bigbabol73
Che differenza c’è tra un bambino ed un pacchetto di sigarette, o di chewing gum?
E tra un bambino ed un mazzo di chiavi?
O ancora, che differenza c’è tra un piccolo ed un telefono cellulare?
Nessuna, verrebbe da dire leggendo l cronache di questi giorni.
Nessuna. Poiché sia il pacchetto di sigarette che il bambino possono tranquillamente essere dimenticati.
In Francia nelle ultime due settimane due bimbi, una bambina di tre anni ed un maschietto di due anni e mezzo, sono morti poiché i rispettivi genitori, un farmacista ed un libero professionista, li avevano semplicemente “dimenticati in auto”. Auto che grazie alle elevate temperature estive è presto diventata un forno, facendo morire i bambini per disidratazione.
Meglio è andata a quel bambino americano, tolto appena in tempo dall’automobile, grazie al tempestivo intervento della polizia, mentre il padre se ne stava al fresco dell’aria condizionata, mangiando pop-corn ed assistendo al nuovo episodio del ciclo di Bat Man in un cinema della sua città. Anche lui, esterrefatto, ha dichiarato alla polizia che si era “semplicemente” dimenticato il bimbo in auto, anziché riportarlo a casa.
Due mesi fa in Italia un insegnante ha dimenticato in auto la propria bambina.
Per l’appunto come fosse un pacchetto di sigarette. O un prezioso cellulare. Con l’aggravante che le sigarette, o il cellulare, ci accorgiamo subito se ci mancano.
I bambini, a quanto pare, non più.

14 Commenti a “”

  • Con genitori così la morte mi sembra il male minore.

  • il mondo va a rotoli!!!

  • mi domando che sta succedendo agli adulti: che tipo di vita, quali ritmi, conducono a essere “distratti” così e così tanto?

  • Io ritengo che per molte persone mettere al mondo un figlio è un gesto come tanti altri, di quelli che compi quotidianamente senza quasi rendertene conto. Non credo che tutti realizzano in pieno l’importanza e il senso di responsabilità che comporta la nascita di un figlio. E’ vero, la presenza di un bambino comporta sacrifici e rinunce, ma bisogna esserne consapevoli a priori. A questo punto ammiro di più chi fa un discorso del tipo: “io non voglio avere figli perchè non sono disposto/a a rinunciare ai miei hobby o ai miei divertimenti”. E’ preferibile un atteggiamento di questo tipo piuttosto che un atteggiamento da irresponsabili o superficiali al punto da “dimenticare” di avere dei figli, oppure lasciarli con qualche parente per andare a farsi una o più settimane di vacanza. E se in quel periodo di vacanza dei genitori il bimbo sta male? Come fanno una mamma e un padre a godersi spensieratamente le loro vacanze dopo aver lasciato a qualcuno (seppur di fiducia) i propri figli per non avere fastidi o per non spendere troppo? Piuttosto si rinuncia alla vacanza. I bambini non hanno chiesto a nessuno di essere messi al mondo.

  • ci sono persone (?) che mettono al mondo i propri figli senza un minimo di responsabilità e amore.Mettono al mondo i figli per poi mostrarli come trofei.Bambini costretti a subire palestre o sport di cui non gliene frega nulla ma ai genitori (?) poco importa.Bambini che aspettano la madre(?) che vada a prenderli alla scuola materna all’ultimo minuto o peggio ancora quando l’orario è gia passato da un pezzo,ma loro troppo impegnate in palestra o dal parrucchiere che le deve rendere a tutti i costi delle star.Bambini dimenticati in macchina come dici tu,caro Max,come pacchetti di sigarette perchè i genitori(?) troppo impegnati a soddisfare i propri egoismi.Decidere di mettere al mondo un figlio “dovrebbe essere un atto d’amore,un atto d’amore da mettere in primo piano ogni momento della propria esistenza.Purtroppo non sempre accade……che tristezza,da far venir giù le lacrime.

  • l’hai detto, che tristezza….

  • ..menomale non leggo i giornali delle altre nazioni…

    è incredibile che un genitore (??) si DIMENTICHI un figlio…i figli devono prendere il nostro posto e perciò quando ci sono loro NOI NON ESISTIAMO PIU’ almeno fino a che non siano tanto grandi da autogestirsi, ed anche in quei casi il genitore deve esserci sempre, ma purtroppo certi genitori (??) non lo sanno….

  • Il pensiero dei propri figli è costante, ogni istante del giorno, ed è così che deve essere.

    Prima anche dei propri desideri e di ciò che può farci bene, altrimenti liberissimi di non averne, non siamo nel medioevo.

    Quando piangono e hanno paura siamo noi che loro chiamano, quando sono felici e ci sorridono in quell’istante il mondo è nostro, e quando ci guardano fisso negli occhi dicendoci che ci vogliono bene come tutto l’universo…in quell’istante si vola dalla gioia, perché come ci vogliono bene loro nessuno potrà mai.

    E dopo tutto questo come si può concepire di dimenticarsi del proprio figlio?

    Io non riesco neppure a immaginare come possa succedere.

  • @dalupalma

    bellissima la realtà che descrivi, i nostri figli e noi.

    Complimenti

  • Carissima Alessandra64, grazie.

    Come dici tu i figli, nostri e anche quelli che nessuno ha mai voluto…, sono la nostra costante realtà, fatta di responsabilità ma pure di tanta gioia e forza.

    Una canzone di De André diceva. “femmine un giorno…

    madri per sempre.”

    Se ognuno di noi facesse tesoro di queste parole forse meno figli soffrirebbero, e purtroppo spesso la loro sofferenza è senza ritorno.

  • blo70 e CHECCO1995, siete grandi. Il buon senso per fortuna non si è estinto. Dire che mi leggete nel pensiero è poco…se tutti i genitori fossero come voi, nessun bambino verrebbe trattato peggio di un soprammobile.

  • Per Astridonline:

    Ti ringrazio per i tuoi elogi, sei veramente gentile, ma credimi, io sono una mamma (di 2 bambini gemelli) normalissima, nel senso che non credo di avere meriti speciali; al contrario, tante volte mi faccio dei sensi di colpa per il tempo ristretto che dedico ai miei figli a causa del lavoro che mi tiene impegnata da lun a ven dalle 8h00 alle 17h30 circa. Purtroppo, non mi posso permettere di lasciare il lavoro, principalmente per loro. L’unica cosa da fare è valorizzare al massimo il tempo che trascorri con loro, seppure poco.

  • ciao blo, grazie a te per la tua saggezza ed il tuo buon senso. ciò che tu hai espresso è esattamente quello che penso io, negli stessi termini. Quante volte chi dichiara di non volere figli per i motivi da te citati viene tacciato di egoismo quando non di crudeltà o peggio ancora di anormalità? I bambini, come hai giustamente osservato, non chiedono di venire al mondo e non devono essere esibiti come trofei, come dice checco1995. Quando si mette al mondo un figlio, le responsabilità e l’impegno che questo comporta, sono pari alla gioia, ma questo io posso solo immaginarlo, non ho figli e ti confesso che ritengo di non essere adatta a fare la madre. E siccome per me i bambini sono SACRI, hanno il diritto di nascere da persone ben consapevoli della loro scelta e che li ameranno come devono essere amati.

    Buona giornata!

  • Buona giornata nache a te, Astridonline e complimenti per la tua sincerità interiore. CIAO.

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