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PRETE PEDOFILO AMERICANO TROVA RIFUGIO A VICENZA.
bill nash
Ho seguito negli ultimi mesi da vicino questa vicenda dato che sono stato contattato direttamente dalla vittima (foto sopra) ed oggi, in contemporanea con l’America ve ne parlo.
Bill Nash, membro attivo del gruppo Snap, è stato vittima di abusi sessuali da parte di quest’uomo, tullpadre James Tully, prete missionario, il quale oggi dopo essersene andato dagli Usa (dove secondo le parole di Nash “ha avuto decadi di abusi a danno di bambini”) senza aver scontato un giorno di carcere, si trova attualmente in Italia.jim tully current
Per l’esattezza a Vicenza.
Bill Nash, forte del discorso fatto pochi mesi fa dal Santo Padre, chiede ufficialmente al Vaticano di ridurre allo stato laicale James Tully. Chiede inoltre che si verifichi che al momento Tully non svolga a attività che lo portino a contatto con bambini / adolescenti. Chi è di Vicenza e lo conosce può quindi darci informazioni in merito ai nostri recapiti.

16 Commenti a “”

  • dimenticavo: l’allarme con la richiesta di ridurlo allo stato laicale giugne dopo per evitare che come altri suoi “confratelli” venga spostato in sud america in una qualche missione………

  • si dev’essere diffusa la voce tra i pedofili che in italia si sta bene e si viene protetti da tutti: media, vaticano, organizzazioni, politica e gente comune.

  • Credo che tutti noi siamo sinceramente vicino a Bill Nash ed a ogni altra vittima di questo mostro.

    Se si può fare qualcosa per aiutare in modo concreto ne sarei davvero felice.

    E’ nostro doveroso compito essere uniti, per loro e per evitare che ciò si possa ripetere.

    Ma è mai possibile che riescano sempre a farla franca questo genere di preti schifosi e corrotti?

  • sono sempre più schifata.Mi dispiace enormemente per il signor Bill Nash ma credo che sarà deluso anche lui dal papa come le vittime italiane che volevano essere ascoltate.Tremo al pensiero che parecchi pedofili stranieri possano rifugiarsi in Italia.Che orrore!!!!

  • e non si sà dove esattamente visto che son di vicenza??

  • Mamma mia! NOn oso pensare a cosa può continuare a combinare questo schiofoso! Invece di metterlo in galera e buttare via la chiave questi lo mandano in Italia (ma per gli americani siamo la loro spazzatura?) e si limitano a non fargli più fare il prete?!?!

    La chiesa!!!!! Poveri noi salviamoci!

  • …secondo me in italia ci vengono per stare al fresco del CUPOLONE…con questo caldo, altro che la protezione solare totale…più protetti di così!!!

    Sacerdote accusato di molestie

    Prime confessioni dei ragazzi

    Al tempo dei fatti il ragazzo era minorenne ma la vicenda emerge adesso con la denuncia del padre. Nessuno ancora si è rivolto alla magistratura. Sacerdote rimosso dall’incarico

    Un altro sacerdote che molesta un ragazzino. La storia, emersa come spesso accade a distanza di molti anni, è di un paesino di duemila anime in provincia di Firenze. La notizia è stata riportata questa mattina dal quotidiano Il Firenze.

    LA “DENUNCIA” DEL PADRE.

    Tutto parte dal padre di un ragazzo che quasi casualmente è venuto a sapere delle molestie subite dal figlio tra l’inizio degli anni Novanta e il 2001. Epoca in cui il giovane era ancora minorenne. A questo punto il padre-coraggio ha contattato altri genitori per denunciare i fatti alla magistratura.

    PROCESSO CANONICO.

    Per ora l’unico processo in corso è quello canonico. Il sacerdote è stato rimosso dall’incarico, formalmente per motivi di salute e per la stanchezza dovuta a «un anno pastorale molto intenso». Ora si trova in un convento dove si è ritirato per ordini superiori.

    LA MEDIAZIONE.

    Pare che in questa ennesima storia di abusi sessuali all’interno della Curia fiorentina sia intervenuto un alto ministro di culto. Quest’ultimo infatti di recente avrebbe visitato il paesino di sorpresa e incontrato gli accusatori.

    CONFESSIONI.

    Alcuni ragazzi hanno trovato il coraggio di raccontare le molestie subite. Inizialmente il sacerdote era molto ben visto anche dalle famiglie. Appariva come il prete moderno che stava bene coi giovani. «Tu dormi con me. All’ora di andare a letto m’infilai il pigiama, lui invece entrò sotto le lenzuola completamente nudo. Mi abbracciò e mi chiese di essere abbracciato. Io mi ritrassi e il giorno dopo chiesi di cambiare stanza». È la testimonianza di uno dei ragazzi che andava in gita col parroco. Sembra gli piacesse dormire con loro e anche giocare con l’acqua. «Un giorno dopo pranzo ci bagnammo coi gavettoni. Con il pretesto di non stare bagnati, altrimenti ci saremmo ammalati, impose a tutti di toglierci gli indumenti». A volte aveva scatti d’ira e riusciva ad avere un forte controllo sui ragazzi: «Riusciva a far piangere una ragazzina semplicemente dicendole: Piangi».

    27 giugno 2008 corriere fiorentino.it

    …ovviamente, vietato chiedere le generalità del……!!!

  • Che schifo! E le poche parole del papa……solo parole……..

    La galera no! In qualche missione a portare il suo lurido e sudicio essere per rovinare bambini con altri problemi. Ma che c..o ci stanno a fare tutti questi grandi di potere e “pace” se nascondono si proteggono , si fanno e tolgono le leggi calpestando le fasce deboli e l’infanzia? Vergogna

  • Spero si possa fare qualcosa di concreto, forse una legge che garantisca ad ogni cittadino di conoscere se nella sua città siano rifugiati mostri del genere sarebbe già qualcosa…se poi la chiesa cercasse realmente di sconfiggere questa piaga invece che nasconderla sarebbe davvero utile, forse dovremmo scendere tutti in piazza o fare lo sciopero della fame per essere ascoltati..io lo farei.

  • grazie per la attenzione en italia. i mailed letters to the vatican on tuesday from the united states. we will see how the sata sede rispondi. i have given them documented evidence of this man which includes a letter from his superior that says he’s a pedophile. the pope annonced that pedophiles cannot be priests, we’ll see how they respond.

  • hi bill

    what a great honour to have you here with us.

    tomorrow some italian journalists will contact yopu.

    thanks again and don’t stop fighting!

    max

  • en italia, il generale superiore di missionari saveriani, e p. rino benzoni, viale vaticano, #40, 00165 roma

    le conosce la storia de questa, mai non fai niente

  • Spero che si diffonda l’allarme nella zona di Vicenza così almeno si eviterà che venga a contatto con ragazzini!! Se la giustizia non fa il suo corso, cerhiamo almeno di evitarne le conseguenze negative che arreca….

  • ops…della serie “SPUTTANIAMOLI TUTTI”…faccio un integrazione al commento n° 7…è venuto fuori il nome…

    All’epoca dei fatti,

    il ragazzo aveva 14 anni. Il

    parroco, don Roberto Berti, che

    ha lasciato il paesino nel 2001, è

    sotto processo canonico ed è

    stato “congelato”, anche se ufficialmente,

    durante l’ultima

    messa officiata a San Mauro a

    Signa lo scorso primo giugno,

    ha fatto sapere ai fedeli di «andare

    a curarsi». Di sicuro, per il

    prelato, 52 anni, è stato un periodo

    davvero stressante, quelle strani abitudini con i ragazzi si

    rincorrevano e si moltiplicavano,

    ora i discorsi cominciano a

    rimbalzare anche nella frazione

    abbandonata poche settimane

    fa. Insomma due paesi s’interrogano,

    allibiti ma non stupiti.

    Perché qualcuno sapeva. Sarebbero

    infatti almeno cinque le

    vittime che avrebbero avuto il

    coraggio di uscire allo scoperto,

    di riferire ai vertici della Diocesi

    quanto patito. Poi la Curia ha

    promesso provvedimenti nei

    confronti del sacerdote sotto accusa,

    confidando al tempo stesso

    nella riservatezza delle famiglie

    coinvolte. «Meglio non fare

    scandalo». Per questo tutti

    avrebbero assecondato il volere

    dei vertici ecclesiastici, che si

    sono subiti impegnati per rimediare

    ad eventuali soprusi.

  • the truth is, if the vatican or the xavarians want to remove fr. jim, the can do so in an instant. some may argue, that the connonical procces is lengthy. however we have seen in other scandals, the vatican reacted swiftly.

  • in addition to a formal letter which documents the history of abuse fr. tully was responsable for in the united states, i included evidence which consists of a letter from the superior of the united states, who called him a pedophile. Fr. jim was once arrested in the united states. the church immediately sent him to a “treatment facility” he reamined there under 24 hour supervision for many months. he recieved probation from the court for 2 years. afterwards, off to africa, then back to the united states, and onward to rome, after the church exploded here.

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