LA VOSTRA VOCE.
Real_Men_Don_t_Rape_by_xauthorunkno
Ormai ho 33 anni ma il ricordo è ancora vivo dentro di me.
Mi ricordo ancora tutto come se fosse successo ieri, invece è successo 30 anni fa. Mi ricordo ancora il colore delle piastrelle del bagno la posizione dei sanitari, insomma tutto quanto, l’unica cosa che non ricordo è il suo nome e il suo viso ( cosa che mia madre invece ricorda).
Io e mia mamma vivevamo in casa con questa persona (se così si può chiamare).
Quel giorno mia mamma non era in casa, lui andò in bagno per lavarsi e mi chiamò, mi mise in mano il sapone e mi disse di lavargli il pene, (quando sono cresciuta ho capito esattamente cosa stavo facendo). Per fortuna mia mamma rientrò prima dal lavoro e vide tutta la scena fece I bagagli e ce ne andammo via.
Non so sinceramente se questa cosa qua mi ha segnato o no ma ho un disgusto verso quell’uomo che spero solo in una sua morte molto lenta e piena di sofferenze. Tre anni fa volevo denunciarlo, perchè quando mi viene in mente mi sale una cattiveria una schifo che se potessi lo disintegrerei con le mie mani. Alla fine so di essere stata fortunata perchè mia mamma è arrivata nel momento giusto per me e quello sbagliato per quell’essere vomitevole.
Simona (Bologna)
p.s. lascia pure il mio nome e la mia città, non so io quella che si deve vergognare!!!

9 Commenti a “”

  • 88apetta88:

    Grazie Max per aver messo questo intervento che fa capire che anche queste piccole violenze lasciano il segno…

    l’ho fatto leggere a una mia amica che è rimasta traumatizzata a 12 anni perchè un essere così si era chiuso in bagno a chiave con lei e l’aveva obbligata ad assistere mentre lui faceva “il suo spettacolino”…

    La cosa ke la ha ferita è stato appunto l’indifferenza della gente “e vabbè che vuoi che sia…mica ti ha toccato…” o adirittura “beh era anche ora che imparassi come si fa!”…

    Mi dice di ringraziarti e che pregherà per te…

  • per fortuna tua mamma è arrivata nel momento giusto…ed hai ragione non sei te che ti devi vergognare ma lui!!

  • Hai perfettamente ragione, cara Simona, non sei affatto tu quella che si deve vergognare. Al contrario, penso che sia di fondamentale importanza il fatto che qualunque testimonianza di abuso, a qualsiasi livello di drammaticità, venga resa nota grazie a persone come te. Purtroppo è sbagliato il contesto sociale che ci circonda che per anni ha indotto le vittime a vergognarsi, così come succedeva per la violenza sulle donne, quante lotte sono state necessarie affinchè questo muro di vergogna venisse abbattuto? Allora sono proprio le vostre denunce (intese come testimonianze) che possono cambiare le cose e far sì che il vostro sacrificio di aver subito questi orrori non sia vano.

    Un pensiero speciale devo anche rivolgerlo alla tua MAMMA, una madre davvero straordinaria che non ha esitato a salvare la sua piccola dalle grinfie dell’orco.

    Tu non sai se questa storia ti ha segnato ma io ti auguro con tutto il cuore che la tua vita non ne venga scalfita, anche se ricordi tutto. Ti abbraccio con affetto e ti auguro un futuro radioso. CIAO.

  • CREDO CARA SIMONA CHE AVER AVUTO IL SOSTEGNO DI TUA MADRE SIA STATO FONDAMENTALE PER TE.A VOLTE QUANDO CI SONO ABUSI IN FAMIGLIA LA MADRE DIVENTA COMPLICE APPARENTEMENTE INCONSAPEVOLE.FAI BENISSIMO ANON VERGOGNARTI,NON NE HAI MOTIVO.TI ABBRACCIO

  • Non finiremo mai di ringraziare Max per l’azione instancabile di informazione e prevenzione che attua ANCHE con questo blog.

    Pur nell’indiscutibile squallore degli atti compiuti da questo essere ai danni di Simona (che aveva 3 ANNI!!!!), stavolta è un sollievo, piccolo ma non insignificante, leggere che il mostro non è potuto andare oltre coi suoi turpi istinti e che la mamma di Simona ha protetto la sua bimba come QUALUNQUE madre degna di questo nome farebbe.

    Provare una rabbia come quella che descrivi, Simona, è umano, il perdono è impossibile in casi come questo. Auguriamo a quello scarto umano di incorrere nella meritata punizione per quello che ha fatto.

    ciao ciao

  • Non ti devi proprio vergognare.

    Sei fortunata che tua madre ti ha protetta dimostrandoti l’enorme amore e rispetto che ha per te, sua figlia. Un bacio a tutte e due

  • 3 commenti

    1…per te! sono felice che nonostante il ricordo riaffiori ogni tanto tu sia riuscita a “vivere”

    2..per la tua mamma …Grazie di avere salvato la tua bimba….

    3..per lui…brutto schifoso!..purtroppo credo che avrai perpetrato questi tuoi “giochetti2 anche con altri bambini che magari non hanno avuto la fortuna di Simona

  • Scusate, ma mi è giunto un pensiero: lo spregevole individuo non ha potuto andare oltre con Simona (grazie al cielo), ma successivamente ha avuto l’occasione di essere a contatto con altri bambini? Spero vivamente di no…

  • a44a:

    Sono contenta per te e brava anche la tua mamma, però mi viene da chiederti: anche se capisco che è una cosa difficilissima, ma perchè se non tu almeno tua madre non lo ha denunciato? Credo che sarebbe servito a poco, però io di coscienza avrei vissuto sempre con il dubbio di non aver fatto il mio dovere mettendo in pericolo anche altri bimbi. Scusa se sbaglio, ma penso questo. Comunque non hai nulla di cui vergognarti. Ciao

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