LA VOSTRA VOCE.

Ancora una testimonianza. Da un’amica straniera (per questo trovate alcune imprecisioni che abbiamo lasciato poiché ciò che conta qua non è la grammatica…..). Ancora una voce coraggiosa, ferita, che ha solo bisogno di trovare al forza per voltare l’angolo e lasciarsi andare alla vita che si merita.
Un abbraccio da me e, lo so già, da voi tutti.
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ciao sono Carolina , oggi ho 35 anni e due splendide bambine, avevo voglia di raccontare….
….ho provato andare a vari psicologi, ho provato a parlare per anni con mia mamma,poi con mia zia la sorella de la mia mamma poi con i fratelli, con 2 di loro, poi con il marito, poi, poi poi, anche confidenzialmente con il maresciallo dei carabinieri dove oggi abita il mostro de mio padre…….potrei continuare a dire….., con la mia dottoressa, ma mi sembra di portare un peso, diciamo un groppo in gola, sono colpevole, colpevole di…ma …avevo 10 anni, quel giorno era nato il quarto fratello……..e io mi sono trovata nel lettone, quella sera avevo vinto io, credevo, perche tutti volevano dormire con il papa, e durato 4 anni…..poi altri 4 ci provava, poi sono scapata di casa, e il futuro, sono stata fortunata, ho conosciuto ottima gente
oggi ho una famiglia bella, un ottimo marito, ma ho paura di portarmi altri pesi, mio fratello minore sta per per avere una figlia con una ragazza, lui a 24 e vive con i mie genitori……..non mi potrei perdonare, ma in questa societa, come si puo fare……..inutile urlare, chiedere aiuto, la mia famiglia di origine segue come se niente fosse, per anni ho aspettato la sua morte…………in cambio ho ricevuto ignoranza…….e lui ottima salute, ma se fa ancora del male, se lo ha fatto………..allora dico queste sono scuse per giustificare la mia vendetta?
ho scelto di allontanarme di qualcosa che non ho scelto, la flia, con due fratelli seguo in contatto, ma………pensa con il mio terzo fratello ho parlato un anno fa, laureato in farmacia, (tanto per dire non ignorante), assieme a mio marito, quel giorno a pianto come un bimbo, poi e tornato a casa sua, e poi come se niente fose, ogni sera torna a casa dei mie, come se niente fosse……..ma……..e incredibile………credo io……………e considera un idolo a mio padre, come il maresciallo, io lo avevo chiamato perche per secondi avevo sentito che si avevano accoltellati con mio fratello maggiore,  tuo padre ottima persona, abbiamo allontanato tuo fratello, ha fatto laureare a tre fratelli…..questo ti senti dire, mio fratello maggiore laureato in biologia, e caduto in depressione, i psichiatri mi avevano contattato per tel., e tuo padre un ottima persona, anche loro…….e grossa la storia, ma lui con molta intelligenza la gestisce………e passa per un ottimo padre…..
scusa tutto in confusione, non so narrare alla perfezione, anche questa e una causa……ma la spedisco e………ed e uno sfogo di una ragazza che in parte a trovato serenita, ma a paura, che non puo esternare perche sarebbe diversa al modello che la societa ha disegnato, e magari mi metterebbero in cura a me, per……per aver paura di vedere i uomini mostri?, per paura di lasciare mia figlia in asilo, per ogni giorno pensare al mio passato?, perche vorrei tranquillita, serenita, scusa di questo sfogo ………so che ce di peggio…….e mi devo ritenere fortunata…..ma difficile di vedere il bianco……….e grazie per aver letto…..a presto
Carolina

5 Commenti a “”

  • Ti capisco, non è facile dimenticare anche se ne parli con il mondo intero, alla fine rimani tu con il tuo passato e tutte le parole non servono a cancellare questa sensazione di “colpa”. Non è facile vivere sereni per i proprio figli quando l’infanzia per te non lo è stata, ma dobbiamo fare uno sforzo ancora, dobbiamo farlo per non fargli sentire la ns ansia, le ns paure…tocca a noi farli vivere sereni i ns figli, e noi, forse perchè lo conosciamo questo male, lo combattiamo diversamente da chi lo ignora. Non so se sono stata chiara…sono pensieri scomposti dettati dalle emozioni.

  • Ciao Carolina,

    come sempre, quando si ascoltano testimonianze di così grande e profondo dolore, è difficile poter esprimere ciò che sentiamo dentro.

    Proverò a farlo, gettando così tutto d’un colpo le emozioni e le sensazioni.

    Per cominciare voglio dirti che ti ammiro per avere avuto la forza ed il coraggio di raccontarti, ti ammiro altrettanto per la determinazione con la quale sei sopravvissuta a questo tormento, mettendo anche al mondo due splendidi tesori..riflesso della tua luce e della tua speranza.

    Non è facile vivere la vita, sentendosi addosso un senso di colpa che non si dovrebbe avere, un pesante ricordo di una vita spezzata, nella quale avremmo avuto bisogno di essere capite, amate e difese…ed invece ci si ritrova dalla parte sbagliata..psicologo, sottoposti a giudizi e così via!

    Ma bisogna andare orgogliose ed a testa alta perchè nonostante tutto siamo sempre in gioco…sì nel gioco della vita, pronte a combattere..e non più, solo per noi, ma per i nostri figli.

    Nessuno ci ridarà mai gli anni trascorsi, quel sorriso che di diritto ci spettava, ma la nostra rivincita è e sarà sempre dentro di noi!

    Saranno gli altri un giorno a vergognarsi e non solo per il male fisico fatto, ma per quello psicologico, animico..il tempo non lenisce solo le ferite, il tempo ricompensa e paga.

    Sono con te!

    Un dolcissimo abbraccio a te e alle bimbe.

  • ciao carissima Carolina.Il tuo passato non potrai cancellarlo.Ci sono persone che ancora credono in tuo padre,scusa la durezza ma probabilmente sono degne di lui.Tu oggi hai avuto il coraggio di raccontarti e questo ti fa onore perchè non hai nulla di cui vergognarti a differenza di chi ti ha fatto del male.L’amore è un’ottima medicina.L’amore che doni alle tue figlie e quello che ricevi da loro stesse e da tuo marito,loro saranno la tua forza per continuare.Grazie per la tua lettera ti lascio un abbraccio grande quanto l’universo

  • Tu hai saputo sciegliere di uscire da tutto ciò, sei stata in grado di essere consapevole di tutto il male cha ti hanno fatto e non è poco.

    Le paure ci sono e forse a volte ci saranno anche in futuro, paura che il tuo passato ti possa perseguitare per sempre, paura che alle persone che ami tocchi lo stesso destino, paura che tu abbia bisogno di chiedere aiuto e che non ti venga dato o adirittura ti venga delegato, paura forse di amare e paura che chi ami non ti sappia capire.

    Ma tu hai saputo sciegliere di essere libera dal passato e da chi verso di te ha solo pregiudizi.

    Credimi tu sei libera dal male e dal dolore, ne hai parlato, hai aperto il tuo cuore, hai lasciato uscire ogni istante di dolore.

    Ci saranno persone che faranno finta di non avere capito cosa tu hai voluto fare, ma non fa niente, tu segui sempre e comunque il tuo cuore, e se questo ti porta ad amarle comunque, fallo, forse anche loro hanno semplicemente paura, forse.

    Ti abbraccio e ho capito benissimo cosa hai voluto comunicarci, chi parla e chi ascolta con il cuore non conosce grammatica.

    Patrizia

  • Non si sa bene come certe persone riescano ancora ad avere qualcuno che le difenda…credimi però che tutti coloro che hanno letto la tua storia sono completamente dalla tua parte. Sei stata fortissima a liberarti di lui, adesso forse dovresti lasciar perdere anche gli altri e concentrarti solo su chi ti ama e ha fiducia in te

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