante l’ulteriore muro che vedo davanti alla richiesta di aiuto e giustizia di tanti bambini….

  • forse hai ragione….la giustiza italiana non sbaglia mai. per cui è vero che paolo onofri è un pedofilo.

    che scema io che lo amo e che i miei figli ci hanno giocato insieme

    massimiliano mi butti fuori dall’associazione per favore??? non merit di farne parte: non ci capisco nulla e creo confusioni

  • Certo che la giustizia fa errori, anche troppi!

    Ma ireneluca dimentica che Paolo Onofri HA AMMESSO le sue colpe!

    Se “non crede alla pedofilia di Paolo” non crede neanche a Paolo stesso e alle sue confessioni! (e poi dimentichi anche le PROVE concrete!).

    Questa è incongruenza!

    Comunque nel dubbio… lasciamo pure i nostri bambini correre da Paolo!!

    Allora la giustizia si è sbagliata anche con gli altri pedofili? Oppure vengono a chiedere a ireneluca se c’è qualche errore?

    Intanto i bambini vadano pure liberi da Paolo Onofri!

  • purtropppo nè io nè i miei figli possono andare da paolo….: in sala rianimanzione fanno entrare solo i parenti.

    a me la giustizia non deve chiedere proprio nulla: anche se in prima persona ho già pagato colpe che non avevo eppure ho pagato e pure caro.

    L’importante è continuare a vivere e a sopravvivere a tutto ciò.

    iocontommysemprenelcuore!!!

    fiera d’esserlo

  • io sono una di quelle che ha portato e spera di portare il figlio a paolo onofri, vi assicuro che mio marito fa un lavoro tale che se solo fosse realmente un pedofilo non si avvicinerebbe neanche agli onofri, volevo solo dire questo se lui ha ammesso la detenzione di materiale pedopornografico (e non di abusi su bambini, e il materiale pedopornografico di per certo erano ragazzine non bambine!) forse perche non aveva voglia di affrontare un altro processo quando aveva per la mente cose ben piu gravi, vi ricordo una sua frase”basta che troviate Tommy poi per il resto non mi importa”,. ricordo poi che ci sono stati personaggi famosi in passato che hanno avuto relazioni fisiche con ragazzine di 15 anni eppure nessuno lo ha condannato anzi ha continuato a fare il suo lavoro ed e pure stimato! allora per cortesia portiamo rispetto per una famiglia distrutta dal dolore per la seconda volta, poi ognuno la puo pensare come vuole.

  • e un ultima cosa ma la più importante:

    forza paolo noi siamo tutti con te!!!!

  • la mia gioia è grande: da ieri paolo respira da solo!

    passo dopo passo ….

    sei un grande uomo paolo. dimostralo in tutto e per tutto!

    ti aspettiamo!!!!

  • Un ultima cosa e poi, sinceramente, non credo, per il momento, serva più a qualcosa di utile cercare un dialogo che a quanto risulta è per ora fermo “davanti ad un muro di ottusità e incoerenza”…

    Dunque… karol afferma che l’Onofri ha ammesso la detenzione di materiale pedopornografico ma non di essere un abusante… Lo stesso MASSIMILIANO FRASSI afferma di non fare distinzione tra chi detiene e chi abusa. Già… ma per l’ Onofri vigono altri giudizi…. Lui deteneva questi filmati ed immagini solo per denuncia….. certo….. sicuramente!

    Il fatto, poi, che il marito di karol abbia, attraverso il suo lavoro, la matematica certezza di chi sia o no un abusante di bambini… beh, meno male…. così almeno siamo certi che nessun bambino figlio di poliziotti, magistrati o… di chi fa lo stesso lavoro del marito di karol, sarà mai abusato….

    MI RIVOLGO A QUESTA ASSOCIAZIONE

    Una mia opinione:

    Tali prese di posizione dimostrano così scarso equilibrio emotivo e logico che potrebbero essere un valido motivo di approfondimento psicologico al fine di indagare su ulteriori cause che favoriscono il perpetuarsi della pedofilia.

    Comunque…. per essere chiari ancora una volta, cara signora karol, una ragazzina di 15 anni non ha più diritto di essere abusata di un bimbo di 4 (E L’ABUSO AVVIENE ANCHE ATTRAVERSO LA VISIONE E DETENZIONE DI FILMATI O FOTOGRAFIE!) solo perché lo decide lei con il suo giudizio! Potrebbe portare il suo rispetto per TUTTE le vittime di abuso (di 4 – 6 – 12 – 16 anni….) ragazzine e ragazzini, oltre a bambini…. non solo per quelle che lei considera tali!

    Quanto al fatto che l’Onofri abbia voluto evitare un processo a causa della scomparsa di suo figlio… beh…. mi scusi signora karol ma le sue motivazioni si commentano da sole….

    Prima cosa, se fosse stato, l’Onofri, completamente innocente difficilmente si sarebbe dato il via ad un processo e ad una CONDANNA… nemmeno con rito abbreviato!

    Secondo: a quanto risulta (forse non alla signora karol) il 22 maggio 2008 la prima sezione penale della Cassazione ha CONFERMATO LA CONDANNA, con patteggiamento, per detenzione di materiale pedopornografico nei confronti del signor Onofri e NON SOLO….il collegio degli “ermellini” HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO PRESENTATO DALLA DIFESA dell’Onofri! Cosa che ha sollecitato anche la procura generale della Suprema Corte . Se fosse stato come dice la signora karol, e cioè che l’Onofri avesse patteggiato solo per evitare un lungo processo, allora quale il motivo del ricorso richiesto? Se era innocente cosa temeva?! E poi… voler evitare un processo solo perché “ si hanno per la testa cose più importanti” mi sembra assurdo! Il rapimento di quel povero bimbo non ha certo impedito all’Onofri di attivarsi, l’indomani, nel tentare di cancellare le immagini dai suoi pc. E in ultimo, un padre, che ancora ha dei figli, non credo si lascerebbe condannare così facilmente senza lottare per preservare la dignità della sua stessa persona e famiglia! TROPPE SCUSE! O LA GIUSTIZIA HA SBAGLIATO COMPLETAMENTE .. IN OGNI FASE DELLE INDAGINI E DEL PROCESSO?

    O forse l’Onofri è stato perseguitato da ogni grado e tipo di giudizio, anche quello che ha ritenuto INAMISSIBILE IL RICORSO?

    Beh… è un po’ da INVASATI, per non dire altro, essere così totalmente schierati nella difesa di una persona che tribunali e giudici hanno ritenuto (con PROVE EVIDENTI suppongo) colpevole.

    O la giustizia giocherella qua e là e senza prove certe, senza indagini approfondite… così… solo per “ voci di corridoio” o… per “antipatia” magari…condanna chi vuole…e quando vuole!

    E’ vero che ci sono casi di errori giudiziari ma le prove concrete e le varie indagini svolte nel caso Onofri non possono far sì che ci si faccia scudo di errori giudiziari per difendere un indifendibile prova di colpevolezza concretizzata da ricerche e indagini approfondite, confermate da giudici e sentenze. PER DICHIARARE INAMMISSIBILE QUALSIASI RICORSO SIGNIFICA CHE NON SUSSISTEVANO MOTIVAZIONI O PROVE A DISCOLPA.

    Concludo, sinceramente alquanto allibita dal constatare quanta ulteriore follia (e probabilmente anche interessi economici e di visibilità… o meglio… interessi di ordine personale) circondi il mondo di queste vittime che dovrebbero essere difese soprattutto da chi dice di volerle e saperle aiutare!

    Mi rivolgo a questa associazione per esprimere il mio profondo rammarico…. Il Signor Frassi scrive articoli, tiene conferenze, sembra fare tutto il possibile per aprire gli occhi su di una realtà così terribile come la pedofilia eppure…. proprio molte delle persone che scrivono su questo sito e si schierano“dalla sua parte” o meglio…dalla parte dei bambini…. dimostrano una totale mancanza di obiettività nell’esprimere e manifestare anche una sola semplice opinione…

    Non voglio offendere nessuno ma devo dirlo…. mi sembrano, purtroppo, atteggiamenti da persone invasate.

    Ergere a difesa di Onofri motivazioni come quelle espresse da karol con frasi come queste (testuali parole) :” ricordo poi che ci sono stati personaggi famosi in passato che hanno avuto relazioni fisiche con ragazzine di 15 anni eppure nessuno lo ha condannato anzi ha continuato a fare il suo lavoro ed e pure stimato!” Credo si commenti da solo un concetto “così fondamentale” al fine di debellare ogni dubbio nei confronti dell’Onofri.

    SENZA PAROLE.

    Mi congedo e saluto, pur senza aver mai avuto il piacere di conoscere, il Signor Frassi.

    Il fine ultimo di chi, in nome dei diritti dei bambini e minori, si pone come unico interesse ed obiettivo la tutela e difesa degli stessi credo sia anche il cercare, attraverso l’informazione, la ricerca e approfondimento in vari settori, di aiutare gli adulti a prendere sempre più coscienza del fatto che la pedofilia è una piaga che nasce e germina prima di tutto dalla nostra personale ignoranza da cui scaturiscono paure e mitizzazioni pericolose ed inutili al fine di salvaguardare i bambini! Chiudere gli occhi, mitizzare senza senso, creare il male fuori ed il bene assoluto nella nostra arrogante convinzione di “sapere tutto” non risolverà la causa delle violenze sui bambini, ma darà solo alla pedofilia e agli abusi psicologici e fisici di altra natura ma pur sempre ABUSI SU BAMBINI, terreno fertile su cui germogliare!

    IL CRIMINE PEGGIORE DI CUI SI POTEVA SPORCARE L’UOMO, NEI CONFRONTI DELL’INNOCENZA DEI BAMBINI, E’ STATO CREARSI UN SUO “ TRONO” DI POTERE PERSONALE DA CUI CREARE MITI E CERTEZZE CON LE QUALI CONTINUARE AD ESERCITARE IL PROPRIO POTERE EGOCENTRICO USANDO LA DIFESA DI QUESTE POVERE VITTIME

    Ci si concentra spesso solo sulla pedofilia, come crimine attuato nei confronti dei bambini, ma l’ORCO è anche, e soprattutto, negli atteggiamenti mentali di violenza, chiusura e sottomissione al loro potere (in qualsiasi modo) che molte persone esercitano su queste innocenti creature!

    Buona giornata a tutti.

  • forse non sono stata chiara su quello che volevo scrivere allora siccome non sono molto brava nell’esprimermi chiedo scusa se ho offeso qualcuno e non commento piu. volevo solo dire che non ritengo paolo onofri un pedofilo, poi ognuno puo pensarla come vuole. e cosa pù importante non era questo il momento per fare questa discussione.

    scusatemi ancora

    p.s.: “tengo a precisare che quando parlavo di mio marito mi riferivo specificatamente al caso di paolo.

  • Piccolo Tommy basta il ricordo del tuo sorriso per andare oltre.

    Chissà se in questi giorni, per un attimo, hai avuto vicino a te il tuo papà e insieme avete giocato dove ora tu sereno vivi.

    Ora il tuo papi sta ritornando, lo sento, e porterà un pò di te alla tua mamma e ai tuoi fratellini.

    Questo conta, solo questo.

    Non voglio intromettermi in nessuna discussione, questo pensiero vola alto, vola da Tommy.

    Patrizia

  • patrizia il tuo pensiero vola alto…vola dal piccolo tommy….

    purtroppo la verità la sa solo chi ce l’ha in tasca.

    E io so la mia verità: la mia sofferenza, le mie lacrime, la mia rabbia, le mie notti in bianco, la mia delusione….

    la speranza che Paolo ce la faccia…il desiderio di riabbracciarlo…di vederlo ancora sorridere come al concerto di Roncolo…. con tommy mi è caduto tutto quel maledetto 1 aprile…tutto!

    ci sono bestie che ancora respirano e gli danno un pasto caldo e un tetto….

    ci sono angeli che cambiano la nostra esistenza e ci fanno sorridere.

    questa è la vita…

    una vita di merda che ha fatto soffrire terribilmente madri e padri.

    Ricordo ancora come se fosse oggi quelle poche parole di Paolo :” anch’io come te avevo una famiglia normale: due genitori e 2 figli”….anche lui l’aveva

    ci sono cose che sa solo il cuore

    ci sono cose che non sa veramente nessuno

    ci sono cose che mi hanno spezzato l’anima, il cuore, l’infanzia…

    ci sono cose per le quali ho ritenuto giusto lottare e vivere.

    fra di queste l’amore per i “miei Paoli”….

    ma questo non è un tribunale o una corte…non si deve giudicare nessuno…forse non ne abbiamo nemmeno il diritto.

    Siamo tutti qui per leggere e per scrivere le proprie esperienze.

    Dei miei abusi non mi va di parlarne perchè ho scelto di metterci una pietra sopra…. mentre di Tommaso ne parlerei per ore….così come vi potrei parlare per ore dei mikei figli…Tommy è uno di loro.

    schierarsi a favore o contro no serve a nulla….

    forse non servono più a nulla nemmeno le mie lacrime

    forse ora mi basterebbe ricevere un sms con su scritto “paolo si è svegliato”

    mi basterebbe solo questo…

    non mi sembra di pretendere poi troppo no?

    Vola Tommy Vola…..sei tu l’angelo più bello del cielo!

  • forse un po di rispetto per una famiglia che ha gia sofferto tanto e continua a soffrire non guasterebbe.

    forza paolo

  • Forse non guasterebbe ricordarci che ogni giorno tante persone richiano di morire, nell’indifferenza generale.

    Magari è vero che in genere costoro non hanno visto ammazzare il proprio figlioletto, ma questo non è ancora un merito per Paolo Onofri.

    Peraltro, è altrettanto vero che i comuni mortali (in genere), non devono fingersi investigatori per giustificare certe immagini nel pc.

    Eviterei quindi di esagerare con la solidarietà a Paolo Onofri, perchè (attraverso i giornali), siamo tutti capaci di dire che lo conosciamo e che “è tanto una brava persona, signora mia!”.

    Lasciatelo in pace, se gli volete bene. E dimenticatelo.

    Conviene anche a lui, altrimenti qualcuno (il sottoscritto, per esempio!), potrebbe ricordare di aver letto che questo ex chierichetto (poi alpino, poi arrestato per furto, poi funzionario democristiano, poi attivista nel sindacato, poi appassionato di spettacoli hard -che nel suo caso costituivano prova di “normalità”- poi un matrimonio annullato dalla Sacra Rota), ha dovuto infine patteggiare. Per non finire in guai più grossi.

    E in molti si sono chiesti come mai avesse avuto rapporti con certa gentaglia (per non parlare del garage con i giocattoli, all’oscuro della mogliettina, con cui prima del fattaccio non andava neppure d’accordo!).

    Ho sempre trovato strano che un prete (don Di Noto) possa dedicare tutta la sua vita contro la pedofilia. E infatti per lui sembra essere solo una trovata pubblicitaria (è stato anche indagato per procurato allarme!).

    E non è un caso che il prete non si renda conto che certe dottrine, inculcate da bambini, sono altrettanti abusi sulla psiche dei più indifesi.

    D’altra parte, il nostro amico si affanna tutto il santo giorno a cercare i presunti pedo-siti (che sarebbero centinaia di migliaia, par di capire), ma invece sostiene che sono pochi i casi dei pedo-preti.

    Da ultimo: vorrei sapere da Massimiliano Frassi chi sono questi fantomatici “movimenti pedofili italiani e stranieri”. Vorrei sentirlo smentire quanto mi pare di ricordare su Paolo Onofri. Ma ho l’impressione che -come in campo musicale- lui sia attratto da quello sterile buonismo alla “renatozero” (quello che canta il triangolo, poi si esibisce davanti al Papa, poi si batte per la redenzione dei tossici, poi adotta un bambino che in realtà è un adulto, poi dice che i gay sono come i bambini down…).

  • solo 2 parole: FORZA PAOLO!

    oggi il tuo tommy, il nostro tommy compie 4 anni…

    dai apri gli occhi e ritorna con noi!

    svegliati per chi ti ama!

    ora ti immagino lassù a giocare e coccolare quel figlio che ti hanno strappato con tanta violenza…è dificile dirti di lacsirlo là e di rotirnare… ma noi abbiamo bisogno del nostro gigante buono

    abbaimo bisogno di quel GRANDE PADRE che hai dimostrato d’essere…abbiamo bisogno di te

    ti voglio bene gigante buono

    torna presto a casa: così il compleanno di tommy sarà ancor più speciale!

    canteremo insieme” tanti auguri a te!”

    ti voglio bene paolo

  • Error:

    non è un merito di paolo onofri il fatto che ha vissuto un dramma terribile quale a morte di suo figlio tommaso…certo e giusto …infatti ne avrebbe fatto veramente a meno di tutta questa ” notorietà”….poi per carità si vuole dar credito a tuto cio che scrivono i giornali va bene ….ma molti di quelli che parlano qui non parlano per sentito dira ma perche paolo e la sua famiglia la conosciamo….per il resto penso ormai non valga neanche la pena di star qui a diffendere paolo semplicemente perche …non ha bisogno

    io mi sento di pregare con il cuore affinche torni tra noi…e chi non condivide pazienza…..

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